LOMBARDIA: INCHIESTA SU MARONI; CIRIELLO, ANDRÒ DAVANTI A PM - MILANO, 17 LUG - Giacomo Ciriello, il capo della segreteria del Pirellone indagato assieme al Governatore lombardo Roberto Maroni nell'inchiesta della Procura di Busto Arsizio (Varese) con al centro presunte irregolarità nell'assegnazione di due contratti, ha voluto ribadire, attraverso il suo legale, la sua volontà di sottoporsi all'interrogatorio davanti ai pm nei prossimi giorni. Ciriello ha ricevuto un invito a comparire dai pm per presentarsi in Procura due giorni fa, ma per un disguido l'appuntamento è saltato ed è stato rinviato. I magistrati lo attendevano ieri mattina. Il suo legale, però, ha comunicato che ieri non era il giorno previsto per l'interrogatorio e che sta concordando un'altra possibile data con i pm. Ciriello è indagato per induzione indebita assieme a Maroni per le presunte pressioni su funzionari di Expo 2015 spa e di Eupolis per far ottenere due contratti a due ex collaboratrici del Governatore.
MAFIA: CONFISCATI BENI A MAFIOSO NISSENO - PALERMO, 17 LUG - La Dia di Caltanissetta sta eseguendo un decreto di confisca del tribunale di Caltanissetta nei confronti di Leonardo Lombardo, 62 anni, di Marianopoli (Cl), considerato dagli inquirenti «personaggio di spicco dell'organizzazione mafiosa di Cosa nostra facente capo al boss Giuseppe Piddu Madonia». Sono stati confiscati beni, per un valore di circa un milione euro, costituiti da una villa e 15 appezzamenti di terreno con annessi fabbricati, situati a cavallo dei territori di Caltanissetta e Petralia Sottana (Pa). Lombardo è stato condannato per mafia a 3 anni e 4 mesi dalla Corte d'Appello di Caltanissetta che nella sentenza ha illustrato il ruolo di spicco da lui rivestito nella famiglia mafiosa di Marianopoli.
CRIMINALITÀ:FURTI IN GIOIELLERIE E CASE DI FACOLTOSI,ARRESTI Carabinieri sgominano banda attiva a Roma e Reggio Calabria - REGGIO CALABRIA, 17 LUG - Un'operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Roma e di Reggio Calabria è in corso per l'esecuzione, dopo due anni d'indagini, di 13 ordinanze di custodia cautelare di cui 9 in carcere e 4 agli arresti domiciliari emesse dal gip di Reggio Calabria su richiesta della Procura. Gli arrestati sono ritenuti componenti di un gruppo specializzato in furti di ingente valore ai danni principalmente di gioiellerie e abitazioni private di facoltosi. Gioielli e preziosi i principali obbiettivi della «banda» che a Roma e Reggio Calabria ha messo a segno diversi colpi. I carabinieri hanno anche individuato basisti e ricettatori con il rinvenimento di refurtiva. L'accusa è di associazione a delinquere finalizzata ai furti e alla ricettazione.
CALCIO: EX FIDANZATA MARADONA FERMATA DOPO DENUNCIA FURTO DEL PIBE DE ORO = SECONDO L'EX NUMERO 10 LA DONNA GLI AVREBBE SOTTRATTO GIOIELLI PER 400MILA DOLLARI Buenos Aires, 17 lug. - - L'ex fidanzata di Diego Maradona, Oliva Rocio, è stata fermata nella notte dall'Interpol all'aeroporto Ezeiza di Buenos Aires con l'accusa di furto avanzata il mese scorso dallo stesso Maradona, è quanto riporta l'agenzia Telam. L'ex calciatore ha denunciato Oliva Rocio alle autorità giudiziarie di Dubai per il presunto furto di alcuni orologi, un computer, cellulari e gioielli. Il legale di Maradona, Matias Morla, ha reso noto che il valore complessivo degli oggetti rubati si aggira attorno ai 400mila dollari. La donna, ex giocatrice di calcio femminile, è stata fermata al suo arrivo dal Brasile dove aveva seguito per una televisione i Mondiali. «La denuncia di Maradona è stato effettuata lo scorso 8 giugno a Dubai a cui è seguito un mandato di cattura il 9 luglio», fa sapere una fonte giudiziaria di Dubai. La notizia è stata data dalla stessa ragazza che da un bagno dell'aeroporto ha chiamato telefonicamente i media per denunciare l'accaduto e dare la sua versione dei fatti.
PIZZO A CASA DI PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA, 3 ARRESTI Nel Napoletano, sono affiliate al clan Gallo-Pisielli - NAPOLI, 17 LUG - I carabinieri del Nucleo investigativo di Torre Annunziata (Napoli) hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli su richiesta della Dda a carico di tre persone ritenute affiliate al clan camorristico dei 'Gallo - Pisiellì, e responsabili di estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di una casa di produzione cinematografica (della quale non è stato al momento reso noto il nome).
