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Le notizie di oggi 10 dicembre 2013

MAFIA: OPERAZIONE CARABINIERI, 10 ARRESTI NEL CATANESE TRA CUI EX SINDACO = Catania,10 dic. -  - L'ex sindaco e l'ex presidente del consiglio comunale di Mascali, nel catanese, rispettivamente Biagio Susinni e Filippo Monteforte, sono stati arrestati dai carabinieri nell'ambito di un'operazione antimafia scattata all'alba. Dieci in tutto i provvedimenti notificati ad altrettante persone ritenute responsabili a vario titolo di corruzione aggravata dal metodo mafioso. Il provvedimento restrittivo scaturisce da un'indagine avviata nel gennaio 2011 e conclusasi nella successiva estate del 2012, condotta dalla compagnia di Giarre, il cui esito ha portato nell'aprile 2013, a sciogliere per infiltrazione mafiosa il consiglio comunale di Mascali, oggi commissariato, e di accertare l'esistenza di una sinergia criminale tra amministratori locali, imprenditori etnei e referenti mafiosi del clan Laudani. Biagio Susinni, molti anni fa, era stato arrestato in un'altra operazione antimafia. I particolari dell'operazione saranno illustrati in una conferenza stampa alle 10 e 30 in procura.

CAMORRA: BLITZ CC, 4 ARRESTI PER SEQUESTRO DI PERSONA Vitima costretta a vendere un appartamento a cifra irrisoria  - NAPOLI, 10 DIC - Quattro persone ritenute vicine al clan camorristico dei «Maisto», che opera nella zona di Giugliano in Campania (Napoli), sono state arrestate dai Carabinieri in un'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia per sequestro di persona a scopo di estorsione ed estorsione aggravati dal metodo mafioso. Nei loro riguardi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna (Napoli) hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli su richiesta della Dda. Secondo l'accusa, con una serie di violenze e minacce e con la privazione della libertà personale i quattro hanno costretto una persona a vendere un appartamento per una cifra irrisoria rispetto al reale valore di mercato.

AUSTRALIA: MASSICCIA PERDITA RADIOATTIVA DA MINIERA URANIO In Parco Nazionale Kakadu, governo sospende operazioni - SYDNEY, 10 DIC - Il governo australiano ha sospeso le operazioni della grande miniera di uranio di Ranger, all'interno del Parco Nazionale di Kakadu nel Territorio del Nord, dopo una massiccia perdita di fanghiglia radioattiva e acida lo scorso weekend. Venerdì degli operai avevano notato una crepa in un serbatoio di residui che ha una capacità di 1,5 milioni di litri. Il giorno dopo il serbatoio si è spaccato, riversando un fiume di fango, liquidi, minerale di uranio e acido solforico. L'operatore della miniera, Energy Resources of Australia (Era), insiste che non vi è stato alcun impatto ambientale dalla fuoriuscita di un milione di litri di residui, ma l'affermazione è vivamente contestata dalla locale popolazione indigena e dai gruppi ambientalisti. «Ho intimato oggi alla Era che non potrà riprendere le operazioni finchè la compagnia non avrà dimostrato l'integrità degli impianti con soddisfazione degli enti regolatori», ha detto il ministro dell'Industria Ian Macfarlane. «La Era deve anche dimostrare che il Parco Nazionale di Kakadu e la sicurezza umana rimangono protetti». Già da tempo gli attivisti antinucleari chiedono la chiusura della miniera data la sua ubicazione in un'area che fa parte del patrimonio mondiale dell'Unesco per i suoi valori culturali e naturali, mentre i proprietari tradizionali aborigeni minacciano di non approvare una programmata espansione sotterranea della miniera, se i livelli di sicurezza non saranno drasticamente migliorati. Il portavoce dei Verdi per le questioni nucleari, Scott Ludlam, ha citato i numerosi precedenti negativi accaduti nella miniera in materia di sicurezza e ne ha chiesto la chiusura. «Vi sono stati più di 200 violazioni di sicurezza e incidenti da quando la miniera ha aperto nel 1981», ha ricordato.

