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Gran Premio di Monza, vince Hamilton

F1: HAMILTON METTE LA SESTA A MONZA, FERRARI FA FLOP IN GP DI CASA = IL BRITANNICO TRIONFA DAVANTI A ROSBERG, DOPPIETTA MERCEDES E ALONSO SI RITIRA 

Monza, 7 settembre 2014- Lewis Hamilton vince, la Mercedes fa doppietta a Monza e ritrova il sorriso. E pazienza se fra l'inglese e il suo compagno di squadra Nico Rosberg è rimasto il grande freddo. La tregua raggiunta dopo il caso di Spa per ora ha retto. Senza scontri ravvicinati fra i due, la gara odierna è filata via senza patemi d'animo per il team di Brackley che può quindi festeggiare la settima doppietta stagionale. Hamilton, alla sesta vittoria quest'anno, riduce a 22 punti il gap che lo separa in classifica dal compagno di squadra. La Ferrari, invece, manda in archivio il gp di casa con l'ennesima delusione. La gara di Fernando Alonso è finita al 29° giro, causa un guasto al motore. Kimi Raikkonen ha continuato la sua stagione anonima tagliando il traguardo in nona posizione. E l'ex ferrarista Felipe Massa, fresco di conferma da parte della Williams per il prossimo anno, si prende la sua rivincita conquistando proprio a Monza il suo primo podio stagionale davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas. La battaglia in casa Mercedes si è accesa con il semaforo verde. Rosberg ha approfittato della partenza lenta del suo compagno di squadra per prendere il comando delle operazioni. Hamilton è scivolato in quarta posizione, alle spalle anche della McLaren di Magnussen e della Williams di Massa, ed è stato costretto a rincorrere. Rosberg ha provato ad approfittarne per allungare sugli inseguitori ma al quinto giro è incappato a sua volta in un errore: il tedesco è finito lungo alla prima variante ed è stato costretto a fare zig zag fra le protezioni prima di tornare in pista. Gli avversari ringraziano e Hamilton non ha perso tempo. Il driver di Stevenage si è liberato di Magnussen al quinto giro, al decimo ha infilato anche Massa in fondo al rettilineo e si è lanciato all'inseguimento di Rosberg

Le gerarchie non sono cambiate dopo la sosta ai box, ma subito dopo Rosberg ha concesso il bis con un errore in fotocopia di quello precedente e un nuovo slalom fra le protezioni. Stavolta però Hamilton ne ha approfittato per tornare davanti e da lì in poi non ha più mollato la prima posizione. La Ferrari invece è restata sempre nelle retrovie e la gara di Alonso è finita al 29° giro: lo spagnolo ha parcheggiato la rossa in fondo al rettilineo per un problema al motore, ha ricambiato gli applausi del pubblico e si è avviato ai box a testa bassa. Per lo spagnolo oltre al danno c'è anche la beffa del primo ritiro dopo una striscia di 86 gare sempre concluse. La Mercedes invece ha messo in fresco lo champagne già a metà gara e incrociato le dita, visto l'ultimo precedente fra Hamilton e Rosberg, fino alla bandiera a scacchi. Può festeggiare anche la Williams grazie al terzo posto di Massa mentre, in attesa di tempi migliori, alla Red Bull non è restato che godersi lo show di Daniel Ricciardo. L'australiano si è messo in luce nel finale con un doppio sorpasso, il primo ai danni della Force India di Sergio Perez e il secondo sul compagno di squadra Sebastian Vettel. L'australiano è giunto quinto, il tedesco campione del mondo sesto: le gerarchie, dopo quattro anni di dominio di Vettel, improvvisamente sembrano cambiate.
F1: MONZA; CLASSIFICHE Ordine d'arrivo del Gran Premio d'Italia, 13/a prova del Mondiale di Formula 1, disputata sul circuito di Monza. Magnussen penalizzato di 5« per aver ostacolato Bottas. 1. Lewis Hamilton (Gb/Mercedes), 306,720 km in 1h19'10»236 (media 232,450 km/h) 2. Nico Rosberg (Ger/Mercedes) a 3«175 3. Felipe Massa (Bra/Williams-Mercedes) 25»026 4. Valtteri Bottas (Fin/Williams-Mercedes) 40«786 5. Daniel Ricciardo (Aus/Red Bull-Renault) 50»309 6. Sebastian Vettel (Ger/Red Bull-Renault) 59«965 7. Sergio Perez (Mes/Force India-Mercedes) 1'02»518 8. Jenson Button (Gb/McLaren-Mercedes) 1'03«063 9. Kimi Raikkonen (Fin/Ferrari) 1'03»535 10. Kevin Magnussen (Dan/McLaren-Mercedes) 1'06«171 11. Daniil Kvyat (Rus/Toro Rosso-Renault) 1'11»184 12. Nico Hulkenberg (Ger/Force India-Mercedes) 1'12«606 13. Jean-Eric Vergne (Fra/Toro Rosso-Renault) 1'13»093 14. Pastor Maldonado (Ven/Lotus-Renault) a 1 giro 15. Adrian Sutil (Ger/Sauber-Ferrari) a 1 giro 16. Romain Grosjean (Fra/Lotus-Renault) a 1 giro 17. Kamui Kobayashi (Gia/Caterham-Renault) a 1 giro 18. Jules Bianchi (Fra/Marussia-Ferrari) a 1 giro 19. Esteban Gutierrez (Mes/Sauber-Ferrari) a 2 giri 20. Marcus Ericsson (Sve/Caterham-Renault) a 2 giri Classifica mondiale piloti 1. Nico Rosberg (Ger) 238 punti 2. Lewis Hamilton (Gb) 216 3. Daniel Ricciardo (Aus) 166 4. Valtteri Bottas (Fin) 122 5. Fernando Alonso (Spa) 121 6. Sebastian Vettel (Ger) 106 7. Jenson Button (Gb) 72 8. Nico Hulkenberg (Ger) 70 9. Felipe Massa (Bra) 55 10. Kimi Raikkonen (Fin) 41 11. Sergio Perez (Mes) 39 12. Kevin Magnussen (Dan) 38 13. Jean-Eric Vergne (Fra) 11 14. Romain Grosjean (Fra) 8 15. Daniil Kvyat (Rus) 8 16. Jules Bianchi (Fra) 2. Classifica Mondiale costruttori 1. Mercedes-AMG 454 punti 2. Red Bull 272 3. Williams 177 4. Ferrari 162 5. McLaren 110 6. Force India 109 7. Toro Rosso 19 8. Lotus 8 9. Marussia 2.

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