BAMBINO MUORE RAGGIUNTO DA COLPO PISTOLA PADRE IPOTESI CHE A SPARARE SIA STATO LO STESSO BIMBO - GIANO DELL'UMBRIA (PERUGIA), 3 NOV - Un bambino di
tre anni e' morto questa sera dopo essere stato raggiunto da un
colpo di pistola partito dalla pistola del padre, una guardia
giurata. Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri
secondo la prima ipotesi a sparare potrebbe essere stato lo
stesso bimbo.
L'incidente e' avvenuto nell'abitazione della famiglia. Seguendo le prime informazioni sembra che il bambino fosse solo in una delle stanze della casa. Gli accertamenti dei carabinieri per ricostruire l'esatta dinamica dell'episodio sono ancora in corso.
NDRANGHETA:DOPO DEPUTATI ANCHE SENATORI PDL, ACCESSO A RENDE RIBADITA RICHIESTA A MINISTRO CANCELLIERI, NOMINARE COMMISSIONE - RENDE , 3 NOV - I senatori del Pdl Giuseppe Valentino (primo firmatario, gia' sottosegretario alla giustizia), Antonio Gentile, Giovanbattista Caligiuri, Francesco Bevilacqua e Vincenzo Speziali, raccogliendo l'analogo intervento dei deputati del Pdl che sul tema hanno presentato un'interrogazione al ministro Cancellieri, chiedono ''che si insedi anche a Rende, dopo le inchieste della commissione antimafia che hanno riguardato l'ex sindaco e l'ex assessore provinciale Bernaudo e Ruffolo sul tema di alcune presunte commistioni nel rapporto tra appalti pubblici e criminalita' organizzata, la commissione d'inchiesta del Ministero degli Interni.
Scopo, verificare se vi siano in atto infiltrazioni e contiguita', cosi come prescrive la legge''. ''A differenza del partito democratico - prosegue la nota dei senatori - non siamo giacobini ne' scriviamo sentenze giacche' il nostro rispetto per il garantismo e' assoluto, ma cio' non toglie che dinanzi all'evidenza di inchieste cosi' clamorose sia necessario e indifferibile attivare le procedure di controllo previste. E' fondamentale che il Ministero sia terzo ed imparziale e che affronti la questione con prudenza, ma senza omissioni, poiche' Rende e' il centro economico e universitario piu' importante della Calabria e tra i piu' importanti del Meridione''. ''Il rispetto per il garantismo - concludono i senatori del Pdl - non deve significare impunita' o comportamenti di strabismo che non sarebbero perdonabili e che non fanno certo bene alla ricerca della verita' storica. Riteniamo, quindi, che questa sia un'azione indispensabile a tutela del territorio e dei cittadini''.
L'incidente e' avvenuto nell'abitazione della famiglia. Seguendo le prime informazioni sembra che il bambino fosse solo in una delle stanze della casa. Gli accertamenti dei carabinieri per ricostruire l'esatta dinamica dell'episodio sono ancora in corso.
NDRANGHETA:DOPO DEPUTATI ANCHE SENATORI PDL, ACCESSO A RENDE RIBADITA RICHIESTA A MINISTRO CANCELLIERI, NOMINARE COMMISSIONE - RENDE , 3 NOV - I senatori del Pdl Giuseppe Valentino (primo firmatario, gia' sottosegretario alla giustizia), Antonio Gentile, Giovanbattista Caligiuri, Francesco Bevilacqua e Vincenzo Speziali, raccogliendo l'analogo intervento dei deputati del Pdl che sul tema hanno presentato un'interrogazione al ministro Cancellieri, chiedono ''che si insedi anche a Rende, dopo le inchieste della commissione antimafia che hanno riguardato l'ex sindaco e l'ex assessore provinciale Bernaudo e Ruffolo sul tema di alcune presunte commistioni nel rapporto tra appalti pubblici e criminalita' organizzata, la commissione d'inchiesta del Ministero degli Interni.
Scopo, verificare se vi siano in atto infiltrazioni e contiguita', cosi come prescrive la legge''. ''A differenza del partito democratico - prosegue la nota dei senatori - non siamo giacobini ne' scriviamo sentenze giacche' il nostro rispetto per il garantismo e' assoluto, ma cio' non toglie che dinanzi all'evidenza di inchieste cosi' clamorose sia necessario e indifferibile attivare le procedure di controllo previste. E' fondamentale che il Ministero sia terzo ed imparziale e che affronti la questione con prudenza, ma senza omissioni, poiche' Rende e' il centro economico e universitario piu' importante della Calabria e tra i piu' importanti del Meridione''. ''Il rispetto per il garantismo - concludono i senatori del Pdl - non deve significare impunita' o comportamenti di strabismo che non sarebbero perdonabili e che non fanno certo bene alla ricerca della verita' storica. Riteniamo, quindi, che questa sia un'azione indispensabile a tutela del territorio e dei cittadini''.

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