Reggio Calabria 24 ottobre 2012 - Sentiamo il dovere morale di intervenire in ordine ad uno dei rilievi sollevati dalla Commissione di Accesso al Comune di Reggio Calabria , a pag. 76 della relazione, più precisamente, a quello relativo all’ adozione da parte della Giunta Comunale di due successive deliberazioni ".....in occasione dell'avvio delle nuove procedure per l'aggiornamento annuale delle short list ..." di avvocati per l'affidamento di incarichi per la rappresentanza in giudizio e il patrocinio dell’ Ente.
Si contesta infatti all'Amministrazione di avere adottato una prima deliberazione, la n.10 del 20 gennaio 2012 con la quale si richiedeva per poter essere inseriti nel summenzionato elenco, tra gli altri, anche il Certificato di iscrizione alla Cassa Nazionale Forense, ed una successiva la n.62 del 30 Marzo 2012 con la quale veniva revocata la precedente e veniva svincolata l’ iscrizione da tale requisito che come è noto non tutti possiedono, sopratutto i giovani avvocati, quali noi siamo, essendo richiesti limiti reddituali fissati annualmente dalla Cassa stessa.
Sentiamo il dovere di intervenire per l'onestà intellettuale che riteniamo di possedere, per amore della chiarezza e della verità e per la gratitudine e riconoscenza che abbiamo nei confronti del Sindaco dott. Arena, che successivamente all'adozione della prima deliberazione, su nostra richiesta ci ha ricevuti, ascoltati e fatto carico delle nostre istanze, che altro non erano se non quelle di poter essere messi nelle condizioni di iscriversi nella short list anche in mancanza di quel non necessario requisito e poter così, a differenza del passato, assumere incarichi sia pur adeguati all'esperienza professionale maturata.
Pertanto in seguito alla seconda deliberazione, noi, e sicuramente tanti altri giovani professionisti, abbiamo iniziato a patrocinare a favore del Comune , possibilità prima preclusa, abbiamo avuto quindi l'opportunità di lavorare in un momento così difficile per tutti, tanto più per quelli che come noi sono agli esordi: opportunità fino ad allora negata. Ci corre l'obbligo di ringraziare il Sindaco per la sensibilità dimostrata nei nostri riguardi e ci dispiace se a causa di tale sensibilità, oggi è costretto a subire delle contestazioni e dei rilievi che, e lo diciamo senza remora alcuna, ci appaiono strumentali e pretestuosi.
Tanto dovevamo .
Avv. Raffaello Salutari
Si contesta infatti all'Amministrazione di avere adottato una prima deliberazione, la n.10 del 20 gennaio 2012 con la quale si richiedeva per poter essere inseriti nel summenzionato elenco, tra gli altri, anche il Certificato di iscrizione alla Cassa Nazionale Forense, ed una successiva la n.62 del 30 Marzo 2012 con la quale veniva revocata la precedente e veniva svincolata l’ iscrizione da tale requisito che come è noto non tutti possiedono, sopratutto i giovani avvocati, quali noi siamo, essendo richiesti limiti reddituali fissati annualmente dalla Cassa stessa.
Sentiamo il dovere di intervenire per l'onestà intellettuale che riteniamo di possedere, per amore della chiarezza e della verità e per la gratitudine e riconoscenza che abbiamo nei confronti del Sindaco dott. Arena, che successivamente all'adozione della prima deliberazione, su nostra richiesta ci ha ricevuti, ascoltati e fatto carico delle nostre istanze, che altro non erano se non quelle di poter essere messi nelle condizioni di iscriversi nella short list anche in mancanza di quel non necessario requisito e poter così, a differenza del passato, assumere incarichi sia pur adeguati all'esperienza professionale maturata.
Pertanto in seguito alla seconda deliberazione, noi, e sicuramente tanti altri giovani professionisti, abbiamo iniziato a patrocinare a favore del Comune , possibilità prima preclusa, abbiamo avuto quindi l'opportunità di lavorare in un momento così difficile per tutti, tanto più per quelli che come noi sono agli esordi: opportunità fino ad allora negata. Ci corre l'obbligo di ringraziare il Sindaco per la sensibilità dimostrata nei nostri riguardi e ci dispiace se a causa di tale sensibilità, oggi è costretto a subire delle contestazioni e dei rilievi che, e lo diciamo senza remora alcuna, ci appaiono strumentali e pretestuosi.
Tanto dovevamo .
Avv. Raffaello Salutari

0 Commenti