FILIPPINE:38 MORTI PER TIFONE RAMMASUN NONOSTANTE FUGA MASSA - MANILA, 17 LUG - Il tifone «Rammasun», il primo della stagione abbattutosi sull'arcipelago delle Filippine, ha messo in ginocchio il paese uccidendo 38 persone nonostante centinaia di migliaia di filippini siano stati costretti ad abbandonare le proprie case ed abbiano passato la notte nei centri di evacuazione. Lo indica l'ultimo bilancio delle vittime fornito dalle autorità di Manila
In previsione dell'arrivo del tifone (con raffiche stimate di vento che soffiano fino ai 185 km orari), le autorità di Manila avevano fermato tutte le attività cittadine e, nell'ambito di un'operazione battezzata «zero vittime», avevano evacuato 400.000 persone prima dell'arrivo di «Dio del tuono», questo il termine thailandese per indicare la settima tempesta che ha colpito le Filippine dall'inizio del 2014. «Dobbiamo comprendere perchè molti concittadini si rifiutano di eseguire le raccomandazioni di evacuazione» ha dichiarato alla stampa il responsabile dell'agenzia governativa per la gestione delle catastrofi, Alexander Pama, fornendo l'ultimo bilancio delle vittime. La maggior parte delle vittime è stata provocata dalla caduta di alberi e pali elettrici. A Manila, la capitale, i venti hanno abbattuto alberi e pali elettrici, e hanno strappato i tetti di diversi edifici. Le scuole e gli uffici governativi sono rimasti chiusi, mentre centinaia di persone sono fuggite da baraccopoli sulle coste della baia di Manila. L'anno scorso il tifone Haiyan devastò una parte del Paese, provocando almeno 6.300 morti e oltre mille dispersi
DROGA: BLITZ POLIZIA FROSINONE CONTRO TRAFFICO, 20 MISURE CAUTELARI = Frosinone, 17 lug. - - La Squadra Mobile della questura di Frosinone, in collaborazione con la Polizia Stradale del capoluogo, sta eseguendo 20 misure restrittive nei confronti di persone ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Sono state inoltre sottoposte a sequestro preventivo due prestigiose ville ed auto di lusso.
MAFIA: ARRESTATI ALTRI DUE INDAGATI PER OMICIDIO AVVENIA = Enna, 17 lug. - La Polizia di Stato di Enna ha arrestato altri due indagati per l'omicidio di Giuseppe Avvenia, il pregiudicato di piazza Armerina ucciso a colpi di pistola il 3 ottobre del 2008 per alcuni contrasti nello spaccio di stupefacenti. Per lo stesso delitto erano già state arrestate altre 3 persone. Lo riferisce una nota della Polizia di Stato. Ulteriori dettagli verranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle 11.00 in Procura.
CRIMINALITÀ: COLPI IN GIOIELLERIE E CASE, 13 ORDINANZE TRA ROMA E REGGIO CALABRIA = Roma, 17 lug. - - È in corso un'operazione dei carabinieri del comando Provinciale di Roma e di Reggio Calabria che, dopo due anni d'indagini, stanno eseguendo 13 ordinanze di custodia cautelare di cui nove in carcere e quattro agli arresti domiciliari emesse dal gip del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica-Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria: Le ordinanze colpiscono un gruppo criminale specializzato nei furti di ingente valore ai danni principalmente di gioiellerie e abitazioni private di persone facoltose. Gioielli e preziosi, i principali obbiettivi della banda che su Roma e Reggio Calabria ha messo a segno diversi colpi. Individuati basisti e ricettatori con il rinvenimento di refurtiva. I particolari dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che sarà tenuta alle ore 11 di questa mattina al Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria
MAFIA: OPERAZIONE ROS CONTRO CLAN NEL SALENTO, 15 INDAGATI = Lecce, 17 lug. - Dalle prime ore di questra mattina i carabinieri stanno eseguendo in provincia di Lecce un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa su richiesta della locale procura distrettuale antimafia, nei confronti di 15 indagati, per «associazione mafiosa», «estorsioni aggravate dal metodo mafioso» e «spaccio di stupefacenti». Al centro delle indagini condotte dal Ros, spiega una nota dei Carabinieri, le diversificate attività criminali del clan della Sacra Corona Unita «padovano», operante nella fascia costiera jonica salentina e le sue infiltrazioni nel tessuto economico dell'area, con ingenti interessi in particolare nel settore turistico balneare. Il sodalizio indagato, responsabile di una diffusa attività estorsiva ai danni degli imprenditori locali, praticata con modalità tipicamente mafiose, aveva intessuto una fitta rete di alleanze con altri clan emergenti della provincia. Documentate dalle indagini anche le ripetute intimidazioni nei confronti degli amministratori locali. I particolari dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che sarà tenuta, presso la sede del comando provinciale carabinieri di Lecce, alle 10.30 , alla presenza del procuratore distrettuale antimafia Cataldo Motta.
TRAPANI: BIMBO MORTO PER OVERDOSE FARMACI, GIP DECIDE SU CONVALIDA ARRESTO MADRE = IERI SERA L'AUTOPSIA SUL CORPICINO DEL PICCOLO LORENZ NON HA CHIARITO DEL TUTTO LE CAUSE DI MORTE Palermo, 17 lug.- - Sarà interrogata oggi dal gip del Tribunale di Trapani Aminta Altamirano Guerrero, la donna messicana di 33 anni, arrestata ad Alcamo con l'accusa di avere avvelenato il figlio Lorenz di cinque anni dopo avergli somministrato una overdose di psicofarmaci. La donna, che continua a ripetere di non avere ucciso il figlio, è in regime di isolamento nel carcere San Giuliano di Erice (Trapani). Il gip, al termine dell'interrogatorio, dovrà decidere se convalidare il fermo eseguito nei giorni scorsi dalla Procura diretta da Marcello Viola. Ieri sera il professor Paolo Procaccianti, direttore dell'Istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo, ha eseguito l'autopsia sul corpicino del bambino ma la causa di morte non è stata stabilita con assoluta certezza. Servono altre settimane per aspettare gli esiti degli esami tossicologici e istologici.
