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| Edy Cavani |
ROMA, 7 GEN - «Tra El Shaaraway e Cavani continuo a dire El Shaarawy anche se Cavani è un grande giocatore che potrà portare il Napoli ad essere un protagonista, può riportare la squadra in alto». Lo afferma Silvio Berlusconi, nel corso di un intervento a RTL-102.5.
CALCIO: CANCELLIERI, DA BOATENG GESTO BELLO E CONDIVISIBILE.
REGGIO EMILIA, 7 GEN - Quello di Boateng, che ha abbandonato il campo durante l'amichevole Pro Patria-Milan dopo il ripetersi di insulti razzisti «è stato un gesto altamente simbolico, bello e condivisibile, perchè ha voluto richiamare l'attenzione su di un problema importante». È l'opinione del ministro dell'interno Cancellieri che ne ha parlata a Reggio Emilia a margine delle celebrazione del Tricolore. «Naturalmente - ha aggiunto - deve rimanere un gesto isolato, perchè poi questo tipo di contrasto va fatto in modo più tecnico e specifico».
CALCIO: LAMPARD ADDIO AL CHELSEA A GIUGNO, POI LAZIO O INTER.
LONDRA, 7 GEN - Nessun riavvicinamento, il prossimo giugno Frank Lampard lascerà il Chelsea. Nonostante le indiscrezioni degli ultimi giorni, secondo cui i dirigenti dei Blues avrebbero incontrato il procuratore del centrocampista inglese per intavolare una trattativa, da Stamford Bridge tutto tace. Non solo. Non c'è alcuna intenzione di offrire al 34/enne Lampard un nuovo contratto. Così se a giugno il nazionale inglese si svincolerà, già entro la fine di gennaio potrebbe firmare un preaccordo con un club straniero. Un divorzio non ancora ufficializzato dal club londinese ma che è stato confermato da fonti vicine al giocatore che con il rigore trasformato nella vittoria contro il Southampton (terzo turno di Coppa d'Inghilterra) ha raggiunto Kerry Dixon sul secondo gradino dei marcatori di sempre del Chelsea, con 193 reti. Proprio durante la sua ultima apparizione a Stamford Bridge i suoi tifosi hanno intonato più volte il coro «fatelo firmare», un invito a Roman Abramovich per allungare la carriera di Lampard con il Chelsea, maglia che indossa dal 2001. Un invito destinato a rimanere inascoltato. Nel futuro di Lampard c'è dunque l'Italia (Inter, Lazio) o gli Stati Uniti (Los Angeles Galaxy), più difficile immaginarlo con unàaltra squadra inglese.
CALCIO: FIORENTINA; ROSSI FIRMA, OGGI LA PRESENTAZIONE.
FIRENZE, 7 GEN - Dopo la firma apposta stamani sul contratto che lo legherà alla Fiorentina fino al 2016, Giuseppe Rossi verrà presentato ufficialmente oggi alle 16 allo stadio Franchi. Il neo attaccante viola, che ha seguito ieri la gara con il Pescara persa 2-0 da Jovetic e compagni, ripartirà poi nelle prossime ore per gli Stati Uniti dove completerà la riabilitazione dopo il doppio intervento al ginocchio destro.
CALCIO: CITY; TEVEZ A BALOTELLI, NON FARE COME ME.
LONDRA, 7 GEN - «Non fare come me, non ripetere i miei errori», è questo l'ammonimento che Carlos Teves ripete di continuo a Mario Balotelli. L'argentino è tra i compagni di squadra più vicini al talento italiano, i due sono amici in campo e fuori, probabilmente uniti dalle forti personalità e anche da una certa tendenza all'indisciplina. Lo scorso anno Tevez era fuggito in Argentina per sei mesi dopo un litigio con Roberto Mancini, rimettendoci circa 10 milioni di euro tra multe e mancati bonus. Ma proprio l'esperienza negativa maturata in quell'occasione oggi lo fa essere tra i pochissimi che Supermario sembra ascoltare, pur non sempre con risultati incoraggianti. «Anche io ho passato momenti difficili e proprio per questo continuo a ripetergli di non commettere i miei stessi errori - le parole dell'Apache -. Cerco di aiutarlo, gli parlo in campo e fuori. Prima di un calcio di punizione contro il Watford ho lasciato che calciasse lui proprio perchè volevo che ritrovasse la fiducia in se stesso, spero che le cose migliorino». Balotelli è tornato in campo sabato scorso negli ultimi 20' della vittoria in Coppa d'Inghilterra contro il Watford, dopo un'assenza di un mese. «Mario sta facendo bene, lavora per migliorare e ogni giocatore può sempre riuscirci. La lite con Mancini? Sono cose che accadono ovunque, la differenza è che qui al Manchester City siamo sottoposti alla massima attenzione mediatica», la giustificazione di Tevez.