TERRA FUOCHI: ARRESTI DIA DOPO RIAPERTURA INDAGINI NEL 2011 - NAPOLI, 10 DIC - L'inchiesta che ha portato all'arresto di Cipriano Chianese, avvocato-imprenditore ritenuto al vertice del traffico illegale di rifiuti per conto del clan di camorra dei Casalesi, era stata già archiviata, ma è stata riaperta nel 2011 sulla base delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, in precedenza affiliato ai Casalesi, che la Dda di Napoli e la Dia hanno analizzato alla luce di altre precedenti testimonianze di altre persone, di numerose intercettazioni e del contenuto di molti documenti. L'analisi di questo materiale, in precedenza non compiutamente interpretabile, ha portato alla riapertura delle indagini che erano state archiviate nel 2011. Nell'inchiesta, Chianese è considerato da Dda e Dia il mandante, il regista e, insieme ad altri, parziale esecutore delle attività che nel dicembre 2005 portarono il clan dei Casalesi, tramite il fratello di Chianese, ad acquisire quote e gestione della società di trasporto Mary Trans e del relativo complesso aziendale. Chianese è considerato dagli investigatori come «colletto bianco» del clan dei Casalesi; la prima ordinanza d'arresto nei suoi riguardi è del 1993, quando fu accusato per associazione mafiosa, insieme ad altri 20 imprenditori del settore dei rifiuti. In quel contesto d'indagine venne accertato che i clan del Casertano e del Napoletano, nel 1987, avevano favorito alcuni candidati nelle elezioni politiche e amministrative che si erano detti favorevoli ad autorizzare gli impianti di smaltimento dei rifiuti del Napoletano a ricevere - in piena violazione delle norme - i rifiuti solidi urbani extraregionali. Chianese, in quell'occasione, venne assolto dal Tribunale di Napoli che, invece, condannò molti imprenditori e politici. Nel 2005 venne raggiunto da un'altra ordinanza d'arresto e da un provvedimento di sequestro beni con l'accusa di avere fornito sostegno ai Casalesi. Nell'agosto del 2006, le indagini della Dia hanno accertato che una società riconducibile a Chianese, qualche anno prima, aveva acquistato l'area sulla quale sorgeva un impianto di smaltimento dei rifiuti (ottenuto grazie all'intermediazione dei due capizona dei Casalesi Dario Simone e Raffaele Ferrara). L'area e l'impianto vennero sequestrati e, per la prima volta in Italia, un indagato - Cipriano Chianese, appunto - venne rinviato a giudizio per disastro ambientale ed avvelenamento delle falde acquifere. Il procedimento giudiziario nei suoi confronti è ancora in corso. Oltre ad aver subito il sequestro (nel dicembre 2006) e la confisca (nell'aprile 2013) di beni per 82 milioni di euro, Cipriano Chianese è stato sottoposto in passato all'obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 3 anni e sei mesi.

TERRA FUOCHI: DIA ARRESTA 'INVENTORÈ ECOMAFI Da domiciliari in carcere per estorsione quote società trasporti - NAPOLI, 10 DIC - La Dia ha arrestato Cipriano Chianese, 62 anni, imprenditore legato al clan dei Casalesi per conto dei quali ha inventato e gestito il traffico illecito dei rifiuti confluiti anche nella Terra dei Fuochi. È accusato di aver estorto quote e gestione di una società di trasporti. Chianese, già ai domiciliari, è stato portato in carcere.
 La società al centro di questa inchiesta è la Mary Trans, attiva nel trasporto di persone e di rifiuti solidi urbani e speciali. Con il suo intervento, secondo le indagini l'avvocato-imprenditore dei Casalesi Cipriano Chianese riuscì a portarla nelle mani di suo fratello Francesco, nel dicembre del 2005. Insieme all'imprenditore, la Dia ha arrestato anche Carlo Verde, 37 anni, suo collaboratore. Cipriano Chianese è stato il primo a essere rinviato a giudizio, in Italia, negli anni '90 per disastro ambientale ed avvelenamento delle falde acquifere. Ad aprile, per ordine del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, gli sono stati confiscati beni per 82 milioni di euro, che erano stati sequestrati nel dicembre del 2006.

