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| SuperMario Balotelli |
Roma, 10 gen. Ammette che allenarlo sarebbe un'esperienza stimolante e di fatto asseconda le suggestioni del presidente De Laurentiis. Walter Mazzarri dice virtualmente sì a Balotelli e il Napoli è ormai una presenza fissa nella scommessa sulla prossima squadra di Super Mario. Per il bookmaker inglese Skybet - riferisce Agipronews - gli azzurri sono a 6,00, seconda scelta dietro il Milan (a 2,62); stessa quota, ma gerarchie diverse sul tabellone StanJames, dove il Napoli è sempre a 6 volte la posta, ma davanti al Milan (a 7,00) e a tutte le altre opzioni. Tra le altre squadre compaiono il Psg (11,00) e l'Inter (21,00).
CALCIO:BALOTELLI SI FA BIONDO, CITY 'NUOVO INIZIO PER MARIO?' AZZURRO CAMBIA ANCORA LOOK: 'BIONDI SI DIVERTONO DI PIÙ..'
ROMA, 10 GEN - Balotelli cambia ancora una volta look: questa mattina al campo di allenamento del Manchester City, SuperMario si è presentato con i capelli biondi. La nuova acconciatura, naturalmente, non è passata inosservata, tanto da essere immortalata anche sul sito dei 'citizens'. Non più la testa semi-rasata dell'ultima lite in allenamento con Roberto Mancini, ma con i capelli corti a spazzola con una striatura centrale gialla più lunga. «Un nuovo anno, un nuovo taglio taglio di capelli, un nuovo inizio?» il titolo del sito. «Abbiamo visto la nostra congrua quota di acconciature dell'attaccante del City, ma siamo qui a mcfc.co.uk e pensiamo che questa sia ancora più speciale! Balotelli sembrava un pò una bomba bionda mentre si aggirava per il campo di allenamento a Carrington questa mattina». E, scherza il sito: «Beh, come si dice, i biondi si divertono di più, giusto?». Per la felicità e la curiosità dei tifosi il sito dedica poi un'ampia carrellata di foto di archivio dei vari look di Balotelli «per ricordare »alcuni dei capolavori di Mario«.
CALCIO: ZAMPARINI, CALAIÒ? ASPETTIAMO RISPOSTE DA ALTRI ATTACCANTI.'NAPOLI NON CREDO SIA LA PIAZZA IDEALE PER IL CARATTERE DI BALOTELLÌ
Roma, 10 gen. «Se domani ufficializzeremo Calaiò? Penso proprio di no, assolutamente. Ho appena finito di parlare con Lo Monaco, che non mi ha detto nulla. Il Palermo segue altre punte, aspettiamo risposte da altri attaccanti che sono stranieri e non italiani». Parla di mercato il presidente del Palermo Maurizio Zamparini intervenendo ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. «Buonanotte è un giocatore che ci interessa. Ilicic ed Hernandez? L'anno prossimo ricostruirò il Palermo e ripartirò da questi due giocatori, che per noi sono fondamentali -precisa il numero uno rosanero-. Cavani spero resti a vita a Napoli, come fece Maradona. De Laurentiis vorrà trattenerlo, Cavani sa quanto Napoli gli vuol bene e lui si crogiola della beatitudine che gli da la gente. I soldi sono importanti, è vero, ma è altrettanto importante l'amore che senti in giro». «Balotelli in azzurro? È una domanda difficile -replica Zamparini-: voglio bene a Mario perchè è un bravissimo calciatore, un bravo ragazzo, una persona di cuore. Napoli però non credo sia la piazza ideale per il carattere troppo estroverso di Super Mario. Il Napoli ha un bell'equilibrio, uno spogliatoio ottimo e va dato grande merito a De Laurentiis, a Mazzarri e a tutto il club. Ma mi viene in mente Cassano: un grandissimo giocatore, gli voglio bene e lo prenderei a Palermo, ma nello spogliatoio è di difficile gestione». Zamparini passa poi ad una analisi della sfida di campionato che vedrà opposte Napoli e Palermo al San Paolo. «Il Napoli lo abbiamo incontrato all'inizio di stagione che girava a duemila, oggi gira a duemilacinquecento. È una squadra preponderante dal punto di vista atletico, troverà un Palermo non sottomesso, ma sappiamo di non aver nulla da perdere al San Paolo. Non è certamente a Napoli che conquisteremo la nostra salvezza. Noi su 19 gare, abbiamo perso 8 partite negli ultimi tre minuti, il che è paradossale. Con Udinese e Parma abbiamo perso per due sfortunati incidenti. Le cose hanno deciso di girare così». «Dossena? Con Aronica, domenica al San Paolo ci sarà un incrocio molto particolare -conclude il presidente rosanero parlando dei nuovi acquisti-. Sono felice per Andrea e per Salvatore perchè avevamo bisogno di calciatori di carattere che, alla fine, sono arrivati. Avevamo seguito Aronica anche l'anno scorso».
