Reggio Calabria 10 gennaio 2013 - In relazione ad alcune notizie stampa concernenti
la pronuncia della Corte dei Conti - sezione autonomie – relativa alla
procedura di riequilibrio introdotta dal d.l. 174/2012 che avrebbe effetto
sospensivo della procedura diretta a dichiarare il c.d. “dissesto guidato”, si
precisa che, con il ricorso alla predetta procedura, è stato posto in essere
solo il primo passo di un percorso di risanamento ancora lungo e appena
avviato.
In questi giorni le strutture del comune sono impegnate nella predisposizione di un piano idoneo a superare il vaglio della Corte.
Per rendere più incisiva l’azione è stata adottata una direttiva interna che ha attivato un programma di periodica ricognizione e aggiornamento del monitoraggio sulla situazione finanziaria dell’Ente, finalizzato a recuperare le potenzialità informative dei documenti contabili rendendoli accessibili e comprensibili dall’intera collettività, mettendo quest’ultima in condizione di valutare l’operato degli amministratori pubblici in termini di risultati conseguiti sul piano dell’efficienza, efficacia ed economicità nella gestione delle esigue risorse disponibili.
Nel contempo è costante l’impegno a mantenere alta la guardia dello Stato sul fronte del contrasto ai tentativi di infiltrazione diretti e indiretti della criminalità organizzata, impegno, mediante strumenti specifici (adesione alla SUAP, protocolli di legalità e regolamento dei beni confiscati).
In tale contesto la Commissione si avvale della costante collaborazione del Ministero dell’Interno e del Prefetto di Reggio Calabria, che ha assicurato alla Commissione la propria assistenza anche attraverso professionisti e tecnici esperti.
Va tenuto presente che il piano di
riequilibrio va sottoposto all’approvazione della Corte dei Conti la quale da
oltre un anno sistematicamente sottolinea l’estrema criticità della situazione
finanziaria dell’ente.
In questi giorni le strutture del comune sono impegnate nella predisposizione di un piano idoneo a superare il vaglio della Corte.
Si sta in particolare cercando di fare
chiarezza sulla reale situazione dell’ente attraverso atti di indirizzo diretti
a rendere trasparenti i documenti contabili del Comune sin qui duramente
censurati dalle ispezioni ministeriali e dagli accertamenti della magistratura
contabile.
Per rendere più incisiva l’azione è stata adottata una direttiva interna che ha attivato un programma di periodica ricognizione e aggiornamento del monitoraggio sulla situazione finanziaria dell’Ente, finalizzato a recuperare le potenzialità informative dei documenti contabili rendendoli accessibili e comprensibili dall’intera collettività, mettendo quest’ultima in condizione di valutare l’operato degli amministratori pubblici in termini di risultati conseguiti sul piano dell’efficienza, efficacia ed economicità nella gestione delle esigue risorse disponibili.
Nel contempo è costante l’impegno a mantenere alta la guardia dello Stato sul fronte del contrasto ai tentativi di infiltrazione diretti e indiretti della criminalità organizzata, impegno, mediante strumenti specifici (adesione alla SUAP, protocolli di legalità e regolamento dei beni confiscati).
In tale contesto la Commissione si avvale della costante collaborazione del Ministero dell’Interno e del Prefetto di Reggio Calabria, che ha assicurato alla Commissione la propria assistenza anche attraverso professionisti e tecnici esperti.
Va infine ribadito che, prima e dopo
l’insediamento della Commissione, è emersa una situazione finanziaria la cui
criticità impone di limitare gli entusiasmi in relazione a pronunce non
definitive della magistratura contabile.
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