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Le MNews in Real-Time del 6 Gennaio 2013 alle ore 16,35.

 Michele Riondino.
TEATRO: MICHELE RIONDINO IN SCENA A ROMA CON 'SIAMOSOLONOI', DA MARTEDÌ AL 20 GENNAIO AL PICCOLO ELISEO.

Roma, 6 gen. Michele Riondino sarà sul palco del teatro Eliseo di Roma, con lo spettacolo di Marco Andreoli 'Siamosolonoì, da martedì al 20 gennaio. Insieme al 'Giovane Montalbanò reciterà, per la regia del gruppo Circo Bordeaux, Maria Sole Mansutti. Al centro dello spettacolo, che si svolge tutto all'interno di una cucina, l'amore patologico, possessivo e infantile che unisce i protagonisti, Savino e Ada: i due sono impegnati in duelli e vendette, privazioni e liberazioni, conquiste e sconfitte, in un alternarsi di leggerezza, malinconia e inquietudine. Il testo di Andreoli è stato costruito facendo riferimento alla 'teoria dei giochì, la scienza che analizza le situazioni di conflitto e studia le decisioni individuali dei soggetti coinvolti: allo stesso modo nella pièce, ognuno dei personaggi persegue uno scopo diverso ed è costretto ad immaginare e ad applicare strategie differenti.

PICCHIA FIGLIO DI 9 ANNI, ARRESTATA MAMMA-PUSHER IN SALENTO BIMBO RICOVERATO IN OSPEDALE PER LESIONI ED ECCHIMOSI ALLA TESTA
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LECCE, 6 GEN - Una donna di 42 anni è stata arrestata dai carabinieri della compagnia di Maglie (Lecce) con l'accusa di maltrattamenti in famiglia per aver picchiato il figlio di nove anni procurandogli varie lesioni, ecchimosi alla testa, al volto e ad uno zigomo, e un'escoriazione latero-cervicale. Il piccolo è ora ricoverato in ospedale. Durante la perquisizione, compiuta in casa e nell'auto della donna, i militari hanno trovato nascosto nel vano del cambio dell'autovettura un involucro contenente circa dieci grammi di eroina. La donna, che dovrà rispondere anche di detenzione ai fini di spaccio di droga, si trova ora nel carcere di Lecce dove è rinchiuso da qualche tempo anche il suo compagno. Ad allertare i militari sui maltrattamenti in corso nell'abitazione della donna sono stati alcuni vicini di casa. I carabinieri sono intervenuti assieme al personale dei servizi sociali comunali ed hanno accertato che la 42enne aveva picchiato duramente il figlio.

BERLUSCONI, FACILI DA CONVINCERE NOSTRI ELETTORI; AVREMO 40%.


ROMA, 6 GEN - «Assolutamente non parto sconfitto», anzi: «siamo tutti ottimisti perchè dopo 13 mesi di silenzio sono tornato e in appena 15 giorni ho recuperato nei sondaggi 10 punti». Lo dice in collegamento con il Tg5 il leader del Pdl, Silvio Berlusconi dicendosi sicuro che continuerà a recuperare consensi. «Contiamo di riprenderci in casa quel 40% che ci ha votato nel 2008 e che è abbastanza facile da convincere».

MONTI, IO VICINO A BANCHE? BERLUSCONI ERA CONTRO TOBIN TAX.

ROMA, 6 GEN - «La questione della vicinanza alle banche è uno dei segni della superficialità che spesso caratterizza il dibattito politico italiano: il governo Berlusconi era contro la tassa sulle transazioni finanziarie, io cambiato posizione e adesso si sta facendo» la cosiddetta Tobin Tax. Così Mario Monti, a SkyTg24. Quanto alla vicinanza con i poteri forti, il premier ha aggiunto: «Qualcuno vada a chiedere a Jack Welch o a Bill Gates e possono assumere informazioni».

MONTI, IN RAI UOMINI MIEI? NO, PERSONE SCELTE PER INDIPENDENZA.


ROMA, 6 GEN - «Questa è una Rai che non riesco a vedere in che modo possa considerare Tarantola e Gubitosi come uomini miei. Hanno dimostrato la loro indipendenza e sono state selezionate anche per questo requisito». Lo ha detto il premier uscente Mario Monti a SkyTg24.

MONTI, DIALOGO CON TUTTI, BERLUSCONI INCLUSO, PURCHÈ RIFORMISTI.


ROMA, 6 GEN - «Ieri ho detto che dialogherei con tutti anche se avessi la maggioranza» dopo le elezioni, ma anche che «non sarei parte di nessun governo che non avesse un carattere riformista nel senso delle riforme strutturali». Così Mario Monti, ai microfoni di SkyTg24. Alla domanda se, come il Cavaliere, preveda la possibilità di far parte di una grande coalizione ma solo se non ci fosse Berlusconi, Monti ha infatti risposto: «No, assolutamente no».

MONTI, NESSUN PREMIO-LISTA A FUORIUSCITI; MOLTI LI VOLEVO.


