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Le notizie di oggi 9 dicembre 2013, tarda sera

RENZI VARA LA SUA SEGRETERIA: MOLTI GIOVANI, SETTE DONNE FACCIA A FACCIA CON LETTA, 'LAVOREREMO BENE INSIEMÈ Nuovo segretario vede Epifani e premier. Presenta suo gruppo, 5 uomini e 7 donne, età media 35 anni. Anche outsider come Taddei a economia. 'Non temo per unità o braccio di ferro con gruppi. Obiettivo governo che lavori non che cada. Non perdere tempo, legge voto priorita«. Epifani: 2,9 mln elettori a primarie ---. I FORCONI BLOCCANO L'ITALIA, TENSIONI E SCONTRI AL NORD CAOS A TORINO E GENOVA, 'PROTESTA VA AVANTI A OLTRANZÀ Proteste e presidi in tutto il Paese, in capoluogo Piemonte bloccati binari, negozi chiusi, 14 feriti fra forze ordine. In Liguria stop treni e sopraelevata. Disagi in molte zone, chiusi caselli su A3, A4 e A10. Garante: tolleranza zero. Leader Sicilia: siamo in stato di polizia, non ci fermiamo. ---. L'ULTIMO SALUTO A MANDELA, A JOHANNESBURGH 80 CAPI DI STATO LETTA RENDE OMAGGIO ITALIA, OBAMA PARLERÀ A COMMEMORAZIONE Folla leader internazionali per celebrazioni, in gran parte domani a grande cerimonia. Obama arriva con i Bush e H.Clinton, da Parigi Hollande e Sarko su aerei diversi, da Londra Cameron e tre ex premier. Ci sarà Raul Castro, forfait Peres e Rohani. Funerali domenica a Qunu. Figlia: 'noi con lui fino all'ultimò. ---. LE BANCHE CHIUDONO I RUBINETTI, PRESTITI SEMPRE PIÙ GIÙ SQUINZI, 'SEGNALI RIPRESA DEBOLISSIMI, C'È DISPERAZIONÈ Bankitalia, a ottobre prestiti a privati -3,7%, maggior calo nella storia. Presidente Confindustria: servono 10mld perchè manovra abbia effetto. Alla Camera sforbiciata ad emendamenti legge stabilità ma ne restano più di 2mila. Baretta: invertire tendenza per ripresa. Nuova riunione 'gruppo Berlinò su banche. ---. DE FALCO INCHIODA SCHETTINO, 'DALLA CONCORDIA MINIMIZZAVANÒ 'SALGA A BORDO..' A PROCESSO TORNA TELEFONATA DELLA VERGOGNA Ufficiale capitaneria ripercorre momenti naufragio: 'da nave rassicuravano, ma telefonata passeggera mostrava situazione più grave. Ancora mi chiedo perchè comandante scesè. Riascoltate telefonate: Schettino disse a bordo 'una decina passeggerì, erano 300. Abbassa sguardo su richiami a tornare al suo posto. ---. FIUMI E LAGHI SU MARTE, NEL PIANETA ROSSO VITA ERA POSSIBILE DATI ROBOT CURIOSITY SVELANO A SCIENZIATI UNA STORIA INEDITA Robot-laboratorio ha raccolto indicazioni contrastanti con quanto si riteneva finora. Su superficie Marte 3,6 mld di anni fa c'era acqua. Nel cratere Gale, una volta un lago, trovati tutti gli ingredienti per sviluppo procarioti, microrganismi unicellulari come quelli che popolarono per per primi la Terra. ---. BIMBO CADE DA FINESTRA, PASSANTE LO AFFERRA AL VOLO TRAGEDIA SFIORATA NEL COMASCO, ENTRAMBI IN OSPEDALE Bimbo di tre anni, figlio di immigrati, cade da secondo piano palazzina a Cantù. Due passanti lo notano mentre si sporge e corrono sotto la finestra, uno dei due riesce ad afferrarlo prima dell'impatto col suolo. Il piccolo ed il suo salvatore ricoverati per le conseguenze dell'impatto, non sono gravi. ---. MESSI-RONALDO-RIBERY, TRIS DI STELLE PER IL PALLONE D'ORO CONFERMATE TUTTE LE PREVISIONI, LA CONSEGNA IL 13 GENNAIO Annuncio Fifa conferma previsioni, in lizza argentino vincitore ultime quattro edizioni, asso portoghese e stella francese del Bayern. Fra le donne Marta, Angerer e Wambach. Per gol più bello Ibrahimovic, Matic e Neymar. Fra allenatori Ferguson, Heynckes e Klopp. La cerimonia di consegna il 13 gennaio a Zurigo.

