![]() |
| Carolina Picchio. |
NOVARA, 7 GEN – La sera prima una festa con gli amici, poi nella notte la tragica decisione di buttarsi dalla finestra. Così gli investigatori hanno ricostruito le ultime ore della quattordicenne che nella notte tra sabato e domenica, a Novara, si è tolta la vita, spinta - secondo i messaggi postati sui social network da chi la conosceva - dalle malelingue di qualche bullo. Gli inquirenti, che al momento indagano contro ignoti e senza aver formulato ipotesi di reato, hanno ascoltato alcuni dei giovani che hanno partecipato alla festa. Nessuno, però, sembra avere notato qualcosa di strano. Resta quindi un mistero il motivo che ha spinto una ragazzina all'apparenza senza problemi particolari a suicidarsi. «Che gesto orribile hai dovuto fare per colpa della cattiva gente», «Dovevi fregartene, pensare a te e non a quello che dicono gli altri», sono alcuni dei messaggi che gli amici della quattordicenne hanno postato su Twitter. Gli inquirenti, guidati dal procuratore capo di Novara Francesco Saluzzo, rinnovano però l'invito a non alimentare una pericolosa «caccia alle streghe».
'NDRANGHETA: LUIGI CRESPI INIZIA SCIOPERO SETE PER IL FRATELLO AMBROGIO.
Milano, 7 gen. Luigi Crespi, dopo lo sciopero della fame, inizierà lo sciopero della sete per il fratello Ambrogio, detenuto in carcere nell'ambito di un'inchiesta sulla 'ndrangheta in Lombardia. «Estenderò lo sciopero della fame, arrivato al 56esimo giorno, a quello della sete», annuncia Luigi Crespi. «Ho deciso di iniziare il 10 gennaio, perchè in quel giorno saranno trascorsi tre mesi esatti dalla data di arresto di mio fratello. Anche se mi dicono che la cosa sarà ininfluente e che chi deve decidere è sordo, io non ho altro che il mio corpo e la mia vita da mettere sul piatto di una giustizia ingiusta che vuole spazzare via la vita di mio fratello che è la mia vita stessa». Il sondaggista sottolinea che «sono 90 i giorni di prigionia per mio fratello. In questi 90 giorni l'accusa si è spostata da organizzare il voto in interi palazzi a Baggio a quella vaga di relazioni. In questi 90 giorni hanno potuto accertare che Ambrogio non ha mai conosciuto Zambetti e che non conosceva neanche i signori che 'trattavanò con Zambetti», ex assessore regionale della Lombardia. «Mi aspetto -conclude Luigi Crespi- che il pm D'Amico chieda la scarcerazione di Ambrogio e lo faccia subito perchè lui sa più di chiunque altro che Ambrogio è innocente. Mi aspetto da lui un atto di giustizia. Sarà un'attesa vana forse, ma è a lui che mi appello, ora che le sue indagini sono ormai avviate alle conclusioni non può non sapere quello che tutti possono vedere con limpida trasparenza. Spero che non trasformi Ambrogio da errore in martire, spero che non lo sacrifichi per nulla».
'NDRANGHETA: QUILLÈ (EUROPOL), GUADAGNA PIÙ DI MICROSOFT.
BARCELLONA POZZO DI GOTTO (MESSINA), 7 GEN - Questo evento è una pietra miliare per Europol e apre la possibilità di un supporto da parte delle polizie internazionali alla forze di polizia italiane contro la mafia«. Lo ha detto Michel Quillè, direttore aggiunto del'Europol, durante il workshop »il contrasto alle mafie in Europa: esperienze a confronto«in corso a Barcellona Pozzo di Gotto nel ventennale dell'uccisione del giornalista Beppe Alfano. »Oggi sempre di più - ha aggiunto - le forze criminali sono globalizzate e si muovono nel mondo, arricchendosi. I beni generati dalla sola 'ndrangheta oggi sono 44 miliardi di euro e hanno superato il profitto di multinazionali come la Microsoft e la Apple. Se però esaminiamo la regione d'origine della 'ndrangheta questa organizzazione ha reso quell'ambiente più povero. A differenza dei criminali che sembrano cooperare tra loro le autorità giudiziarie e le forze di polizia devono confrontarsi con ostacoli e difficoltà. Nell'Unione Europea ad esempio ci sono 27 paesi che hanno legislazioni diverse: ci deve essere quindi una maggiore cooperazione, nessuno può affrontare il fenomeno mafioso da solo«.
