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CSI I campioni d'Italia della Calcistica, non sono caduti nella rete della...Nostra Valle (7-9)

CSI, Campionato under 14, La formazione di mister Andrea Manti, sbanca (7-9) il rettangolo ‘condofurioto’al termine di un match da seguire emozionante con la coramina a portata di tasca. In precedenza gli under 10 della Calcistica, avevano fatto…soggiorno e turismo a Limmàra. Conduce il girone con largo margine sulla seconda e si prepara a difendere il titolo
CONDOFURI (RC), IL SOGNO DELLA “NOSTRA VALLE” S’INFRANGE CONTRO GLLI SCOGLI DELLA CALCISTICA SPINELLA
I padroni di casa del presidente Davide Gòzio, hanno cullato a lungo il sogno di rimandare sulle rive del Marosimone, i campioni d’Italia in carica con le pive nel sacco. Hanno affrontato l’avversario titolato, senza timori riverenziali, né sudditanze psicologiche
Domenico Salvatore
CONDOFURI (RC)-Nonostante i soffioni siberiani e gli sbuffi del dirimpettaio “Barbabianca…gennaio, mette ai monti la parrucca; febbraio, grandi e piccoli imbacucca…una piccola folla, ha circondato il”campo di patate” del Centro Giovanile “Padre Valerio Rempicci”. Genitori, fratelli e sorelle dei campioncini in erba, semplici curiosi od amanti del gioco del calcio e qualche giornalista. Ma, anche il calcio giovanile e scolastico, ha diritto di cittadinanza. Da questo serbatoio naturale, nasceranno gli assi del domani. Nel primo match, si è giocato alla luce naturale; nel secondo in quella artificiale. Tuttavia entrambe le equipes del presidente Peppe Vadalà, tornano sulla rive del Tuccio con il sorriso sulle labbra senza usare “Pasta del Capitano”. Senza storia il primo. Benchè Vanessa Zumbo e Domenica Iofrida, non abbiano nulla da rimproverarsi.

Troppa la differenza di valori in campo. Pieno di brividi, souspence ed emozioni, il secondo. Per gestire bene le emozioni, lo stress e l’ansia, serviva un corso accelerato di training autogeno. Comunque, una gara tutta impeto e passione, da seguire con il defibrillatore a portata di tasca. Si rischiava la cefalea fronto-occipitale, meglio nota come emicrania; un travaso di bile od un reflusso esofageo, l’insonnia e l’inappetenza. Nel primo tempo e parte del secondo, ha avuto il pallino del gioco in mano, la formazione rempicciana. I ragazzi della Riviera della Zagara” sembravano paghi degli allori. Il granatiere Cleter ha sganciato “ananas”, senza spoletta, che hanno costretto l’uomoragno melitoto a raccogliere diversi palloni in fondo al sacco. Idem con patata per Vadalà, che ha sganciato missili terra-aria dalla sua rampa semovente. Mafrici, ci ha provato con la “bomba di Maradona”. Anche perché i bomber ospiti avevano le polveri bagnate e non volevano risvegliarsi dal letargo invernale. Hai voglia che il “barone” Andrea Manti, un duro del Pentagono, urlasse più del pupilo di Zucchero Fornaciari e Caterina Caselli, alias Andrea Bocelli… “con te partirò/paesi che non ho mai/veduto e vissuto con te/adesso sì li vivrò/con te partirò/su navi per mari/che io lo so/no no non esistono più/con te io li vivrò/…”. Ma si vedeva, che non fossero bamboccioni, mammoni e fannulloni. Solo che il tasso di… “mangiamento”, unito all’egoismo all’individualismo ed al personalismo, impediva ai ragazzi della Via Paal, di raccogliere il frutto del lavoro… “