INCIDENTI: BIMBO DI SEI MESI MUORE IN SCONTRO TRA AUTO NEL TREVIGIANO = Treviso, 9 dic - Un bimbo di sei mesi è morto in un incidente stradale avvenuto a Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso. Nel sinistro si sono scontrate due auto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Per il piccolo non c'è stato nulla da fare, mentre altre persone sono rimaste ferite.

RAI1: PORTA A PORTA OMAGGIA NELSON MANDELA  - ROMA, 9 DIC - Il grande ricambio generazionale nella politica italiana e l'omaggio del mondo a Nelson Mandela: ecco i temi di Porta a Porta in onda domani alle 23.20 su Rai1. Questi gli ospiti di Bruno Vespa: Dario Nardella, Annagrazia Calabria, Barbara Saltamartini e Ilaria Capua.

PAPA: VOCE AFFAMATI DIVENTI RUGGITO E SCUOTA MONDO ++ Invito a tutte le istituzioni mondiale, alla Chiesa e a ognuno - CITTÀ DEL VATICANO, 9 DIC - «Invito tutte le istituzioni del mondo, - afferma il Papa nel videomessaggio per la campagna Caritas contro la fame nel mondo - tutta la Chiesa e ognuno di noi, come una sola famiglia umana, a dare voce a tutte le persone che soffrono silenziosamente la fame, affinchè questa voce diventi un ruggito in grado di scuotere il mondo». 

MAFIA: MINACCE RIINA A DI MATTEO, A RISCHIO TRASFERTA A MILANO PER TRATTATIVA = POCHI GIORNI FA INVETTIVE DEL BOSS CORLEONESE CONTRO IL PM Palermo, 9 dic.   - Potrebbe saltare la trasferta milanese del pm Antonino Di Matteo nel processo per la trattativa tra Stato e mafia, prevista da mercoledì a venerdì prossimo per ascoltare il pentito di mafia Giovanni Brusca. Come confermano all'Adnkronos da ambienti giudiziari, dopo le nuove minacce rivolte dal capo mafia Totò Riina al magistrato che rappresenta l'accusa nel processo, è a rischio la trasferta del pm a Milano. Andranno, invece, il procuratore capo Francesco Messineo, il procuratore aggiunto Vittorio Teresi, il pm Francesco Del Bene e Roberto Tartaglia. Il titolare del Viminale, Angelino Alfano, ha convocato d'urgenza il procuratore di Palermo e Caltanissetta per parlare proprio del rischio che potrebbe correre il pm Di Matteo. È di pochi giorni fa l'ultima minaccia del boss corleonese che dal carcere di Opera, a Milano, ha lanciato nuove invettive contro il pm Antonino Di Matteo. Appena tre giorni fa si era riunito proprio a Palermo il Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza presieduto proprio da Angelino Alfano per esprimere solidarietà ai magistrati della Procura di Palermo che si occupano della trattativa tra Stato e mafia. 

