In due distinte operazioni, i Carabinieri della Compagnia di Bagheria, hanno arrestato sei persone sorprese a rubare rame e alluminio, da rivendere al mercato clandestino.
E' quanto successo nella notte del 6 gennaio a Bagheria, quando l'equipaggio di una gazzella del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri, ha tratto in arresto quattro persone con l'accusa di "furto aggravato in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale".
Erano le 04.20 circa quando la pattuglia impegnata in un servizio di controllo del territorio ha notato delle persone intenti ad asportare cavi di rame dai pali della pubblica illuminazione.
Alla vista dell'autovettura di servizio, i quattro, successivamente identificati in: LUPARELLO Giuseppe, classe 1992 residente a Trabia, NAPOLITANO Giuseppe, classe 1992 residente a Termini Imerese, INGRAO Salvatore, classe 1990 residente a Trabia ed INGRAO Onofrio, classe 1988 residente a Trabia, cercavano di darsi alla fuga a bordo di un'autovettura.
La fuga della Fiat Punto durava poche centinaia di metri, terminata con l'autovettura dei Carabinieri a bloccare la strada. La successiva perquisizione del mezzo permetteva di rinvenire e sequestrare circa 800 metri di cavo di rame asportato poco prima dai pali della Pubblica illuminazione lungo la S.P. 37 di Bagheria.
Nell'immediatezza venivano interessati gli uffici preposti del comune di Bagheria e dell'E.N.E.L. per il ripristino dell'illuminazione della zona, lasciata completamente al buio.
Condotti presso il Tribunale di Palermo nella giornata di ieri, sono stati sottoposti al rito direttissimo e dopo la convalida sono stati ristretti ai domiciliari ad esclusione del NAPOLITANO Giuseppe per cui è stata applicata la misura cautelare in carcere, in attesa di essere sottoposti a processo che verrà celebrato nella giornata di domani.
Nella mattinata di ieri, verso le ore 08:00 circa, in Bagheria (PA), la pattuglia della locale Stazione, traeva in arresto le sottonotate persone ritenute responsabili del reato di "furto aggravato in concorso": SCANNAVINO Antonino, classe 1980, residente in Bagheria nullafacente, pregiudicato e LA PIANA Domenico, nato a Ficarazzi il classe 1963, nullafacente, pregiudicato.
I prevenuti, sono stati sorpresi in via Angiò intenti ad asportare uno sportello in alluminio posto a chiusura di un contatore dell'acqua di privata abitazione. Nella circostanza, i militari operanti rinvenivano all'interno dell'autovettura Fiat Punto di proprietà del LA PIANA Domenico, ulteriori 35 sportelli in alluminio asportati durante la decorsa notte in quel centro.
L'intera refurtiva e stata posta sotto sequestro.
I due malfattori, nella giornata di ieri sono stati sottoposti a rito direttissimo conclusosi con la convalida degli arresti ed in sede di udienza, hanno patteggiato la pena, pertanto condannati a sei mesi di reclusione, pena sospesa.
Palermo, 08 gennaio 2013
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Luigi Palamara
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