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Le notizie del giorno 24 settembre 2013

FRODE MILIARDARIA CON ESPORTAZIONI FITTIZIE VERSO S.MARINO   - BOLOGNA, 24 SET - La Guardia di Finanza di Forlì-Cesena ha portato alla luce una maxi evasione fiscale nel settore della telefonia mobile e sette persone, tutti italiani,sono state denunciate per associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale. Coinvolta una primaria azienda di telefonia che, nel periodo 2007-2009 (primi mesi dell'anno), tramite frode carosello - secondo le indagini - aveva destinato, con esportazioni fittizie, al mercato sammarinese ed ai suoi 30mila cittadini circa 1 milione e 200 mila telefoni cellulari, raggiungendo volumi di vendite pari a circa 155 milioni di Euro. L'indagine della Fiamme Gialle, coordinata dal Procuratore di Forlì Sergio Sottani e dal Pm Filippo Santangelo, sono partite da una verifica fiscale nei confronti di una società forlivese che commercializza prodotti di telefonia.
L'azienda che commercializza prodotti di telefonia, con sede a Forlì, tramite 6 società «sponda» residenti nella Repubblica di San Marino e 48 società nazionali operanti con il ruolo di «filtro» e «cartiere», ha messo in atto operazioni «pseudo-commerciali» per sottrarre l'Iva. Il meccanismo è quello delle cosiddette «frodi carosello», che da un lato ha permesso di introdurre nel mercato italiano i telefoni a prezzi notevolmente più bassi e dall'altro di frodare le casse dell'erario italiano con il procedimento del «lavaggio dell'Iva». I cellulari attraverso fatture soggettivamente inesistenti risultavano esportati a San Marino e successivamente reimmessi, senza l'assolvimento dell'Iva, nel mercato nazionale dei prodotti ad alto contenuto tecnologico e commercializzati a prezzi fortemente scontati, generando così il classico «sottocosto».

MAFIA: BLITZ A MILANO, TRA OTTO ARRESTATI GENERO E FIGLIA DI VITTORIO MANGANO = SGOMINATA ORGANIZZAZIONE ATTIVA IN LOMBARDIA E RITENUTA EMANAZIONE DI COSA NOSTRA Milano, 24 set.  - È in corso a Milano dalle prime ore di questa mattina un'operazione della squadra mobile nei confronti di una presunta organizzazione mafiosa attiva in Lombardia e ritenuta emanazione diretta di «cosa nostra» siciliana. Decine di donne e uomini della polizia di Stato stanno eseguendo otto arresti e numerose perquisizioni eseguite in più aree della Lombardia. Tra gli arrestati anche i capi dell'organizzazione, una figlia e un genero di Vittorio Mangano, deceduto nel 2000 e ritenuto al vertice del mandamento mafioso di «Porta Nuova». 

MAFIA: SCOPERTI NUOVI INVESTIMENTI IN LOMBARDIA  - MILANO, 24 SET - Le indagini della Squadra Mobile di Milano, che stamani ha messo a segno un'operazione antimafia che vede, tra gli otto arresti, anche il genero e la figlia di Vittorio Mangano, hanno evidenziato un cospicuo flusso di denaro che serviva per mantenere latitanti ma che veniva anche investito in nuove attività imprenditoriali, infiltrando ulteriormente, quindi, l'economia lombarda.

RIFIUTI: SASSARI, IN FIAMME DEPOSITO IN ZONA INDUSTRIALE PORTO TORRES = INDAGINI PER ACCERTARE LE CAUSE Sassari, 24 set. - - Il Corpo forestale regionale della Sardegna sta indagando sulle cause che hanno scatenato l'incendio che ieri sera ha distrutto un deposito di rifiuti industriali di proprietà della Asi nella zona industriale di Porto Torres (Sassari). In fiamme pneumatici, plastica e gomme, che hanno prodotto un fumo nero e denso che è stato avvistato a diversi chilometri di distanza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Porto Torres e Sassari, il Corpo forestale, carabinieri, polizia e volontari. Nel deposito erano custodite sostanze chimiche e scarti di lavorazione artigianale e industriale. Ma gli inquirenti, che comunque stanno indagando, non sono propensi a credere all'ipotesi di un incendio doloso.

MAFIA: DIA PALERMO CONFISCA BENI PER 700 MLN EURO AL 'RE DEI SUPERMERCATÌ = Palermo, 24 set.-  Beni per un valore di oltre 700 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia di Palermo a Giuseppe Grigoli, 64 anni, noto imprenditore di Castelvetrano (Trapani), ritenuto il 're dei supermercatì, ritenuto dagli inquirenti uomo di fiducia del boss latitante Matteo Messina Denaro. Colpite dal provvedimento emesso dal Tribunale di Trapani, sezione Misure di Prevenzione, dodici società, 220 fabbricati - palazzine e ville - e 133 appezzamenti di terreno per 60 ettari circa, tutti riconducibili a Grigoli. L'imprenditore Grigoli è attualmente detenuto, in quanto condannato dalla Corte d'Appello di Palermo a 12 anni di reclusione per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso, nell'ambito dello stesso Procedimento Penale, il latitante Messina Denaro è stato condannato a 20 anni di reclusione.

