RAI2: ENRICO BRIGNANO OSPITE DI “MADE IN SUD”
RAI2: ENRICO BRIGNANO OSPITE DI “MADE IN SUD”
Enrico Brignano è la prima grande sorpresa destinata al pubblico della prima serata in diretta di “Made In Sud”, in onda lunedì 11 novembre alle 21:10 su Rai 2.
Dopo aver accompagnato con simpatia, sarcasmo, leggerezza ed euforia la seconda serata di Rai 2, Gigi & Ross, sempre insieme alle padrone di casa Fatima Trotta ed Elisabetta Gregoraci, proporranno il primo dei sei appuntamenti in diretta dall’auditorium del Centro di produzione Rai di Napoli.
Una squadra affiatata, una autentica compagnia composta da 40 comici che cercherà di divertire ancora il pubblico con sketch e battute. Parte integrante di questa “famiglia” anche Marco Della Noce nel ruolo di Larsen, il bizzarro microfonista della Brianza.
Il “Terronometro” del prof. Enzo Fischetti renderà più comprensibili al pubblico le battute troppo “terrone”. E il ritmo della trasmissione sarà scandito dalle originali musiche del dj Frank Carpentieri.
Made in Sud è un programma realizzato nel Centro di produzione di Napoli in collaborazione con Tunnel produzioni. Autori del programma sono Nardo Mormone e Paolo Mariconda. La regia è di Sergio Colabona.
RAI 1: A PORTA A PORTA LA MANOVRA E LA CRISI
RAI 1: A PORTA A PORTA LA MANOVRA E LA CRISI
La manovra e la crisi saranno al centro della puntata di Porta a Porta in onda lunedì 11 novembre alle 23.20. Ospiti di Bruno Vespa saranno il ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi e il segretario della CGIL Susanna Camusso.
RAI3: SPECIALE ELISIR "I GIORNI DELLA RICERCA"
RAI3: SPECIALE ELISIR "I GIORNI DELLA RICERCA"
Elisir, il programma sulla salute condotto da Michele Mirabella, andrà in onda domenica 10 novembre alle 21.30 su Rai3 con una puntata speciale dedicata, come ogni anno, a “I giorni della ricerca” la campagna organizzata dall’AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Tra i tanti testimoni che scendono in campo per la tradizionale raccolta fondi ci saranno anche Stefania Sandrelli, Claudio Lippi e Loretta Goggi.
Tra gli argomenti della puntata: il professor Pier Paolo Di Fiore dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano farà il punto della ricerca e illustrerà come sono stati impiegati i fondi raccolti; il dottor Franco Locatelli direttore dell’Unità Operativa di oncoematologia dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma parlerà dei progressi della ricerca sui tumori pediatrici e di come sia importante il rapporto della famiglia con i medici vicini ai bambini; la dottoressa Anna Villarini dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei tumori di Milano parlerà della correlazione tra alimentazione e cancro; il dottor Ottavio De Cobelli direttore della Divisione di Urologia IEO di Milano parlerà del tumore alla prostata e della nuova radioterapia che consente di ridurre gli interventi chirurgici; il dottor Franco Perrone dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli parlerà dei farmaci esistenti per curare alcuni tumori; il dottor Giovanni Scambia direttore del Dipartimento della Salute della Donna farà il punto sulla prevenzione dei tumori del collo dell’utero e sulla vaccinazione HPV per le giovanissime donne. Le telecamere di Elisir entreranno anche dentro i laboratori dell’Ifo Regina Elena di Roma per scoprire i percorsi della ricerca con gli occhi di un ex paziente e il racconto della ricercatrice Paola Nisticò.
Ci saranno inoltre delle storie di persone guarite che racconteranno la loro esperienza.