CALCIO: ABBAGNATO, BALZARETTI DOVEVA ANDARE AL PSG MA LEONARDO HA DETTO NO. L'ETOILE, SI VIVE MEGLIO IN FRANCIA CHE IN ITALIA.
Roma, 10 gen. «Si vive sempre meglio in Francia che in Italia e se dovessi scegliere preferirei rimanere stabilmente a Parigi». Eleonora Abbagnato, prima ballerina dell'Opera di Parigi, ai microfoni di Piero Chiambretti su Rai Radio2, parla della sua vita, divisa tra la Francia dove lavora e l'Italia, dove vive suo marito Federico Balzaretti, difensore della Roma: «adesso tutti i calciatori vorrebbero andare a giocare nel Paris Saint Germain», rivela la Abbagnato. Anche per Balzaretti il sogno sarebbe stato un contratto con il Psg, dopo quattro stagioni a Palermo ma le trattative non sono andate a buon fine: «c'è stata una prima proposta da parte degli emiri del Psg quando Federico era ancora in Sicilia -racconta l'ètoile- ma il presidente Zamparini ha voluto tenerlo e alla fine Leonardo (a quel tempo tecnico del Psg) non ha più voluto giocatori del Palermo». «Mi ricordo ancora il giorno in cui ricevemmo la telefonata che c'era stato un interesse per Federico. Abbiamo prima pianto di gioia e subito dopo di dispiacere». Una vita dedicata alla danza, tra sacrifici e soddisfazioni, con il matrimonio nel 2011 e la nascita di Julia: «Oggi la mia vita è cambiata grazie a Federico e a nostra figlia -ammette la Abbagnato- io sono rinata e ora conduco una vita tranquilla, la famiglia è importante per una ballerina che passa tante ore chiusa nei teatri». In passato le sono stati attribuiti moltissimi flirt e Chiambretti le chiede provocatoriamente: «Sono tutti veri? Anche quello con Lapo Elkann? La maggior parte dei flirt sono inventati -ribatte l'ètoile- Lapo è solo un amico di famiglia». Quanto a Matteo Marzotto, invece, confessa: «Sì, Matteo era pazzo di me ma io non ero attratta, a me non interessava, era e resta un amico».
CALCIO: CRISTIANO RONALDO AI TIFOSI REAL, BASTA FISCHIARE MOURINHO.
Madrid, 10 gen. «Basta fischiare Mourinho». È l'appello rivolto da Cristiano Ronaldo al pubblico del Bernabeu dopo la vittoria del Real Madrid contro il Celta nella coppa del Re. Il tecnico portoghese è stato preso di mira dai tifosi, che prima della gara hanno fischiato il suo nome e accompagnato con un'ovazione quello di Iker Casillas. Il portiere ieri ha giocato titolare, il Real Madrid ha rifilato un poker al Celta e Cristiano Ronaldo ha firmato una tripletta e contribuito con un assist al quarto gol di Khedira. Dopo essersi portato a casa il pallone, la stella del Real ha preso le difese del tecnico. «Basta fischiarlo. Non bisogna guardare al passato, il mister resta e abbiamo tante cose da vincere quest'anno, come la coppa e la Champions», ha detto Cristiano Ronaldo. «Ora basta -ha aggiunto-. Il mister cerca di fare il meglio per la squadra ed è un grande professionista. Questi fischi non aiutano nessuno. Se vinciamo la coppa del Re e la Champions sarà un buon anno. Bisogna incoraggiare e non fischiare. Ora basta, il mancato appoggio al tecnico è avvertito anche da noi giocatori in campo». Solo applausi, invece, per l'attaccante a cui la giuria del Pallone d'Oro ha preferito anche quest'anno Leo Messi. Al Bernabeu è stato esposto uno striscione con su scritto: 'Cristiano, meriti il Pallone d'Orò. «Sento l'affetto del Bernabeu da molto tempo e mi rende felice. Se la gente è con me mi sento più motivato, ringrazio i tifosi per l'affetto che mi stanno dimostrando», è stato il commento del giocatore.