REGGIO CALABRIA: CONDANNATO PER TRUFFA A NOVE ANNI, ARRESTATO A TORINO = Reggio Calabria, 17 lug. - I Carabinieri del Gruppo di Locri hanno arrestato a Torino il ricercato Luigi Spataro. L'uomo, che ha 61 anni, è ritenuto responsabile di numerose truffe commesse dal 1971 e deve scontare una condanna a nove anni di carcere
RIFORME: PASSERA, SONO SENZA LOGICA, RENZI USA ITALICUM PER SUE ESIGENZE = Roma, 17 lug. - «Ho la sensazione, per non dire la certezza, che qui si punti a cambiare solo in apparenza. Ma cambiare per cambiare non è un valore, bisogna cambiare per migliorare. Le pseudo-riforme di Renzi di nuovo non hanno niente. Si cambia senza ragionare sui contenuti». Lo sottolinea Corrado Passera, fondatore di Italia Unica, in un'intervista ad Avvenire. L'ex ministro punta il dito su Matteo Renzi, considerato espressione della «vecchia politica»: «Arrivato a palazzo Chigi, ha puntato molto sulle riforme istituzionali, mettendo in piedi un meccanismo fatto su misura per le sue esigenze, per cui un partito del 20% può teoricamente arrivare a nominarsi il presidente della Repubblica e i giudici costituzionali. E ha trascurato gli interventi economici». «Mi chiedo -dice l'ex ministro dello Sviluppo - dove sia il 'cambiaversò renziano. Gli indicatori economici continuano a guardare nero, la tensione sociale aumenta. Ma non è solo Renzi a sbagliare. Io ce l'ho con tutta la politica che non cambia realmente rotta e che resta miope di fronte alla povertà, ai bisogni di famiglie e imprese. Per invertire le tendenze negative serve uno stimolo fortissimo all'economia». Passera non ha dubbi: «Siamo riusciti a peggiorare il Porcellum con l'Italicum. E a mantenere un simil-Senato che rischia di allungare il processo legislativo, anziché snellirlo. A questo punto, meglio mantenere una sola Camera. L'Italicum è una riforma elettorale che obbliga ad allearsi fin dal primo turno, mentre in tutto il mondo ci si presenta da soli e solo dopo si fanno le alleanze». E come se lo spiega?«Perché così tutti -replica- devono piegarsi ai padroni della vecchia politica, che continuano a manovrare le leve.
MAFIA: PROCESSO TRATTATIVA, SEGRETARIO GENERALE QUIRINALE INVIA ATTI A CORTE ASSISE = MARRA SCRIVE UNA LETTERA IN CUI DICE 'MAI PRESSIONI SU PROCURA GENERALE CASSAZIONÈ Palermo, 17 lug-. - «Dopo l'invio da parte mia della lettera al Procuratore generale pro-tempore della Corte di Cassazione, non vi sono state in alcuna forma nè da me nè da altro ufficio del Quirinale ulteriori interventi nè tanto meno pressioni o anche solo sollecitazioni nei confronti della Procura generale». È quanto scrive in una lettera inviata al Presidente della Corte d'assise di Palermo, Alfedo Montalto, il segretario generale del Quirinale Donato Marra, subito dopo la deposizione al processo per la trattativa tra Stato e mafia. Il riferimento è alla lettera inviata il 4 aprile 2012 dallo stesso Marra al Procuratore generale della Cassazione in seguito alle lamentele dell'ex Presidente del Senato, Nicola Mancino sull'indagine della trattativa tra Stato e mafia. Il 4 aprile 2012, dopo le lamentele di Nicola Mancino Marra scrisse alla Procura generale della Cassazione per girare una lettera dell'ex ministro dell'Interno, che sollecitava un maggiore coordinamento nelle indagini delle procura di Palermo, Caltanissetta e Firenze. Nel corso della deposizione dell'11 luglio scorso in udienza, Marra aveva detto di non ricordare di avere ricevuto una risposta dalla Procura generale della Cassazione. Ma subito dopo il ritorno a Roma ha trovato due lettere e oggi scrive: «Successivamente alla testimonianza da me resa l'11 luglio ho voluto verificare se vi era stata una risposta del Procuratore generale della Cassazione alla lettera da me inviatagli il 4 aprile 2012. A seguito di ricerche da me disposte, sono state rinvenute presso l'ufficio per gli Affari dell'amministrazione della giustizia due letere inviatemi rispettivamente in data 11 aprile 2012 dal Procuratore generale Vitaliano Esposito e in data 8 giugno 2012 dal Procuratore generale Gianfranco Ciani. Ad integrazione della deposizione da me resa invio copia delle due lettere, della cui ricezione non avevo alcun ricordo». «Di tali lettere, a suo tempo, mi sono limitato a prendere atto, tarsmettendole immediatamente all'ufficio per gli Affari dell'amministrazione della giustizia, senza chiedere alcuna altra attività a conferma che, dopo l'invio da parte della mia lettera al Procuratore generale pro-tempore della Cassazione non vi sono state pressioni dal Quirinale». E aggiunge: «Nel rammaricarmi per non avere ricordato tali circostanze nel corso della mia deposizione, confido che dalle stesse possa trarsi ulteriore riprova della correttezza dell'iniziativa assunta con la lettera inviata alla Procura generale della Corte di Cassazione». Il Presidente della Corte d'assise ha disposto una sospensione di venti minuti per dare alle parti la possibilità di leggere le lettere.
P.A.: PAGA PIÙ IN FRETTA, IN 96 GIORNI CONTRO 107 DEL 2013 Dati Cerved: sanità sempre lentissima (6 mesi), ma migliora - MILANO, 17 LUG - Migliorano i tempi di pagamento della Pubblica amministrazione: nel primo trimestre dell'anno nel complesso ha saldato in 96,1 giorni contro i 107,4 dello stesso periodo 2013, guadagnando 11,2 giorni. Lo affermano dati Cerved, secondo i quali il sistema sanitario ha pagato in media in 180 giorni, quasi un mese prima rispetto ai 206 giorni medi registrati nel primo trimestre 2013. Si riducono di 9,3 giorni i tempi medi di liquidazione delle fatture dei Comuni e di 16 degli altri enti.
CALCIO: CINQUE ARRESTI POLIZIA PER SCONTRI A BASTIA UMBRA Uno in carcere e quattro ai domiciliari - PERUGIA, 17 LUG - Cinque arresti, uno in carcere e quattro ai domiciliari, sono stati eseguiti dalla polizia per gli scontri tra tifosi avvenuti nei mesi scorsi a Bastia Umbra. Nel corso dei quali un sostenitore rimase ferito. Al momento sull'indagine non si conoscono altri particolari. L'episodio risale al 6 aprile scorso, al termine della partita Bastia Umbra-Foligno valida per il campionato di serie D. Durante un contatto fra due gruppetti di tifosi era rimasto gravemente ferito alla testa un supporter del Foligno.