RADIO2: A RADIO2 SUPERMAX OZARK HENRY E ALESSANDRO ROJA
RADIO2: A RADIO2 SUPERMAX OZARK HENRY E ALESSANDRO ROJA
Una nuova settimana di Radio2 Supermax si apre con la consueta comicità di Max Giusti e Laura Barriales. Lunedì 11 novembre alle 11.00 Giusti e Barriales interpreteranno i personaggi di Max. Il parrucchiere Icaro e il suo progetto urbanistico “Phonopoli”, Albano e le splendide donne kazake, il Sindaco di New York che non ha ancora finito di salutare i parenti di Benevento o lo stalker di Laura, Mariuccio. Sul palco si esibiranno dal vivo l'artista fiammingo Ozark Henry insieme alla cantante e polistrumentista Amaryllis Uitterlindemn, in Italia per presentare "I'm Your Sacrifice" il nuovo singolo brano apripista per l'album "Stay Gold". Poi l’attore romano Alessandro Roja, in prima serata su Rai1 con “La farfalla granata”, il film tv sulla vita del calciatore Gigi Meroni. Per partecipare come pubblico si può chiamare la segreteria telefonica 06.3211244 attiva tutti i giorni, o scrivere a radio2supermax@rai.it. Radio2SuperMax è presente su Twitter all'indirizzo @Radio2SuperMax e su Facebook.
RAI EDUCATIONAL:IL TEMPO E LA STORIA,L'EUROPA INIZIO NOVECENTO
RAI EDUCATIONAL:IL TEMPO E LA STORIA,L'EUROPA INIZIO NOVECENTO
Il tempo e la storia è il nuovo programma di Rai Educational in onda dall’11 novembre dal lunedì al venerdì su Rai 3 alle 13.20 e su Rai Storia alle 20.30.
Centosessanta puntate per raccontare la complessa storia dell’uomo attraverso i passaggi che, un’epoca dopo l’altra, l’hanno segnata e ne hanno tracciato il cammino e fornire uno strumento di lettura del presente. A condurre Il tempo e la storia, Massimo Bernardini, esperto del mondo della televisione e della divulgazione, che insieme ad alcuni dei più autorevoli storici italiani costruirà, di puntata in puntata, il racconto della Storia.
Nella prima puntata, “La brutta epoque” con Emilio Gentile, in onda lunedì 11 novembre, l’Europa celebra la sua potenza imperiale e il suo modernismo mentre già sono presenti tutti i semi che porteranno alla guerra mondiale. È il 14 aprile del 1900 e a Parigi si inaugura la più grande ed entusiastica celebrazione della modernità che la Storia ricordi: l’Esposizione Universale. L’Europa, in pace da 30 anni, espande la sua potenza commerciale nel mondo e con essa la sua civiltà. Eppure, soltanto 15 anni dopo, l’Europa entrerà in guerra. Com’è potuto accadere? L’EXPO di Parigi del 900 come espressione della modernità trionfante, con un’Europa che si preoccupa della propria decadenza fisica e morale e che vede in una guerra rigeneratrice l’unica medicina possibile. In Italia la manifestazione più dirompente di questo mito della rigenerazione sarà il Futurismo.
RAI3:A SFIDE “ITALIA –GERMANIA , LA PARTITA INFINITA”
RAI3:A SFIDE “ITALIA –GERMANIA , LA PARTITA INFINITA”
No, non è un fatto personale con Angela Merkel. Né una rivincita postuma. Ma insomma, una questione aperta c’è. Anche curiosa, se vogliamo in parte incomprensibile, in una parola: sorprendente. Perché è vero, sono molti anni che subiamo i velati rimproveri della Germania attraverso le parole non sempre morbide del suo autorevolissimo Cancelliere, al punto, forse, che i più maliziosi tra i tedeschi considerano l’Italia un Paese semi-commissariato. Certo, messi in parallelo, i numeri dei due Paesi autorizzerebbero qualche licenza poetica e neppure il confronto tra la «Grosse Koalition» tedesca e il nostro governo di larghe intese sembra del tutto pertinente.