SALUTE: FONDAZIONE VERONESI, PER I PIÙ PICCOLI MENO SALE ECCESSO SODIO FRA CAUSE SVILUPPO DI IPERTENSIONE E BABY OBESITÀ.
ROMA, 7 GEN - C'è troppo sale nascosto nella dieta dei bambini. L'avvertimento che arriva dalla Società Italiana di Pediatria, è confermato anche da una indagine condotta dai Centers for Disease Control and Prevention statunitensi su oltre 4.200 bambini tra gli 8 e i 18 anni, da cui emerge che l'apporto di sodio nei giovanissimi sarebbe superiore a 2.200 mg/die. «Quantitativo, questo, troppo elevato» osserva la Fondazione Veronesi, nel ricordare che l'eccesso di sodio è «fra le cause di sviluppo di ipertensione e obesità nei giovanissimi. Le buone abitudini alimentari assunte da piccoli permangono anche in età adulta». «Il consumo eccessivo di sale da cucina, anche nei bambini e negli adolescenti - spiega Gian Vincenzo Zuccotti, direttore dell'Unità Operativa di Pediatria dell'Ospedale Luigi Sacco di Milano - è associato ad una aumento della pressione arteriosa. Per limitare questo rischio, è importante introdurre nella dieta dei giovanissimi molta frutta e verdura oltre che cibi a basso contenuto di grassi saturi». Il problema maggiore è però rappresentato dal fatto che, a tavola, i bambini e i ragazzi mangiano le stesse pietanze degli adulti, la cui assunzione di sodio è in media superiore di 10-11 grammi rispetto ai livelli raccomandati. Valori che si traducono, anche nei giovani, in almeno 7 grammi di sale di troppo.
GIOCHI: LOTTERIA ITALIA, IN 10 ANNI 'DIMENTICATÌ 20 MLN PREMI NON RITIRATI ,DOPO 180 GIORNI LE VINCITE NON RICHIESTE TORNANO ALL'ERARIO.
Roma, 7 gen. Complessivamente, negli ultimi 10 anni, gli italiani hanno 'dimenticatò premi della Lotteria Italia per 20 milioni di euro, una media di 2 milioni all'anno. Soldi che per legge tornano direttamente nelle casse dello Stato e che puntualmente non vengono reclamati. Lo rileva Agipronews. Soltanto nell'ultima edizione - precisa - sono rimasti 'orfanì oltre 2,7 milioni, tra cui il secondo premio da 2 milioni venduto sull'A1 nei pressi di Modena. Al vincitore non è stata concessa una seconda chance, come era successo nel 2009, quando a non essere reclamato fu addirittura il primo premio da 5 milioni di euro venduto a Roma, e poi rimesso in gioco l'anno successivo: a gennaio 2010, ricorda Agipronews, furono così due i tagliandi che assegnarono una maxi vincita, ognuna da 5 milioni. Nell'edizione 2008/2009 a non essere reclamato fu addirittura il primo premio da 5 milioni di euro, venduto a Roma e poi rimesso in gioco l'anno successivo. Nel 2003 i premi non incassati ammontarono a quasi 4 milioni di euro. L'anno seguente i biglietti vincenti dimenticati nel cassetto furono invece pari a 1,1 milioni. Più attenti invece i giocatori nel 2010: i premi dimenticati in quell'edizione furono pari ad «appena» 220 mila euro.
LOTTERIA: UN MLN EURO NELL'AVELLINESE, FORSE A UN PELLEGRINO CACCIA A VINCITORE BIGLIETTO VENDUTO SULLA NAPOLI-BARI.
AVELLINO, 7 GEN - Di certo c'è soltanto l'abbinamento al risotto al radicchio cucinato nella trasmissione «La prova del cuoco» ma del possessore del biglietto serie M 811661, che si è aggiudicato il terzo premio da un milione di euro della Lotteria Italia, venduto in provincia di Avellino, sull'area di servizio «Calaggio sud» dell'autostrada Napoli-Bari, non c'è traccia. Vincenzo Nardiello, il direttore dell'impianto che si trova nel territorio del comune di Vallata, non ha potuto che brindare, insieme ai dipendenti, al fortunato avventore che ha acquistato il biglietto. Probabilmente si tratta di un automobilista di passaggio o, anche, un passeggero dei tanti pullman turistici che si fermano ogni giorno nell'area di servizio prima di raggiungere il santuario di San Pio di San Giovanni Rotondo (Foggia). Tre anni fa, un altro biglietto vincente della Lotteria Italia, del valore di 500 mila euro, venne venduto proprio in un bar di Vallata ma anche in quella occasione il vincitore restò anonimo. La dea bendata ha premiato quest'anno anche Avellino, dove è stato acquistato uno dei trenta biglietti di seconda categoria del valore di 50 mila euro.
