Editors Choice

3/recent/post-list

Cronaca da Messina e provincia del 24 ottobre 2012

Compagnia di Sant'Agata di Militello

Tortorici (ME); due sorvegliati speciali arrestati dai Carabinieri.

Grazie ad una proficua opera di monitoraggio del territorio, i
Carabinieri della Compagnia di Sant'Agata di Militello, con competenza
su diversi comuni del comprensorio nebroideo, e che ricordiamo si
avvalgono del contributo delle Stazioni dipendenti, ieri pomeriggio,
hanno assicurato alla giustizia un 36enne ed un 38enne, entrambi già
noti alle Forze dell'Ordine, per violazione delle prescrizioni imposte
dalla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di
soggiorno, cui gli stessi sono sottoposti.

I due prevenuti, sono stati sorpresi dai militari componenti una
pattuglia della Stazione Carabinieri di Tortorici, in contrada Batana
del centro oricense, mentre erano intenti alla costruzione di un
manufatto edilizio, in assenza delle prescritte autorizzazioni e,
pertanto, in violazione delle norme inerenti il Testo Unico per
l'edilizia.

I due prevenuti, identificati dai Carabinieri in COSTANZO ZAMMATARO
Giuseppe, nato a Tortorici (ME), cl. 1976, bracciante agricolo,
pluripregiudicato e COSTANZO ZAMMATARO Antonino, nato a Tortorici, cl.
1974, bracciante agricolo, pluripregiudicato, entrambi in atto
sottoposti alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di
P.S. con obbligo di soggiorno nel comune oricense, sono stati quindi
condotti presso la Caserma dei Carabinieri di Tortorici.

Nella circostanza, atteso che per entrambi, tra le prescrizioni
imposte dalla misura di prevenzione vi era quella di non commettere
reati e che, invece i citati COSTANZO ZAMMATARO Giuseppe e COSTANZO
ZAMMATARO Antonino, sono incorsi in una violazione penale, essendo
altresì emerse ulteriori reiterate inosservanze alla misura di
prevenzione personale cui i due prevenuti sono sottoposti, stante la
flagranza di reato, venivano arrestati per violazione delle
prescrizioni connesse alla misura di prevenzione e segnalati sempre
alla medesima A.G., anche per abuso edilizio.

Pertanto, COSTANZO ZAMMATARO Giuseppe e COSTANZO ZAMMATARO Antonino
come disposto dal Magistrato di turno presso la Procura della
Repubblica di Patti, tempestivamente informato dai Carabinieri, sono
stati condotti presso i rispettivi domicili dove permarranno in regime
degli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.



Capo d'Orlando (ME); 25enne palermitano bloccato dai Carabinieri dopo un furto.

Nella notte tra lunedì e martedì, nell'ambito di una campagna di
prevenzione dei reati di tipo predatorio, i militari della Stazione
Carabinieri di Capo d'Orlando hanno arrestato un palermitano di 25
anni, in quanto responsabile di furto aggravato in concorso con un
minore.

I servizi di prevenzione dei Carabinieri erano stati intensificati
negli ultimi giorni in occasione delle festività locali, al fine di
prevenire la particolare fenomenologia di reato.

In particolare, la locale Stazione Carabinieri aveva intensificato
l'attività preventiva effettuando numerosi servizi esterni che erano
stati opportunamente rinforzati con l'impiego di ulteriori pattuglie
che hanno perlustrato il territorio di competenza specie nei periodi
serali/notturni.

I numerosi servizi effettuati, che si sono protratti per diverse
notti, sono stati quindi pagati nel corso di un servizio eseguito
nella notte tra lunedì e martedì, quando una pattuglia dell'Arma di
Capo d'Orlando, in servizio di osservazione nei pressi di un centro
sportivo della zona dove poco prima era stato perpetrato un furto, ha
notato il citato 25enne che, unitamente ad un minore, si stava
allontanando con fare sospetto da quella località.

Nella circostanza, dopo avere identificato il prevenuto in MANNINO
Massimo, nato a Palermo, cl. 1986, ma residente a Bagheria (PA),
pregiudicato, ed il giovane 16enne, anch'egli di Bagheria (PA), i
Carabinieri hanno proceduto ad una perquisizione personale, rinvenendo
all'interno di un borsone trasportato dal MANNINO, diverse monete di
piccolo taglio, due borse contenenti prodotti alimentari e dolciumi,
nonché diversi arnesi atti allo scasso, che sono stati sottoposti a
sequestro.

Nella circostanza, dopo avere condotto in Caserma i due prevenuti, per
MANNINO Massimo, stante la flagranza di reato, sono scattate le
manette, per furto aggravato in concorso con un minore, false
dichiarazioni fornite a P.U. circa le proprie generalità, porto di
strumenti atti allo scasso, inosservanza del provvedimento
dell'obbligo di dimora nel Comune di Bagheria (PA).

Il 16enne, al termine degli accertamenti, è stato denunciato in stato
di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i
Minorenni di Messina per furto aggravato in concorso.

Dopo le formalità di rito, MANNINO Massimo è stato trattenuto nelle
camere di sicurezza, in attesa del giudizio con rito direttissimo che
si terrà innanzi l'A.G. di Patti.



Compagnia di Messina Centro

Messina; arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un provvedimento
custodiale per stalking.

Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di
Messina Centro hanno dato esecuzione ad un provvedimento custodiale
emesso dal Tribunale di Messina, nei confronti di un uomo di 50 anni,
con precedenti di polizia alle spalle, dimorante in nel capoluogo
peloritano, in quanto responsabile di violazione della misura
cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla
persona offesa, emesso nei confronti di quest'ultimo poiché
responsabile di atti persecutori commessi in danno di un proprio
congiunto.

Stante la violazione delle prescrizioni imposte dall'A.G. con la
misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati
dalla persona offesa commessa dal prevenuto nei giorni scorsi, il
Tribunale di Messina ha disposto l'aggravamento della precedente
misura cautelare, sostituendola con quella della misura cautelare
degli arresti domiciliari.

Ieri mattina, pertanto, i Carabinieri della Compagnia di Messina
Centro si sono presentati presso il domicilio dell'uomo che, dopo la
notifica del provvedimento cautelare è stato sottoposto alla misura
cautelare personale degli arresi domiciliari.



Compagnia di Milazzo

Milazzo (ME); 49enne arrestato dai Carabinieri.

Questa mattina, i militari della Stazione Carabinieri di Milazzo, in
esecuzione di un provvedimento di carcerazione, emesso dalla Procura
della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno arrestato ANANIA
Giuseppe, nato a Milazzo (ME) cl. 1962, in atto detenuto in regime
degli arresti domiciliari.

Il prevenuto, già condannato nel mese di aprile 2010 dal Tribunale di
Barcellona Pozzo di Gotto alla pena della reclusione per 14 anni per
omicidio volontario con arma da fuoco, a seguito della dichiarazione
di inammissibilità del ricorso definita dalla Suprema Corte di
Cassazione nei giorni scorsi, al termine delle formalità di rito è
stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi dove
dovrà espiare una pena residua di 10 anni e 6 mesi di reclusione.




--
Luigi Palamara
Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 347 69 11 862

MNews.IT
www.mnews.it

Posta un commento

0 Commenti