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Ironia e Sorrisi esaltano il valore della solidarietà


Capitan Ventosa intervistato da Daniele Sofia e Martina Stellittano  



 Mariello dei Turbolenti intervistato da Daniele e Martina


Maurizio Ganz intervistato da Martina e Daniele 


Emanuele Filippini (Famiglie Numerose) intervistato da Martina e Daniele

Reggio Calabria - Oggi 27 gennaio 2013 in un clima abbastanza forte di emozioni e ricordi per quanto riguarda le tante vittime del nazismo ha avuto luogo alle ore 16.00 un avvenimento davvero importante organizzato dalla CSI (Centro Sportivo Italiano) presso il campo “Francesco Cozza” a Reggio Calabria. Si tratta del famoso evento “Una partita in famiglia”, un quadrangolare di calcio, che ha visto fronteggiarsi in un primo tempo L’ordine dei Medici reggini contro la Nazionale calcio Famiglie Numerose e La Selecao dei sacerdoti reggini contro la Squadra del Sorriso formata da vari personaggi di spicco tra cui Capitan Ventosa della trasmissione televisiva “Striscia la Notizia”, i Turbolenti e i Panpers dello spettacolo comico “Colorado”. Grande iniziativa, animata dalla telecronaca spiritosa e divertente di Moreno Morello ma affiancata anche dal dolore e dalla solidarietà per la scomparsa del sacerdote della parrocchia di San Leo, Cosimo Latella. Quest’idea ha portato a termine un fine benefico di quindicimila euro destinato all’Associazione

Consultorio familiare di Reggio Calabria e ai dieci progetti educativi “Un gruppo sportivo per ogni parrocchia” attuati negli oratori delle diocesi. “Questo percorso mette insieme le tante realtà delle diocesi, delle associazioni, delle cooperative in un unico obiettivo ovvero quello di educare attraverso lo sport ma soprattutto legarlo alla solidarietà affinché questo sia l’inizio di un percorso che ci porterà tanti bei risultati per tutte le volte che si dimenticano le realtà che operano nella nostra società” dice Paolo Cicciù presidente della CSI. L’iniziativa improntata sul valore della solidarietà, è stata un incontro che si è identificato in un momento di unione di tutte le personalità del mondo sportivo, culturale, sociale che scendono in campo ogni qualvolta, c’è bisogno per dare il proprio sostegno. Inoltre è stata anche il mezzo attraverso il quale la società post moderna ha potuto ritrovare quei valori ormai persi ancora una volta grazie anche al popolo reggino che vivendo in condizioni precarie e in una terra umile ha dato il meglio nel suo piccolo per aiutare il prossimo.


Martina Stellittano

Le foto sono di Daniele Sofia e Martina Stellittano.
































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