MONTEROTONDO (RM) 28 Gennaio 2013. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Monterotondo hanno arrestato un 31enne, aquilano, con precedenti, sporadicamente domiciliato nel comune eretino, che aveva ripetutamente picchiato e malmenato in passato la sua compagna. Già lo scorso novembre i militari lo avevano arrestato per maltrattamenti aggravati, percosse e lesioni nei confronti della sua convivente, che quella volta fu anche ricoverata in ospedale. Nonostante l’aguzzino fosse stato formalmente diffidato anche da un giudice dall’avvicinarsi ulteriormente alla sua vittima, le sue telefonate e le sue promesse di “redenzione” avevano convinto la donna a ritornare insieme a lui. Lo scorso 16 gennaio, però, l’ennesima lite tragicamente sfociata in un altro episodio di violenza. La ragazza ha subito un trauma facciale ed altre lesioni in varie parti del corpo ed è stata lasciata in strada da sola e senza cellulare: il telefonino le era stato sottratto per impedirle di chiedere aiuto. Soccorsa dai militari, la giovane donna ha sporto una dettagliata denuncia, in cui ha raccolto e raccontato tutti gli episodi di violenza di cui era stata la sfortunata protagonista. All’ennesimo tentativo di avvicinamento da parte del violento compagno, però, i Carabinieri lo hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare appositamente emessa per lui dal Tribunale di Tivoli. Stavolta le accuse sono più pesanti: rapina, lesioni aggravate e continuate e maltrattamenti. Per il giovane violento si sono aperte le porte del carcere di Rebibbia. FIDENE, TENTA LA FUGA ALLA VISTA DEI MILITARI. PREGIUDICATO RUMENO SOTTOPOSTO A FERMO DI P.G. DAI CARABINIERI.
ROMA – Poteva sembrare un normale cittadino in difficoltà, quello che una pattuglia dei Carabinieri ha notato ieri, alle 17.30 in Largo di Bonaventura, mentre riforniva un motorino con una bottiglia di plastica. Ma quel nervosismo alla vista della vettura dell’Arma ha indotto i militari della Stazione di Fidene a voler approfondire la vicenda. Avvicinatisi, e chiesto al cittadino quali fossero i problemi, questi ha dichiarato di essere semplicemente rimasto a secco. Scesi dalla vettura, i militari hanno tuttavia notato l’effrazione del blocco di accensione del motorino, gesto notato anche dal giovane che, immediatamente, ha provato invano a darsi alla fuga a piedi. Inseguito e bloccato ha provato una estrema difesa, riferendo di avere acquistato il motorino da un suo connazionale di cui tuttavia non è stato in grado di indicare alcuna generalità. Da un controllo alla banca dati è pertanto emerso che il motorino era stato rubato nel marzo 2012 ad una cittadina ungherese di Città Giardino, cui il mezzo è stato pertanto restituito. Il giovane, rumeno pregiudicato senza fissa dimora, è stato invece sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per ricettazione.
CENTRO COMMERCIALE, FACEVANO FURTI SU COMMISSIONE. IN QUATTRO ARRESTATI DAI CARABINIERI.
LUNGHEZZA (RM) - Avevano un quaderno contabile con date e capi da “procacciarsi” ognuno con accanto il relativo prezzo: così quattro cittadini romeni, tre uomini ed una donna, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Tivoli proprio nel bel mezzo dell’opera di saccheggio di diversi negozi del centro commerciale “Roma Est”. Vestiti di varie marche, profumi e giochi: la lista era estesa a tutto campo ed il quaderno era quasi finito: su alcuni fogli c’erano date precedenti che lasciano presupporre altre ‘puntate’ del genere. Al momento in cui sono stati fermati, la gang aveva ripulito cinque negozi della galleria commerciale accumulando una refurtiva per un valore complessivo di oltre 3.000 euro ed hanno tentato di nasconderla all’interno di borse “schermate”. In loro possesso è stato trovato anche un meccanismo per smagnetizzare l’antitaccheggio. L’intera refurtiva è stata restituita ai titolari dei negozi mentre gli “attrezzi del mestiere” sono stati sequestrati. G.I., G.G., P.G. e L.R, queste sono le loro iniziali, sono stati arrestati per furto aggravato continuato e sono ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Roma in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.
VIA DEL BABUINO, 3 LADRE IN ERBA ARRESTATE DAI CARABINIERI.
ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato tre giovani nomadi, di 21, 17 e 15 anni, tutte domiciliate al campo nomadi del Foro Italico, con l’accusa di tentato furto aggravato. Le tre, con precedenti specifici, erano state notate dai militari, che stavano effettuando dei mirati servizi in abiti civili nel centro storico, così dopo averle pedinate per un po’ le hanno bloccate mentre entravano furtivamente in un portone di un palazzo di via del Babuino. L’immediato intervento dei militari ha permesso di bloccarle prima che riuscissero ad entrare nell’abitazione di qualche inquilino e compiere un furto. Portate in caserma a seguito della perquisizione personale sono state trovate in possesso di alcuni grossi cacciaviti, di lastre di plastica modificate in modo da aprire le serrature ed un paio di guanti. Le minorenni sono state condotte presso il centro di prima accoglienza di Roma Virginia Agnelli, la 21enne è stata trattenuta in caserma, a disposizione dell’autorità Giudiziaria, in attesa di essere sottoposte al rito direttissimo. L’attrezzatura da scasso rinvenuta nella disponibilità delle zingarelle è stata sequestrata come prova.
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