NASCONDONO 3,5 CHILI COCAINA IN AUTO, DUE ARRESTI A TORINO SONO UNA COPPIA DI DOMINICANI CHE SI FINGEVANO TURISTI.
TORINO, 07 GEN - Tre chili e mezzo di cocaina purissima stipata nei sedili dell'auto. Lo stratagemma per nascondere la droga era stato ideato da una coppia di dominicani, lui di 32 anni e lei di 22, entrambi arrestati ieri dai carabinieri di Torino per traffico di droga. I militari si erano insospettiti perchè i due, fingendosi turisti, continuavano a contraddirsi l'un l'altro su quello che stavano facendo nel capoluogo piemontese, fino alla perquisizione del veicolo che ha portato al ritrovamento.
LUCCA: DONNA SCOMPARSA IN VERSILIA, IN CORSO RICERCHE CON UNITÀ CINOFILE.
Lucca, 7 gen. Sono in corso, sulle colline di Pietrasanta (Lucca), in Versilia, le ricerche di una donna che è stata vista e sentita da alcuni escursionisti, ieri pomeriggio, chiedere aiuto mentre si trovava su una scarpata di rovi, in località Solaio. Si tratterebbe di una donna di mezza età. Le forze dell'ordine hanno giudicato credibile il racconto degli escursionisti, e stamane le ricerche sono riprese, condotte da Protezione Civile, volontari, 118 e con l'ausilio di quattro unità cinofile dei vigili del fuoco. Non sono però arrivate, al momento, denunce di scomparsa alle forze dell'ordine locali.
OMISSIS :::::::::::::
SONDAGGI: IPR; GOVERNATORI, ROSSI 'PRIMO? FA PIACERE E AIUTÀ.
FIRENZE, 7 GEN - «Siamo i primi tra i presidenti di regione, per quel che vale. Ma fa piacere e aiuta»: così il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha brevemente commentato con un post sul suo profilo facebook la rilevazione di Ipr Marketing per il Sole 24 ore che gli assegna il primo posto quanto a consenso popolare con il 59%.
CAMORRA:CC ARRESTANO LATITANTE LEGATO AI 'GIRATÌ DI SCAMPIA LO SCORSO 26 SETTEMBRE SFUGGI' ALL'ARRESTO DURANTE OPERAZIONE DDA.
NAPOLI, 7 GEN - Un latitante ritenuto legato al gruppo camorristico dei «Girati» di Scampia è stato catturato dai carabinieri a Napoli. Salvatore Esposito, di 40 anni, era ricercato dal 26 settembre scorso, quando sfuggì all'arresto nel corso di un'operazione dei CC coordinata della DDA di Napoli che port• al fermo di 14 persone, di cui 2 minorenni, ritenute il braccio armato del gruppo protagonista dalla faida con il clan degli «scissionisti» di Secondigliano.
LEGA: BARBATO, NON C'È SOLO IL CARROCCIO, INDAGARE SU TUTTI DEPUTATO, OGGI PRESENTO UNA DENUNCIA ALLA PROCURA DI ROMA.
ROMA, 7 GEN - «Soldi al gruppo del Senato della Lega? Le indagini proseguano, plauso agl'inquirenti, ma si allarghino senza zone franche fra i gruppi parlamentari. È il sistema marcio, nessuna »vergine« tra i gruppi parlamentari, i 'fuori bustà li ho denunciati già il 16 novembre 2012 alla Corte dei Conti ed al capo del Fisco Befera». Lo afferma Francesco Barbato, deputato eletto con l'Idv ora nelle file di 'Cittadinì. «Un cittadino normale - aggiunge Barbato - è sottoposto a controlli di ogni genere, ora anche il redditometro mentre la casta continua a divorare impunita soldi dei cittadini. Questa classe politica, Monti in testa, non è credibile e deve scontare i propri errori, altro che 'salita in politicà e conservazione di questi partiti marci ed inutili», conclude il parlamentare campano che oggi presenterà alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Roma una denuncia in merito.
