Polistena (Reggio Calabria) 19/09/2013 – Prenderà il via il 21 settembre prossimo a Polistena il “Festival delle Bande Musicali” a cura
della locale associazione culturale “Girolamo Marafioti”, presieduta dall’instancabile Pietro Paolo Cullari, il quale non nasconde la
soddisfazione per la concretizzazione di un evento reso possibile «grazie ai buoni rapporti ed ai cordiali contatti allacciati con i
direttori dei complessi bandistici durante mio quinquennio di assessore alla cultura mantenuti tali anche dopo la fine del mandato».
La manifestazione avrà, quindi, per teatro le vie cittadine e per attori ben 210 suonatori che partiranno alle ore 18.00 da Piazza Diaz con un occhio di riguardo riservato alle periferie verso cui Piero Cullari ha affermato d’aver prestato particolare attenzione. «La peculiarità – chiarisce – che contraddistingue questo tipo di formazioni è il fatto che esse suonino marciando, aumentando com’è comprensibile la difficoltà armonica».
Sei i complessi che si esibiranno, allietando le ore di grandi e piccini: oltre alla locale banda “Mascagni” diretta dal M° Albanese anche il complesso bandistico “Diego Taverniti” di Limbadi diretto dal M° Leo Taverniti, il “Cilea” di Monterosso Calabro diretto dal M° Agruso, l’”Angelini” di Nicotera diretto dal M° Pantaleone Taverniti, il “Cilea” di Ardore diretto dal M° Pazzano ed il “Raso” di Cinquefrondi diretto dal M° Avati. Una bella festa che avrà come cornice Polistena e le sue vie e per il cui svolgimento Cullari tiene a precisare che «nessuno dei complessi percepisce alcun ché ma anzi tutti hanno aderito a titolo gratuito. Peraltro – come associazione - non li avremmo potuti compensare in quanto non abbiamo ricevuto alcuna sovvenzione da parte delle istituzioni pubbliche, e – continua - consideri che un evento come questo arriva a costare anche oltre 7.000 euro».
A metter mani al portafogli ci penseranno, intanto, i soci della “Girolamo Marafioti” i quali sperano in un qualche aiuto, anche successivo, dell’ente Provincia, a cui hanno sottoposto nel frattempo l’iniziativa culturale. «Il nostro intendimento – rivela Cullari – è quello di dare spazio e voce alla vera cultura libera, poiché – confessa con una punta di sarcasmo – la cultura non si mercanteggia, non si compra e non si vende». Ma altre iniziative sono in cantiere. Difatti, dal venturo 28 novembre, è previsto l’avvio di una serie di attività culturali che spazieranno dal cinema al teatro, dalla musica alla letteratura con un cartellone ricco di novità con circa 22 manifestazioni che si susseguiranno fino a maggio 2014 inoltrato e che vedranno presenziare in città illustri ospiti, con il proposito di promuovere ancor meglio la rinomanza culturale di Polistena. «Queste presenze – puntualizza concludendo Cullari – saranno godibili a tutti, anche nelle performance offerte al pubblico, sempre ed espressamente a titolo gratuito». Per tornare al Festival, il programma prevede alle ore 21.30 una parata musicale per le vie centrali che si concluderà con il concertone finale in Piazza della Repubblica.
Giuseppe Campisi
La manifestazione avrà, quindi, per teatro le vie cittadine e per attori ben 210 suonatori che partiranno alle ore 18.00 da Piazza Diaz con un occhio di riguardo riservato alle periferie verso cui Piero Cullari ha affermato d’aver prestato particolare attenzione. «La peculiarità – chiarisce – che contraddistingue questo tipo di formazioni è il fatto che esse suonino marciando, aumentando com’è comprensibile la difficoltà armonica».
Sei i complessi che si esibiranno, allietando le ore di grandi e piccini: oltre alla locale banda “Mascagni” diretta dal M° Albanese anche il complesso bandistico “Diego Taverniti” di Limbadi diretto dal M° Leo Taverniti, il “Cilea” di Monterosso Calabro diretto dal M° Agruso, l’”Angelini” di Nicotera diretto dal M° Pantaleone Taverniti, il “Cilea” di Ardore diretto dal M° Pazzano ed il “Raso” di Cinquefrondi diretto dal M° Avati. Una bella festa che avrà come cornice Polistena e le sue vie e per il cui svolgimento Cullari tiene a precisare che «nessuno dei complessi percepisce alcun ché ma anzi tutti hanno aderito a titolo gratuito. Peraltro – come associazione - non li avremmo potuti compensare in quanto non abbiamo ricevuto alcuna sovvenzione da parte delle istituzioni pubbliche, e – continua - consideri che un evento come questo arriva a costare anche oltre 7.000 euro».
A metter mani al portafogli ci penseranno, intanto, i soci della “Girolamo Marafioti” i quali sperano in un qualche aiuto, anche successivo, dell’ente Provincia, a cui hanno sottoposto nel frattempo l’iniziativa culturale. «Il nostro intendimento – rivela Cullari – è quello di dare spazio e voce alla vera cultura libera, poiché – confessa con una punta di sarcasmo – la cultura non si mercanteggia, non si compra e non si vende». Ma altre iniziative sono in cantiere. Difatti, dal venturo 28 novembre, è previsto l’avvio di una serie di attività culturali che spazieranno dal cinema al teatro, dalla musica alla letteratura con un cartellone ricco di novità con circa 22 manifestazioni che si susseguiranno fino a maggio 2014 inoltrato e che vedranno presenziare in città illustri ospiti, con il proposito di promuovere ancor meglio la rinomanza culturale di Polistena. «Queste presenze – puntualizza concludendo Cullari – saranno godibili a tutti, anche nelle performance offerte al pubblico, sempre ed espressamente a titolo gratuito». Per tornare al Festival, il programma prevede alle ore 21.30 una parata musicale per le vie centrali che si concluderà con il concertone finale in Piazza della Repubblica.
Giuseppe Campisi



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