ROMA, 6 GEN - Ci sarà un premio con un posto in lista per chi è fuoriuscito da Pd o Pdl per sostenere Monti? «No, anche perchè non è un premio. Queste persone le desideravamo». Risponde così Mario Monti a Sky Tg24 in merito al futuro politico dei parlamentari 'transfughì. «Pensi - ha aggiunto - a Ichino che sempre meno si è ritrovato nelle politiche del Pd come, ad esempio, sul fronte del mercato del lavoro. Un posto - assicura - glielo avremmo offerto anche se non fosse stato Parlamento»


MONTI, TASSE SONO DA RIDURRE, MA NO CON PROMESSE INSOSTENIBILI.


ROMA, 6 GEN - Sicuramente «bisogna rivedere l'intera struttura fiscale e farlo sull'arco di un pò di anni. Bisogna fare molta attenzione però alle promesse fiscali: le tasse sono certamente da ridurre, ma non con promesse insostenibili. Se abbiamo una situazione compromessa è a causa di quanto fatto negli anni precedenti». Lo ha detto Mario Monti intervistato a SkyTg24.

ELEZIONI: MONTI, NAPOLITANO AL CORRENTE MIO TRAVAGLIO, NESSUNA SORPRESA
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Roma, 6 gen. Il Capo dello Stato Napolitano «è stato tenuto al corrente dei miei travagli interiori, non credo che abbia avuto nessuna sorpresa». Lo dice Mario Monti, a SkyTg24, aggiungendo che «una sorpresa c'è stata», la sera dell'8 dicembre quando ha annunciato le sue future dimissioni.

ELEZIONI: MONTI, SENTO MOLTO ENDORSEMENT E VICINANZA OBAMA.

Roma, 6 gen. «Sì, molto». Mario Monti risponde a Sky Tg24 quando gli viene chiesto se senta l'endorsement e la vicinanza di Barack Obama. «Sì, molto. Soprattutto questa grande facilità di rapporto sulla comprensione delle cose e delle persone».

ELEZIONI: MONTI, IO AL COLLE? NE PARLIAMO SE E QUANDO CHIESTO.


Roma, 6 gen. «Non credo certo di avere aumentato le mie probabilità. Comunque, ad eventuali richieste si risponde se e quando arrivano». Lo dice Mario Monti a SkyTg24 rispetto a una sua eventuale elezione a presidente della Repubblica.

ELEZIONI: SANTANCHÈ, MONTI SI CANDIDA A PICCOLO CHIMICO.


Milano, 6 gen. «Dal fisco bollente, all'iva congelata. Monti si candida sì ma a piccolo chimico». Così l'esponente del Pdl Daniela Santanchè commenta, via Twitter, l'intervista di Mario Monti a Sky Tg 24.

MAFIA: ORLANDO, SACRIFICIO MATTARELLA TESTIMONIANZA COERENZA.
Palermo, 6 gen.  «Piersanti Mattarella è la più alta figura istituzionale colpita dalla mafia. Il suo sacrificio è stato una testimonianza della coerenza rispetto a valori forti di legalità, che hanno ispirato ed ispirano tantissimi cittadini ed uomini delle Istituzioni». Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo e Portavoce di Italia dei Valori Leoluca Orlando, partecipando alla cerimonia commemorativa su luogo dove, 33 anni fa, fu ucciso l'allora Presidente della Regione Siciliana. «Il modo migliore per ricordare ed onorare quel sacrificio - ha proseguito Orlando - è quello di fare verità e giustizia sui mandandi e sui complici di quell'omicidio e fare altrettanta verità e giustizia sulla ignobile trattativa fra la mafia e pezzi dello Stato, rispetto alla quale il Comune di Palermo si è costituito Parte civile, contro altri uomini delle istituzioni, questi criminalmente complici e che hanno fatto troppe volte apparire lo Stato col volto della mafia». «Occorre fare scelte nette per distruggere e debellare la mafia, cosa ben diversa dal volerla soltanto combattere, col rischio di doverci convivere», conclude.

ELEZIONI: CASINI A BERLUSCONI, A INSULTI RISPONDIAMO CON FATTI.


Roma, 6 gen. «Chi insulta ha portato il Paese la baratro. Il governo Monti a la buona politica hanno salvato l'Italia dal baratro della Grecia. Agli insulti, rispondiamo con i fatti». Lo dice Pier Ferdinando Casini al Tg2 replicando alle critiche di Silvio Berlusconi alla coalizione montiana.

MONTI, CON ABC NESSUNO PATTO PER NON CANDIDARMI.

ROMA, 6 GEN - «Non c'era alcun patto, io stesso pensavo di non candidarmi perchè pensavo non necessario farlo. Ero ottimista sul fatto che il paese continuasse di per sè nella direzione delle riforme ma ho visto molte preoccupazioni nell'economia italiana e all'estero».Così Monti, a Sky tg24, nega un'intesa precedente con Abc per non candidarsi.

PREGIUDICATO UCCISO A TORINO, POLIZIA INTERROGA CONOSCENTI SPARATORIA IN UN PARCHEGGIO. FERITA LA DONNA CHE ERA CON LUI.