CALCIO: NEYMAR, NESSUNO OGGI PUÒ EGUAGLIARE MESSI.
Montevideo, 10 gen. «Messi merita il Pallone d'oro per tutto quello che ha fatto l'anno passato. Nessuno oggi lo può eguagliare». A dirlo è l'attaccante brasiliano Neymar che a Montevideo ha ricevuto il premio 'Re d'Americà. «Il mio obiettivo è quello di aiutare il Santos e il Brasile, essere il migliore è una conseguenza del lavoro svolto -aggiunge Neymar che spera di alzare la Coppa del mondo al mundial del Brasile del prossimo anno e nega le voci che lo vorrebbero interessato ad una esperienza in Europa-. L'unico accordo che ho è con il Santos e sono felice così, si tratta di un grande club, ho un contratto fino al 2014 e intendo rispettarlo». «Trasferirmi? La cosa più importante è essere felice, ed io quì lo sono circondato dalla mia famiglia e dai miei amici. Quando sarà il momento di partire ve lo farò sapere, ma non è adesso. Non ho un club preferito dove vorrei andare a giocare -sottolinea il brasiliano premiato come miglior giocatore del Continente americano che poi scherzando dribbla la domanda sulla stella del calcio che vorrebbe in squadra-. Ce ne sono tanti bravi in giro per il mondo, ho giocato assieme a molti di loro nei videogame ma non ne ho uno preferito».
CALCIO:MONDIALI 2014;CORSA CONTRO TEMPO PER STADIO MARACANÀ FINE LAVORI PREVISTA 19 GIORNI PRIMA INIZIO CONFEDERATIONS CUP.
RIO DE JANEIRO, 10 GEN - Corsa contro il tempo per lo stadio Maracanà, uno dei dodici impianti sede dei Mondiali di calcio del 2014 che si svolgeranno in Brasile: secondo il quotidiano 'O Globò, il termine dei lavori di restauro è stato rinviato per la terza volta e la struttura verrà consegnata alla Fifa solo il prossimo 28 maggio, appena 19 giorni prima dell'inizio della Confederations Cup (15-30 giugno). Ufficialmente - ricorda la stampa locale - lo stadio (considerato il simbolo del pallone verdeoro e i cui cantieri sono cominciati nel 2009) doveva essere pronto entro lo scorso dicembre. È qui tra l'altro che si giocherà il primo incontro della Confederations Cup, tra Italia e Messico (16 giugno). Secondo l'Impresa comunale delle opere pubbliche (Emop), l'80% dei lavori è terminato. Manca invece ancora l'elevazione della nuova copertura.
CALCIO: IFFHS; BARCELLONA MIGLIOR CLUB 2012, JUVE OTTAVA CINQUE SPAGNOLE IN TOP 12, BIANCONERI SUPER A DICEMBRE.
ROMA, 10 GEN - È il Barcellona il vincitore del Club World Ranking 2012, mentre la Juventus è risultata la migliore squadra per il mese di dicembre. Tra i 'top 12' - secondo la graduatoria stilata dalla Iffhs (Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio) - si sono piazzate cinque squadre spagnole. Secondo posto per i campioni d'Europa del Chelsea e quinto per i vincitori del Mondiale per club, i brasiliani del Corinthians. Nella classifica generale del 2012 la Juventus è ottava, mentre per trovare un'altra italiana (l'Inter) bisogna scendere fino al 15/o posto.
CALCIO: FIORENTINA; BORJA VALERO, LAMPARD? SAREBBE PERFETTO.
FIRENZE, 10 GEN - «Lampard alla Fiorentina? Uno come lui sarebbe perfetto per la nostra squadra. Tutti i calciatori bravi, come lui, sarebbero perfetti alla Fiorentina, ma a trattarli ci penserà la dirigenza. Io devo pensare a giocare al calcio e se arriveranno, meglio per la Fiorentina». Lo ha detto il calciatore della Fiorentina Borja Valero a Pitti Uomo, ospite allo stand di Lardini, il brand che veste la squadra viola.
