Reggio Calabria 15 novembre 2014 - In occasione del preannunciato sbarco di circa 208 migranti di presunta nazionalità siriana, palestinese e irachena a bordo della nave Vega della Guardia Costiera, che giungerà nel Porto di Reggio Calabria la mattina di lunedì 17, la Prefettura ha convocato nel pomeriggio odierno una riunione operativa per il coordinamento delle attività di primo soccorso ed assistenza.
All’incontro hanno partecipato i Rappresentanti del Comune Capoluogo, della Provincia, delle Forze di Polizia, della Capitaneria di Porto, dell’Azienda Ospedaliera, del SUEM 118, della Protezione Civile provinciale, delle Associazioni di volontariato e della Croce Rossa.
A bordo della predetta nave vi sono 157 uomini e 50 donne, tra cui 47 minori.
Come nei precedenti sbarchi il Comune di Reggio Calabria assicurerà la somministrazione dei pasti con la collaborazione delle Associazioni di volontariato, sempre presenti in occasione degli sbarchi che interessano le coste reggine.
I migranti saranno trasferiti in strutture in base al Piano di Riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.
15 novembre 2014
All’incontro hanno partecipato i Rappresentanti del Comune Capoluogo, della Provincia, delle Forze di Polizia, della Capitaneria di Porto, dell’Azienda Ospedaliera, del SUEM 118, della Protezione Civile provinciale, delle Associazioni di volontariato e della Croce Rossa.
A bordo della predetta nave vi sono 157 uomini e 50 donne, tra cui 47 minori.
Come nei precedenti sbarchi il Comune di Reggio Calabria assicurerà la somministrazione dei pasti con la collaborazione delle Associazioni di volontariato, sempre presenti in occasione degli sbarchi che interessano le coste reggine.
I migranti saranno trasferiti in strutture in base al Piano di Riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.
15 novembre 2014
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