SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO ITTICO: CONTINUANO A TAPPETO I CONTROLLI
DELLA GUARDIA COSTIERA.
In data 03.01.2013 i militari degli Uffici marittimi di Roccella
Jonica, Soverato e Monasterace, in collaborazione con il personale
della Stazione dei Carabinieri di Guardavalle, hanno effettuato delle
verifiche a tappeto lungo il litorale compreso tra Roccella Jonica e
Soverato. Da tale controllo emergeva la presenza di persone intente ad
effettuare un tipo di pesca vietata e che alla vista dei militari si
sono dati alla fuga abbandonando gli attrezzi da pesca ed il pescato
effettuato fino a quel momento.
Pertanto venivano posti sotto sequestro i seguenti beni: una rete da
pesca, per lo strascico da terra (c.d. sciabica), di circa 60 metri;
una bilancia; 6 Kg circa di novellame di sarda (bianchetto).
Successivamente il pescato è stato donato in beneficenza ad istituti
caritatevoli della zona, dopo essere stato opportunamente dichiarato
idoneo al consumo umano dal personale veterinario "Area B" di Locri.
"Come ogni anno, in questo periodo la zona di mare del litorale Jonico
è interessata dal fenomeno della pesca abusiva al novellame di sardina
(c.d. bianchetto) e puntualmente partono i controlli degli uomini
della Guardia Costiera pronti a prevenire e reprimere ogni attività
illecita.
Si rammenta che la pesca, la detenzione e la vendita del novellame
"bianchetto" non è più autorizzata, in quanto dannosa per l'ecosistema
marino ed il ripopolamento delle specie ittiche".
Per questo l'impegno della Guardia Costiera è anche diretto verso una
campagna di sensibilizzazione nei confronti dei consumatori che
vengono informati e invitati a non acquistare il pregiato
"bianchetto".

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