MEDICO CONDANNATO ALL'ERGASTOLO RICORRE PERCHÈ LICENZIATO Giudicato colpevole per omicidio moglie e figlia nel Cremonese  - CREMONA, 9 DIC - Maurizio Iori, ex primario del reparto di oculistica dell'ospedale maggiore di Crema (Cremona) ha fatto ricorso contro il licenziamento per giusta causa deciso nei suoi confronti dalla direzione dell'Azienda ospedaliera. Il medico era stato condannato dal tribunale di Crema all'ergastolo per l'omicidio dell'ex compagna Claudia Ornesi e della loro figlioletta Livia di tre anni. Il medico è stato licenziato, come si legge nella delibera pubblicata il 7 febbraio scorso dall'azienda ospedaliera, in quanto «una condanna che va contro i principi della professione medica costituisce una sopravvenuta causa di impossibilità totale della prestazione lavorativa». Iori è stato condannato perchè i giudici ritengono che prima abbia sedato madre e figlia, poi le avrebbe soffocate con il gas sprigionato da bombole per il campeggio collocate attorno al letto dove le due vittime sono state trovate. La dirigenza dell'ospedale fa sapere di volersi costituire in giudizio contro l'impugnazione del licenziamento di Iori davanti al giudice del lavoro.

PD: PALAZZO VECCHIO TORNA CENTRO POTERE NAZIONALE Renzi ancora sindaco e la città pensa alla capitale del 1865 (di Domenico Mugnaini) - FIRENZE, 9 DIC - Le celebrazioni per i 150 anni di Firenze Capitale ci saranno solo tra 2 anni, nel 2015. Ma i fiorentini, che mal digerirono il trasferimento del re e del Parlamento a Roma nel 1871 (la città rischiò il tracollo finanziario dopo aver speso una fortuna per farsi «bella» e ricevere i Savoia), un pò si sono sempre sentiti il centro del mondo. Logico quindi che l'elezione del sindaco Matteo Renzi a nuovo segretario del Pd abbia fatto nascere in qualcuno la speranza di poter tornare a fasti passati, a un Palazzo Vecchio fulcro e centro del potere politico italiano. Proprio Renzi, del resto, fin dall'annuncio della sua candidatura alle primarie per la segreteria, ha sempre detto di voler continuare a fare il sindaco, «il mestiere più bello del mondo», di essere pronto a ricandidarsi per il secondo mandato nella prossima settimana. Su questo punto un pò di scetticismo in città c'è, ma intanto si pensa ai personaggi della politica, e non solo, che arriveranno sulle rive dell'Arno per incontrare il rottamatore, l'uomo che, assicura, manderà a casa molti volti noti della vecchia politica. Qualcuno immagina già Piazza Signoria come una specie di Canossa dove coloro che chiederanno udienza a Renzi, magari per farsi perdonare qualche dichiarazione non proprio in linea, saranno costretti (come accadde a Enrico IV nel 1077 prima di essere perdonato da Papa Gregorio VII) a stare due o tre giorni sotto il palazzo, magari spendendo nei tavoli dei bar e dei ristoranti della piazza. In realtà il sindaco potrebbe aver qualche problema 'politicò ad utilizzare la sede istituzionale per incontri che con il ruolo di primo cittadino c'entrano poco. E allora a qualche attuale funzionario del Pd, ora in forza al Nazareno, potrebbe essere chiesto di trasferirsi a Firenze per mettere in piedi una segreteria 'distaccatà. Certo non a Palazzo Vecchio, dove gli attuali collaboratori, a partire dal portavoce Marco Agnoletti, continueranno ad occuparsi del sindaco. Renzi potrebbe decidere di lavorare come segretario nella centrale via Martelli, in quegli uffici che fino ad oggi hanno ospitato il suo comitato, vicinissimi alla sede dell'Amministrazione. Un luogo a lui caro: da qui partì proprio la sua corsa alle primarie per il candidato a sindaco nell'autunno 2008. Potrebbe anche accadere il contrario, con un gruppo di fiorentini spediti a, nella sede del Pd, a ritirare su le sorti di un partito che lui vuole 'svecchiarè. Difficile, però, all'indomani della festa all'Obihall e della prima conferenza stampa nella sede del Pd in via Sant'Andrea delle Fratte, riuscire a capire come il sindaco-segretario riuscirà a svolgere il doppio ruolo. Lui, almeno per ora, non ha alcuna intenzione di smettere di incontrare i suoi concittadini, e per primi gli studenti delle scuole come da anni fa ogni martedì, e come farà anche domani, cercando di rimanere protetto dagli sguardi di telecamere e macchine fotografiche. Difficile che voglia rinunciare a uscire a piedi da Palazzo Vecchio, a salire sulla sua bicicletta percorrendo le strade della città, problemi di sicurezza permettendo. Magari lo farà in compagnia di qualche politico più o meno conosciuto, o di qualche funzionario della segreteria costretto a rincorrerlo per una firma su un documento.