RATZINGER: MAI MASCHERATO ABUSO MINORENNI DA SACERDOTI Papa emerito scrive a matematico Odifreddi su fede,scienza,male  - ROMA, 24 SET - Dell'abuso morale di minorenni da parte di sacerdoti «posso prenderne atto solo con profonda costernazione. Mai ho cercato di mascherare queste cose». Ma «se non è lecito tacere sul male nella Chiesa, non si deve però, tacere neppure della grande scia luminosa di bontà e di purezza, che la fede cristiana ha tracciato lungo i secoli». Sono parole del papa emerito Joseph Ratzinger contenute in una lettera da lui inviata al matematico ateo Piergiorgio Odifreddi commentando il libro 'Caro papa, ti scrivò e di cui Repubblica pubblica ampi stralci. All'affermazione che la teologia sarebbe «fantascienza» il papa emerito sottolinea che «una funzione importante della teologia è quella di mantenere la religione legata alla ragione e la ragione alla religione». Ratzinger rimarca la «costernazione» con cui ha preso atto degli abusi su minori. «Che il potere del male penetri fino a tal punto nel mondo interiore della fede - scrive - è per noi una sofferenza che, da una parte, dobbiamo sopportare, mentre, dall'altra, dobbiamo al tempo stesso, fare tutto il possibile affinchè casi del genere non si ripetano». Poi affronta i capitoli su Gesù. «Ciò che Lei dice sulla figura di Gesù - spiega Ratzinger - non è degno del Suo rango scientifico. Se Lei pone la questione come se di Gesù, in fondo, non si sapesse niente e di Lui, come figura storica, nulla fosse accertabile, allora posso soltanto invitarLa in modo deciso a rendersi un pò più competente da un punto di vista storico». Infine fa notare che nella «religione della matematica» descritta da Odifreddi mancano «tre temi fondamentali dell'esistenza umana»: «la libertà, l'amore e il male».

MAFIA:MAXICONFISCA 700 MLN A PRESTANOME MESSINA DENARO ++  - PALERMO, 24 SET - Beni mobili e immobili per un valore di oltre 700 milioni sono stati confiscati dalla Direzione investigativa antimafia all'imprenditore di Castelvetrano Giuseppe Grigoli, 64 anni, indicato dagli inquirenti come uomo di fiducia e prestanome del boss latitante Matteo Messina Denaro, ritenuto nuovo capo di Cosa Nostra.
 Il provvedimento definitivo di confisca del patrimonio emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Trapani riguarda 12 società, 220 fabbricati tra palazzine e ville, e 133 appezzamenti di terreno per un totale di 60 ettari. Un «tesoro» che, secondo gli investigatori, sarebbe frutto di proventi illeciti e di riciclaggio di denaro sporco. Giuseppe Grigoli, definito il "re dei supermercati" per il suo ruolo di primo piano nel settore della grande distribuzione, è attualmente detenuto, in quanto condannato dalla Corte d'Appello di Palermo a 12 anni di reclusione per associazione per delinquere di stampo mafioso; nell'ambito dello stesso procedimento penale, Matteo Messina Denaro è stato condannato a 20 anni di reclusione.

CAMORRA; BLITZ CC, 14 ARRESTI PER OMICIDIO ED ESTORSIONI Operazione all'alba nel Napoletano contro clan «Aversano» - NAPOLI, 24 SET - Quattordici presunti affiliati al clan di camorra degli «Aversano», che opera nell'area Nord di Napoli, sono state arrestate dai Carabinieri in un blitz scattato all'alba. I militari hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsioni e violazioni alla legge sulle armi. Nelle indagini, coordinate dalla Dda di Napoli, i carabinieri hanno ricostruito la rete con la quale l'organizzazione imponeva il «pizzo» a numerosi commercianti e imprenditori di Grumo Nevano e Casandrino (Napoli) e hanno individuato mandante ed esecutori di un omicidio compiuto per contrasti con un altro clan per il controllo delle estorsioni.