CALCIO: MINISTRO TIMMERMANS, MI SENTO UN OLANDESE ROMANISTA = MINISTRO ESTERI IN VISITA A ROMA.
Roma, 7 gen. Nonostante la sconfitta di ieri contro il Napoli, il ministro degli Esteri olandese, Frans Timmermans, non ha nascosto la sua passione giallorossa. Nel corso della conferenza congiunta con l'omologo italiano, Giulio Terzi, alla Farnesina, Timmermans ha esordito dicendo «mi sento un olandese romano, ma soprattutto romanista».
TOTOSCOMMESSE: SNAI; JUVE FRENA, MA È SEMPRE DA SCUDETTO CROLLANO INTER E ROMA, NON SPICCA IL VOLO IL NAPOLI.
ROMA, 7 GEN - Tante sorprese, ma ancora una certezza: la Juve resta la favorita per lo scudetto. La vedono così i quotisti Snai che, nonostante i risultati eclatanti dell'ultima gara del girone di andata della Serie A (le sconfitte di Inter, Roma e Fiorentina) non credono a 'ribaltonì in testa alla classifica: la quota per la vittoria finale della Juve rimane invariata a 1,20, l'avvicinamento nel Napoli è limitato (quota 12), per la Lazio, seconda in classifica, la quota non scende sotto 15. Pagano pesantemente, invece, Inter e Roma dopo le battute d'arresto contro Udinese e Napoli: le quote passano rispettivamente a 33 e 40. A 75 il Milan che recupera ancora terreno imponendosi sul Siena. Per la Fiorentina, inserita nella voce altro, la quota è 40.
CALCIO: COPPA ITALIA, CELI ARBITRA CATANIA-LAZIO E MAZZOLENI PER JUVE-MILAN.
Roma, 7 gen. Domenico Celi arbitrerà domani Catania-Lazio, il primo dei quarti di finale di Coppa Italia. Il match è in programma alle 21. Mercoledì, invece, Paolo Silvio Mazzoleni dirigerà Juventus-Milan (ore 21).
CALCIO: MORATTI, ARBITRO? BRAVO, SCONFITTA INTER NON COLPA SUA .
MILANO, 7 GEN - Se ieri Stramaccioni si è lamentato per il rigore non concesso per l'atterramento di Palacio, il presidente dell'Inter ha valutato positivamente l'operato dell'arbitro nella gara contro l'Udienese. «È stato bravo - ha dichiarato Moratti -. Non dico che in generale ci tengono in palmo di mano, è difficile che ci sia una decisione a nostro favore, ma la scelta sul rigore non concesso ieri ci sta e la gara non è finita così per colpa dell'arbitro». - «Siamo andati bene fino ad un certo punto - ha aggiunto Moratti - sembrava potessimo portare a casa la partita senza grandi difficoltà, invece si è trasformata e questo non deve succedere. Abbiamo beccato tre gol, il commento non può essere positivo».
CALCIO: INTER; MORATTI, SCONFITTA COSÌ NON DEVE SUCCEDERE.
MILANO, 7 GEN - «Il commento non può essere positivo, abbiamo beccato tre gol. Sembrava una partita da portare a casa senza troppe difficoltà, invece si è trasformata e questo non deve succedere». Lo ha detto il presidente dell'Inter Massimo Moratti, uscendo dalla Saras, il giorno dopo la sconfitta contro l'Udinese per 3-0. Il presidente era reduce da un incontro con il direttore tecnico Marco Branca e il direttore sportivo Piero Ausilio, tenutosi in mattinata.