CALCIO: SERIE A: ARBITRI.
ROMA, 10 GEN - Questi le terne arbitrali (più quarto uomo e arbitri addizionali d'area) designate per gli incontri della 20/a giornata, prima di ritorno, del campionato di calcio di serie A, in programma domenica 13 gennaio alle ore 15. Bologna-Chievo (sabato ore 18): Massa di Imperia (De Pinto-Galloni, Faverani, Bergonzi-Gavillucci. Cagliari-Genoa: Rocchi di Firenze (Stefani-Manganelli, Niccolai, Rizzoli-Candussio. Catania-Roma: Damato di Barletta (Gilli-La Rocca, Giachero, Mazzoleni-Baracani). Inter-Pescara (sabato ore 20,45): Russo di Nola (Petrella-Crispo/Dobosz/Celi-Tommasi). Lazio-Atalanta: Peruzzo di Schio (Passeri-Iannello, Giordano, Giacomelli-Fabbri). Napoli-Palermo: Gervasoni di Mantova (Barbirati-Maggiani, De Luca, Doveri-Pinzani. Parma-Juventus: De Marco di Chiavari (Tonolini-Di Liberatore, Marzaloni, Tagliavento-Giannoccaro. Sampdoria-Milan (ore 20,45): Guida di Torre Annunziata (Paganessi-Bianchi, Di Fiore, Valeri-Calvarese). Torino-Siena (ore 12,30): Di Bello di Brindisi (Rosi-Cariolato, Preti, Orsato-Borriello). Udinese-Fiorentina: Romeo di Verona (Padovan-Musolino, Posado, Banti-Mariani).
CALCIO: ARBITRI; A DE MARCO PARMA-JUVE, RUSSO PER L'INTER UDINESE-FIORENTINA A ROMEO, PERUZZO DIRIGERÀ LAZIO-ATALANTA.
ROMA, 10 GEN - Sarà l'arbitro De Marco di Chiavari a dirigere l'incontro Parma-Juventus, in programma domenica per la prima giornata di ritorno del campionato di serie A. Per uno degli anticipi, Inter-Pescara, è stato designato Russo di Nola, mentre la sfida Udinese-Fiorentina è stata affidata a Romeo di Verona e Lazio-Atalanta a Peruzzo di Schio.
CALCIO: LOTITO, LAMPARD-CASEMIRO? ORGANICO GIÀ COMPETITIVO PATRON LAZIO: PER DIAKITÈ FATTO TUTTO QUELLO CHE DOVEVAMO FARE.
ROMA, 10 GEN - «Lampard? Casemiro? Si fanno tanti nomi, ma siamo coscienti di avere un organico in grado di competere con tutti. Lo dimostrano i risultati e la qualità del gioco che esprime. L'inserimento di qualsiasi giocatore, qualora dovesse avvenire, è sempre legato non solo alle sue potenzialità atletico-agonistiche, ma alla moralità e alla compatibilità economico-finanziaria. Oggi, lo spogliatoio ha un equilibrio, si è creata una corrente empatica che non vogliamo alterare». Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, non fa nomi su un potenziale acquisto, ma traccia così l'identikit del calciatore che potrebbe rinforzare la rosa ai disposizione di Vladimir Petkovic. Sembra allontanarsi dal club biancoceleste, invece, il futuro di Modibo Diakitè, in scadenza a giugno, e corteggiato da diverse società, Liverpool su tutti. «Siamo sereni, tutto quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto - spiega il patron entrando nella sede romana della Figc dove è in programma il Consiglio Federale -. Noi non corriamo dietro a nessuno, abbiamo una logica e delle regole che devono essere rispettati da tutti. Gli abbiamo offerto un contratto di gran lunga superiore a quello di altri suoi colleghi che attualmente militano all'interno della Lazio, nel ruolo di difensori centrali». «Lui ha ritenuto che questo contratto fino ad oggi non fosse idoneo - aggiunge Lotito -. Abbiamo provato a trovargli una serie di collocazioni di livello economico importante in altre squadre, ma le ha rifiutate tutte come se avesse già fatto a priori una scelta».
