Tra loro anche un uomo d'affari accusato di rapimento -
PORT-AU-PRINCE, 11 agosto 2014- Diverse decine di detenuti sono evasi da una prigione di massima sicurezza di Haiti, a una decina di chilometri di Port-au-Prince, a seguito di una rivolta scoppiata all'interno del penitenziario. Lo ha annunciato un portavoce della polizia haitiana.
Un parlamentare che si trovava sul posto ha precisato che si è trattato di una evasione spettacolare e che i detenuti fuggiti sarebbero un centinaio. «Ne abbiamo catturati 13 - ha detto il portavoce - e stiamo cercando gli altri, tra cui anche un influente uomo d'affari, Clifford Brandt, accusato di rapimento».
Su di lui è stata posta anche una taglia di 40 mila dollari. Nel penitenziario, prima dell' evasione, c'erano 897 persone. L' edificio è stato realizzato nel 2012 grazie ad un finanziamento di 5,7 milioni di dollari assicurato dal Canada. Secondo il portavoce, «c'è stato un complotto realizzato all'interno della prigione, e non un attacco dall'esterno», contrariamente a quanto ritenuto in un primo momento.
![]() |
| Clifford Brandt |
Un parlamentare che si trovava sul posto ha precisato che si è trattato di una evasione spettacolare e che i detenuti fuggiti sarebbero un centinaio. «Ne abbiamo catturati 13 - ha detto il portavoce - e stiamo cercando gli altri, tra cui anche un influente uomo d'affari, Clifford Brandt, accusato di rapimento».
Su di lui è stata posta anche una taglia di 40 mila dollari. Nel penitenziario, prima dell' evasione, c'erano 897 persone. L' edificio è stato realizzato nel 2012 grazie ad un finanziamento di 5,7 milioni di dollari assicurato dal Canada. Secondo il portavoce, «c'è stato un complotto realizzato all'interno della prigione, e non un attacco dall'esterno», contrariamente a quanto ritenuto in un primo momento.

0 Commenti