Compagnia di
Milazzo
Nell’ambito di una specifica campagna di prevenzione
dei reati, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno attuato, nel centro mamertino, un servizio coordinato di
prevenzione dei reati al fine di garantire a cittadini e turisti sempre
maggiori standard di sicurezza.
In particolare, nel
corso del servizio straordinario eseguito nei giorni scorsi, sono stati
segnalati alla competente Autorità Giudiziaria:
-
un 20enne, nato a Messina e residente in Milazzo,
per guida senza patente. Il prevenuto è stato sottoposto a controllo
della circolazione stradale alla guida di un motoveicolo. Nella circostanza,
all’esito dei controlli, è emerso che il giovane era sprovvisto della patente
di guida poiché mai conseguita;
-
un 37enne di nazionalità tunisina, domiciliato in
San Filippo del Mela (ME), per guida senza patente. Il prevenuto, fermato dai Carabinieri nel corso di
controllo stradale, alla guida di autovettura, all’esito dei controlli è risultato
sprovvisto della patente di guida poiché mai conseguita. Il giovane, inoltre,
veniva deferito all’A.G. poiché inottemperante al decreto di espulsione emesso
dal Questore di Messina in data 31.1.2006;
-
due soggetti, rispettivamente un 32enne ed un
22enne, entrambi residenti in Pace del Mela (ME), per fabbricazione o
detenzione di materiale esplodente. I prevenuti, a seguito di perquisizione
personale sono stati trovati in possesso di un petardo di fabbricazione
artigianale, di categoria vietata. Il petardo, nella circostanza, è stato
sottoposto a sequestro;
-
un 42enne, di nazionalità rumena, residente in Messina, per trasporto e miscelazione di rifiuti
speciali pericolosi e non in assenza
della prescritta autorizzazione.
Il prevenuto, sottoposto
a controllo della circolazione stradale, è stato sorpreso dai Carabinieri alla
guida di un autocarro mentre trasportava rifiuti speciali pericolosi e non,
consistenti in materiale ferroso, pneumatici ed altro.
-
un 23enne di Milazzo, per detenzione, ai fini di
spaccio, di sostanze stupefacenti. Nella circostanza, il prevenuto, sottoposto
a perquisizione personale, veicolare ed in seguito anche domiciliare, veniva trovato
in possesso di circa 4,50 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, nonché di 22 semi di
canapa indiana ed di un bilancino di precisione. Tutto il materiale rinvenuto è
stato sottoposto a sequestro. La
sostanza stupefacente rinvenuta, opportunamente repertata, sarà trasmessa ai
laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le relative analisi qualitative e
quantitative;
Nel corso delle attività di prevenzione,
sono state impegnate diverse pattuglie
dell’Arma che hanno controllato 137 persone e 87 veicoli,
elevando 48 contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada,
per un importo di 12.000,00 euro circa.
Compagnia
di Sant’Agata di Militello
Capri Leone (ME);
arrestato dai Carabinieri il responsabile dell’omicidio di un 24enne.
Nella mattinata odierna, i
militari della Compagnia Carabinieri di
Sant’Agata di Militello, a conclusione di una articolata e complessa
attività di indagine, hanno arrestato ORITI Sebastian, nato a Sant’Agata di Militello (ME), cl.
1993, poiché ritenuto responsabile di omicidio aggravato e porto abusivo di
armi.
Le
indagini, condotte sinergicamente dai militari della Stazione Carabinieri di Rocca di Capri Leone e da quelli del Nucleo
Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sant’Agata di Militello, hanno
consentito di acquisire importanti elementi probatori per affermare che il
predetto ORITI Sebastian, intorno alle ore 8:30 di oggi,
avrebbe aggredito, sferrandogli diversi
fendenti con un grosso coltello da cucina, un giovane 24enne di quel centro, il quale a seguito delle ferite da taglio riportate all’addome
decedeva dopo il ricovero presso l’Ospedale di Sant’Agata di Militello.
Secondo quanto emerso nel corso delle indagini dei
Carabinieri, il 19enne ORITI Sebastian avrebbe aggredito, per futili motivi, il
giovane BRUNO Andrea Oberdan dopo averlo raggiunto presso la propria abitazione
ubicata in una via della Frazione Rocca del Comune di Capri Leone (ME).
Nella circostanza, un cittadino ha segnalato l’aggressione alla
Centrale Operativa dei Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello
che ha fatto immediatamente convergere sul posto diverse pattuglie già in
servizio esterno ed il personale sanitario del 118.
Nel
corso dei preliminari accertamenti, i Carabinieri, dopo avere raccolto ogni
utile elemento per risalire all’autore dell’evento e ricostruire l’esatta
dinamica della vicenda, hanno raggiunto l’abitazione dell’aggressore,
identificato nell’ORITI Sebastian, per ulteriori accertamenti.
Frattanto,
nonostante le cure dei sanitari del nosocomio di Sant’Agata di Militello,
l’aggredito decedeva a seguito delle gravi ferite da taglio riportate.
Nel corso del sopralluogo
effettuato sul luogo dell’aggressione, i Carabinieri procedevano al sequestro di un grosso coltello da cucina, verosimilmente
utilizzato per l’omicidio.
Per ORITI
Sebastian, alla
luce dei gravi e concordanti indizi di colpevolezza raccolti a suo carico,
scattavano le manette poiché ritenuto responsabile di omicidio aggravato e
porto abusivo di armi.
Su disposizione del Magistrato
di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, ORITI Sebastian è stato tradotto presso il Carcere di Messina
Gazzi, dove permarrà a disposizione dell’A.G..
Sono intanto in corso ulteriori
accertamenti dei Carabinieri per fare piena luce sulla vicenda.

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