Ma. C’è un “ma” grande come un casa. Almeno uno, ma c’è: il calcio. Sembra impossibile, ma in uno sport in cui organizzazione di squadra e tenacia costituiscono il punto di svolta di ogni compagine vincente, la Germania va sotto. E va sotto proprio con l’Italia, spirito libero e folle, rappresentativo di una nazione piena di risorse insospettabili. La disfida con i tedeschi nasce un giorno lontano, lontanissimo, di quasi un secolo fa, e giusto per rimanere in tema vinciamo noi. È il 1923, si gioca a Milano, la partita è amichevole (ma come può essere mai veramente amichevole una sfida contro la Germania?) e gli azzurri piegano gli avversari senza troppe cerimonie: 3-1. Da quel momento ogni «Italia-Germania» si trasforma in una partita speciale, un vero evento.
«Sfide», nella puntata in onda lunedì 11 novembre alle 22.50 su Rai3, si concentrerà più sull’era moderna, dove peraltro la tendenza non si affievolisce ma si conferma. Si parte proprio dalla più recente: Europei 2012, quando si spalancano le porte della finale (poi persa contro la Spagna) con una partita maiuscola e una doppietta memorabile di Supermario Balotelli. Non è un caso che i tifosi sugli spalti di Varsavia espongano speranzosi uno striscione tricolore con questa scritta: «’o vincimm ‘stu spread?» Le testimonianze di Montolivo e Diamanti racconteranno quella serata indimenticabile.
A questo punto, preparate i fazzoletti. Perché la perpetua contrapposizione con i tedeschi, con il finale che sapete, cioè la nostra vittoria, qui assume i tratti della vera e propria patologia. «Sfide» riallaccia un filo mai interrotto e ci porta dentro la «partita del secolo», quell’«Italia-Germania 4-3» che ormai è diventata una definizione unica, una frase fatta, un’icona del pensiero, persino il titolo di un film. Quel film ognuno di noi lo ha stampato nel cervello, ma in questo caso le parole dei grandi protagonisti dell’Atzeca riporteranno alla memoria particolari forse dimenticati.
Otto anni dopo, ai Mondiali del ’78, la sfida con i tedeschi si chiuse in parità. Eppure, per molti, in Argentina la nostra Nazionale espresse il suo miglior gioco di sempre.
Ma il nostro anno indimenticabile è il 1982: nessuno potrà mai portarci via dal cuore il grande Sandro Pertini, il nostro Presidente, che innalzò la sua pipa nell’82 di fronte al trionfo dei ragazzi di Bearzot contro gli attoniti tedeschi.
Trentasei anni dopo il trionfo messicano, un’altra semifinale con la Germania segna il nostro cammino in un Mondiale. E ancora una volta ci vogliono i supplementari. È il 2006: la meravigliosa squadra di Lippi compie l’impresa. Li pieghiamo anche questa volta, e in casa loro. E quattro giorni dopo sarà nostra anche la finale con la Francia.
RAI2:A VIRUS FACCIA A FACCIA CON DELL'UTRI
RAI2:A VIRUS FACCIA A FACCIA CON DELL'UTRI
Marcello Dell’Utri apre venerdì 8 novembre alle 21.10 su Rai2 la puntata di Virus-Il contagio delle idee. Il futuro del Pdl, il destino di Berlusconi, i rapporti con la sinistra e il tema della giustizia al centro del faccia a faccia con Nicola Porro. Ma Virus si occuperà anche di Italia paese che non valorizza il merito, di raccomandazioni in politica e dello scandalo delle tessere nel Pd. Ospiti in studio Ernesto Carbone (Pd) e l’eurodeputato Clemente Mastella (Pdl). In collegamento da Washington Edward Luttwak, da Milano Alessandra Ghisleri e da Napoli Antonio Giordano, lo scopritore del gene soppressore di tumori Rb2/p130 emigrato negli Stati Uniti. Appuntamento consueto con Vittorio Sgarbi, che leggerà a suo modo “L’Urlo” di Munch. Intervista finale con Vittorio Feltri.
