TURCHIA: AUTOMOBILE ESPLODE AD ALESSANDRETTA, 4 FERITI
- Istanbul, 1 nov. - Un'automobile e' esplosa a
150 metri dall'ingresso di una caserma ad Alessandretta, citta'
portuale nel sud della Turchia, vicina al confine con la Siria,
causando 4 feriti. Lo ha riferito l'agenzia Dogan.
LIBRI: IL NUOVO GIALLO DI MALVALDI 'MILIONI DI MILIONI' DA IERI NELLE LIBRERIE Palermo, 1 nov. - Un giallo che "nasce da un'idea di mia moglie". E' da ieri in libreria 'Milioni di milioni' (Sellerio editore Palermo, 196 pagg., 13 euro), la nuova fatica letteraria di Marco Malvaldi, autore de 'La carta piu' alta' e 'Il re dei giochi'. Il protagonista del romanzo e', questa volta, Piergiorgio Pazzi, fisiologo clinico che un giorno giunge a Montesodi Marittimo, un paesino (immaginario) dell'entroterra toscano dove gli abitanti si accoppiano tra loro da secoli, con poco ricambio e diviso in due fazioni: i tradizionalisti, che fanno riferimento al prete, e gli innovatori, senza un capo. E, appunto, un fisiologo clinico, Piergiorgio Pazzi, arrivato li' al fine di prelevare campioni di sangue per controllare l'incidenza di alcuni difetti genetici in una popolazione chiusa. Tuttavia il piccolo paesino viene ben presto isolato da una immensa nevicata, il tutto mentre una degli innovatori, Angela, viene trovata morta. Quella che all'inizio sembra una morte naturale, in realta' sembra nascondere molto di piu', fino a rivelarsi un omicidio. Ma nel paesino tutti hanno un alibi, tutti tranne Piergiorgio Pazzi, che sara' costretto a indagare di sua spontanea volonta' e ad affrontare le omerta' e i segreti della comunita'.
L.ELETTORALE: D'ALIA, PREFERENZE UNICO STRUMENTO DEMOCRAZIA PAROLE BERLUSCONI RAPPRESENTAZIONE PROSECUZIONE SISTEMA MALATO - ROMA, 1 NOV - ''Le dichiarazioni di Berlusconi sono la rappresentazione plastica della prosecuzione di un sistema malato che ha distrutto il Paese. Le preferenze sono l'unico strumento di democrazia per i cittadini come dimostra il sondaggio di Mannheimer che dice che il 70% degli italiani e' per le preferenze''. Cosi' il capogruppo dell'Udc in Senato, Giampiero D'Alia, commenta le parole di Silvio Berlusconi sulla legge elettorale.
PDL: O. NAPOLI, BERLUSCONI NON CONTRO MONTI? NON E' SORPRESA - ROMA, 1 NOV - ''Quando Berlusconi sostiene che la campagna elettorale non sara' contro Monti fa un'affermazione che puo' sorprendere solo chi e' in malafede ma non certo coloro che ne conoscono e ne apprezzano le doti di riflessione e di giudizio politico. La cortigianeria foderata di servo encomio e' oggi l'insidia maggiore che minaccia il ruolo di Berlusconi nel PdL e nel Paese''. Lo afferma Osvaldo Napoli del Pdl. ''In politica, come nella vita, prima o poi viene a galla la differenza fra la lealta' e l'amicizia interessata. Un amico, quale io ho l'onore di reputarmi con il presidente Berlusconi, dice sempre quel che pensa - rileva - e non muta corda e varia suono, come dice il poeta, solo per compiacere il capo. Berlusconi intervistato da Vespa e' il leader politico che tutti conosciamo, ed e' assolutamente coerente con il premier che lascio' un anno fa la guida del governo come atto di responsabilita' e d'amore verso l'Italia. Berlusconi e' e rimane un leader, come si conviene a chi ha saputo tenere la scena per vent'anni. Il presidente del Pdl non ha bisogno dei miei consigli, per quanto disinteressati, ma sa distinguere in ogni caso dagli encomi falsi e servili di chi ne asseconda gli scatti d'umore e lo incita a combattere contro i mulini a vento''.