RAZZISMO: ABETE, 'AUSPICO MIGLIAIA DASPO PER 5 ANNÌ PRESIDENTE FIGC, 'CACCIAMO I RAZZISTI DAI NOSTRI STADÌ
ROMA, 7 GEN - «Cacciamoli dagli stadi. Auspico che arrivino migliaia di Daspo anche di 5 anni di durata, per mandare i responsabili fuori dagli stadi italiani». Cos Giancarlo Abete, presidente della Fedecalcio, in un'intervista a 'Nove in puntò su Radio 24 sul caso Boateng durante Milan-Pro Patria e sul proliferare del razzismo negli stadi italiani. «Non parlare di questi temi per non dare pubblicit… ai colpevoli? No. Anzi, bisogna parlarne - ha spiegato Abete a Radio 24- I responsabili sono individuabili facilmente, negli stadi e con le tecnologie di oggi. Cacciamoli dai nostri stadi», ha concluso il numero uno della Figc.
CALCIO: ABETE, SÌ A MAGGIOR COINVOLGIMENTO BAGGIO CONTRO RAZZISMO
Roma, 7 gen. «Roberto Baggio? È una risorsa della Federcalcio, già molto impegnato sul tema dei diritti umani, anche a livello di Onu. Anzi, proprio questi impegni hanno in parte reso più complesso il suo inserimento alla guida del settore tecnico di Coverciano. Ben venga quindi ora un suo maggiore coinvolgimento contro il razzismo». Lo ha detto il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, oggi ospite di Radio 24 nella trasmissione Nove in punto. La riflessione di Abete arriva in un giorno particolare per il calcio mondiale perchè a Zurigo viene assegnato il Pallone d'Oro. Proprio questo premio, dedicato da Ruud Gullit al leader sudafricano Nelson Mandela nel 1987, ebbe un peso straordinario nella lotta contro razzismo e apartheid. «È chiaro che quando grandi campioni come Boateng, Gullit o Baggio prendono posizione, il mondo del calcio e i suoi fan rispondono immediatamente», ha sottolineato Abete. «Tutti sanno che Baggio è già da sè molto impegnato sul tema dei diritti umani, un impegno ai massimi livelli anche precedente a quello con la Federcalcio, e che spesso con questo si è anzi sovrapposto. Un suo impegno in campagne di comunicazione e formazione anti-razzismo promosse dalla Figc? Ben venga», ha concluso il n.1 della Figc.
CALCIO: C.ITALIA;LAZIO-CATANIA A CELI,JUVE-MILAN A MAZZOLENI.
ROMA, 7 GEN - Domenico Celi di Bari è stato designato a dirigere Lazio-Catania, quarto di finale di Coppa Italia in programma domani alle 21 (assistenti di linea Galloni e Musolino, quarto uomo Russo). Paolo Silvio Mazzoleni, di Bergamo, arbitrerà invece Juve-Milan, in programma mercoledì alle 20.45
CALCIO: ROCCHI, LAZIO? NESSUNA POLEMICA E STRISCIONE TIFOSI DA BRIVIDI. 'MI PIACEREBBE TORNARE DA DIRIGENTE, QUANDO SARÀ IL MOMENTO NE PARLEREMÒ.