RAI3: CORREVA L’ANNO, STEVE JOBS E BILL GATES – I DUELLANTI
RAI3: CORREVA L’ANNO, STEVE JOBS E BILL GATES – I DUELLANTI
A due anni dalla morte di Steve Jobs, Correva l'anno propone, venerdì 8 novembre alle 23.55 su RAI3, una puntata biografica sui due personaggi-simbolo di quella rivoluzione informatica che ha caratterizzato il passaggio tra il vecchio e il nuovo secolo, Steve Jobs e Bill Gates- I duellanti di Daniele Cini.
Steve Jobs e il suo ‘rivale’ Bill Gates, a metà degli Anni Settanta, hanno inaugurato l’era del computer continuando, nelle decadi successive, a sfidarsi tra loro in un duello di mosse e invenzioni a sorpresa.
Figli della West Coast, nascono lo stesso anno, il 1955, in un momento in cui gli antesignani dei moderni pc sono enormi calcolatori al servizio della guerra fredda. Frequentano svogliatamente i college californiani, ma hanno entrambi una vera fissazione per l’elettronica, la matematica, i circuiti stampati. Zelanti, ambiziosi e pieni di intuizioni iniziano a maturare esperienze che li porteranno a sviluppare professionalità e personalità diverse. Logaritmi e software sono la passione di Bill Gates, mentre Steve Jobs è decisamente più impegnato nello sviluppo di quello che sarà chiamato hardware, cioè la parte fisica delle apparecchiature.
Accomunati dalle indiscusse capacità imprenditoriali, ciascuno ha il suo carattere, ciascuno il suo stile: più estroverso e apparentemente più rampante Bill Gates; meno solare, ma più carismatico e con una vena mistica che lo accompagnerà tutta la vita, Steve Jobs.
Hanno costruito enormi fortune in pochissimi anni, hanno conosciuto il successo, ma anche le sconfitte e i rovesci della sorte.
Figure mitiche che attraversano l’ultimo scorcio del ventesimo secolo disegnando una parabola imprenditoriale e umana che ha lasciato un segno indelebile.
In conclusione, come di consueto, l’ editoriale di Paolo Mieli.
RAI2: ENRICO BRIGNANO OSPITE DI “MADE IN SUD”
Enrico Brignano è la prima grande sorpresa destinata al pubblico della prima serata in diretta di “Made In Sud”, in onda lunedì 11 novembre alle 21:10 su Rai 2.
Dopo aver accompagnato con simpatia, sarcasmo, leggerezza ed euforia la seconda serata di Rai 2, Gigi & Ross, sempre insieme alle padrone di casa Fatima Trotta ed Elisabetta Gregoraci, proporranno il primo dei sei appuntamenti in diretta dall’auditorium del Centro di produzione Rai di Napoli.
Una squadra affiatata, una autentica compagnia composta da 40 comici che cercherà di divertire ancora il pubblico con sketch e battute. Parte integrante di questa “famiglia” anche Marco Della Noce nel ruolo di Larsen, il bizzarro microfonista della Brianza.
Il “Terronometro” del prof. Enzo Fischetti renderà più comprensibili al pubblico le battute troppo “terrone”. E il ritmo della trasmissione sarà scandito dalle originali musiche del dj Frank Carpentieri.
Made in Sud è un programma realizzato nel Centro di produzione di Napoli in collaborazione con Tunnel produzioni. Autori del programma sono Nardo Mormone e Paolo Mariconda. La regia è di Sergio Colabona.
RAI 1: A PORTA A PORTA LA MANOVRA E LA CRISI
RAI 1: A PORTA A PORTA LA MANOVRA E LA CRISI
La manovra e la crisi saranno al centro della puntata di Porta a Porta in onda lunedì 11 novembre alle 23.20. Ospiti di Bruno Vespa saranno il ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi e il segretario della CGIL Susanna Camusso.
