Editors Choice

3/recent/post-list

SP5, Longo (SiM) al lavoro per la riapertura definitiva

Cinquefrondi (Reggio Calabria) – Parzialmente ripristinata la SP5, strada di collegamento montana antesignana della SS 682 Jonio-Tirreno. A darne notizia con un comunicato è stato l’intraprendente consigliere provinciale Giuseppe Longo, il quale, ha voluto sottolineare, oltre al resto, l’importanza di conservare efficiente questo percorso, affatto secondario, sia dal punto di vista naturalistico che di supporto all’arteria principale.“ A causa di vari smottamenti e di una gravissima frana al chilometro 33 – riferisce  Longo -  la SP5 è rimasta a lungo impercorribile e, anno dopo anno, sempre più dimenticata da enti e istituzioni. In seguito alla petizione popolare promossa da Rinascita per Cinquefrondi unita alle formali richieste inoltrate al settore viabilità della Provincia su mio impulso e dopo i sopralluoghi di fine febbraio 2014 da parte dei tecnici della Provincia, su approvazione del presidente Raffa, nel mese di maggio sono iniziati i primi interventi di messa in sicurezza”. Interventi che hanno interessato lo sfalcio e la pulizia delle cunette, l’espurgo delle opere idrauliche e la rimozione dei detriti da smottamento che impedivano la regolare percorribilità della strada in quanto occupavano per lunghi tratti parte della carreggiata, con altri lavori di messa in sicurezza che saranno effettuati nelle prossime settimane, primi fra tutti l’apposizione di adeguate protezioni ove il ciglio della strada non presenti muretti o barriere e l’installazione di un nuovo piano segnaletico. “Rimane da affrontare – conclude l’esponente di Sinistra in Movimento - il problema della riapertura ufficiale della Sp5, che potrà avvenire solo dopo un importante intervento di consolidamento del costone superiore all’altezza del km 33 e la rimozione delle frane più consistenti, che auspichiamo possano trovare al più presto copertura finanziaria in quanto la SP5 è stata inserita nel piano delle opere pubbliche già approvato in giunta e che il prossimo 18 luglio sarà discusso in Consiglio provinciale”.

 

Giuseppe Campisi

Posta un commento

0 Commenti