in concerto
presenta "DESTINI COATTI", il nuovo album uscito il 2 novembre
Venerdì 9 Novembre 2012, ore 21:00
Ingresso libero con sottoscrizione volontaria
La nuova leva
del cantautorato siciliano al femminile viene dal centro dell'isola e ha
il
carattere giusto per oltrepassare lo stretto senza il bisogno di ponti
artificiali. Energica, ironica e poetica, Roberta Gulisano miscela con
maestria
le radici folk alla creatività jazz, con uno stile che piace e colpisce
sempre di più gli addetti ai lavori. Dal 2010 (anno del debutto
al VI Premio Bianca d'Aponte) a oggi, è stata finalista a ben cinque
concorsi (Premio Andrea Parodi 2010, Musicultura 2011, Musica da Bere e
Botteghe d'Autore 2012, VIII Premio D'aponte).
Il suo primo
lavoro, "Destini Coatti", totalmente autoprodotto, verrà distribuito
"dal produttore al consumatore", in linea con la filosofia: "Meglio soli
che mal accompagnati". Accompagnata da una band dalla grande verve,
mette in
scena la polisemia del verbo inglese "to play": perchè "La Guli" -
nomignolo sbrigativo per un cognome un po' lungo - quando si esibisce
gioca
(col destino, con la vita e anche con sé stessa), suona (o meglio canta)
e recita (per quella naturale attitudine teatrale insita nel sangue
del Sud italico) e il pubblico ne rimane rapito, come un bambino che
resta ad ascoltare una cantastorie un po' sofisticata e disarmante, che
ha idea
di mettere in dubbio l'esistenza, la normalità e la perfezione.
Roberta Gulisano
Siciliana dalla
vena ironica e poetica, muove i suoi primi passi nel mondo della musica
folk e successivamente intraprende gli studi accademici in musica jazz.
Il suo variegato percorso musicale, iniziato nel 2006, la porta a
miscelare
mondi musicali diversi, in cui l'anima folk e la mente jazz, si sposano
in modo frivolo e brillante, muovendosi sempre da contrappunto a una
penna
sagace ed espressiva, cinica e vagamente strafottente.Dal repertorio
della Balistreri, ai festival di musica popolare, in cui si esibisce con
diversi
artisti del panorama siciliano, passando per diverse collaborazioni con
piccole compagnie teatrali, approda negli anni ad importanti
collaborazioni,
tra cui – nel 2008 - l' apertura del concerto di Carmen Consoli, i
Lautari e Alfio Antico, a Cinisi, in occasione del trentennale dalla
morte di
Peppino Impastato, e – nel 2011 – una partecipazione all'interno dell'
album Beddu Garibbaldi del cantautore Mario Incudine, edito da
Finisterre, con la produzione artistica di Ambrogio Sparagna. Nel
parallelo percorso jazzistico, incontra - nel 2010 - l'importante
collaborazione di
Loris e Alberto Amato, dell'Amato Jazz Trio, presenti nelle prime
sessioni di registrazione del suo disco d'esordio, in uscita il prossimo
autunno.Il
2010, anno di debutto come cantautrice, la vede tra le finaliste del VI
Premio Bianca D'aponte, dove, con il brano Troppo profondo per le
ventitré, si aggiudica la Targa Siae per il miglior testo. Nel Dicembre
dello stesso anno, porta la sua firma il brano vincitore della Terza
Edizione del Premio World Music Andrea Parodi. Nel 2011 accede alle
semifinali della XXII ed. di Musicultura,con ottime recensioni della
critica. Nel
2012 è finalista della terza edizione di Musica da Bere e della settima
edizione del festival Botteghe d'autore.Circondata da musicisti dalla
grande verve, energica e spontanea, dimostra che il palco è il suo
habitat naturale, regalando vibrazioni e concedendo spunti di
riflessione al
di fuori della retorica e della banalità, raccontando un mondo
contemporaneo al femminile malato di imperfezione.
Ascolta "Destini Coatti" su bandcamp: http://robertalaguli.bandcamp. com
Tutti gli spettacoli servono a finanziare la ricostruzione del Teatro
Ingresso libero con sottoscrizione volontaria
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