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PICCHIAVA E MALTRATTAVA I GENITORI DA 7 ANNI, LA MADRE ESASPERATA, LO FA ARRESTARE.

FORMELLO, 34ENNE ROMANO PICCHIAVA E MALTRATTAVA I GENITORI DA 7 ANNI, LA MADRE ESASPERATA SI RIVOLGE  AI CARABINIERI E LO FA ARRESTARE. 

FORMELLO 29 Gennaio 2013- Da ormai 7 anni, un 34enne romano, già noto alle forze dell’ordine, residente nei pressi di via dell’Annunziatella, a Formello, tormentava i genitori, il padre di 65 anni e la madre di 60, non mancando di aggredirli verbalmente e fisicamente, distruggendo in più occasioni mobili e suppellettili all’interno dell’abitazione. Diversi gli episodi di violenza subiti negli anni e mai denunciati dalle vittime. Oggi però  l’epilogo e l’arresto da parte dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Roma Cassia: l’uomo infatti è stato sorpreso al culmine dell’ennesimo comportamento violento nei confronti dei genitori e dopo aver messo a soqquadro l’intero appartamento, distruggendo vasi e cristalli presenti in casa. La chiamata al 112 è giunta da parte della madre che esasperata oramai dalla continue violenze subite si è rivolta ai Carabinieri. I militari dell’Arma intervenuti immediatamente hanno così scongiurato il peggio, bloccando il figlio violento. Arrestato dai Carabinieri, il 34enne è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo e dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia. Entrambi i coniugi poi hanno mostrato ai Carabinieri i vari referti ospedalieri, rilasciati a seguito dei numerosi ricoveri avvenuti  negli anni,  a causa delle percosse subite.

TOR CERVARA – NON SI FERMA ALL’ALT DEI CARABINIERI, INSEGUITO ED ARRESTATO UN 30ENNE CITTADINO MAROCCHINO. SI ERA APPROPRIATO DELL’AUTO DELLA EX FIDANZATA A SUA INSAPUTA E SENZA AVERE NEANCHE LA PATENTE DI GUIDA.


ROMA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un cittadino marocchino di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, appropriazione indebita e guida senza patente. L’uomo, in Via di Tor Cervara, alla guida di una Fiat punto, di proprietà della ex fidanzata, non si è fermato all’alt dei Carabinieri. Inseguito immediatamente dai militari dell’Arma, il 30enne, vistosi braccato ha abbandonato l’auto e proseguito la fuga a piedi, tentando di far perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti. Raggiunto dai Carabinieri, ha anche tentato di aggredirli, colpendoli a calci e pugni ma è stato bloccato e ammanettato. A seguito degli accertamenti svolti i militari dell’Arma hanno poi scoperto che lo straniero si era appropriato dell’auto della ex, senza averne il consenso e soprattutto senza avere mai conseguito la patente di guida. Arrestato dai Carabinieri, l’uomo è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo. L’auto rinvenuta dai militari dell’Arma è stata restituita alla legittima proprietaria.

“LADRI DI BICICLETTE” ARRESTATI DAI CARABINIERI PROPRIO DELLE LOCATION DOVE FU GIRATO IL FINALE DELL’OMONIMO FILM. IN MANETTE DUE CITTADINI ROMENI.


ROMA – Ironia della sorte, due cittadini romeni di 21 e 26 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati, questa notte, dai Carabinieri della Stazione Roma Flaminia dopo aver tentato di rubare una bicicletta da passeggio proprio in via Pietro da Cortona, location dove fu girata la scena finale del noto film “Ladri di Biciclette”. E’ inquesta via, infatti, che De Sica ha ambientato la commovente scena finale del film Ladri di biciclette (1948). Nell'ultima sequenza, Antonio e il figlio Bruno giungono in Via Pietro da Cortona, strada collegata a Lungotevere Flaminio da una piccola scalinata, dalla quale è visibile, sullo sfondo, lo Stadio Flaminio. Un primo piano di Antonio anticipa quello che sta per succedere: sopraffatto dalla disperazione, l'uomo tenterà a sua volta di rubare una bicicletta incustodita rischiando di essere linciato dalla folla uscente dallo stadio. Questa notte, invece, c’era una pattuglia di Carabinieri che ha sorpreso i due stranieri mentre tentavano di forzare la catena che teneva ancorata una bicicletta ad un palo della segnaletica stradale. Immediatamente bloccati ed arrestati i due “Ladri di Biciclette” sono ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo e dovranno rispondere di tentato furto aggravato.

VILLA BONELLI – SVENTATO DAI CARABINIERI FURTO DI CAVI DI RAME SULLA LINEA FERROVIARIA ROMA – FIUMICINO. IN MANETTE DUE NOMADI ROMENI.


ROMA– I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Eur hanno arrestato, duecittadini romeni, di 28 e 20 anni, senza fissa dimora, già conosciuti alle forze dell’ordine, con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso di rame. A seguito di una segnalazione giunta al pronto intervento 112, i militari, sono intervenuti in via Firenzuola, dove erano state segnalate alcune persone intente a manomettere i cavi della linea ferroviaria, all’altezza della fermata di Villa Bonelli. I due si erano introdotti, a piedi nudi, a causa del pantano formatosi dalle ultime precipitazioni, nell’area della ferrovia e dopo aver forzato lo sportello di una cabina elettrica, hanno tranciato un grosso cavo di rame, di circa 3 centimetri di diametro, poi hanno iniziato a sfilarlo dalla condotta. Nel frattempo hanno anche scavato una grossa buca dove stavano adagiando il cavo che avrebbero poi bruciato, per sciogliere la gomma ed estrarre il prezioso metallo. Grazie alla segnalazione di un solerte cittadino, ed al tempestivo intervento dei militari i due sono stati arrestati, dopo un breve inseguimento, e portati in caserma. La tratta fortunatamente non ha subito nessun ritardo o interruzione del servizio. I due sono stati trattenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

   

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