Mentre seminava, parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la divorarono. Un'altra parte cadde sulla pietra e appena germogliata inaridì per mancanza di umidità. Un'altra cadde in mezzo alle spine e le spine, cresciute insieme con essa, la soffocarono. Un'altra cadde sulla terra buona, germogliò e fruttò cento volte tanto. Qui habet auries audiendi audiat. Era più mogio “il signor Macheda”; Pasquale per gli amici. Non poteva finire così (male) per i campioni d’Italia uscenti… Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Eppure, les enfants terribles di Davide Gozio, hanno cullato a lungo il sogno dello sgambetto, con i più celebrati campioni di Peppe Vadalà, spesso in affanno ed alle corde; come gli avversari di Big Show, Rey Mysterio, Hundertacker, John Cena e Batista. “Ma tutti i sogni all’alba svaniscon perché, quando tramonta la luna li porta con sé”. Mister Nucera, si gode i suoi galletti di primo canto, con speroni artigli e cresta già sviluppati, ma vede svanire la vittoria come neve al sole; sospirata ed a lungo accarezzata…” Ciao, ciao, bambina, un bacio ancora/E poi per sempre ti perderò/Come una fiaba, l'amore passa:/C'era una volta poi non c'è più…/. I ragazzi, per seguire in fila indiana, il mago di Hamelin, avevano indossato  le calzature delle “Sette Leghe”,  come il Gatto  con gli stivali.

Nell’ultimo tempo, arrivava però il ribaltone. I ‘Melitoti’ riuscivano a ritrovare improvvisamente la necessaria lucidità. Proprio come richiedeva “il signor Macheda”, che continuava ad incitare, granitico e tetragono come capitan Achab; ritto sulla tolda del Pequod, con l’arpione in mano, in attesa del passaggio di Moby Dick; per poterla fiocinare. La “sestina” vincente arriva sui titoli di coda. E la classe operaia, va in paradiso. I padroni di casa, possono imprecare contro la malasorte. Sebbene debbano mordersi i gomiti, per quei goal mancati, le irripetibili, grosse occasioni sciupate. Non si decidevano a mettere dentro il sacco palloni d’oro. Il sommo poeta Dante, li relegherebbe dentro il girone degl’ignavi. A correre dietro un’insegna, punzecchiati sulle chiappe da uno sciame di mosconi inferociti. Per un punto, Martin perse la cappa…. Porta patens esto nulli clauditur honesto. Mili, Licordari, Tuscano e Neri; Iamonte, Nastasi, Ligato, Spinelli, Idà e Tripodi, hanno sudato sette camicie ed affrontato le dodici fatiche di Ercole, prima di avere ragione della resistenza del quintetto scarlatto. Forse hanno indossato i calzari alati di Mercurio. Hanno conquistato il vello d’oro come Giasone. Per questo meriterebbero un viaggio-premio alle Maldives con Crociera Costa od in Polinesia; se non un volo charter last minute a Sharm el Sheikh. I dirigenti (Peppe Vadalà il presidente, ma anche Saverio Pansera, Pasquale Macheda, Alessandro Climaco, Andrea Manti ecc.) sono col morale alle stelle. Il lavoro paga. I risultati, sono a dir poco, splendidi. Ora, si spera in qualche sponsor.Domenico Salvatore

























Il tabellino di Dosa
La Nostra Valle: Modaffari7, Mafrici7, Cleter 8, Vadalà 8, Altomonte 7, Lugarà 7, Violi 7, Ravenda 7, Caridi 7
Allenatore Antonino Nucera 7
Presidente, Davide Gozio 8
Calcistica Spinella 8: Mili 9, Licordari 9, Tuscano 9, Neri 9, Iamonte 9, Nastasi 9, Ligato 9, Spinella 9, Idà 9, Tripodi 9
Allenatore, Andrea Manti 9
Presidente, Giuseppe Vadalà 9
Arbitro, Angelo Nucera 8
Marcatori, Vadalà,(3) Cleter (3), Mafrici per la Nostra Valle; Mili (3),Ligato  (3), Spinella (2) e Tuscano
Note. Terreno di gioco in precarie condizioni, angoli 8-6, rimesse laterali 24-19, punizioni 5-4

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