MONDIALI: BRASILE;METÀ DELLE OPERE PUBBLICHE SONO IN RITARDO Problemi maggiori nella mobilità, alcuni progetti accantonati  - SAN PAOLO, 9 DIC - A sei mesi dal calcio d'inizio, metà delle opere pubbliche previste per i Mondiali di calcio del 2014 in Brasile è in ritardo sui tempi previsti o è stata accantonata definitivamente. Secondo i dati del Comitato organizzatore, pubblicati oggi dalla stampa locale, il 75,6 per cento della opere previste per la mobilità sono in ritardo o non saranno consegnate in tempo per i Mondiali, che cominceranno il 12 giugno, a San Paolo, con la partita Brasile-Croazia. Secondo il sito G1, inoltre, tutte le opere pubbliche costeranno al contribuente molto più di quanto preventivato dal governo. Per giustificare i ritardi le imprese appaltatrici puntano il dito contro la lentezza della burocrazia, gli imprevisti, la pioggia, le controversie legali sugli espropri e i ritardi nella concessione dei permessi. Per le opere di mobilità sono stati previsti dal governo investimenti per 11,9 miliardi di reais (circa 4 miliardi di euro), mentre per gli stadi 8 miliardi di reais (2,7 miliardi di euro). Il numero due del ministero dello Sport brasiliano, Luis Fernandes, ha ammesso giovedì scorso che sei dei 12 stadi che ospiteranno le partite non saranno pronti entro il 31 dicembre prossimo, come richiesto dalla Fifa. Quattro dei sei stadi - Manaus, Natal, Porto Alegre e Cuiaba - saranno consegnati alla Fifa a gennaio, mentre per Curitiba è previsto un ulteriore slittamento «a data da destinarsi» e per l'Itaquerao di San Paolo dovranno essere fatte ulteriori valutazioni sulla struttura dopo il crollo di una gru che ha lesionato parte dell'impianto. Il presidente della Fifa, Joseph Blatter, ha annunciato una deroga per la consegna dell'Itaquerao di San Paolo al 15 aprile prossimo, ma ha escluso che la partita inaugurale venga spostata ad altra sede. «Non abbiamo in piano B, al momento la partita inaugurale si giocherà nello stadio di San Paolo», ha detto Blatter venerdì, alla vigilia del sorteggio dei gironi.

SCIOPERO FORCONI:ANCORA DISAGI AL TRAFFICO TRA BARI E FOGGIA Presidio a Andria dove è stata bloccata per ore Ferrotramviaria  - BARI, 9 DIC - Sono tre i principali presidi attivi sulle strade pugliesi che, anche in serata, stanno provocando forti rallentamenti alla circolazione: circa 150 persone e una decina di automezzi sono presenti sulla provinciale 231 a Corato, 80-100 persone con diversi automezzi si trovano sulla tangenziale di Bari, tra Carrassi e Poggiofranco, una quarantina di manifestanti provocano disagi a chi transita sulla statale 16 nei pressi di Carapelle (Foggia). In serata è stato rimosso il blocco al traffico ferroviario della Ferrotramviaria ad Andria, nel Nord barese, dove da stamani è attivo un presidio a cui partecipano circa 200 persone. 