DROGA: SGOMINATA BANDA TRAFFICANTI A GELA - GELA (CALTANISSETTA), 24 SET - Quattordici provvedimenti restrittivi sono stati eseguiti durante la notte dalla polizia di Gela in esecuzione di altrettante ordinanze emesse dal gip del tribunale, Veronica Vaccaro, su richiesta della procura della Repubblica, nei confronti dei componenti di una banda di trafficanti di droga. Quattro sono finiti in carcere, cinque agli arresti domiciliari e cinque sono stati sottoposti all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Quasi tutti hanno precedenti per furto, scippo e danneggiamento. L'operazione di polizia è stata denominata «Baracche» dal nome del quartiere di Gela, che era stato trasformato in centro di confezionamento di hashish e cocaina e piazza di spaccio degli stupefacenti. L'accesso alle stradine (via Tasso e via Ariosto) dell'area del centro storico gelese, vero e proprio bunker della malavita, era vigilata da numerosi giovani in ciclomotore che davano l'allarme quando le forze dell'ordine transitavano nella zona. La banda disponeva di un magazzino a pianoterra e di un edificio di tre piani per nascondere o manipolare la droga. Durante le indagini, la polizia ha filmato almeno 150 operazioni di spaccio e sequestrato quasi 200 grammi di hashish e 15 grammi di cocaina. Due i presunti capi: un 25enne di Gela e un 23enne di Niscemi. La banda operava anche nel quartiere «Caposoprano» e nel villaggio «Macchitella».

TELECOM DIVENTA SPAGNOLA; AIR FRANCE PRENDE TEMPO SU ALITALIA TELEFONICA A 65% TELCO; FIAT, CHRYSLER PRESENTA DOCUMENTO IPO Telecom Italia passa agli spagnoli di Telefonica. Accordo con Generali, Mediobanca e Intesa Sanpaolo per salire al 65% di Telco che controlla il 22,4% di Telecom. Offerta: 1 euro ad azione. Air France prende tempo per salire nel capitale di Alitalia. Il Governo non pone freni ad un eventuale controllo. Fiat: Chrysler presenta i documenti per l'ingresso in borsa. Marchionne contrario: metterebbe a rischio l'alleanza con Fiat. ---. KENYA: GOVERNO, OSTAGGI LIBERI, CENTRO COMMERCIALE RIPULITO NESSUNA RESISTENZA, IN TUTTO LE VITTIME SAREBBERO 62 Il governo keniota annuncia che tutti gli ostaggi di Westgate sono stati liberati. Il centro commerciale di Nairobi - dice - è stato «ripulito» dalle forze speciali, senza incontrare «resistenza». Gli islamici assediati si fanno saltare in aria. In salvo 200 civili, 65 ricoverati in ospedale. Il bilancio è di 62 morti. ---. NAPOLITANO VEDE LA RIPRESA, 'NON SPRECARE IL MOMENTÒ PRESSING CONFINDUSTRIA E CGIL, GIÙ LE TASSE SUL LAVORO Il presidente Napolitano vede la ripresa alle porte e invita la politica a 'non sprecare il momentò. Si riaffaccia la speranza, no ad incertezze o rotture. Per Draghi la ripresa dell'Eurozona è lenta, servono riforme. Si lavora sul deficit, correzione da 1,6 miliardi. Ma c'è amche il nodo Iva. Squinzi: non prioritaria. Camusso: giù imposte sul lavoro o mobilitazione. ---. GERMANIA VERSO GRANDE COALIZIONE, MERKEL: SERVE STABILITÀ CDU, CONTATTI CON SPD. NAPOLITANO, EUROPA È RAFFORZATA Merkel vince: a Cdu-Csu 311 seggi su 630, sfiora maggioranza assoluta, a Spd 192. La Cancelliera: serve stabilità. Risultato straordinario, già contatti con altri partiti. Si dimettono leader liberali e ambientalisti. Napolitano: Europa rafforzata e grande prova vitalità e serietà democratica. ---. NEL PD È GUERRA APERTA, RENZI ATTACCA LA NOMENKLATURA EPIFANI: A SINDACO FIRENZE NON CONVIENE CREARE PROBLEMI Secondo il sindaco di Firenze, un gruppo dirigente rancoroso punta a rinviare il congresso. 'Aspetto che decidano, ma io mai come loro. Governo faccia cose per il Paese, non per partitì. Risponde il segretario: a Renzi - dice Epifani - non conviene creare problemi. In Sicilia Pd ritira il sostegno a Crocetta; lui: esterrefatto, vado avanti. ---. CONCORDIA: DA OGGI IL VIA ALLE RICERCHE DEI DUE DISPERSI SCHETTINO IN AULA ATTACCA IL TIMONIERE, 'SBAGLIÒ LUÌ Iniziano oggi le ricerche dei due dispersi della Costa Concordia. Intanto il comandante Schettino al processo si difende da accuse: ordinai timoni a sinistra per far derapare nave in senso contrario alla direzione degli scogli, ma il timoniere fece il contrario e urtammo. Secondo i periti il timoniere tardò ma l'urto era inevitabile.

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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 347 69 11 862

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