Nel coro di uno specifico servizio di contrasto allo spaccio di droga
predisposto nel trascorso weekend nel capoluogo reggino, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Reggio
Calabria hanno tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti:
-
Sabau Iulia, rumeno cl. 83, coniugato, disoccupato, incensurato,
poiché, seguito perquisizione personale e domiciliare, veniva
trovato in possesso di gr. 22 sostanza stupefacente tipo
“marijuana” già suddivisa in 13 dosi, nonché un bilancino di precisione e
materiale vario atto al confezionamento della stessa.
Alla luce di quanto sopra, il “pusher” veniva immediatamente
tratto in arresto e condotto presso la caserma del Comando Provinciale di
Reggio Calabria, da dove al termine delle formalità di rito, veniva condotto
davanti all’Autorità Giudiziaria reggina, la quale convalidava l’ arresto
eseguito dai militari operanti, disponendo la misura degli arresti domiciliari
per il Sabau.
L’azione repressiva da parte dei Carabinieri della Compagnia di
Reggio Calabria proseguirà senza sosta nel tratto a venire.
Nella settimana appena trascorsa, sono stati 6 i soggetti tratti in arresti
in diverse operazioni dai Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria. Prima
i
Carabinieri della Stazione di Rione
Modena avevano tratto in arresto due soggetti trovati in possesso di gr. 50
sostanza stupefacente tipo “marijuana” e nr. 2 piante di “cannabis indica”
dell’altezza di 110 circa cadauna, nonché un bilancino elettronico di
precisione, una forbice, un accendino e una busta in cellophane ritagliata.
Due giorni dopo i Carabinieri del NORM avevano tratto in
arresto padre, madre e figlio, nel cui giardino di casa, era stata rinvenuta,
coltivata tra pomodori, basilico e peperoncino, una piantagione di “cannabis
indica”.
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