AGGUATO IN CALABRIA, BRACCIANTE UCCISO A COLPI ARMA DA FUOCO Nel 2001 aveva assassinato la moglie in ospedale. Indagano Cc - SINOPOLI (REGGIO CALABRIA), 17 LUG - Un bracciante, Francesco Antonio Alvaro, di 39 anni, è stato ucciso, a Sinopoli, in un agguato portato a termine con numerosi colpi d'arma da fuoco mentre stava accudendo alcuni animali. Nel 2001 Alvaro aveva assassinato a coltellate la moglie Domenica Penna (23) mentre era ricoverata in ospedale. Dopo un periodo di detenzione era stato scarcerato. Secondo gli investigatori era imparentato con esponenti della cosca di 'ndrangheta degli Alvaro. Indagano i carabinieri
Il cadavere di Alvaro è stato trovato in un terreno nelle vicinanze del cimitero di Sinopoli. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri della Compagnia di Palmi, l'omicidio è stato compiuto verso le 6. Alvaro stava accudendo alcuni animali quando qualcuno, forse una sola persona, gli ha sparato contro due colpi di fucile uccidendolo sul colpo. La vittima, secondo gli investigatori, era imparentato con l'omonima cosca ma non avrebbe avuto un ruolo di rilievo. La sera del 4 giugno 2001, Alvaro andò a trovare la moglie ricoverata nell'ospedale di Scilla per crisi ansiose di cui soffriva da tempo. Rimasto solo con lei l'aveva poi accoltellata fuggendo subito dopo. Francesco Antonio Alvaro si era poi costituito alcuni giorni dopo in Questura a Reggio Calabria.
NESSUN ACCORDO TRA I LEADER EUROPEI A BRUXELLES SULLE NOMINE NUOVO VERTICE IL 30 AGOSTO. RENZI: NESSUN VETO SU MOGHERINI Nessun accordo tra i leader europei a Bruxelles sulle nomine. Nuovo vertice il prossimo 30 agosto. Lo ha annunciato il presidente della Commissione europea Herman van Rompuy. Per Matteo Renzi «l'alto rappresentante per la politica estera sarà espressione Pse e non c'è altra candidatura che quella dell'Italia». «Non ho visto opposizione alla Mogherini» aggiunge il premier. Per la Mogherini l'appoggio di Hollande. ---. SÌ DI HAMAS A CESSATE IL FUOCO DI CINQUE ORE A GAZA BILANCIO DI 220 MORTI, QUATTRO BAMBINI UCCISI IN SPIAGGIA Sì di Hamas a un cessate il fuoco di cinque ore a Gaza a partire da stamane alle 10. Intanto da Gaza continuano ad arrivare i razzi e l'esercito dello Stato ebraico ha intensificato i raid. Il bilancio nella Striscia è ormai di oltre 220 morti. Sei bambini uccisi ieri, quattro in spiaggia. ---. PIOGGIA DI EMENDAMENTI SULLE RIFORME, QUASI OTTOMILA RENZI E BERLUSCONI NON PIEGANO FRONDISTI PD E FORZA ITALIA Pioggia di emendamenti sulle riforme, quasi 8.000, presentati da Sel e dai dissidenti di Forza Italia. Matteo Renzi e Berlusconi non riescono a piegare i frondisti dei loro partiti. Diventa prioritario il tempo di approvazione del testo. «Affrontiamo un giorno alla volta» dice il ministro Maria Elena Boschi. ---. ACCORDO SU ESUBERI ALITALIA RESTA SENZA FIRMA CGIL STASERA RIPRENDE TRATTATIVA SU CONTRATTO E COSTO DEL LAVORO L'accordo sugli esuberi Alitalia resta senza la firma della Cgil. Riprende intanto stasera la trattativa su contratto nazionale e costo del lavoro. Per il numero uno di Etihad, James Hogan, l'obiettivo è chiudere la trattativa entro luglio. ---. UCRAINA, PUTIN:DANNI A RAPPORTI USA-RUSSIA DA NUOVE SANZIONI PRESIDENTE RUSSO: INTERESSE VITALE A FINE CRISI UCRAINA Le nuove sanzioni americane contro la Russia per la crisi in Ucraina provocheranno gravi danni alle relazioni con Mosca e nuoceranno agli interessi americani. Lo dice il presidente russo Vladimir Putin e aggiunge che la Russia ha un «interesse vitale» alla fine della crisi ucraina. ---. EX PREMIER PRODI DEPONE A PROCESSO COMPRAVENDITA SENATORI NON FUI INFORMATO DI FATTI SPECIFICI, DICE IL PROFESSORE L'ex premier Romani Prodi ha testimoniato al processo a Napoli per la vicenda della compravendita dei senatori. Imputati di corruzione Silvio Berlusconi e il giornalista Valter Lavitola. «Non fui informato di fatti specifici, altrimenti a quest'ora sarei ancora presidente del Consiglio», scherza il professore. ---. PRIMO GIORNO ALLA JUVENTUS PER NUOVO TECNICO ALLEGRI ROMA SOFFIA ITURBE ALLA JUVENTUS. ACQUISTO DA 22 MILIONI Primo giorno in bianconero per Massimiliano Allegri, nuovo allenatore della Juventus. Mercato, la Roma soffia Iturbe alla Juventus. L'ex Verona a Roma per 22 milioni.
MAFIA: OPERAZIONE CONTRO CLAN SALENTO, ARRESTI Minacce ed estorsioni anche in settore turistico balneare - LECCE, 17 LUG - Dalle prime ore di questa mattina i carabinieri del Ros di Lecce stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 15 indagati per associazione mafiosa, estorsioni aggravate dal metodo mafioso e spaccio di stupefacenti. L'ordinanza è stata emessa dal gip di Lecce Giovanni Gallo su richiesta del procuratore aggiunto antimafia Antonio De Donno. Al centro dell'operazione, denominata 'Baia Verdè, le attività criminali del clan Padovano della Sacra Corona Unita, operante nella fascia costiera jonica salentina, soprattutto a Gallipoli, e le sue infiltrazioni nel tessuto economico dell'area, con ingenti interessi soprattutto nel settore turistico balneare. L'organizzazione è accusata di aver messo in atto una diffusa attività estorsiva con modalita mafiose ai danni degli imprenditori locali, intessendo una fitta rete di alleanze con altri clan emergenti della provincia. Durante le indagini sono state documentate anche ripetute intimidazioni ai danni di amministrazioni locali.