MAFIA: OPERAZIONE CONTRO CLAN PALERMO, 8 ORDINANZE CUSTODIA Imprenditore aggredito con mazzuolo per non aver pagato 'pizzò - PALERMO, 10 DIC - Per convincerlo a pagare il 'pizzò non avrebbero esitato a picchiarlo selvaggiamente con colpi di mazzuolo. È quanto emerge dall'indagine della Squadra mobile di Palermo sfociata nell'esecuzione di otto ordinanze di custodia cautelare. L'operazione, denominata 'Agrìon', colpisce il mandamento mafioso della Noce che era stato decimato di recente con l'arresto di oltre 50 presunti affiliati. Le otto persone raggiunte dal provvedimento cautelare, tra cui minorenne, sono accusate, a vario titolo, di associazione mafiosa, tentato omicidio, estorsione e altri reati. In particolare, è stata fatta piena luce su un tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore che sarebbe stato aggredito con un mazzuolo da muratore per essersi rifiutato di pagare il pizzo. I dettagli dell'operazione verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà stamani, alle ore 10:30 presso i locali della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Palermo, alla presenza del Procuratore aggiunto, Vittorio Teresi, e del Questore Nicola Zito.

MAFIA: INFILTRAZIONI IN COMUNE,ARRESTATO EX SINDACO  Cc eseguono 10 ordinanze, anche per ex presidente consiglio Ente - CATANIA, 10 DIC - Dieci persone sono state arrestate dai carabinieri di Catania per corruzione aggravata dal metodo mafioso nell'ambito di un'inchiesta su rapporti tra ex amministratori del Comune di Mascali, sciolto per mafia nel 2013 su indagini di militari dell'Arma di Giarre, imprenditori e Cosa nostra. Tra i destinatari del provvedimento emesso dal gip su richiesta della Dda Procura di Catania ci sono l'ex sindaco Filippo Monteforte, l'ex presidente del consiglio comunale Biagio Susinni e Alfio Romeo del clan Laudani.
L'ex sindaco Filippo Monforte fu indagato, nel gennaio scorso, nell'ambito dell'inchiesta Nuova Ionia della Procura di Catania, che è in fase di richiesta di rinvio a giudizio, su rifiuti e mafia. Il reato ipotizzato nei suoi confronti, a conclusione di indagini della Dia, è di corruzione. Una sua richiesta di arresto sollecitata, in quell'occasione, dalla Procura fu rigettata sia dal gip sia, successivamente, dal Tribunale del riesame di Catania. Il Comune di Mascali è stato sciolto ad aprile dal Consiglio dei ministri, su proposta dell'allora ministro dell'Interno, a conclusioni di indagini avviate dai carabinieri della compagnia di Giarre. Biagio Susinni, ex deputato regionale, ed ex sindaco e poi ex presidente del Consiglio comunale di Mascali, nel 2000 è stato arrestato per scontare una condanna a te anni e 4 mesi di reclusione per accuse di corruzione risalenti a un periodo compreso tra il 1991 e il 1994 in abusi edilizie e appalti pubblici. Il Consiglio comunale di Mascali fu sciolto, una prima volta, il 5 giugno del 1992 per «pressanti condizionamenti» degli amministratori locali da parte della criminalità organizzata. All'operazione dei carabinieri di Catania e Giarre, ancora in corso, partecipano circa un centinaio di militari dell'Arma. I particolari sulle indagini saranno resi noti dal procuratore capo di Catania, Giovanni Salvi, durante un incontro con i giornalisti che si terrà nella sala conferenze della Procura.