VATICANO: IL 15 BERTONE INAUGURA LOCALI EDITRICE VATICANA ALLE 11,45 IN VIA DELLA TIPOGRAFIA, ALL'INTERNO DELLE MURA.
CITTÀ DEL VATICANO, 7 GEN - Il prossimo martedì 15 gennaio, alle 11,45, il segretario di Stato cardinale Tarcisio Bertone inaugurerà i nuovi locali della Libreria editrice vaticana, in via della Tipografia, all'interno delle mura leonine.
MAFIA: SINDACO BARCELLONA, SIAMO ALLO SFASCIO BASTA CON LE BELLE PAROLE.
Palermo, 7 gen. È una vera e propria richiesta di aiuto quella che il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), Maria Teresa Collica, ha lanciato poco fa dal Palacultura barcellonese, dove sono in corso le manifestazioni della prima delle due giornate dedicate al ventennale dell'omicidio del giornalista Beppe Alfano. «Siamo allo sfascio, non c'è futuro, servono i fatti - ha detto Maria Teresa Collica -Non è più tempo di belle parole, servono urgentemente i fatti. Qualcosa è cambiato in questi anni, sarebbe ingeneroso non ammetterlo. E la cosa che più è cambiata è proprio la sensibilità dei barcellonesi, che hanno dato segnali di risveglio sociale. Oggi, a 20 ani dall'omicidio di Beppe Alfano, il vertice del gotha mafioso è quasi tutto in carcere. Sono stati sequestrati ingenti patrimoni alla mafia e tutto questo non possiamo dimenticarlo. È naturale avere paura di fronte a quello che continua ad accadere, ma la paura va trasformata in una reazione da parte dei cittadini. Possiamo chiedere il potenziamento delle forze dell'ordine, possiamo chiedere un maggiore impegno , ma certo opporre una sana e seria collaborazione da parte di ognuno di noi è importante. Le forze dell'ordine hanno già fatto tanto. Adesso dipende da ognuno di noi». «Non bisogna essere eroi - dice il sindaco di Barcellona P.G. - basta collaborare anche con piccoli gesti. Queste due giornate per commemorare Beppe Alfano cadono a pennello, è il primo segnale che lo Stato c'è ed è qui presente. Dobbiamo fare tesoro di questa presenza. Da parte dell'amministrazione comunale ci sarà la massima collaborazione». Nel concludere il suo intervento, Maria Teresa Collica ha lanciato un appello ai barcellonesi: «Abbiate coraggio e speranza, il pessimismo non porta da nessuna parte. Uniti e numerosi faremo valere la nostra forza».
MUSICA: LAURA PAUSINI GUEST STAR DEL NUOVO ALBUM DI JOSH GROBAN. L'ARTISTA È CANDIDATA AL PREMIO LO NUESTRO NELLA CATEGORIA MIGLIOR VIDEO CON 'NON HO MAI SMESSÒ
Roma, 7 gen. Laura Pausini sarà la guest star del nuovo album di Josh Groban (25 milioni di dischi nel mondo), che l'ha scelta per 'E ti promettero«, duetto in italiano incluso in 'All That Echoes', il nuovo album del cantante americano che uscirà il 5 febbraio 2013 prodotto da Rob Cavallo. L'artista italiana ritrova l'amico e collega dopo oltre dieci anni per duettare su un brano inedito: Laura e Josh si sono conosciuti infatti nel 2002 a Oslo in occasione del concerto per i premi Nobel, durante il quale avevano cantato la famosissima 'Imaginè di John Lennon insieme a Carlos Santana, Willie Nelson, Sissel Kyrkjebo, Jessica Lange e Anthony Hopkins. Questo ulteriore attestato di stima internazionale arriva a poca distanza dalla nomination per il Premio Lo Nuestro, che ogni anno viene assegnato agli artisti più amati della musica latina: Laura è infatti candidata nella categoria 'Miglior Videò con il brano 'Non ho mai smessò (versione spagnola).
SEQUESTRATI OLTRE 10 MILA GIOCATTOLI PERICOLOSI A FROSINONE GDF SEGNALA TRE COMMERCIANTI A CAMERA COMMERCIO.
