Illustrati alla Scuola superiore di Polizia i risultati dell’azione di contrasto al fenomeno, in occasione del V Congresso italiano Great Network 'Focus sulle innovazioni e la ricerca traslazionale in medicina d'emergenza-urgenza'
Medici italiani, americani e olandesi si confrontano a Roma sulla dipendenza da droghe e alcol nei giovani. E’ iniziato ieri, presso la Scuola superiore di Polizia - e proseguirà fino al 17 ottobre - il V Congresso italiano Great Network 'Focus sulle innovazioni e la ricerca traslazionale in medicina d'emergenza-urgenza'.
Il convegno è stato l’occasione per illustrare i risultati delle operazioni di contrasto al fenomeno del mercato della droga. Sono 122.541 i chili di sostanze stupefacenti sequestrati dalla Polizia nei primi sei mesi del 2014, ha evidenziato Mauro Scenna della Direzione centrale servizio antidroga del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, contro i 72.100 sequestrati nel corso dell'intero 2013. Aumento - del 200% - dovuto soprattutto ai maxi sequestri di cannabinoidi e dall'aumento dei controlli nelle aree doganali.
Della droga sequestrata, nel corso di 8.920 operazioni, 1.849 erano di cocaina, 378 di eroina, 95.929 di hashish, 23.670 di marijuana, 2.268 di droghe sintetiche. La maggior parte dei sequestri è avvenuta nei porti (101.725 chili). Le persone segnalate all'autorità giudiziaria sono state 13.982, di cui 5.011 stranieri. In controtendenza, invece, le vittime di droga: nei primi sei mesi del 2014 sono stati 91 i morti per abuso di sostanze stupefacenti contro i 349 del 2013.
Il mercato della droga, è emerso nel corso degli interventi, vede ancora una forte domanda tra i giovani che sono, allo stesso tempo, vittime dello spaccio di stupefacenti ed autori di spaccio per la necessità di procurarsi la 'materia prima'. Le organizzazioni criminali sfruttano questa situazione, reclutando e utilizzando nello spaccio al minuto, come pusher, anche minorenni garantendosi la non punibilità. Il web ha moltiplicato il rischio 'droga', con la diffusione del commercio via internet di sostanze stupefacenti tramite del cosiddetto web sommerso, sui quali è possibile acquistare in modo del tutto anonimo e non rintracciabile.
Nel corso dei lavori, moderati dal direttore centrale delle Specialità della Polizia di Stato Roberto Sgalla, infine, è stato esaminato il ruolo del supporto psicologico che affronta, tra l'altro, i problemi connessi all'emergere delle nuove patologie psichiatriche dovute all'abuso di sostanze stupefacenti.

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