RAI3: SPECIALE ELISIR "I GIORNI DELLA RICERCA"
RAI3: SPECIALE ELISIR "I GIORNI DELLA RICERCA"
Elisir, il programma sulla salute condotto da Michele Mirabella, andrà in onda domenica 10 novembre alle 21.30 su Rai3 con una puntata speciale dedicata, come ogni anno, a “I giorni della ricerca” la campagna organizzata dall’AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Tra i tanti testimoni che scendono in campo per la tradizionale raccolta fondi ci saranno anche Stefania Sandrelli, Claudio Lippi e Loretta Goggi.
Tra gli argomenti della puntata: il professor Pier Paolo Di Fiore dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano farà il punto della ricerca e illustrerà come sono stati impiegati i fondi raccolti; il dottor Franco Locatelli direttore dell’Unità Operativa di oncoematologia dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma parlerà dei progressi della ricerca sui tumori pediatrici e di come sia importante il rapporto della famiglia con i medici vicini ai bambini; la dottoressa Anna Villarini dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei tumori di Milano parlerà della correlazione tra alimentazione e cancro; il dottor Ottavio De Cobelli direttore della Divisione di Urologia IEO di Milano parlerà del tumore alla prostata e della nuova radioterapia che consente di ridurre gli interventi chirurgici; il dottor Franco Perrone dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli parlerà dei farmaci esistenti per curare alcuni tumori; il dottor Giovanni Scambia direttore del Dipartimento della Salute della Donna farà il punto sulla prevenzione dei tumori del collo dell’utero e sulla vaccinazione HPV per le giovanissime donne. Le telecamere di Elisir entreranno anche dentro i laboratori dell’Ifo Regina Elena di Roma per scoprire i percorsi della ricerca con gli occhi di un ex paziente e il racconto della ricercatrice Paola Nisticò.
Ci saranno inoltre delle storie di persone guarite che racconteranno la loro esperienza.
RADIO2: A RADIO2 SUPERMAX OZARK HENRY E ALESSANDRO ROJA
RADIO2: A RADIO2 SUPERMAX OZARK HENRY E ALESSANDRO ROJA
Una nuova settimana di Radio2 Supermax si apre con la consueta comicità di Max Giusti e Laura Barriales. Lunedì 11 novembre alle 11.00 Giusti e Barriales interpreteranno i personaggi di Max. Il parrucchiere Icaro e il suo progetto urbanistico “Phonopoli”, Albano e le splendide donne kazake, il Sindaco di New York che non ha ancora finito di salutare i parenti di Benevento o lo stalker di Laura, Mariuccio. Sul palco si esibiranno dal vivo l'artista fiammingo Ozark Henry insieme alla cantante e polistrumentista Amaryllis Uitterlindemn, in Italia per presentare "I'm Your Sacrifice" il nuovo singolo brano apripista per l'album "Stay Gold". Poi l’attore romano Alessandro Roja, in prima serata su Rai1 con “La farfalla granata”, il film tv sulla vita del calciatore Gigi Meroni. Per partecipare come pubblico si può chiamare la segreteria telefonica 06.3211244 attiva tutti i giorni, o scrivere a radio2supermax@rai.it. Radio2SuperMax è presente su Twitter all'indirizzo @Radio2SuperMax e su Facebook.
RAI EDUCATIONAL:IL TEMPO E LA STORIA,L'EUROPA INIZIO NOVECENTO
RAI EDUCATIONAL:IL TEMPO E LA STORIA,L'EUROPA INIZIO NOVECENTO
Il tempo e la storia è il nuovo programma di Rai Educational in onda dall’11 novembre dal lunedì al venerdì su Rai 3 alle 13.20 e su Rai Storia alle 20.30.
Centosessanta puntate per raccontare la complessa storia dell’uomo attraverso i passaggi che, un’epoca dopo l’altra, l’hanno segnata e ne hanno tracciato il cammino e fornire uno strumento di lettura del presente. A condurre Il tempo e la storia, Massimo Bernardini, esperto del mondo della televisione e della divulgazione, che insieme ad alcuni dei più autorevoli storici italiani costruirà, di puntata in puntata, il racconto della Storia.
