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Pauroso incidente mortale sulla Jonio-Tirreno 6 i morti.

Incidente stradale con 6 morti accertati al momento. I morti non sono facilmente identificabili. Sul posto tutti reparti dei Vigili del Fuoco di Siderno e Polistena e Reggio Calabria. Presente anche il Comandante provinciale Pietro Foderà.  Al momento due sembrano le autovetture coinvolte, una delle quali è volata dal viadotto schiantandosi al suolo dopo un volo di oltre 50 metri. La strada di collegamento tra i due mari è chiusa. Non cè modo di poter passare.

In partenza la colonna fari dei Vigili del Fuoco da Reggio Calabria.  Si presume che i lavori di recupero si protarranno fino a tardi.


La scena che si è presentata davanti ai primi soccorritori è davvero raccapricciante.

Persone Decedute : 6 (sei): Autovettura Toyota Yaris 1. Barbaro Francesco, nato a Locri (RC), classe1985; 2. Barbaro Pasquale, nato a Platì (RC), classe 1961; Autovettura Mini Cooper 3. Luciano Gabriele, nato a Locri (RC), classe 1991; 4. Luciano Napoleone, nato a Locri (RC), classe 1983; 5. Cadavere non ancora identificato; 6. Cadavere non ancora identificato.

Dai primi rilievi sarebbero due le vetture coinvolte: una Toyota Yaris, che per il violento impatto si sarebbe spezzata in due tronconi ed una Mini Cooper. Al momento sulla dinamica dell’incidente non vi sono indicazioni. 

A bordo della prima vettura due uomini di Platì, padre e figlio: Pasquale e Francesco Barbaro; sull’altra auto, invece, 4 giovanissimi di Siderno, si tratterebbe di Luigi Morì, Figliomeni Giuseppe, Luciano Gabriele e Napoleone Luciano. Questi ultimi, pare, si stessero recando a vedere la partita Rosarnese- Siderno. 

I due uomini di Platì, invece, sembrerebbe stessero rientrando dopo aver fatto acquisti in un supermercato della zona. Due corpi sono stati sbalzati oltre il guard-rail di un cavalcavia precipitando da un’altezza di 5o metri e i soccorritori spiegano che ci vorranno tempi molto lunghi per identificare le vittime. Un altro corpo è stato trovato sul guard-rail.

CINQUEFRONDI (REGGIO CALABRIA),  - Sei persone sono morte in un incidente stradale avvenuto sulla strada statale Jonio-Tirreno, nei pressi di Cinquefrondi. Nell'incidente sono rimaste coinvolte due automobili, una Yaris ed una mini cooper, che si sono scontrate frontalmente.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia stradale che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'incidente. Lo scontro tra le due automobili, secondo quanto si è appreso, è stato molto violento. I mezzi, secondo la testimonianza di alcune persone che sono sul posto, sono completamente distrutti tanto che è stato difficile riuscire ad accertare il tipo di automobili. Il traffico sulla strada Jonio-Tirreno al momento è bloccato in attesa che vengono ultimati gli accertamenti.

Aggiornamenti continui seguiranno


Cinquefrondi (Reggio Calabria) 16 novembre 2014 - Strada Scorrimento Veloce SS.282 denominata “Jonio-Tirreno” Comune di Cinquefrondi. . 

Persone Decedute : 6 (sei): 

Autovettura Toyota Yaris 
1. Barbaro Francesco, nato a Locri (RC), classe1985; 
2. Barbaro Pasquale, nato a Platì (RC), classe 1961; 

Autovettura Mini Cooper 
3. Luciano Gabriele, nato a Locri (RC), classe 1991; 
4. Luciano Napoleone, nato a Locri (RC), classe 1983;
5. Figliomeni Giuseppe nato a Siderno (RC) classe 1989; 
6. Mori Luigi nato a Siderno (RC) classe 1988. 
 . 


Veicoli Coinvolti: 2 (due): 1. Autovettura Toyota Yaris; 2. Autovettura Mini Cooper Si comunica che in data odierna alle ore 14.15 circa, sulla strada a scorrimento veloce S.S. 282, alla progressiva chilometrica 15+700 (denominata anche “Jonio-Tirreno”) del Comune di Cinquefrondi, si è verificato un incidente stradale mortale plurimo, che ha visto coinvolte un’autovettura Toyota Yaris, con a bordo due occupanti (Barbaro Francesco – classe 1985 e Barbaro Pasquale – classe 1961) ed una autovettura Mini Cooper, con a bordo quattro occupanti (Luciano Gabriele – classe 1991, Luciano Napoleone – classe 1983, e due cadaveri non ancora identificati), dal quale evento tutti i coinvolti sono deceduti. 

Allo stato attuale è stato possibile ipotizzare che la tragicità del sinistro di che trattasi sia stata determinata da uno scontro frontale tra dueveicoli in marcia e dall’eccessiva velocità tenuta dagli stessi; infatti, il violento urto ha provocato, oltre che la deformazione dell’abitacolo Toyota Yaris, incastrando gli occupanti al suo interno, anche la parziale esportazione della gabbia-abitacolo dell’autovettura Mini Cooper, la cui forza cinetica ha provocato l’espulsione all’esterno di due dei quattro occupanti, di cui uno rimaneva sul ciglio della strada ed un altro finiva nel sottostante viadotto profondo circa mt.40. 


La strada, a causa dei numerosi detriti veicolari sparsi sul manto stradale, nonché per agevolare il recupero dei cadaveri, è rimasta completamente interdetta al traffico veicolare, con deviazione della circolazione stradale sullo svincolo di Mammola per i veicoli provenienti da Siderno e diretti verso Rosarno e sullo svincolo di Polistena per i veicoli provenienti dall’A3. Le salme, su disposizione del prefato Magistrato, sono state poste a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e trasportate presso l’obitorio dell’Ospedale di Polistena. 


 Sul luogo del sinistro, per le rispettive competenze, oltre alle numerose pattuglie della Polizia Stradale, che ne hanno curato i rilievi, sono inoltre intervenute anche squadre dei Vigili del Fuoco ed Anas, tutti coordinate dal Sostituto Procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Palmi Dott. Rocco Cosentino e diretti dal Dirigente Provinciale della Polizia Stradale di Reggio Calabria Dott.ssa Giuseppina Pirrello. Sul posto i rilievi sono stati eseguiti dal personale della Polizia Stradale di Brancaleone al Comando dell’Ispettore Capo Francesco Seminara, coadiuvato dal Sov.te Pasquale Botta.

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