AUTOTRASPORTO: SIULP, CASCHI TOLTI SONO GESTO SIGNIFICATIVO DEI POLIZIOTTI = ROMANO, SEGNALE SIA DA MONITO AI PALAZZI DEL POTERE E AI VIOLENTI Roma, 9 dic.  - «Quanto accaduto a Torino, a Genova e in tutte le altre città, nonostante i soliti delinquenti professionisti del disordine che hanno dato sfogo alla loro indole criminale e violenta, senza però riuscire a separare il »Paese« (cittadini e poliziotti), merita un plauso a tutti quei colleghi di tutte le forze di polizia che oggi, in modo professionale e coraggiosamente hanno detto simbolicamente basta alla lontananza della politica governativa e dei palazzi del potere rispetto ai danni che stanno producendo contro le famiglie e i lavoratori di questo paese» Lo sottolinea Felice Romano, segretario generale del Siulp. «Togliersi il casco in segno di manifesta solidarietà e totale condivisione delle ragioni a base della protesta odierna di tutti i cittadini che hanno voluto gridare basta allo sfruttamento e al soffocamento dei lavoratori e delle famiglie italiane, è un atto che per quanto simbolico dimostra però che la misura è colma e che i palazzi, gli apparati, e la stessa politica ormai sono lontani dai problemi reali dei cittadini e troppo indaffarati ai giochi di potere per la propria sopravvivenza e conservazione della casta». Ecco perchè il governo in primis e il ministro Alfano a seguire, bene farebbero ad ascoltare il Sindacato e prima ancora i cittadini di questo Paese; giacchè la misura e colma e se non si inverte questa tendenza a chiedere sempre e maggiori sacrifici in cambio di nulla, a maggior ragione quando non si dà il buon esempio cominciando a rinunciare i propri privilegi che sono tanti, anzi troppi, si ricordino il passaggio biblico nel quale si afferma: 'terribile sarà l'ira degli onestì«. Romano, nel commentare in una nota »le straordinarie immagini in cui gli appartenenti alle forze di polizia si sono tolti il casco in segno di condivisione e rispetto delle ragioni della protesta, senza per questo rinunciare o abdicare al proprio dovere di garantire la sicurezza pubblica e di fermare i violenti«, sottolinea »come questo epilogo fosse scontato rispetto al grido di allarme che il Siulp, a nome dei poliziotti, sta lanciando da tempo e che il governo continua a non raccogliere. Speriamo che questo segnale sia da monito ai palazzi del potere, alle caste, al governo ma anche a tutti i violenti e i professionisti del disordine. Questa volta nessuno riuscirà a separare il Paese sano costituito dai lavoratori, dalle famiglie e dai servitori dello Stato, come accaduto negli anni di piombo. Che il governo ne tragga le dovute e necessarie conseguenze. Il Siulp sarà a fianco e con questi colleghi per dire basta allo sfruttamento e al maltrattamento dei poliziotti e dei cittadini, per dire ascoltate la voce del popolo«.

MILANO: RAPINA IN UFFICIO POSTALE, BOTTINO 800 EURO = Milano, 9 dic.  - È di 800 euro il bottino di una rapina messa a segno questa sera, poco dopo le 19, all'ufficio postale di piazza Nigra, zona Comasina, a Milano. Un uomo, armato di coltellino, ha minacciato un impiegato, facendosi consegnare il denaro che aveva nel cassetto, per poi scappare facendo perdere le sue tracce.

SCIOPERO FORCONI: TORINO, ARRESTATO 19ENNE PER VIOLENZA - TORINO, 9 DIC - Un giovane di 19 anni della provincia di Torino, Alessio Mirotta, di Avigliana, è stato arrestato dalla polizia di Torino per gli scontri avvenuti oggi nel capoluogo piemontese. Il giovane, che ha precedenti generici e specifici, è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, e per danneggiamento aggravato. Lo ha reso noto la Questura di Torino, precisando che la Digos sta indagando per arrivare all'identificazione di altri responsabili di atti penalmente rilevanti.



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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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