CALCIO:LOTITO, ABODI NON IN GRADO DI GUIDARE LEGA DI A PATRON LAZIO: SERVE PRESIDENTE CON AUTOREVOLEZZA.
ROMA, 10 GEN - «Abodi non è assolutamente in grado di guidare la Lega di Serie A, non ha la statura per ricoprire quel ruolo. Il presidente deve stare al di sopra delle parti, deve avere qualità morali, professioniali e la necessaria autorevolezza. Qualità che ha Beretta». Il presidente della Lazio Claudio Lotito boccia così la candidatura del numero uno dimissionario della Lega di B, Andrea Abodi, alla presidenza della Lega di Serie A, esprimendo invece apprezzamento per il presidente uscente, Maurizio Beretta. «Ognuno fa le proprie considerazioni sulle persone –dichiara il patron biancoceleste all'ingresso della Figc dove è in programma il Consiglio federale –. Conosco Abodi da circa 20 anni e so che non è in grado di dirigere la Lega. E poi è sbagliato pensare che tutto possa risolversi cambiando il presidente, una figura senza alcun potere secondo lo statuto attuale». «La Lega ha bisogno di una serie cambiamenti e modificare la guida non risolverebbe il problema – aggiunge Lotito -. Piuttosto dobbiamo affrontare una ristrutturazione sostanziale, ora abbiamo il tempo per la famosa politica delle riforme, invocata da diversi anni, perchè abbiamo l'accordo per la ripartizione dei proventi televisivi per i prossimi tre anni». Il numero uno del club capitolino sottolinea quindi che occorre «mantenere in piedi un presidente di rappresentanza che abbia l'autorevolezza per interfacciarsi con le istituzioni e allo stesso restituire il potere esecutivo al Consiglio di Lega».
CALCIO: AIC; GRAN GALÀ CAMBIA DATA, IL 27 GENNAIO A MILANO SARÀ PREMIATA SQUADRA IDEALE 2012, MA ANCHE TECNICI E ARBITRI.
ROMA, 10 GEN - Si terrà domenica 27 gennaio a Milano, e non lunedì 28, il 'Gran Galà del Calcio Aic 2013'. L'evento, organizzato dall'Assocalciatori in collaborazione con Micri Communication, premierà quello che per il 2012 è stato votato come l'undici ideale della Serie A: ruolo per ruolo, i migliori calciatori di una ipotetica super-squadra dell'anno. A indicare la formazione una giuria formata da allenatori, arbitri, giornalisti, ct ed ex ct della Nazionale, ma soprattutto, dai calciatori stessi (circa 600 i votanti) «che, meglio di chiunque altro, possono giudicare compagni o avversari che hanno visto direttamente sul campo». Alla presenza delle massime autorità del calcio italiano e, anche quest'anno, in esclusiva su Sportitalia, il Gran Galà riserverà uno spazio anche ad altre speciali sezioni dedicate ad allenatori, arbitri e società.
CALCIO:BERRETTINI GUIDA CONGO, ESORDIO A TORNEO DI VIAREGGIO ITALIANO DT GIOVANILI: VOGLIO BENE ALL'AFRICA, SCOPRIRÒ TALENTI.