Nella prima puntata, “La brutta epoque” con Emilio Gentile, in onda lunedì 11 novembre, l’Europa celebra la sua potenza imperiale e il suo modernismo mentre già sono presenti tutti i semi che porteranno alla guerra mondiale. È il 14 aprile del 1900 e a Parigi si inaugura la più grande ed entusiastica celebrazione della modernità che la Storia ricordi: l’Esposizione Universale. L’Europa, in pace da 30 anni, espande la sua potenza commerciale nel mondo e con essa la sua civiltà. Eppure, soltanto 15 anni dopo, l’Europa entrerà in guerra. Com’è potuto accadere? L’EXPO di Parigi del 900 come espressione della modernità trionfante, con un’Europa che si preoccupa della propria decadenza fisica e morale e che vede in una guerra rigeneratrice l’unica medicina possibile. In Italia la manifestazione più dirompente di questo mito della rigenerazione sarà il Futurismo.
RAI3:A SFIDE “ITALIA –GERMANIA , LA PARTITA INFINITA”
RAI3:A SFIDE “ITALIA –GERMANIA , LA PARTITA INFINITA”
No, non è un fatto personale con Angela Merkel. Né una rivincita postuma. Ma insomma, una questione aperta c’è. Anche curiosa, se vogliamo in parte incomprensibile, in una parola: sorprendente. Perché è vero, sono molti anni che subiamo i velati rimproveri della Germania attraverso le parole non sempre morbide del suo autorevolissimo Cancelliere, al punto, forse, che i più maliziosi tra i tedeschi considerano l’Italia un Paese semi-commissariato. Certo, messi in parallelo, i numeri dei due Paesi autorizzerebbero qualche licenza poetica e neppure il confronto tra la «Grosse Koalition» tedesca e il nostro governo di larghe intese sembra del tutto pertinente.
Ma. C’è un “ma” grande come un casa. Almeno uno, ma c’è: il calcio. Sembra impossibile, ma in uno sport in cui organizzazione di squadra e tenacia costituiscono il punto di svolta di ogni compagine vincente, la Germania va sotto. E va sotto proprio con l’Italia, spirito libero e folle, rappresentativo di una nazione piena di risorse insospettabili. La disfida con i tedeschi nasce un giorno lontano, lontanissimo, di quasi un secolo fa, e giusto per rimanere in tema vinciamo noi. È il 1923, si gioca a Milano, la partita è amichevole (ma come può essere mai veramente amichevole una sfida contro la Germania?) e gli azzurri piegano gli avversari senza troppe cerimonie: 3-1. Da quel momento ogni «Italia-Germania» si trasforma in una partita speciale, un vero evento.
«Sfide», nella puntata in onda lunedì 11 novembre alle 22.50 su Rai3, si concentrerà più sull’era moderna, dove peraltro la tendenza non si affievolisce ma si conferma. Si parte proprio dalla più recente: Europei 2012, quando si spalancano le porte della finale (poi persa contro la Spagna) con una partita maiuscola e una doppietta memorabile di Supermario Balotelli. Non è un caso che i tifosi sugli spalti di Varsavia espongano speranzosi uno striscione tricolore con questa scritta: «’o vincimm ‘stu spread?» Le testimonianze di Montolivo e Diamanti racconteranno quella serata indimenticabile.
A questo punto, preparate i fazzoletti. Perché la perpetua contrapposizione con i tedeschi, con il finale che sapete, cioè la nostra vittoria, qui assume i tratti della vera e propria patologia. «Sfide» riallaccia un filo mai interrotto e ci porta dentro la «partita del secolo», quell’«Italia-Germania 4-3» che ormai è diventata una definizione unica, una frase fatta, un’icona del pensiero, persino il titolo di un film. Quel film ognuno di noi lo ha stampato nel cervello, ma in questo caso le parole dei grandi protagonisti dell’Atzeca riporteranno alla memoria particolari forse dimenticati.
Otto anni dopo, ai Mondiali del ’78, la sfida con i tedeschi si chiuse in parità. Eppure, per molti, in Argentina la nostra Nazionale espresse il suo miglior gioco di sempre.