TORINO, 6 GEN - La polizia di Torino sta interrogando numerosi conoscenti e altre persone che avevano rapporti con Cosimo Vasile, il pregiudicato di 48 anni originario di Brindisi ucciso ieri sera nel capoluogo piemontese. Secondo l'ultima ricostruzione degli investigatori, l'uomo si era recato a mangiare una pizza con un'amica, Caterina Traversi, di 28 anni. All'uscita dal locale, nel parcheggio del negozio Mediaworld, mentre i due erano in auto è sopraggiunta un'altra autovettura da cui sono scesi alcuni uomini, che hanno fatto fuoco con un fucile a pallettoni. Vasile è stato raggiunto da numerosi colpi al volto, mentre la donna, che era al posto di guida, è rimasta ferita ad una spalla. Nonostante questo, è riuscita a raggiungere il vicino ospedale 'Giovanni Boscò, dove però l'uomo è arrivato già privo di vita. La donna è stata operata per rimuovere due pallettoni rimasti conficcati nella spalla. Le sue condizioni non risultano gravi. La polizia sta cercando di fare luce sul passato di Vasile, pluripregiudicato per reati che vanno dalla rapina all' estorsione, al traffico di stupefacenti. Si presume che la vittima, che abitava a Chivasso con la moglie, avesse contatti con numerosi esponenti della malavita torinese, forse anche appartenenti alla 'ndrangheta. Nel gennaio del 2011 era stato arrestato per estorsione insieme ad altre persone tra cui un imprenditore e due operai.

ELEZIONI: DI PIETRO, SERVE CALCIO NEL SEDERE A BERLUSCONISMO.


TERMOLI (CAMPOBASSO), 6 GEN - «Credo che un calcio nel sedere alle urne al berlusconismo vada dato e al più presto». Lo ha dichiarato senza mezzi termini oggi a Termoli Antonio Di Pietro, Presidente dell'Italia dei Valori. «Quel che addebbitiamo a Monti non è che ha il loden: è che ha creato una maggiore divaricazione sociale, fra pochi che stanno troppo bene e troppi che stanno troppo male». Quindi, dice Di Pietro, alle prossime elezioni ricordarsi che «quando si è trattato di far pagare le tasse e di far quadrare i conti, si è rivolto e lo ha fatto ai più deboli ed onesti».

INCIDENTE CERMIS: NUOVI TEST SU TASSO ALCOLICO E MOTOSLITTA ALBERGATORE FERITO INDAGATO PER OMICIDIO PLURIMO, AVEVA BEVUTO.


BOLZANO, 6 GEN - Il guidatore della motoslitta, finita in un burrone sul Cermis, causando la morte di sei persone, aveva bevuto la sera dell'incidente. La procura di Trento ha ordinato ulteriori accertamenti sul tasso alcolemico e sulla motoslitta, che secondo Azat Iagafarov improvvisamente non rispondeva più ai suoi comandi. Il mezzo e il rimorchio comunque non erano idonei al trasporto di persone. L'albergatore di 58 anni, che nell'incidente ha perso la moglie, è indagato per omicidio colposo plurimo.

NAPOLI: DROGA TROVATA DALLA POLIZIA IN CASE ABBANDONATE VELA CELESTE. DOSI DI COCAINA, EROINA E CRACK ERANO DIVISE IN PACCHETTI.


Napoli, 6 gen.  Dei pacchetti con dentro droga sono stati sequestrati dalla polizia la notte scorsa a Scampia. Gli agenti del commissariato di polizia Scampia hanno infatti trovato, all'interno di alcuni appartamenti abbandonati nella Vela Celeste in viale della Resistenza, una busta nera con dentro 11 pacchettini contenenti sostanza stupefacente. Quattro pacchetti contenevano 204 dosi di cocaina, cinque pacchetti contenevano 255 dosi di eroina, due pacchetti contenevano 102 dosi di crack. Droga per un peso complessivo di 550 grammi.

MAFIA: ORLANDO, FARABUTTI UOMINI ISTITUZIONI PAGHINO CONTO GIUSTIZIA. IL MODO MIGLIORE PER RICOPRDARE MATTARELLA È FARE LUCE SU TRATTATIVA.


Palermo, 6 gen.  «Il modo migliore per me per ricordare Piersanti Mattarella è chiedere che i farabutti uomini delle istituzioni, che hanno tradito il loro mandato, paghino il conto con la giustizia, se non vogliamo credere che la mafia è fatta da quattro selvaggi che vivono nelle stalle di Corleone». lo ha detto all'Adnkronos il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando parlando dell'uccisione dell'ex Presidente della Regione siciliana ucciso da Cosa nostra il 6 gennaio 1980. «Continua ancora un grande equivoco tra chi ritiene che bisogna contrastare la mafia e chi ritiene che bisogna debellarla. Diciamocelo francamente: debellare la mafia significa far crollare pezzi del palazzo della politica, dell'economia e della società civile - dice Orlando - Ecco la ragione per cui il modo migliore per ricordare Piersanti Mattarella, accanto a Dalla Chiesa e agli altri uomini dello Stato che hanno sacrificato la loro vita è di chiedere verit' e giustizià sull'ignobile trattativa tra Stato e mafia».

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