ROMA, 10 GEN - Di talenti da scoprire nel cuore dell'Africa ce ne sono molti. Lo sa Paolo Berrettini che nel 2010 era sbarcato in Senegal e ora torna nel continente che tanto ama per coordinare le nazionali giovanili della Repubblica del Congo, Paese dell'Africa centrale che cerca di risollevarsi dopo anni di guerra civile e crisi economica. Un incarico fino al 2015 per il tecnico italiano che nel 2003 portò sul tetto d'Europa la formazione azzurra under 19. Con i ragazzi congolesi sotto i 17 anni farà subito un esordio nel calcio che conta, perchè dai primi di febbraio la sua nuova squadra parteciperà per la prima volta al Torneo di Viareggio, rassegna-vetrina per i calciatori in erba di tutto il mondo. L'incarico di direttore tecnico dell'under 17 del Congo gli è stato conferito dal ministro dello sport, Leon Alfred Opimbat: un progetto di più ampio respiro che punta a valorizzare il calcio giovanile congolese a livello internazionale. «Sono contento di questa nuova avventura - spiega all'ANSA Berrettini - sono il primo italiano a mettere piedi in questo paese. Voglio molto bene all'Africa, e loro adorano l'Italia, soprattutto quando si parla di calcio: per loro restiamo dei maestri con il pallone. Alcuni di loro vanno poi a giocare in Francia ma sognano di sbarcare nei nostri campionati. Sono forti tecnicamente, ma tatticamente un pò anarchici. C'è tanto da lavorare, ma questo è il bello della mia nuova sfida». Un paese piccolo, la Repubblica del Congo, con nemmeno quattro milioni di abitanti (1,5 vivono nella capitale Brazzaville), un passato difficile e un presente travagliato, ma con tanta voglia di crescere, racconta l'allenatore italiano a cui è stato affidato un ruolo ad ampio respiro, perchè gli obiettivi sono la Coppa d'Africa in programma ad aprile in Marocco e poi anche le Olimpiadi. Infatti Berrettini guiderà poi anche l'under 23. «Dovrò anche dare vita a una scuola calcio - racconta ancora - per ragazzi da 5 a 15 anni: saranno il vivaio per le nazionali: solo così un paese cresce calcisticamente. Insomma farò anche il talent scout». In Congo il tecnico si porta anche un vice (Mario Siracusa) e farà anche corsi di formazione. Subito però il grande salto al Viareggio: insieme alla Juve campione in carica, Milan, Inter, Roma e Napoli tra le big italiane ci saranno una trentina di squadre straniere, prima fra tutte il Newcastle. Tra gli esordienti, con il Nordsjaelland anche i ragazzi del Congo, a caccia del sogno italiano.
CALCIO: LA 'PRIMAVERÀ IN ALBUM,ANCHE PANINI APRE AI GIOVANI, TRA NOVITÀ COLLEZIONE 2012-13 L'ARBITRO DI PORTA E OCCHIO FALCO.
ROMA, 10 GEN - Un pò per necessità, perchè è finito il tempo degli ingaggi folli, un pò perchè giovane è bello, nel calcio italiano è tempo di 'under'. E anche l'album Panini ri si adegua. La 'prima voltà delle figurine delle squadre Primavera, in tutto 21 con doppia immagine, è la grande novità della 52/a raccolta prodotta dalla casa modenese che, sventato il pericolo americano (grazie al recente accordo di licenza pluriennale con la lega calcio), è anche quest'anno presente all'appuntamento in edicola. Non solo Pirlo ed El Shaarawy, il vecchio e il giovane, ma anche i campioni di domani. «Largo ai Primavera - ha detto il direttore mercato della Panini Antonio Allegra - perchè nel campionato si sta dando grande spazio ai giovani talenti. Non potevamo fare diversamente». Tra le novità, anche il giudice di porta e l'occhio di falco: 'il calcio che cambià è la sezione di figurine dedicata alle nuove regole, soprattutto arbitrali.
CALCIO: RAZZISMO; CORI CONTRO RAGAZZINI STRANIERI IN CAMPO DA PUBBLICO CONTRO GIOCATORI GIOVANILE AMIATA, CLUB MULTATO.
GROSSETO, 10 GEN - Tifosi in tribuna, probabilmente genitori, che assistono alla partita con «manifestazioni espressive di discriminazione» ogniqualvolta tocca la palla uno dei giocatori stranieri della squadra avversaria. È accaduto ad Arcidosso, sul Monte Amiata, e i protagonisti non sono giocatori di serie A ma ragazzini della categoria Allievi provinciali che, come scrive oggi la Nazione, manda in campo giocatori nati nel 1996 e 1997. La partita in questione è Giovanile Amiata-Albinia, gara vinta da quest'ultima squadra, come riferisce il quotidiano, per 2-1. I piccoli calciatori della Giovanile Amiata presi di mira sono sette ragazzi stranieri, turchi, tunisini, marocchini, albanesi. Il giudice sportivo, dopo aver ricevuto la relazione dell'arbitro, ha comminato all'Albinia una sanzione di 550 euro «per le offese da parte di una quindicina di persone al direttore di gara per tutta la durata della partita e per aver, intorno alla metà del secondo tempo e per 10 minuti circa ogniqualvolta toccavano il pallone i giocatori stranieri della squadra avversaria, gli stessi tifosi effettuato manifestazioni espressive di discriminazione».

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