Resiste sulla breccia, nonostante i missili terra-aria, sganciati dalla rampa semovente di Peppino Floccari leader dell’opposizione
SAN LORENZO (RC) L’ARRIVO DEL 4° COMMISSARIO, NON FA DESISTERE IL SINDACO PASQUALE SAPONE
San Lorenzo (Reggio Calabria). Pasquale Sapone, “sindaco sulla carta”.
“Il commissario prefettizio ha approvato il riequilibrio di bilancio per l’anno 2012, ma l’armata Sapone non ha più i numeri per poter governare. L’incapacità a gestire la macchina amministrativa denota caos e disorganizzazione dei servizi ai cittadini”.
Giuseppe Floccari, consigliere “autonomo” del gruppo “democrazia e proposta”ed ex vicesindaco nella passata legislatura, descrive così questa “singolare” situazione.
L’attività amministrativa del comune di San Lorenzo – spiega Floccari - è in stallo. Non esiste una maggioranza alla guida di Palazzo Rossi..
E’ vero – continua Floccari – che la dottoressa Giuseppina Scappatura, commissario ad acta nominato dal prefetto di Reggio Calabria ha approvato( sulla base dei documenti contabili esibiti e tenendo conto del parere favorevole espresso dal responsabile dell’area finanziaria; dal Revisore dei Conti dell’ufficio di ragioneria e dal Responsabile dell’Area Tecnica) il riequilibrio di bilancio per il 2012, ma, bisogna considerare che i debiti fuori bilancio emersi recentemente sono stati “trattati” con i vari creditori (cassa depositi e prestiti in primis), impegnando i bilanci successivi a farsene carico. Inoltre, il nostro sindaco, negli ultimi due consigli comunali , non ha voluto prendere atto di non avere più i numeri, preferendo di iniziativa propria non convocare il consiglio.
Il sindaco prigioniero di se stesso e del suo essere – evidenzia il consigliere dissidente - usufruendo di alcuni rinvii, compresa la diffida inviata dal prefetto, ha preferito “la via solitaria”. Chiuso al confronto ed al dialogo,non tenendo conto dei gruppi costituiti( “democrazia e proposta” ed il gruppo di minoranza) ha contattato singolarmente i singoli consiglieri, cercando di risolvere il problema con delle “promesse facili”.
Una situazione che ha codificato l’incapacità di Sapone e della sua amministrazione, per di più intrisa di parenti ed affini..
Non ha avuto le qualità per governare il comune laurentino - conclude Floccari - ed oggi, dimostra di non avere nemmeno la maggioranza politica.
Il territorio ha invece bisogno di una svolta e di un cambiamento radicale non più rinviabili per tracciare un percorso innovativo di una politica sana, democratica e soprattutto utile ai bisogni dei cittadini tutti.
Crediamo e siamo fiduciosi nelle istituzioni. Di conseguenza , ci auguriamo, che sua Eccellenza il Prefetto, metta fine a questa agonia. Il comune di San Lorenzo, oggi, non è amministrato ed i cittadini tartassati da balzelli di tasse, sperano che al più presto le cose cambieranno, che la nave che naviga a vista, ormai alla deriva, ritrovi la giusta rotta. MARIA MANTI
SAN LORENZO (RC) L’ARRIVO DEL 4° COMMISSARIO, NON FA DESISTERE IL SINDACO PASQUALE SAPONE
San Lorenzo (Reggio Calabria). Pasquale Sapone, “sindaco sulla carta”.
“Il commissario prefettizio ha approvato il riequilibrio di bilancio per l’anno 2012, ma l’armata Sapone non ha più i numeri per poter governare. L’incapacità a gestire la macchina amministrativa denota caos e disorganizzazione dei servizi ai cittadini”.
Giuseppe Floccari, consigliere “autonomo” del gruppo “democrazia e proposta”ed ex vicesindaco nella passata legislatura, descrive così questa “singolare” situazione.
L’attività amministrativa del comune di San Lorenzo – spiega Floccari - è in stallo. Non esiste una maggioranza alla guida di Palazzo Rossi..
E’ vero – continua Floccari – che la dottoressa Giuseppina Scappatura, commissario ad acta nominato dal prefetto di Reggio Calabria ha approvato( sulla base dei documenti contabili esibiti e tenendo conto del parere favorevole espresso dal responsabile dell’area finanziaria; dal Revisore dei Conti dell’ufficio di ragioneria e dal Responsabile dell’Area Tecnica) il riequilibrio di bilancio per il 2012, ma, bisogna considerare che i debiti fuori bilancio emersi recentemente sono stati “trattati” con i vari creditori (cassa depositi e prestiti in primis), impegnando i bilanci successivi a farsene carico. Inoltre, il nostro sindaco, negli ultimi due consigli comunali , non ha voluto prendere atto di non avere più i numeri, preferendo di iniziativa propria non convocare il consiglio.
Il sindaco prigioniero di se stesso e del suo essere – evidenzia il consigliere dissidente - usufruendo di alcuni rinvii, compresa la diffida inviata dal prefetto, ha preferito “la via solitaria”. Chiuso al confronto ed al dialogo,non tenendo conto dei gruppi costituiti( “democrazia e proposta” ed il gruppo di minoranza) ha contattato singolarmente i singoli consiglieri, cercando di risolvere il problema con delle “promesse facili”.
Una situazione che ha codificato l’incapacità di Sapone e della sua amministrazione, per di più intrisa di parenti ed affini..
Non ha avuto le qualità per governare il comune laurentino - conclude Floccari - ed oggi, dimostra di non avere nemmeno la maggioranza politica.
Il territorio ha invece bisogno di una svolta e di un cambiamento radicale non più rinviabili per tracciare un percorso innovativo di una politica sana, democratica e soprattutto utile ai bisogni dei cittadini tutti.
Crediamo e siamo fiduciosi nelle istituzioni. Di conseguenza , ci auguriamo, che sua Eccellenza il Prefetto, metta fine a questa agonia. Il comune di San Lorenzo, oggi, non è amministrato ed i cittadini tartassati da balzelli di tasse, sperano che al più presto le cose cambieranno, che la nave che naviga a vista, ormai alla deriva, ritrovi la giusta rotta. MARIA MANTI
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