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Le notizie dell'1 gennaio 2013, pomeriggio

STERMINA FAMIGLIA E SI UCCIDE, SGOMENTO SU FACEBOOK - TORINO, 1 GEN - «Doveva essere il giorno più bello, avremmo festeggiato insieme. La vita è così breve... Dove sei ora?». C'è sgomento e disperazione nelle parole, scritte su Facebook, di uno degli amici di Giulia Garattini, 21 anni, la più giovane delle vittime della strage familiare di Collegno, con cui lei e il fidanzato avrebbero dovuto trascorrere il veglione di Capodanno. «Ciao Giulia - esordisce un'altra amica sul social network -, non ho parole per ciò che è successo, sono rimasta sconvolta, l'abbiamo scoperto stamattina della tua tragica fine... Eri una persona gentile e brava e all'orizzonte stava nascendo una bella amicizia fra noi... Tu sei in un altro posto, dove le cattiverie e le tragedie non ci sono... Riposa in pace». «La vita non è giusta», commenta invece una delle compagne dei corsi di danza che la ragazza frequentava. «Non ci credo ancora... Ti voglio ricordare con la determinazione con cui avevi iniziato danza già grande... e con semplicità ti eri divertita con noi...». «Rimarrai sempre nel pensiero di tutti - dice un altro amico - perchè non meritavi assolutamente tutto ciò... Non riesco a crederci...».

ANTARTIDE: CAPO SPEDIZIONE, TEMPO MIGLIORA,SI ROMPE GHIACCIO  ROMA, 1 GEN - «Pioggia e caldo tutto il giorno, il ghiaccio si è rotto un pò. Il tempo migliora, domani potrebbe essere possibile» la liberazione della nave russa Akademik Shokalskiy, bloccata dalla vigilia di Natale tra i ghiacci dell'Antartide. Lo scrive su Twitter il capo della spedizione, Chris Turney, ringraziando «le navi rompighiaccio australiana, cinese e francese per tutto il loro duro lavoro». Nei giorni scorsi le tre rompighiaccio hanno tentato di raggiungere la nave da ricerca russa, con 74 persone a bordo, ma hanno dovuto rinunciare per lo spessore invalicabile del ghiaccio, rimanendo tuttavia nella zona per essere pronte ai soccorsi. 

LETTONIA IN EURO: VAN ROMPUY SI CONGRATULA SU TWITTER - BRUXELLES, 1 GEN - «Benvenuta Lettonia come nuovo membro dell'Eurozona», così su Twitter il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy si congratula col premier Valdis Dombrovskis, dopo che nella notte il Paese baltico è divenuto il 18mo Stato membro ad aver adottato la moneta unica europea.

SPOT CON FRASE PEPPINO IMPASTATO, CHIESTO RITIRO - PALERMO, 1 GEN - Il presidente del Centro di documentazione siciliano Peppino Impastato (Csd), Umberto Santino, chiede che sia ritirato lo spot utilizzato dalla «Glassing», produttrice di occhiali, che utilizza una frase del leader di Lotta continua, ucciso dalla mafia il 9 maggio '78, ricavata dalla sceneggiatura del film «I cento passi». «Lo spot - spiega Santino - è stato messo in onda senza aver avvertito i familiari, i compagni di militanza di Peppino, noi del Csd che abbiamo avuto un ruolo decisivo nel salvare la memoria di Peppino Impastato, ritenuto un terrorista-suicida dagli investigatori, dai magistrati, dai giornalisti, con poche eccezioni, e nell'ottenere giustizia, con le condanne dei mandanti dell'assassinio e con la relazione della Commissione parlamentare antimafia sul depistaggio delle indagini». «Invitiamo inoltre la stampa - aggiunge - a fare riferimento, non solo all'icona cinematografica, che pure è servita a far conoscere Peppino a milioni di persone, ma soprattutto al Peppino Impastato storico, e all'unicità della sua figura nella lunga storia delle lotte contro la mafia». Per l'omicidio Impastato è stato condannato all'ergastolo, come mandante, il boss di Cinisi (Palermo) Tano Badalamenti, morto nel 2004. Ieri il fratello di Impastato, Giovanni, aveva dato mandato al proprio legale di chiedere il ritiro dello spot.

STERMINA FAMIGLIA E SI UCCIDE, AVEVA RUBATO PISTOLA A PADRE   - TORINO, 1 GEN - Prima di compiere la strage aveva rubato la pistola al padre Daniele Garattini, l'uomo di 56 anni che ieri ha ucciso la moglie, la figlia e la suocera e poi si è suicidato accoltellandosi a Collegno (Torino). L'arma da cui sono partiti i colpi, infatti, era regolarmente denunciata dall'anziano, che vive a Torino. Ieri mattina Garattini aveva fatto visita ai genitori, ma in casa c'era soltanto la madre. È probabile che si sia impadronito dell'arma in quel momento.

