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POLISTENA: APPELLO DEL SINDACO PER LA SALVARE LE PALME DI PIAZZA DELLA REPUBBLICA

EMESSA ORDINANZA PER ESEGUIRE TRATTAMENTI OBBLIGATORI SULLE PALME. PREVISTE MULTE SALATE AI TRASGRESSORI

SALVIAMO LE PALME IN
PIAZZA DELLA REPUBBLICA
e tutte le altre sul territorio di Polistena


L'aggressione del punteruolo rosso rischia di propagarsi su tutte le palme presenti sul territorio di Polistena.
Già qualche mese fa a seguito del primo caso avvenuto in città, l'Amministrazione Comunale aveva predisposto le prime contromisure per bloccare l'infezione.
Con ordinanza sindacale n. 1 del 14/01/2014 si rilevava la necessità di eseguire un trattamento urgente sulle palme presenti in parchi e giardini pubblici. Sono state trattate oltre 70 palme di proprietà del Comune per una spesa di circa € 5.000. Al contempo si faceva obbligo a privati cittadini in possesso di esemplari di palma, a procedere ad identico trattamento di prevenzione dal punteruolo rosso.
Evidentemente tali sforzi, pur avendo preservato le palme più rappresentative per la città di Polistena, a partire da quelle di Piazza della Repubblica, non sono stati sufficienti a sensibilizzare la cittadinanza a tal punto da invogliare tutti i possessori di palma ad eseguire le iniziative di prevenzione.
C'è da dire che, secondo i tecnici esperti, una volta che il punteruolo si insedia nella pianta la uccide, trasformandola nel giro di pochi giorni in un tronco secco.
Di recente sono comparsi tre nuovi casi a Polistena localizzati a poca distanza nell'area della Trinità, punto centrale di Polistena, molto vicino alla Piazza della Repubblica che con le sue quattro imponenti palme costituisce, un simbolo della nostra città. Tale ricomparsa ha costretto questa Amministrazione Comunale a disporre con urgenza un nuovo trattamento per una spesa ulteriore di oltre € 4.000 a distanza di poco tempo dal primo intervento di prevenzione.
Pertanto, considerata la gravità della situazione, i Vigili Urbani sono stati incaricati di censire tutte le palme presenti sul territorio comunale anche di proprietà di terzi, numerando oltre 200 esemplari. Nei prossimi giorni sarà notificata agli interessati una nuova ordinanza sindacale, la n. 15 del 14/11/2014, che fa obbligo ai possessori di eseguire i trattamenti anti-punteruolo nel giro di gg. 15 dalla data di notifica.
A tale scopo il Comando dei Vigili Urbani entro i 30 giorni successivi, provvederà a eseguire i controlli ed a comminare sanzione amministrativa per danno ambientale da un minimo di € 400 fino ad un massimo di € 1.000 a tutti coloro che non avranno dimostrato l'avvenuto trattamento.
Facciamo appello alla sensibilità di tutti, affinchè possano essere salvate le palme di Piazza della Repubblica e l'intero patrimonio naturale, storico ed ornamentale rappresentato da specie di palma ed altro verde pubblico e privato presenti a Polistena.
Attraverso la collaborazione dei cittadini, e non solo con gli sforzi dell'Amministrazione Comunale che rimane a disposizione con i propri tecnici per qualunque chiarimento, potremo raggiungere l'obiettivo di salvaguardia e tutela della bellezza della nostra città.


Polistena lì 15/11/2014
Per l'Amministrazione Comunale

IL SINDACO - Dott. Michele Tripodi


COMUNE DI POLISTENA
PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA

ORDINANZA Nr.12  del 14/11/2014


Oggetto: NUOVE MISURE URGENTI DA ADOTTARE AL FINE DI FRONTEGGIARE IL PROPAGARSI DEL “PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME” RHYNCOPHORUS FERRUGINEUS (OLIVIER).


