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Antonio Rappoccio si dimette ... il 24 settembre 2013

Regioni: Calabria; revoca domiciliari, reintegrato consigliere Subito dopo ha presentato dimissioni. Atti acquisiti da finanza.


REGGIO CALABRIA, 25 luglio 2013 - E' stato reintegrato nel Consiglio regionale della Calabria Antonio Rappoccio, sospeso dopo essere stato arrestato nell'agosto dello scorso anno, poi posto ai domiciliari e recentemente liberato una volta essere stato rinviato a giudizio per associazione per delinquere, corruzione elettorale aggravata, truffa e peculato. Subito dopo, Rappoccio, eletto nella lista ''Insieme per la Calabria'', ha depositato le sue dimissioni a far data dal 24 settembre, il giorno prima dell'inizio del suo processo. Sia la delibera di reintegro che le dimissioni sono state acquisite dalla guardia di finanza. Un'acquisizione che, secondo quanto si e' appreso, e' stata fatta a scopo conoscitivo.

Rappoccio e' accusato di avere ideato un meccanismo che gli avrebbe consentito di essere eletto, grazie anche alla costituzione di societa' fantasma con cui avrebbe promesso posti di lavoro in cambio del voto. Il 17 luglio scorso, due giorni dopo la domanda di reintegro, il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho ed il pm Stefano Musolino avevano chiesto al Tribunale - Sezione penale il ripristino per Rappoccio degli arresti domiciliari o, in subordine, il divieto di dimora. Richiesta che e' stata respinta tre giorni fa dai giudici secondo i quali ''allo stato non e' fornita la prova che Rappoccio abbia occupato nuovamente il seggio al Consiglio regionale, fermo restando il quadro di gravita' indiziaria a carico dell'imputato''.



De Raho e Musolino hanno quindi presentato un ricorso al Tribunale del riesame, che ha fissato l'udienza per il 7 agosto. Oggi Rappoccio, incontrando i giornalisti insieme al suo legale, l'avv. Giacomo Iaria, ha detto di avere presentato le dimissioni ''dal 24 settembre poiche' dal 25 settembre iniziera' il mio processo e nel frattempo mi asterro' da ogni attivita' istituzionale''.

''Oggi in Italia - ha detto Iaria - si puo' parlare di un caso Rappoccio. Dico questo perche' la sua vicenda giudiziaria rivela anormalita'. Rispettiamo il lavoro della magistratura, ma non possiamo non sottolineare l'esistenza di elementi poco chiari. Come non cogliere che a Rappoccio e' stata revocata la misura della custodia cautelare con parere favorevole della Procura, salvo poi il ricorso di qualche giorno dopo in cui si scrive che lo Stato di diritto esclude che Rappoccio possa tornare ad occupare il suo posto di consigliere regionale?''.

I video della conferenza stampa con l'intervista ad Antonio Rappoccio a cura di MNews.IT





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