BOTTI: TRE FERITI LEGGERI NEL CHIETINO Ad Atessa bloccato e denunciato romeno che guidava ubriaco - CHIETI, 1 GEN - È di tre feriti leggeri nel chietino, tutti medicati e dimessi, il bilancio della notte di San Silvestro. Un quindicenne di Altino la notte scorsa ha riportato un'ustione di primo grado al volto e alla mano destra nel tentativo di accendere un petardo inesploso. Il ragazzo, medicato presso l'ospedale di Lanciano, è stato giudicato guaribile in sette giorni. Prognosi di otto giorni per una ferita lacero contusa ad un mano per un 48enne a causa dello scoppio di un petardo. Il fatto è accaduto a Francavilla al mare: l'uomo è stato medicato al pronto soccorso dell'ospedale di Ortona. Un 29enne di Casalincontrada ha invece riportato ustioni al volto e al collo a causa dello scoppio di un petardo guaribili in dieci giorni: il fatto è avvenuto a Passo Lanciano dove il giovane stava trascorrendo la notte di San Silvestro; è stato medicato al pronto soccorso dell'ospedale di Atessa. Servizi di controllo a cavallo tra le fine del 2013 e l'inizio del nuovo anno sono stati effettuati dai carabinieri del Comando provinciale di Chieti, sia dal punto di vista della sicurezza stradale che della prevenzione della criminalità in genere. Nel centro abitato di Atessa i Carabinieri hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un romeno di 29 anni: all'uomo è stata ritirata la patente e sequestrata l'auto. Ieri a Lanciano, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno sequestrato ad un venditore ambulante del luogo cinque chili di fuochi pirotecnici di IV e V categoria. Una pattuglia ha sorpreso il 65enne mentre vendeva il materiale pirotecnico senza essere in possesso della prescritta autorizzazione della Prefettura. L'uomo è stato denunciato per fabbricazione o commercio abusivo di materiale esplodente.

PAPA: GIUSTIZIA E PACE COMINCIAMO TRA LE MURA DI CASA  - CITTÀ DEL VATICANO, 1 GEN - «Incominciamo a casa: giustizia e pace a casa, tra noi. Si comincia a casa e si va avanti nell'umanità, ma dobbiamo incominciare a casa». È l'invito rivolto «a braccio» da papa Francesco ai fedeli durante l'Angelus per l'odierna Giornata Mondiale della Pace.

PAPA: UMANITÀ SI FERMI NELLA STRADA DELLA VIOLENZA E GUERRA Fa sue le parole di un uomo che gli ha scritto una lettera  - CITTÀ DEL VATICANO, 1 GEN - «Ieri ho ricevuto una lettera da un signore, forse uno di voi, che mettendomi a conoscenza di una tragedia familiare successivamente elencava tante tragedie e guerre oggi nel mondo e mi domandava: cosa succede nel cuore dell'uomo che è portato a fare tutto questo? E diceva infine: è ora di fermarsi». Lo ha raccontato papa Francesco all'Angelus, aggiungendo questa parte 'a bracciò al suo discorso. «Anche io - ha proseguito - credo che ci farà bene fermarci in questa strada di violenza e cercare la pace. Fratelli e sorelle, faccio mie le parole di quest'uomo: cosa succede nel cuore dell'uomo? Cosa succede nel cuore dell'umanità? È ora di fermarsi».

PAPA:A NAPOLITANO,OGNUNO SIA SOLIDALE SU FUTURO ITALIA ++ «Contributo responsabile di tutti per dare fiducia e speranza» - CITTÀ DEL VATICANO, 1 GEN - Papa Francesco all'Angelus ha ringraziato il presidente Napolitano «per le espressioni augurali» nel messaggio di fine anno. «Ricambio di cuore, invocando la benedizione del Signore sul popolo italiano, affinchè, con il contributo responsabile e solidale di tutti, possa guardare al futuro con fiducia e speranza», ha aggiunto.

CARCERI: PSICOLOGI-CRIMINOLOGI,DOPO 35 ANNI NON RICONFERMATI  - ROMA, 1 GEN - «Nonostante l'attuale attenzione sul carcere, si sta consumando in modo silenzioso l'eliminazione di psicologi e criminologi penitenziari: dopo 35 anni, per la prima volta, non verranno riconfermati». È quanto denuncia la Società italiana psicologia penitenziaria, che informa: «Il Ministero della giustizia, con una Circolare ad inizio estate i cui effetti si stanno vedendo in questi giorni, ha azzerato 35 anni di esperienza ed inaugurato lo psicologo/criminologo ad orologeria: via tutti i 'vecchi ' e i 'nuovi ' lavoreranno al massimo per quattro anni». La misura tocca «quegli operatori che, a partire dal 1978, collaborano con l'amministrazione penitenziaria per il sostegno, l'osservazione della personalità e il trattamento dei detenuti per favorire il cambiamento e combattere la recidiva, un lavoro delicato con forti ricadute sulla sicurezza sociale e sulla salute dei detenuti, un lavoro che richiede una lunga esperienza.» La vicenda ha alle spalle un lungo contenzioso legato alla richiesta degli operatori di veder riconosciuto il lavoro dipendente, per non «tenere in un regime precario e contrattualmente anomalo circa 450 esperti che svolgevano una attività ritenuta da tutti fondamentale». Ora «per eliminare i 'vecchi ' già ritenuti idonei tramite una selezione per titoli ed esame e in servizio (i primi dal 1978), si cancella con una Circolare l'idoneità acquisita, si costringere a fare una selezione già effettuata e che d'ora in avanti avverrà ogni 4 anni, e con criteri di valutazione che cancellano l'esperienza: si valutano i titoli solo dopo il 2005 e viene valutato solo tirocinio/stage e non il lavoro svolto», dicono gi psicologi, che ieri hanno inviato al Dap, il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, e al ministero una richiesta di rinvio dell'applicazione della circolare e la proroga delle convenzioni per un anno.