MAFIA: CONFISCATI BENI A MAFIOSO NISSENO - PALERMO, 17 LUG - La Dia di Caltanissetta sta eseguendo un decreto di confisca del tribunale di Caltanissetta nei confronti di Leonardo Lombardo, 62 anni, di Marianopoli (Cl), considerato dagli inquirenti «personaggio di spicco dell'organizzazione mafiosa di Cosa nostra facente capo al boss Giuseppe Piddu Madonia». Sono stati confiscati beni, per un valore di circa un milione euro, costituiti da una villa e 15 appezzamenti di terreno con annessi fabbricati, situati a cavallo dei territori di Caltanissetta e Petralia Sottana (Pa). Lombardo è stato condannato per mafia a 3 anni e 4 mesi dalla Corte d'Appello di Caltanissetta che nella sentenza ha illustrato il ruolo di spicco da lui rivestito nella famiglia mafiosa di Marianopoli.
CRIMINALITÀ:FURTI IN GIOIELLERIE E CASE DI FACOLTOSI,ARRESTI Carabinieri sgominano banda attiva a Roma e Reggio Calabria - REGGIO CALABRIA, 17 LUG - Un'operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Roma e di Reggio Calabria è in corso per l'esecuzione, dopo due anni d'indagini, di 13 ordinanze di custodia cautelare di cui 9 in carcere e 4 agli arresti domiciliari emesse dal gip di Reggio Calabria su richiesta della Procura. Gli arrestati sono ritenuti componenti di un gruppo specializzato in furti di ingente valore ai danni principalmente di gioiellerie e abitazioni private di facoltosi. Gioielli e preziosi i principali obbiettivi della «banda» che a Roma e Reggio Calabria ha messo a segno diversi colpi. I carabinieri hanno anche individuato basisti e ricettatori con il rinvenimento di refurtiva. L'accusa è di associazione a delinquere finalizzata ai furti e alla ricettazione.
CALCIO: EX FIDANZATA MARADONA FERMATA DOPO DENUNCIA FURTO DEL PIBE DE ORO = SECONDO L'EX NUMERO 10 LA DONNA GLI AVREBBE SOTTRATTO GIOIELLI PER 400MILA DOLLARI Buenos Aires, 17 lug. - - L'ex fidanzata di Diego Maradona, Oliva Rocio, è stata fermata nella notte dall'Interpol all'aeroporto Ezeiza di Buenos Aires con l'accusa di furto avanzata il mese scorso dallo stesso Maradona, è quanto riporta l'agenzia Telam. L'ex calciatore ha denunciato Oliva Rocio alle autorità giudiziarie di Dubai per il presunto furto di alcuni orologi, un computer, cellulari e gioielli. Il legale di Maradona, Matias Morla, ha reso noto che il valore complessivo degli oggetti rubati si aggira attorno ai 400mila dollari. La donna, ex giocatrice di calcio femminile, è stata fermata al suo arrivo dal Brasile dove aveva seguito per una televisione i Mondiali. «La denuncia di Maradona è stato effettuata lo scorso 8 giugno a Dubai a cui è seguito un mandato di cattura il 9 luglio», fa sapere una fonte giudiziaria di Dubai. La notizia è stata data dalla stessa ragazza che da un bagno dell'aeroporto ha chiamato telefonicamente i media per denunciare l'accaduto e dare la sua versione dei fatti.
PIZZO A CASA DI PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA, 3 ARRESTI Nel Napoletano, sono affiliate al clan Gallo-Pisielli - NAPOLI, 17 LUG - I carabinieri del Nucleo investigativo di Torre Annunziata (Napoli) hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli su richiesta della Dda a carico di tre persone ritenute affiliate al clan camorristico dei 'Gallo - Pisiellì, e responsabili di estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di una casa di produzione cinematografica (della quale non è stato al momento reso noto il nome).
FILIPPINE:38 MORTI PER TIFONE RAMMASUN NONOSTANTE FUGA MASSA - MANILA, 17 LUG - Il tifone «Rammasun», il primo della stagione abbattutosi sull'arcipelago delle Filippine, ha messo in ginocchio il paese uccidendo 38 persone nonostante centinaia di migliaia di filippini siano stati costretti ad abbandonare le proprie case ed abbiano passato la notte nei centri di evacuazione. Lo indica l'ultimo bilancio delle vittime fornito dalle autorità di Manila
In previsione dell'arrivo del tifone (con raffiche stimate di vento che soffiano fino ai 185 km orari), le autorità di Manila avevano fermato tutte le attività cittadine e, nell'ambito di un'operazione battezzata «zero vittime», avevano evacuato 400.000 persone prima dell'arrivo di «Dio del tuono», questo il termine thailandese per indicare la settima tempesta che ha colpito le Filippine dall'inizio del 2014. «Dobbiamo comprendere perchè molti concittadini si rifiutano di eseguire le raccomandazioni di evacuazione» ha dichiarato alla stampa il responsabile dell'agenzia governativa per la gestione delle catastrofi, Alexander Pama, fornendo l'ultimo bilancio delle vittime. La maggior parte delle vittime è stata provocata dalla caduta di alberi e pali elettrici. A Manila, la capitale, i venti hanno abbattuto alberi e pali elettrici, e hanno strappato i tetti di diversi edifici. Le scuole e gli uffici governativi sono rimasti chiusi, mentre centinaia di persone sono fuggite da baraccopoli sulle coste della baia di Manila. L'anno scorso il tifone Haiyan devastò una parte del Paese, provocando almeno 6.300 morti e oltre mille dispersi
DROGA: BLITZ POLIZIA FROSINONE CONTRO TRAFFICO, 20 MISURE CAUTELARI = Frosinone, 17 lug. - - La Squadra Mobile della questura di Frosinone, in collaborazione con la Polizia Stradale del capoluogo, sta eseguendo 20 misure restrittive nei confronti di persone ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Sono state inoltre sottoposte a sequestro preventivo due prestigiose ville ed auto di lusso.