I L S I N D A C O

PREMESSO:
       Che dal 2005 in Italia è stata segnalata la presenza del Rhyncophorus ferrugineus (Olivier), comunemente detto Punteruolo rosso delle palme, grande coleottero curculionide originario dei Paesi dell'Estremo Oriente, che attacca molte specie appartenenti alla famiglia delle Aracaceae (Palmizi) ed in particolare la più conosciuta Phoenix canariensis, Phoenix dactylifera, Phoenix sylvestris, Trachycarpus fortunei, Washingtonia spp, ecc. ecc., provocandone la morte;

       Che gli alberi di palma sono, sul territorio comunale, largamente coltivate per scopo ornamentale, e rappresentano un bene di inestimabile valore ambientale, ornamentale, e paesaggistico;

·        Che recentissimamente è stata segnalata la possibile presenza di tale coleottero su di una palma adulta ubicata in proprietà privata di questo centro urbano la quale presenta gli effetti tipici di tale presenza;

·        che  a fronte di tale potenziale pericolo, che ha già prodotto effetti devastanti sull'intero territorio regionale, è stato allertato il servizio Fitosanitario della Regione Calabria il quale, tempestivamente, ha effettuato tramite un proprio Ispettore, apposito sopralluogo confermando la presenza del coleottero  Rhyncophorus ferrugineus (Olivier), comunemente detto Punteruolo rosso delle palme;

VISTA la Direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell' 08 Maggio 2000, concernente: “Misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità Europea di organismi nocivi ai vegetali od ai prodotti vegetali, nonchè contro la loro diffusione nella medesima Comunità” e successive modifiche ed integrazioni;

VISTO, ancora, il Decreto Legislativo 19 Agosto 2005, n° 214 ad oggetto: “Attuazione della Direttiva 2002/89/CE concernente le misure di protezione contro l'introduzione e la diffusione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali od ai prodotti vegetali", che tra l'altro affida le attività di controllo fitosanitario ai Servizi Regionali;

VISTA, infine, la Decisione presa dalla Commissione della Comunità Europea 2007/365/CE del 25 Maggio 2007 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 31 Maggio 2007 che stabilisce misure d'emergenza per impedire l'introduzione e la diffusione nella Comunità del Rhinchophorus ferrugineus (Olivier);

PRESO ATTO che il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha recepito la suddetta decisione della Commissione della Comunità Europea ed ha emanato un apposito Decreto il 09 novembre 2007 per la lotta obbligatoria al Rhinchophorus ferrugineus - Punteruolo rosso delle palme;

VISTO il Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti locali D. Lgs. 267/2000 agli articoli 50, 5° comma, e 54, 2° comma, che attribuisce al Sindaco il potere di adottare provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano la salute e l'incolumità dei cittadini;

Visti gli articoli 10, 11 e 12 della Legge n. 689/81 che disciplinano le modalità della determinazione delle sanzioni amministrative che consiste nel pagamento di una somma non inferiore ad € 2,00 e non superiore ad € 10.000,00;

Vista la risoluzione del 7.3.2001 del Ministero dell’interno in ordine alla fonte del potere sanzionatorio originariamente disciplinato dagli articoli 106 e seguenti del TULCP 383/1934;

CONSIDERATO che:
• la presenza di focolai di infestazione anche in aree private (giardini domestici, vivai ecc.), può procurare una grave minaccia per tutto il territorio comunale, rappresentando, inoltre, concreto rischio per l'incolumità pubblica dovuta alla caduta al suolo di parti vegetali e/o di piante infestate dal fitofago;
• la lotta contro l'insetto Rinchoforus Ferrugineus è obbligatoria nel territorio al fine di contrastarne l'insediamento e la diffusione;
• occorre quindi adottare tutti gli interventi atti al controllo del fitofago, che impediscono la diffusione, e ne permettano l'eradicazione;
• è, quindi, necessario salvaguardare il notevole valore ambientale, ornamentale e paesaggistico che tali essenze rappresentano per il nostro territorio;
• è fatto divieto di introdurre, diffondere e detenere l'organismo nocivo

CONSIDERATO che:
alla luce di tutto quanto sopra espresso è stata emessa ordinanza n. 1 del 14/01/2014 con la quale si ordinava ai privati , possessori di palme, di :