CAPODANNO: PRIMO NATO 2014 A C.CASTELLO, È UNA BIMBA Il primo maschietto dell'anno nuovo è nato a Pantalla  - PERUGIA, 1 GEN - È arrivata alle 5,30 di stamani nell'ospedale di Città di Castello la prima nata del 2014, si chiama Giorgia, è di San Giustino e pesa 3,280 chilogrammi: lo riferisce un comunicato dell'Usl Umbria numero uno. Il primo maschio del 2014 è nato nell'ospedale della Media Valle del Tevere, a Pantalla, alle 11,05 di stamani: si chiama Gioele, è di Marsciano e pesa 3,590 chilogrammi.

CANCELLIERI, PRESTO INTRODURREMO REATO OMICIDIO STRADALE Entro gennaio misure in Consiglio ministri  - ROMA, 1 GEN - «Entro gennaio porterò in Consiglio dei Ministri un pacchetto di norme sulla giustizia che conterrà anche l'introduzione del reato di omicidio stradale». Lo annuncia il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri in un'intervista al Tg5. Si tratta di «gravi reati», ha detto Cancellieri rispetto ai quali è giusto che «le vittime abbiano la giustizia che meritano».
«La cosa più importante - ha detto il ministro - è l'efficacia delle norme che verranno adottate». Norme che «colpiranno gli autori di questi reati, che sono gravi, per fare in modo che le vittime abbiano la giustizia che meritano. Spesso infatti le famiglie delle vittime si sentono offese nel loro dolore perchè non hanno i riscontri che meriterebbero». Due giorni fa era stato il padre di Stella Manzi, la bambina romana di otto anni rimasta uccisa a causa di un incidente automobilistico avvenuto la sera di Santo Stefano, a lanciare un appello al ministro per un inasprimento delle norme. La bambina è stata investita da un automobilista ubriaco, sotto effetto di droga e senza patente che ieri è stato arrestato

 INCIDENTI STRADALI: MUORE A 22 ANNI NEL TORTONESE Giovane alla guida di un'auto con due amici rimasti feriti - ALESSANDRIA, 1 GEN - È di un morto e due feriti il bilancio di in un incidente stradale avvenuto verso le 7,30 di stamani nel Tortonese, in provincia di Alessandria. La vittima è un ragazzo di 22 anni che era alla guida di una Volkswagen Lupo su cui trasportava due amici. L'incidente si è verificato in località Cambiassi di Gremiasco. Allo sbocco di una curva il conducente ha perso il controllo dell'auto, che è uscita di strada ribaltandosi più volte su un campo. Per il giovane al volante, nonostante l'intervento del 118, non c'è stato nulla da fare. I passeggeri sono stati trasportati all'ospedale di Tortona: le loro condizioni non sono gravi. Sul posto è intervenuta la polizia stradale.

SCHUMACHER: PORTAVOCE, CONDIZIONI STABILI - TORINO, 1 GEN - Per Schumacher quello di oggi è il terzo giorno in ospedale. Il sette volte campione del mondo è stato ricoverato domenica nel Centro ospedaliero Universitario di Grenoble, trasportato in elicottero da una struttura di Moutiers, in Savoia, dopo il terribile incidente sulle nevi di Maribel, dove si trovava con il figlio quattordicenne. Nella caduta, Schumacher ha battuto la testa contro una roccia, riportando più ematomi al cervello, nonostante indossasse il casco. Alcuni sono stati tolti nei due interventi a cui è stato sottoposto, altri sono controllati in quanto non accessibili. Accanto al campionissimo di Formula 1 ci sono sempre la moglie Corinne, i figli e il fratello Ralf, anche lui ex pilota di Formula 1.

ATTENTATO DINAMITARDO CONTRO BAR A LECCE Un anno fa altro episodio, fu lanciata una bottiglia incendiaria - LECCE, 1 GEN - Attentato dinamitardo nella notte a Lecce dove è stato fatto esplodere un ordigno rudimentale davanti al bar 'Total Whitè in via Salvatore Grande al civico 31. La deflagrazione ha rotto la vetrata e danneggiato gli infissi. Non è il primo attentato compiuto al bar. Nel gennaio dello scorso anno fu una bottiglia incendiaria a causare danni all'esercizio commerciale che aveva aperto da poco. Sull'accaduto indagano gli agenti della Squadra Mobile. Chi ha agito potrebbe essere stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza poste all'esterno del locale.


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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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