MAFIA: ARRESTATI ALTRI DUE INDAGATI PER OMICIDIO AVVENIA = Enna, 17 lug. - La Polizia di Stato di Enna ha arrestato altri due indagati per l'omicidio di Giuseppe Avvenia, il pregiudicato di piazza Armerina ucciso a colpi di pistola il 3 ottobre del 2008 per alcuni contrasti nello spaccio di stupefacenti. Per lo stesso delitto erano già state arrestate altre 3 persone. Lo riferisce una nota della Polizia di Stato. Ulteriori dettagli verranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle 11.00 in Procura.
CRIMINALITÀ: COLPI IN GIOIELLERIE E CASE, 13 ORDINANZE TRA ROMA E REGGIO CALABRIA = Roma, 17 lug. - - È in corso un'operazione dei carabinieri del comando Provinciale di Roma e di Reggio Calabria che, dopo due anni d'indagini, stanno eseguendo 13 ordinanze di custodia cautelare di cui nove in carcere e quattro agli arresti domiciliari emesse dal gip del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica-Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria: Le ordinanze colpiscono un gruppo criminale specializzato nei furti di ingente valore ai danni principalmente di gioiellerie e abitazioni private di persone facoltose. Gioielli e preziosi, i principali obbiettivi della banda che su Roma e Reggio Calabria ha messo a segno diversi colpi. Individuati basisti e ricettatori con il rinvenimento di refurtiva. I particolari dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che sarà tenuta alle ore 11 di questa mattina al Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria
MAFIA: OPERAZIONE ROS CONTRO CLAN NEL SALENTO, 15 INDAGATI = Lecce, 17 lug. - Dalle prime ore di questra mattina i carabinieri stanno eseguendo in provincia di Lecce un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa su richiesta della locale procura distrettuale antimafia, nei confronti di 15 indagati, per «associazione mafiosa», «estorsioni aggravate dal metodo mafioso» e «spaccio di stupefacenti». Al centro delle indagini condotte dal Ros, spiega una nota dei Carabinieri, le diversificate attività criminali del clan della Sacra Corona Unita «padovano», operante nella fascia costiera jonica salentina e le sue infiltrazioni nel tessuto economico dell'area, con ingenti interessi in particolare nel settore turistico balneare. Il sodalizio indagato, responsabile di una diffusa attività estorsiva ai danni degli imprenditori locali, praticata con modalità tipicamente mafiose, aveva intessuto una fitta rete di alleanze con altri clan emergenti della provincia. Documentate dalle indagini anche le ripetute intimidazioni nei confronti degli amministratori locali. I particolari dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che sarà tenuta, presso la sede del comando provinciale carabinieri di Lecce, alle 10.30 , alla presenza del procuratore distrettuale antimafia Cataldo Motta.
TRAPANI: BIMBO MORTO PER OVERDOSE FARMACI, GIP DECIDE SU CONVALIDA ARRESTO MADRE = IERI SERA L'AUTOPSIA SUL CORPICINO DEL PICCOLO LORENZ NON HA CHIARITO DEL TUTTO LE CAUSE DI MORTE Palermo, 17 lug.- - Sarà interrogata oggi dal gip del Tribunale di Trapani Aminta Altamirano Guerrero, la donna messicana di 33 anni, arrestata ad Alcamo con l'accusa di avere avvelenato il figlio Lorenz di cinque anni dopo avergli somministrato una overdose di psicofarmaci. La donna, che continua a ripetere di non avere ucciso il figlio, è in regime di isolamento nel carcere San Giuliano di Erice (Trapani). Il gip, al termine dell'interrogatorio, dovrà decidere se convalidare il fermo eseguito nei giorni scorsi dalla Procura diretta da Marcello Viola. Ieri sera il professor Paolo Procaccianti, direttore dell'Istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo, ha eseguito l'autopsia sul corpicino del bambino ma la causa di morte non è stata stabilita con assoluta certezza. Servono altre settimane per aspettare gli esiti degli esami tossicologici e istologici.
REGGIO CALABRIA: CONDANNATO PER TRUFFA A NOVE ANNI, ARRESTATO A TORINO = Reggio Calabria, 17 lug. - I Carabinieri del Gruppo di Locri hanno arrestato a Torino il ricercato Luigi Spataro. L'uomo, che ha 61 anni, è ritenuto responsabile di numerose truffe commesse dal 1971 e deve scontare una condanna a nove anni di carcere
RIFORME: PASSERA, SONO SENZA LOGICA, RENZI USA ITALICUM PER SUE ESIGENZE = Roma, 17 lug. - «Ho la sensazione, per non dire la certezza, che qui si punti a cambiare solo in apparenza. Ma cambiare per cambiare non è un valore, bisogna cambiare per migliorare. Le pseudo-riforme di Renzi di nuovo non hanno niente. Si cambia senza ragionare sui contenuti». Lo sottolinea Corrado Passera, fondatore di Italia Unica, in un'intervista ad Avvenire. L'ex ministro punta il dito su Matteo Renzi, considerato espressione della «vecchia politica»: «Arrivato a palazzo Chigi, ha puntato molto sulle riforme istituzionali, mettendo in piedi un meccanismo fatto su misura per le sue esigenze, per cui un partito del 20% può teoricamente arrivare a nominarsi il presidente della Repubblica e i giudici costituzionali. E ha trascurato gli interventi economici». «Mi chiedo -dice l'ex ministro dello Sviluppo - dove sia il 'cambiaversò renziano. Gli indicatori economici continuano a guardare nero, la tensione sociale aumenta. Ma non è solo Renzi a sbagliare. Io ce l'ho con tutta la politica che non cambia realmente rotta e che resta miope di fronte alla povertà, ai bisogni di famiglie e imprese. Per invertire le tendenze negative serve uno stimolo fortissimo all'economia». Passera non ha dubbi: «Siamo riusciti a peggiorare il Porcellum con l'Italicum. E a mantenere un simil-Senato che rischia di allungare il processo legislativo, anziché snellirlo. A questo punto, meglio mantenere una sola Camera. L'Italicum è una riforma elettorale che obbliga ad allearsi fin dal primo turno, mentre in tutto il mondo ci si presenta da soli e solo dopo si fanno le alleanze». E come se lo spiega?«Perché così tutti -replica- devono piegarsi ai padroni della vecchia politica, che continuano a manovrare le leve.
