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ROMA, ACCOLTELLA AL TORACE L’EX COMPAGNO DELLA FIGLIA.

PREGIUDICATO ROMANO ARRESTATO DAI CARABINIERI PER TENTATO OMICIDIO.

ROMA 15 Luglio 2013 – È stato portato nel carcere di Regina Coeli, dove rimarrà a disposizione dei magistrati, il 62enne, con precedenti, originario di Alatri (FR), ma da tempo residente a largo Ferruccio Mengaroni, arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati, con l’accusa di tentato omicidio, dopo avere accoltellato, ieri pomeriggio, un meccanico romano di 49 anni, ex convivente della figlia.

Come ogni giorno, il meccanico 49 enne stava aspettando sotto casa la figlia per accompagnarla al parco giochi con un taxi quando un uomo, con volto travisato, lo ha improvvisamente colpito al torace con una violenta coltellata. La vittima, per ripararsi da ulteriori colpi, si è lanciato sul sedile posteriore del taxi, riuscendo a salvarsi anche grazie alla pronta reazione del conducente dell’auto bianca che, vista la situazione, ha messo subito in moto il motore allontanandosi dalla zona.

In fin di vita, durante il precipitoso viaggio verso l’ospedale, ha trovato la forza di chiamare i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati che si sono subito messi sulle tracce dell’aggressore.

Il 62enne, dopo essersi disfatto del coltello e dei vestiti sporchi di sangue, stava facendo rientro a casa quando è stato intercettato dai militari dell’Arma, che lo hanno pedinato all’interno di uno dei palazzi che caratterizzano le torri di Tor Bella Monaca.

Il movente del gesto sconsiderato è verosimilmente riconducibile ai continui litigi tra la vittima e la sua ex compagna che stavano esasperando la bambina e gli stessi nonni.

Il 49enne è tuttora ricoverato nell’Ospedale di Roma Tor Vergata, ma non è in pericolo di vita.


TOR BELLA MONACA – I CARABINIERI ARRESTANO LA SUA FIDANZATA PER RAPINA E LUI LA RAGGIUNGE IN CASERMA CON UN’AUTO RUBATA. IN MANETTE ANCHE “ROMEO”.


ROMA – L’ultimo capitolo di una “storia d’amore” tra due romani, lei 34enne, lui 42enne, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine, è stato scritto, più che dalla penna, dai verbali dei Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca.

La vicenda ha avuto inizio nella tarda serata di ieri, quando la ragazza è stata notata dagli addetti alla vigilanza interna del supermercato “Pewex” di via Quaglia mentre stava arraffando dagli scaffali della merce. La ladra, vistasi scoperta, si è scagliata contro i vigilantes prendendoli a calci e pugni. L’arrivo delle pattuglie della Stazione Carabinieri ha riportato la calma, ma per la 34enne è scattato, inevitabile, l’arresto per rapina impropria. Reato per lei non nuovo: la ragazza, infatti, era stata già arrestata il mese scorso, sempre in un supermercato “Pewex”, stavolta quello di via di Tor Bella Monaca, per aver rubato della merce e picchiato un addetto alla vigilanza dell’esercizio che l’aveva scoperta.

Intorno alle 23:00 di ieri, saputo dell’arresto della ragazza e della sua momentanea detenzione nelle camere di sicurezza della caserma dei Carabinieri di via Domenico Parasacchi, il fidanzato, romano di 42 anni anch’egli già conosciuto alle forze dell’ordine, ha pensato bene di andare negli uffici dei militari per chiedere informazioni sulla compagna, arrivando di gran carriera a bordo di un’auto che, poco dopo, è risultata essere stata denunciata rubata nel pomeriggio. Nascosti sotto il sedile dell’utilitaria, inoltre, Carabinieri hanno rinvenuto numerosi arnesi per lo scasso che sono stati sequestrati insieme al veicolo.

Risultato: il 42enne, sottoposto a fermo di indiziato di delitto per ricettazione e possesso di arnesi per lo scasso, è stato portato nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, lei è rimasta “ospite” della Caserma dei Carabinieri di Roma Tor Bella Monaca in attesa di essere sottoposta al rito direttissimo.


PROSEGUONO I CONTROLLI ANTIDROGA DEI CARABINIERI. 23 ARRESTI. SEQUESTRATI 2 KG TRA HASHISH, MARIJUANA EROINA E COCAINA E 6000 EURO IN CONTANTI.

ROMA – Non conosce soste l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti dei Carabinieri del Gruppo di Roma nei quartieri Eur, Centro, Trastevere, Pigneto e Termini. Dopo i 9 arresti dei giorni scorsi, altri 23 pusher, nelle ultime ore, sono finiti nella rete dei militari dell’Arma. In particolare: 6 cittadini romani e 17 stranieri (due cittadini del Mali, due del Gambia, uno del Ghana, quattro cittadini tunisini, due algerini, un marocchino, uno della Guinea, due del Senegal e due nigeriani), di età compresa tra i 18 ed i 38 anni e perlopiù già noti alle forze dell’ordine. I militari hanno passato al setaccio strade, locali, bar, discoteche e altri luoghi di aggregazione giovanile sequestrando complessivamente 2 kg di stupefacenti tra marijuana, hashish, eroina e cocaina. Durante le attività, inoltre, diverse persone sono state identificate mentre acquistavano droga dai loro spacciatori di fiducia e che, per questo motivo, saranno segnalate all’Ufficio Territoriale del Governo per i provvedimenti del caso. Quasi 6.000 euro in contanti sequestrati quale presunto provento dell’attività di spaccio. Tra i numerosi arresti, in particolare, ieri notte, in via del Pigneto, durante un normale controllo, i Carabinieri della Stazione Roma Tuscolana hanno fermato due cittadini del Gambia, entrambi di 28 anni, sorpresi con numerose dosi di marijuana ed eroina, che sono state sequestrate. Tutti gli arrestati saranno condotti presso le aule del Tribunale di piazzale Clodio per essere giudicati con il rito direttissimo e dovranno rispondere di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.  

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