PEDOFILIA: AUSTRALIA;RISPOSTA CHIESA PEGGIORA DOLORE VITTIME - SYDNEY, 10 DIC - Dopo gli scout, l'esercito della Salvezza e la chiesa anglicana, è ora la chiesa cattolica d'Australia nel mirino della commissione nazionale d'inchiesta sulle risposte delle istituzioni agli abusi sessuali a minori. È l'inchiesta più approfondita in materia nella storia d'Australia e indaga su chiese, enti di beneficenza, governi locali, scuole, organizzazioni comunitarie, e anche sulla polizia. La commissione esamina ora in particolare il funzionamento del sistema Towards Healing (Verso la guarigione), istituito nel 1996 per rispondere alle denunce di abusi, e duramente criticato per la mancanza di indipendenza nel valutare le accuse, spesso esacerbando il dolore delle vittime. Nella prima comparizione della chiesa cattolica davanti alla commissione, il legale che la rappresenta, Peter Gray, ha riconosciuto che molti minori hanno subito abusi, che i crimini sono stati insabbiati, che i responsabili sono stati protetti e le vittime non credute o trattate freddamente. Ha usato parole e frasi come «indifendibile», «vergognoso» e «torti terribili». Gray ha promesso che la Chiesa collaborerà pienamente con la commissione e «assicurerà che nulla sarà celato o coperto, rispetto a ciò che il personale della Chiesa ha fatto o ha omesso di fare». E ha riconosciuto che il sistema Towards Healing ha operato incoerentemente, è stato eccessivamente legalistico e insufficientemente trasparente e responsabile. L'avvocato della commissione, Gail Furness, ha detto che si tratta prima inchiesta indipendente su Towards Healing. Un programma a cui secondo dati incompleti hanno presentato denunce oltre 2200 persone e a 1700 di esse sono stati pagati risarcimenti per un totale pari a circa 30 milioni di euro. Il 60% degli abusi sono stati commessi in scuole o orfanotrofi e il numero maggiore di denunce riguarda i Fratelli delle scuole cristiane, seguiti dai Maristi e dai Salesiani.

MANDELA: OBAMA ATTERRATO A JOHANNESBURG  - JOHANNESBURG, 10 DEC - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è appena atterrato all'aeroporto militare di Waterklof, nei pressi di Johannesburg, dove parteciperà alla cerimonia in onore di Nelson Mandela.

MANDELA: PORTE GIÀ APERTE, STADIO SOWETO SI RIEMPIE Città blindata, elicotteri sopra l'Fnb Stadium  - JOHANNESBURG, 10 DIC - Si sono aperte alle 6 ora locale (le 5 in Italia) le porte del Fnb Stadium di Johannesburg, nei pressi di Soweto, dove è in programma oggi una grande commemorazione per Nelson Mandela alla presenza di una novantina di leader mondiali, tra cui il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il presidente del Consiglio Enrico Letta. Lo stadio, che contiene quasi 100mila persone, si sta pian piano riempiendo e sono iniziati i primi canti dagli spalti. È brutto tempo, piove a tratti, e le previsioni meteo non sono positive: un fatto però che non sembra aver scoraggiato i 'fan' di Madiba. Numerosi elicotteri stanno sorvolando l'area. Domani la salma di Tata, il 'grande vecchiò come viene affettuosamente chiamato in Sudafrica, verrà esposta per tre giorni a Pretoria. I funerali solenni di Mandela si svolgeranno il 15 dicembre a Qunu, il suo villaggio, nella provincia di East Cape.

SGOMINATA BANDA FALSARI, SEQUESTRO BANCONOTE FALSE PER 70MLN Operazione carabinieri in Piemonte, arresti e perquisizioni - TORINO, 10 DIC - Due bancali di banconote false, per una somma di circa 70 milioni di euro, sono stati sequestrate dai carabinieri di Verbania, che hanno sgominato una banda di falsari. Cinque le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Verbania ed eseguite anche nelle province di Novara e Biella. Nel corso dell'operazione sono stati posti i sigilli a due tipografie, ritenute il luogo di produzione del denaro falso.