MAFIA: PROCESSO TRATTATIVA, SEGRETARIO GENERALE QUIRINALE INVIA ATTI A CORTE ASSISE = MARRA SCRIVE UNA LETTERA IN CUI DICE 'MAI PRESSIONI SU PROCURA GENERALE CASSAZIONÈ Palermo, 17 lug-. - «Dopo l'invio da parte mia della lettera al Procuratore generale pro-tempore della Corte di Cassazione, non vi sono state in alcuna forma nè da me nè da altro ufficio del Quirinale ulteriori interventi nè tanto meno pressioni o anche solo sollecitazioni nei confronti della Procura generale». È quanto scrive in una lettera inviata al Presidente della Corte d'assise di Palermo, Alfedo Montalto, il segretario generale del Quirinale Donato Marra, subito dopo la deposizione al processo per la trattativa tra Stato e mafia. Il riferimento è alla lettera inviata il 4 aprile 2012 dallo stesso Marra al Procuratore generale della Cassazione in seguito alle lamentele dell'ex Presidente del Senato, Nicola Mancino sull'indagine della trattativa tra Stato e mafia. Il 4 aprile 2012, dopo le lamentele di Nicola Mancino Marra scrisse alla Procura generale della Cassazione per girare una lettera dell'ex ministro dell'Interno, che sollecitava un maggiore coordinamento nelle indagini delle procura di Palermo, Caltanissetta e Firenze. Nel corso della deposizione dell'11 luglio scorso in udienza, Marra aveva detto di non ricordare di avere ricevuto una risposta dalla Procura generale della Cassazione. Ma subito dopo il ritorno a Roma ha trovato due lettere e oggi scrive: «Successivamente alla testimonianza da me resa l'11 luglio ho voluto verificare se vi era stata una risposta del Procuratore generale della Cassazione alla lettera da me inviatagli il 4 aprile 2012. A seguito di ricerche da me disposte, sono state rinvenute presso l'ufficio per gli Affari dell'amministrazione della giustizia due letere inviatemi rispettivamente in data 11 aprile 2012 dal Procuratore generale Vitaliano Esposito e in data 8 giugno 2012 dal Procuratore generale Gianfranco Ciani. Ad integrazione della deposizione da me resa invio copia delle due lettere, della cui ricezione non avevo alcun ricordo». «Di tali lettere, a suo tempo, mi sono limitato a prendere atto, tarsmettendole immediatamente all'ufficio per gli Affari dell'amministrazione della giustizia, senza chiedere alcuna altra attività a conferma che, dopo l'invio da parte della mia lettera al Procuratore generale pro-tempore della Cassazione non vi sono state pressioni dal Quirinale». E aggiunge: «Nel rammaricarmi per non avere ricordato tali circostanze nel corso della mia deposizione, confido che dalle stesse possa trarsi ulteriore riprova della correttezza dell'iniziativa assunta con la lettera inviata alla Procura generale della Corte di Cassazione». Il Presidente della Corte d'assise ha disposto una sospensione di venti minuti per dare alle parti la possibilità di leggere le lettere.
P.A.: PAGA PIÙ IN FRETTA, IN 96 GIORNI CONTRO 107 DEL 2013 Dati Cerved: sanità sempre lentissima (6 mesi), ma migliora - MILANO, 17 LUG - Migliorano i tempi di pagamento della Pubblica amministrazione: nel primo trimestre dell'anno nel complesso ha saldato in 96,1 giorni contro i 107,4 dello stesso periodo 2013, guadagnando 11,2 giorni. Lo affermano dati Cerved, secondo i quali il sistema sanitario ha pagato in media in 180 giorni, quasi un mese prima rispetto ai 206 giorni medi registrati nel primo trimestre 2013. Si riducono di 9,3 giorni i tempi medi di liquidazione delle fatture dei Comuni e di 16 degli altri enti.
CALCIO: CINQUE ARRESTI POLIZIA PER SCONTRI A BASTIA UMBRA Uno in carcere e quattro ai domiciliari - PERUGIA, 17 LUG - Cinque arresti, uno in carcere e quattro ai domiciliari, sono stati eseguiti dalla polizia per gli scontri tra tifosi avvenuti nei mesi scorsi a Bastia Umbra. Nel corso dei quali un sostenitore rimase ferito. Al momento sull'indagine non si conoscono altri particolari. L'episodio risale al 6 aprile scorso, al termine della partita Bastia Umbra-Foligno valida per il campionato di serie D. Durante un contatto fra due gruppetti di tifosi era rimasto gravemente ferito alla testa un supporter del Foligno.