Roma, 7 gen. «Quando ho visto lo striscione dei tifosi della Lazio mi sono venuti i brividi, sapere che hanno cantato il mio nome mi ha reso molto felice. L'affetto e l'amore che c'è con la gente laziale rimarrà per sempre, lo porterò dentro e lo racconterò ai miei figli. È la cosa più bella e continuerà, non ci sono dubbi su questo». Tommaso Rocchi commenta così ai microfoni di Radio Radio l'omaggio dei tifosi biancocelesti che sabato, in occasione della partita della Lazio col Cagliari, gli hanno dedicato uno striscione con su scritto '105 volte grazie Capitanò. L'attaccante, trasferitosi all'Inter, precisa poi il senso delle parole pronunciate al suo arrivo a Milano. «Quando ho detto che l'Inter arriverà sopra alla Lazio in classifica non volevo fare nessuna polemica, invece le mie parole sono state riportate come se avessi qualcosa contro la Lazio. Ma io ora gioco con l'Inter e voglio arrivare davanti a tutti, non solo alla Lazio. Sono due squadre importanti e con bravissimi giocatori, magari in questo momento l'Inter è un pò calata a differenza della Lazio che le ultime le ha vinte ed è riuscita ad allungare in classifica, ma sono due squadre che sono lì a lottare per primi posti in classifica e lo faranno fino alla fine». Il giocatore si sofferma sull'ottimo momento dei biancocelesti, secondi a -5 dalla Juve. «La squadra è sempre stata forte, è chiaro che quando si arriva a certi livelli si hanno più pressioni e il difficile è mantenere la posizione. Ma sono convinto che la Lazio se la giocherà fino in fondo perchè ha una squadra valida». Rocchi non esclude di tornare da dirigente nel club biancoceleste, ma rimanda il discorso. «Mi piacerebbe molto, ma dentro di me sono convinto di poter giocare ancora per qualche anno. Ad ogni modo ho già parlato con la Lazio e c'è la volontà di entrambe le parti, poi quando arriverà il momento di comune accordo ci sentiremo e valuteremo questa ipotesi».
Da ex uomo spogliatoio della Lazio, Rocchi commenta poi il caso Zarate e lo striscione con cui i tifosi hanno invitato l'argentino ad andarsene. «Si è creata una situazione in cui lui non riesce ad esprimere le sue potenzialità e anche quando ha giocato non è riuscito ad esprimersi al meglio. La cosa migliore per tutti è che lui trovi un ambiente dove riesca a sentire la fiducia e possa esprimere quello che vale. Ma a livello di spogliatoio Zarate non ha mai avuto problemi e la squadra non ne ha mai avuti con lui. Dispiace a tutti che abbia avuto queste difficoltà e che non sia riuscito ad esprimere il suo valore, la verità è questa». L'avventura di Rocchi nell'Inter è cominciata con una brutta sconfitta contro l'Udinese. «Sono un pò dispiaciuto, è normale dopo una sconfitta all'esordio. Ma sono anche contento di aver giocato un pò e di avere iniziato questa avventura». «Stramaccioni -dice- mi ha voluto perchè sa che posso essere utile alla squadra e che ho caratteristiche diverse dagli altri attaccanti. Ci saranno tante partite e poi starà a me dimostrare sul campo quello che valgo, ma lui mi ha dato fiducia ed è stato importante».
CALCIO: TEVEZ 'MENTORÈ DI BALOTELLI, TRANQUILLO MARIO TI AIUTO IO. L'ARGENTINO SI OFFRE COME MODELLO DA SEGUIRE.
Londra, 7 gen. «Tranquillo, Mario. Ti aiuto io». Mario Balotelli ha trovato un modello da seguire nello spogliatoio del Manchester City: Carlos Tevez, non proprio un cherubino, si propone come mentore per il vivace attaccante italiano. Balotelli, come è noto, la scorsa settimana è stato protagonista di un movimentato confronto con il tecnico Roberto Mancini durante un allenamento. «Cerco di aiutare Mario, gli parlo in campo e fuori. Ho passato momenti come quelli che vive lui», dice Tevez, come si legge sul tabloid The Sun. La stampa inglese non perde occasione per stigmatizzare le gesta di 'Mad Mariò. Anche Tevez, in realtà, ha offerto materiale abbondante ai giornali. Nella scorsa stagione, l'argentino si è 'ammutinatò per settimane: è tornato in patria e, dopo aver chiesto invano la cessione, si è rimesso a disposizione di Mancini. Insomma, Balotelli potrebbe avere modelli migliori. «Io -dice il sudamericano- sono sempre pronto ad aiutarlo e sostenerlo in queste fasi. Non deve commettere gli errori che ho fatto io in passato». Anche Tevez ha avuto rapporti tesi con Mancini, ma non risulta che sia stato afferrato dall'allenatore per la maglia durante un allenamento.

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