'1. controllare l'eventuale anomala inclinazione delle foglie apicali rispetto al portamento naturale della specie, per cui, una palma infestata presenta asimmetria dell'apice vegetativo e successivamente la chioma assume un riconoscibile portamento ad ombrello;
2. verificare la presenza di eventuale erosioni superficiali alla base delle foglie;
3. verificare, nei terreni circostanti le palme, la eventuale presenza di bozzoli creati dal parassita;
4. verificare la eventuale presenza di esemplari adulti....
(omissis)

Considerato che la suddetta ordinanza n.1 del 14/01/2014 è stata notificata ai proprietari e/o conduttori dei terreni ove tali qualità arboree sono presenti;

Considerato che non tutti i proprietari o conduttori dei terreni ove tali qualità arboree sono presenti, pur in presenza di infezione, hanno ottemperato all'ordinanza stessa e che il protrarsi della presenza,nel territorio comunale, del parassita sopra indicato, mette a repentaglio il patrimonio arboreo presente nel territorio polistenese;

Ritenuto dover ribadire la necessità di intervento e quindi rinnovare il contenuto della predetta ordinanza nonchè prevedere un intervento diretto da parte dell'Ente, in caso di inottemperanza, con addebito delle spese a carico dei proprietari e/o conduttori dei terreni non adempienti.

Ritenuto dover assegnare ai privati il termine massimo di 15 giorni per ottemperare.

VISTO il Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti locali D. Lgs. 267/2000 agli articoli 50, 5° comma, e 54, 2° comma, che attribuisce al Sindaco il potere di adottare provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano la salute e l'incolumità dei cittadini;
Viste le vigenti disposizioni in materia

O R D I N A

ai privati cittadini proprietari e/o conduttori di terreni ove siano  presenti una o più esemplari di palme, entro 15 giorni, il rispetto della propria ordinanza n.1 del 14/01/2014 che, allegata alla presente,  qui si intende riportata e trascritta ;

che i trasgressori siano puniti mediante il pagamento di una sanzione amministrativa determinata, ai sensi della Legge 689/81, nel minimo di € 400,00 e massimo € 1.000,00, con ammesso il pagamento in misura ridotta ai sensi dell’art. 16 della citata legge 689/81.  

I N F O R M A

che avverso la presente Ordinanza può essere proposto ricorso al T.A.R. della Calabria entro 60 (sessanta) giorni dalla data di pubblicazione della stessa.


D I S P O N E

       l'immediata esecutività del presente provvedimento;
       che la presente Ordinanza venga pubblicata all'Albo Pretorio e sul sito internet del Comune di Polistena 
       la trasmissione del presente provvedimento, per gli adempimenti di rispettiva competenza, alla Regione Calabria Dipartimento n° 6 Agricoltura, Foreste e Forestazione - Servizio Fitosanitario Regionale CATANZARO;
       che venga accertato, nel termine di 30 gg dalla notifica agli interessati della presente ordinanza, l'avvenuto trattamento sulle palme attraverso l'esibizione di apposita attestazione rilasciata dalle ditte specializzate;
       che al presente provvedimento venga data esecuzione da parte del Comando dei Vigili Urbani a cui sono demandati i successivi adempimenti ed il controllo sui successivi adempiemnti;
       che copia della presente Ordinanza Sindacale venga trasmessa, al fine di verificarne l'applicazione, ai seguenti organi di Polizia: al Comando Stazione Corpo Forestale dello Stato di San Giorgio Morgeto ed al Comando Polizia Municipale di Polistena, mentre la si invia al locale Commissariato di Polizia di Stato ed al Comando Stazione Carabinieri di Polistena per opportuna conoscenza, al Capo Ripartizione Lavori Pubblici  affinché si attivi   a reperire sul mercato attrezzature e metodi necessari a contrastare il fenomeno e disponga i necessari interventi con carattere di somma urgenza.
       Di dare la massima divulgazione e informazione in seno alla popolazione mediante opportuni mezzi di informazione.



                                                                                     Il Sindaco
                                                                           Dott. Michele Tripodi

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