Riad, 11 agosto 2014- Le autorità saudite hanno decapitato un connazionale che aveva ucciso la moglie a colpi d'ascia di fronte alla figlia. Lo rende noto il ministero degli Interni. Secondo quanto si legge sull'agenzia di stampa Spa, Mahdi al-Ghabari ha colpito più volte la moglie Shaqraa al-Bahri al collo,uccidendola «davanti alla figlia piccola che ha assistito».
L'uomo è stato quindi giustiziato per la «efferatezza» del crimine nella città sud occidentale di Najran. Lo scorso anno sono state 78 le condanne a morte eseguite in Arabia Saudita, secondo quanto riferisce l'associazione "Nessuno tocchi Caino". A essere puniti con la pena capitale nel Regno sono i reati di stupro, omicidio, apostasia, rapina a mano armata e traffico di droga.
L'uomo è stato quindi giustiziato per la «efferatezza» del crimine nella città sud occidentale di Najran. Lo scorso anno sono state 78 le condanne a morte eseguite in Arabia Saudita, secondo quanto riferisce l'associazione "Nessuno tocchi Caino". A essere puniti con la pena capitale nel Regno sono i reati di stupro, omicidio, apostasia, rapina a mano armata e traffico di droga.

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