Ma il nostro anno indimenticabile è il 1982: nessuno potrà mai portarci via dal cuore il grande Sandro Pertini, il nostro Presidente, che innalzò la sua pipa nell’82 di fronte al trionfo dei ragazzi di Bearzot contro gli attoniti tedeschi.
Trentasei anni dopo il trionfo messicano, un’altra semifinale con la Germania segna il nostro cammino in un Mondiale. E ancora una volta ci vogliono i supplementari. È il 2006: la meravigliosa squadra di Lippi compie l’impresa. Li pieghiamo anche questa volta, e in casa loro. E quattro giorni dopo sarà nostra anche la finale con la Francia.
RAI2:A VIRUS FACCIA A FACCIA CON DELL'UTRI
RAI2:A VIRUS FACCIA A FACCIA CON DELL'UTRI
Marcello Dell’Utri apre venerdì 8 novembre alle 21.10 su Rai2 la puntata di Virus-Il contagio delle idee. Il futuro del Pdl, il destino di Berlusconi, i rapporti con la sinistra e il tema della giustizia al centro del faccia a faccia con Nicola Porro. Ma Virus si occuperà anche di Italia paese che non valorizza il merito, di raccomandazioni in politica e dello scandalo delle tessere nel Pd. Ospiti in studio Ernesto Carbone (Pd) e l’eurodeputato Clemente Mastella (Pdl). In collegamento da Washington Edward Luttwak, da Milano Alessandra Ghisleri e da Napoli Antonio Giordano, lo scopritore del gene soppressore di tumori Rb2/p130 emigrato negli Stati Uniti. Appuntamento consueto con Vittorio Sgarbi, che leggerà a suo modo “L’Urlo” di Munch. Intervista finale con Vittorio Feltri.
RAI3: CORREVA L’ANNO, STEVE JOBS E BILL GATES – I DUELLANTI
RAI3: CORREVA L’ANNO, STEVE JOBS E BILL GATES – I DUELLANTI
A due anni dalla morte di Steve Jobs, Correva l'anno propone, venerdì 8 novembre alle 23.55 su RAI3, una puntata biografica sui due personaggi-simbolo di quella rivoluzione informatica che ha caratterizzato il passaggio tra il vecchio e il nuovo secolo, Steve Jobs e Bill Gates- I duellanti di Daniele Cini.
Steve Jobs e il suo ‘rivale’ Bill Gates, a metà degli Anni Settanta, hanno inaugurato l’era del computer continuando, nelle decadi successive, a sfidarsi tra loro in un duello di mosse e invenzioni a sorpresa.
Figli della West Coast, nascono lo stesso anno, il 1955, in un momento in cui gli antesignani dei moderni pc sono enormi calcolatori al servizio della guerra fredda. Frequentano svogliatamente i college californiani, ma hanno entrambi una vera fissazione per l’elettronica, la matematica, i circuiti stampati. Zelanti, ambiziosi e pieni di intuizioni iniziano a maturare esperienze che li porteranno a sviluppare professionalità e personalità diverse. Logaritmi e software sono la passione di Bill Gates, mentre Steve Jobs è decisamente più impegnato nello sviluppo di quello che sarà chiamato hardware, cioè la parte fisica delle apparecchiature.
Accomunati dalle indiscusse capacità imprenditoriali, ciascuno ha il suo carattere, ciascuno il suo stile: più estroverso e apparentemente più rampante Bill Gates; meno solare, ma più carismatico e con una vena mistica che lo accompagnerà tutta la vita, Steve Jobs.
Hanno costruito enormi fortune in pochissimi anni, hanno conosciuto il successo, ma anche le sconfitte e i rovesci della sorte.
Figure mitiche che attraversano l’ultimo scorcio del ventesimo secolo disegnando una parabola imprenditoriale e umana che ha lasciato un segno indelebile.
In conclusione, come di consueto, l’ editoriale di Paolo Mieli.







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