AGGUATO IN CALABRIA, BRACCIANTE UCCISO A COLPI ARMA DA FUOCO Nel 2001 aveva assassinato la moglie in ospedale. Indagano Cc - SINOPOLI (REGGIO CALABRIA), 17 LUG - Un bracciante, Francesco Antonio Alvaro, di 39 anni, è stato ucciso, a Sinopoli, in un agguato portato a termine con numerosi colpi d'arma da fuoco mentre stava accudendo alcuni animali. Nel 2001 Alvaro aveva assassinato a coltellate la moglie Domenica Penna (23) mentre era ricoverata in ospedale. Dopo un periodo di detenzione era stato scarcerato. Secondo gli investigatori era imparentato con esponenti della cosca di 'ndrangheta degli Alvaro. Indagano i carabinieri
Il cadavere di Alvaro è stato trovato in un terreno nelle vicinanze del cimitero di Sinopoli. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri della Compagnia di Palmi, l'omicidio è stato compiuto verso le 6. Alvaro stava accudendo alcuni animali quando qualcuno, forse una sola persona, gli ha sparato contro due colpi di fucile uccidendolo sul colpo. La vittima, secondo gli investigatori, era imparentato con l'omonima cosca ma non avrebbe avuto un ruolo di rilievo. La sera del 4 giugno 2001, Alvaro andò a trovare la moglie ricoverata nell'ospedale di Scilla per crisi ansiose di cui soffriva da tempo. Rimasto solo con lei l'aveva poi accoltellata fuggendo subito dopo. Francesco Antonio Alvaro si era poi costituito alcuni giorni dopo in Questura a Reggio Calabria.
NESSUN ACCORDO TRA I LEADER EUROPEI A BRUXELLES SULLE NOMINE NUOVO VERTICE IL 30 AGOSTO. RENZI: NESSUN VETO SU MOGHERINI Nessun accordo tra i leader europei a Bruxelles sulle nomine. Nuovo vertice il prossimo 30 agosto. Lo ha annunciato il presidente della Commissione europea Herman van Rompuy. Per Matteo Renzi «l'alto rappresentante per la politica estera sarà espressione Pse e non c'è altra candidatura che quella dell'Italia». «Non ho visto opposizione alla Mogherini» aggiunge il premier. Per la Mogherini l'appoggio di Hollande. ---. SÌ DI HAMAS A CESSATE IL FUOCO DI CINQUE ORE A GAZA BILANCIO DI 220 MORTI, QUATTRO BAMBINI UCCISI IN SPIAGGIA Sì di Hamas a un cessate il fuoco di cinque ore a Gaza a partire da stamane alle 10. Intanto da Gaza continuano ad arrivare i razzi e l'esercito dello Stato ebraico ha intensificato i raid. Il bilancio nella Striscia è ormai di oltre 220 morti. Sei bambini uccisi ieri, quattro in spiaggia. ---. PIOGGIA DI EMENDAMENTI SULLE RIFORME, QUASI OTTOMILA RENZI E BERLUSCONI NON PIEGANO FRONDISTI PD E FORZA ITALIA Pioggia di emendamenti sulle riforme, quasi 8.000, presentati da Sel e dai dissidenti di Forza Italia. Matteo Renzi e Berlusconi non riescono a piegare i frondisti dei loro partiti. Diventa prioritario il tempo di approvazione del testo. «Affrontiamo un giorno alla volta» dice il ministro Maria Elena Boschi. ---. ACCORDO SU ESUBERI ALITALIA RESTA SENZA FIRMA CGIL STASERA RIPRENDE TRATTATIVA SU CONTRATTO E COSTO DEL LAVORO L'accordo sugli esuberi Alitalia resta senza la firma della Cgil. Riprende intanto stasera la trattativa su contratto nazionale e costo del lavoro. Per il numero uno di Etihad, James Hogan, l'obiettivo è chiudere la trattativa entro luglio. ---. UCRAINA, PUTIN:DANNI A RAPPORTI USA-RUSSIA DA NUOVE SANZIONI PRESIDENTE RUSSO: INTERESSE VITALE A FINE CRISI UCRAINA Le nuove sanzioni americane contro la Russia per la crisi in Ucraina provocheranno gravi danni alle relazioni con Mosca e nuoceranno agli interessi americani. Lo dice il presidente russo Vladimir Putin e aggiunge che la Russia ha un «interesse vitale» alla fine della crisi ucraina. ---. EX PREMIER PRODI DEPONE A PROCESSO COMPRAVENDITA SENATORI NON FUI INFORMATO DI FATTI SPECIFICI, DICE IL PROFESSORE L'ex premier Romani Prodi ha testimoniato al processo a Napoli per la vicenda della compravendita dei senatori. Imputati di corruzione Silvio Berlusconi e il giornalista Valter Lavitola. «Non fui informato di fatti specifici, altrimenti a quest'ora sarei ancora presidente del Consiglio», scherza il professore. ---. PRIMO GIORNO ALLA JUVENTUS PER NUOVO TECNICO ALLEGRI ROMA SOFFIA ITURBE ALLA JUVENTUS. ACQUISTO DA 22 MILIONI Primo giorno in bianconero per Massimiliano Allegri, nuovo allenatore della Juventus. Mercato, la Roma soffia Iturbe alla Juventus. L'ex Verona a Roma per 22 milioni.
MAFIA: OPERAZIONE CONTRO CLAN SALENTO, ARRESTI Minacce ed estorsioni anche in settore turistico balneare - LECCE, 17 LUG - Dalle prime ore di questa mattina i carabinieri del Ros di Lecce stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 15 indagati per associazione mafiosa, estorsioni aggravate dal metodo mafioso e spaccio di stupefacenti. L'ordinanza è stata emessa dal gip di Lecce Giovanni Gallo su richiesta del procuratore aggiunto antimafia Antonio De Donno. Al centro dell'operazione, denominata 'Baia Verdè, le attività criminali del clan Padovano della Sacra Corona Unita, operante nella fascia costiera jonica salentina, soprattutto a Gallipoli, e le sue infiltrazioni nel tessuto economico dell'area, con ingenti interessi soprattutto nel settore turistico balneare. L'organizzazione è accusata di aver messo in atto una diffusa attività estorsiva con modalita mafiose ai danni degli imprenditori locali, intessendo una fitta rete di alleanze con altri clan emergenti della provincia. Durante le indagini sono state documentate anche ripetute intimidazioni ai danni di amministrazioni locali.

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