Sabato 16 agosto, alle ore 18:30 a Gambarie d’Aspromonte (Reggio Calabria), nella piazza centrale (Hotel Centrale), si terrà la presentazione del libro- intervista di Giuseppe Falcomatà, “Un passo alla Svolta”, Città del Sole edizioni. Il libro, scritto a quattro mani con Carmine Fotia, giornalista e direttore del Romanista, racconta con coraggio cosa vuol dire crescere essendo figli di un “mito”, di un padre, Italo, dedito alla città e perciò strappato agli affetti e alla vita, rimproverando alla politica, da lui tanto amata, di averne causato la morte (per leucemia), dopo averlo contrastato, infangato, isolato.
È un libro in cui emerge il rapporto con il padre: questa grande figura incombente alle sue spalle, ragion per cui non avrebbe mai potuto dedicarsi alla politica e tantomeno candidarsi a Sindaco per la sua città, come ha deciso di fare, senza fare i conti con quell’eredità, dal punto di vista personale, prima ancora che pubblico. Attraverso il racconto di episodi di vita quotidiana familiari felici e tristi, come l’attentato subito nel 1997, passando per episodi scolastici e poi universitari, fino all’inizio della carriera politica di Giuseppe, scopriamo la sua persona. È anche un libro politico perché rimette la persona al centro e sembra dire: diffidate dei politici che appaiono privi di emozioni, questi sono la morte della politica e della speranza.
La politica può tornare ad essere umana se si libera da ogni impostazione tecnocratica, se ritorna ad essere lo strumento di riscatto dall’oppressione dei più forti. Giuseppe, nel momento in cui sceglie di candidarsi a Sindaco, lo fa come richiamo al vissuto migliore della città e mai come una sorta di predestinazione, il legame cui vuole richiamarsi, non è soltanto alla figura del padre, ma soprattutto ad un periodo nel quale Reggio è riuscita a diventare protagonista del proprio destino. E cerca di riproporla come sfida alla Reggio di oggi, alla ricerca del riscatto da una stagione che l’ha risucchiata in un abisso di perversione e malaffare. Vuole riproporla ai giovani che ne hanno sentito parlare dai loro genitori o dai fratelli maggiori. La mette nelle loro mani per riappropriarsene e reinventarla. Per questo motivo affronta varie tematiche: dalla necessità di “educare” alla bellezza, passando per la racconta differenziata, in una città che si avvia ad essere città Metropolitana; all’importanza che Reggio debba essere culla della cultura partendo dalla riapertura dei teatri, fino al miglioramento dell’università reggina. E tanto altro ancora.
Come lui stesso dichiara nella lunga intervista: «C’è già una Reggio fuori da queste stanze che crede in questa politica, una Reggio che è ricca di entusiasmo, che ha voglia di mettersi in gioco e assumere su di sé la sfida del cambiamento, si tratta semplicemente di darle la possibilità di farlo. Si tratta di dare ognuno il meglio di noi». Un passo alla volta, “Un passo alla Svolta”.
Alla presentazione saranno presenti gli autori Carmine Fotia e Giuseppe Falcomatà, insieme al giornalista ed editore della Città del Sole edizioni, Franco Arcidiaco; Giulio Tescione coordinatore cittadino del Pd. A moderare il giornalista di Strill.it, Stefano Perri.
I cittadini tutti e le testate giornalistiche, sono invitati a partecipare.
È un libro in cui emerge il rapporto con il padre: questa grande figura incombente alle sue spalle, ragion per cui non avrebbe mai potuto dedicarsi alla politica e tantomeno candidarsi a Sindaco per la sua città, come ha deciso di fare, senza fare i conti con quell’eredità, dal punto di vista personale, prima ancora che pubblico. Attraverso il racconto di episodi di vita quotidiana familiari felici e tristi, come l’attentato subito nel 1997, passando per episodi scolastici e poi universitari, fino all’inizio della carriera politica di Giuseppe, scopriamo la sua persona. È anche un libro politico perché rimette la persona al centro e sembra dire: diffidate dei politici che appaiono privi di emozioni, questi sono la morte della politica e della speranza.
La politica può tornare ad essere umana se si libera da ogni impostazione tecnocratica, se ritorna ad essere lo strumento di riscatto dall’oppressione dei più forti. Giuseppe, nel momento in cui sceglie di candidarsi a Sindaco, lo fa come richiamo al vissuto migliore della città e mai come una sorta di predestinazione, il legame cui vuole richiamarsi, non è soltanto alla figura del padre, ma soprattutto ad un periodo nel quale Reggio è riuscita a diventare protagonista del proprio destino. E cerca di riproporla come sfida alla Reggio di oggi, alla ricerca del riscatto da una stagione che l’ha risucchiata in un abisso di perversione e malaffare. Vuole riproporla ai giovani che ne hanno sentito parlare dai loro genitori o dai fratelli maggiori. La mette nelle loro mani per riappropriarsene e reinventarla. Per questo motivo affronta varie tematiche: dalla necessità di “educare” alla bellezza, passando per la racconta differenziata, in una città che si avvia ad essere città Metropolitana; all’importanza che Reggio debba essere culla della cultura partendo dalla riapertura dei teatri, fino al miglioramento dell’università reggina. E tanto altro ancora.
Come lui stesso dichiara nella lunga intervista: «C’è già una Reggio fuori da queste stanze che crede in questa politica, una Reggio che è ricca di entusiasmo, che ha voglia di mettersi in gioco e assumere su di sé la sfida del cambiamento, si tratta semplicemente di darle la possibilità di farlo. Si tratta di dare ognuno il meglio di noi». Un passo alla volta, “Un passo alla Svolta”.
Alla presentazione saranno presenti gli autori Carmine Fotia e Giuseppe Falcomatà, insieme al giornalista ed editore della Città del Sole edizioni, Franco Arcidiaco; Giulio Tescione coordinatore cittadino del Pd. A moderare il giornalista di Strill.it, Stefano Perri.
I cittadini tutti e le testate giornalistiche, sono invitati a partecipare.

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