FROSINONE, 7 GEN - La guardia di finanza di Frosinone ha sequestrato oltre diecimila giocattoli pericolosi privi della marcatura CE segnalando anche tre commercianti alla Camera di Commercio di Frosinone per aver messo sul mercato prodotti pericolosi per la salute dei bambini e infliggendo sanzioni amministrative fino a ventimila euro. Le fiamme gialle hanno individuato diversi esercizi commerciali, in massima parte gestiti da persone di nazionalità cinese, che proponevano in vendita giocattoli, destinati principalmente a bambini nell'et… della seconda infanzia (3– 6 anni), privi dei requisiti di sicurezza che la recente normativa comunitaria ha imposto e razionalizzato in quanto afferente la sicurezza dei minori.
USA: OBAMA NOMINA JOHN BRENNAN A CAPO DELLA CIA.
Washington, 7 gen. Il presidente Barack Obama indicherà il suo attuale consigliere per l'anti terrorismo, John Brennan, per l'incarico di direttore della Cia. Lo riferisce la Cnn che cita fonti dell'amministrazione Usa.
RICHARD GINORI: SINDACATI, TRIBUNALE FIRENZE HA DICHIARATO IL FALLIMENTO. CORTEO DI PROTESTA DEI LAVORATORI, SIT IN DAVANTI A PREFETTURA.
Firenze, 7 gen. La storica azienda di porcellane Richard Ginori di Sesto Fiorentino (Firenze) è stata dichiarata fallita dal tribunale di Firenze. Lo rendono noto fonti sindacali, spiegando che i giudici hanno depositato la sentenza stamane. Il tribunale era chiamato a pronunciarsi sull'ammissibilità o meno dell'azienda al concordato preventivo. L'azienda, fondata nel 1791 e che conta 314 dipendenti, era in liquidazione dalla scorsa primavera, quando il bilancio consuntivo 2011 aveva rivelato perdite superiori al capitale sociale. A dicembre scorso una cordata composta dalle aziende Lenox e Apulum aveva dato la disponibilità a rilevare le attività commerciali e produttive della Ginori. Al momento è in corso un corteo di protesta dei lavoratori, che farà un sit in davanti alla Prefettura, in via Cavour a Firenze.
RICHARD GINORI: TRIBUNALE NOMINA CURATORE FALLIMENTARE.
FIRENZE, 7 GEN - Il Tribunale di Firenze ha nominato Andrea Spignoli curatore fallimentare della Richard Ginori. Spignoli era già stato nominato Consulente tecnico d'ufficio dal Tribunale tre mesi fa: «Per fortuna già conosce le vicissitudini aziendali, ha preso parte ad alcuni incontri con sindacati e soggetti che erano interessati a rilevare l'azienda», ha spiegato Marco Milanesio, presidente del collegio dei liquidatori, che oggi a Firenze ha preso visione del decreto di fallimento emanato dal Tribunale. «Ci sarà massima collaborazione da parte mia con il curatore - ha aggiunto Milanesio, che decade dalla carica - per cercare di portare a termine il lavoro che il collegio dei liquidatori aveva iniziato per la salvaguardia dei creditori, dei lavoratori, e del patrimonio artistico della Richard Ginori. Mi auguro che si possa verificare la continuità aziendale».
RICHARD GINORI: GIANASSI, DA TRIBUNALE PROVVEDIMENTO GRAVE.
SESTO FIORENTINO (FIRENZE), 7 GEN - «Vedremo nei prossimi giorni le ragioni di questo grave provvedimento che il Tribunale si è assunto la responsabilità di emanare». Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook Gianni Gianassi, sindaco di Sesto Fiorentino, commentando la decisione del Tribunale di Firenze che stamani ha dichiarato il fallimento della Richard Ginori. Secondo Gianassi adesso bisogna capire «quali conseguenze immediate» avrà il decreto del Tribunale «sulle ipotesi di acquisto della società e sulla possibilità di intervento dello Stato attraverso la Legge Guttuso. Per ora resta lo sconcerto per il rischio sempre pi— concreto della perdita della prestigiosa manifattura di Sesto Fiorentino, e la preoccupazione per la sorte delle centinaia di famiglie dei dipendenti, ai quali continuo a manifestare solidarietà e spirito di collaborazione»

0 Commenti