RENZI VARA LA SUA SEGRETERIA: ETÀ MEDIA 35 ANNI, SETTE DONNE VEDE LETTA, 'LAVOREREMO BENE INSIEMÈ. OGGI INCONTRA GRUPPI Renzi presenta la sua squadra: sette donne e cinque uomini, età media 35 anni. Poi il faccia a faccia col premier Letta: «lavoreremo bene insieme», è la dichiarazione congiunta. Il mio obiettivo «non è far cadere il governo ma fare in modo che lavori», afferma il nuovo segretario del Pd. E oggi il sindaco di Firenze incontra i gruppi parlamentari. --- I FORCONI BLOCCANO L'ITALIA, 'PROTESTA AVANTI A OLTRANZÀ SCONTRI E FERITI A TORINO. AGENTI SI TOLGONO IL CASCO Proseguirà anche oggi la protesta dei forconi, che ieri ha bloccato l'Italia con presidi da nord a sud. Scontri e feriti in particolare a Torino; disagi su strade e ferrovie. Se domani verrà data la fiducia al governo sarà sciopero a oltranza, annuncia il movimento. Sugli agenti che si sono tolti il casco antisommossa il Viminale afferma: comportamento ordinario. ---. MANDELA, OGGI LA COMMEMORAZIONI; ATTESI 80 CAPI DI STATO IN SUDAFRICA ANCHE LETTA, ATTESO DISCORSO OBAMA Oggi il mondo saluta Nelson Mandela. Alle commemorazioni nello stadio di Soweto prenderanno parte circa 80 capi di Stato e di governo, tra cui Obama e Raul Castro; presente anche Letta. Attesa in particolare per il discorso del presidente Usa. Oggi è anche la Giornata mondiale dei diritti umani ed a Oslo si terrà la consegna del premio Nobel per la Pace. ---. CONCORDIA: DE FALCO INCHIODA SCHETTINO: DA NAVE MINIMIZZAVANO 'SALGA A BORDO..', A PROCESSO TORNA TELEFONATA DELLA VERGOGNA Prosegue oggi a Grosseto il processo sul naufragio della Costa Concordia. Ieri il faccia a faccia in aula tra Schettino e De Falco, che hanno riascoltato la telefonata in cui il capitano della Capitaneria di porto intimava al comandante di risalire a bordo della nave. «Dalla Concordia ci davano rassicurazioni, quando invece la situazione era grave», ha ricordato De Falco. ---. PAPA: VOCE AFFAMATI DIVENTI RUGGITO E SCUOTA IL MONDO OGGI VIDEOMESSAGGIO. CARITAS: ENTRO 2025 CIBO PER TUTTI Il Papa denuncia «lo scandalo mondiale di circa un miliardo di persone che ancora oggi soffrono la fame». «Invito tutti - afferma Francesco in un videomessaggio che sarà diffuso oggi - a dare voce a chi soffre silenziosamente, affinchè questa voce diventi un ruggito in grado di scuotere il mondo». La Caritas si pone l'obiettivo di debellare la fame nel mondo entro il 2025. ---. CHAMPIONS, STASERA JUVE A ISTANBUL CONTRO GALATASARAY GENOA, KUCKA KO. MESSI-RONALDO-RIBERY PER PALLONE D'ORO La Juventus affronta stasera ad Istanbul il Galatasaray nell'ultima partita dei gironi di Champions League. Ai bianconeri basta un pari. In casa Genoa lungo stop per Kucka, che ha riportato la rottura del legamento del ginocchio. Ieri l'annuncio Fifa dei finalisti per il Pallone d'oro 2013: Messi, Ribery, Ronaldo. La cerimonia di consegna il 13 gennaio a Zurigo


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