CALCIO: NAPOLI-TORINO; NOTIZI ARIO - ROMA, 1 NOV - Notiziario di Napoli-Torino. NAPOLI: TUTTI GLI OCCHI SU CAVANI, SOLO DOMENICA IL RESPONSO Seduta mattutina per il Napoli a Castel Volturno in vista della partita di domenica prossima al San Paolo. Allenamento di scarico per chi ha giocato a Bergamo, gli altri uomini della rosa hanno disputato una partitella a campo grande con la Primavera 11 contro 11. Cavani ha svolto terapie, corsa e lavoro specifico sul campo. Le sue condizioni saranno valutate quotidianamente. Palestra e terapie per Zuniga anch'egli alle prese con un problema muscolare ad una gamba. Domani seduta pomeridiana. TORINO: DUBBIO OGBONNA MA DOVREBBE FARCELA Il grande dubbio e' Ogbonna. Sembra che il difensore granata ce la possa fare per Napoli. In tutti i modi Rodriguez e' pronto e anche a Roma si e' comportato benissimo. Rientra Sansone dopo la squalifica, Ventura ha problemi di abbondanza. Anche Santana, reduce da stiramento, ha giocato un'ora a Roma e dunque e' recuperato. Probabile il 4-4-2 con la coppia d'attacco Bianchi-Cerci e due mediani (Vives e Basha) in rinforzo al centrocampo.
Sardegna/Trasporto aereo: Cappellacci, avanti verso tariffa unica - Alghero, 1 nov - ''Apprezzamento per un'iniziativa che permettera' di attraversare il tempo necessario al varo ed all'assegnazione della nuova gara sulla continuita' territoriale, garantendo il diritto della mobilita' dei sardi''. Lo ha espresso il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dopo aver presenziato alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi collegamenti Meridiana per la Sardegna. ''E' un'iniziativa - ha aggiunto Cappellacci - definita in tempi rapidi e che interviene su tutti e tre gli aeroporti isolani per la totalita' delle rotte in abbandono da parte di Alitalia, arrivando ad aggiungerne nuove garantendo le stesse tariffe di continuita', con un risparmio annuo di oltre 10 milioni di euro per le casse regionali. Tali risorse potranno essere reimpiegate in ulteriori iniziative di supporto al sistema aeroportuale sardo. Sono azioni che ricordano il glorioso passato di Meridiana e il suo radicamento nella nostra terra. Allo stesso tempo la Regione prosegue il percorso verso quella tariffa unica che risponde a una finalita' duplice: garantire il diritto alla mobilita' dei Sardi e allo stesso tempo aprire le tariffe della continuita' ai non residenti per dare un'iniezione positiva alla nostra economia, alle imprese e in particolare al settore turistico''.
CHIESA: CARD. BETORI, FEDE E' FELICITA' NON PERDITA O RINUNCIA ''SANTITA' E' CAMMINO DI GIOIA, FARSI DISCEPOLI DI CRISTO'' Firenze, 1 nov. - ''Il cammino della santita' e' strettamente connesso con una condizione di beatitudine, con l'esperienza della felicita'. L'immagine che una certa cultura vorrebbe dare della fede e' strettamente connessa con la privazione, con la rinuncia, con il limite posto a legittime aspirazioni, con il rifiuto opposto alla sfera dei desideri, quindi con una perdita e una umiliazione dell'umano''. Lo ha detto l'arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, in un passaggio dell'omelia pronunciata in cattedrale durante la messa di Tutti i Santi. ''Ne deriva una figura oscura della fede e della religione - prosegue Betori - un'esperienza da evitare per poter dare piena attuazione alla propria liberta', per poter essere felici. Gesu', nella pagina del Vangelo capovolge questa visione e attribuisce al contrario la felicita', la beatitudine a chi lo segue come discepolo. Il cammino della santita' e' un cammino di felicita'''. Quella del vangelo, per l'arcivescovo di Firenze, ''e' una mappa affatto scontata. Ci aspetteremmo che la felicita' sia collegata con l'affermazione di se', con il possesso dei beni, con un riconoscimento sociale, con l'esercizio di un qualche potere. Gesu' prospetta un orizzonte del tutto diverso, che ha la sua prima immagine nei 'poveri in spirito', con cui si apre l'elenco delle beatitudini. L'immagine - osserva il cardinal Betori - ha un concreto riscontro nell'attitudine di quegli uomini e di quelle donne che non hanno alcuna risorsa su cui appoggiare la propria esistenza e che percio', con molta umilta', affidano la loro vita alle mani di Dio''.
PROVINCE: ROBILOTTA (NUOVO PSI), SCOMPARE ROMA CAPITALE Roma, 1 nov. - "Con il decreto sull'accorpamento delle Province scompare di fatto Roma Capitale e il progetto di farne una Citta'-Stato o Citta'-Regione come Berlino". Lo afferma Donato Robilotta, presidente del Nuovo Psi del Lazio, gia' consigliere regionale del Lazio. "Ora la citta' metropolitana di Roma, che comprende la citta' di Roma e tutti i comuni della vecchia Provincia di Roma, diventa di fatto la nuova Provincia di Roma, cambia solo il nome - conclude - Come mai il Campidoglio che ha speso quattro anni per magnificare la grande riforma di Roma Capitale tace? E il Consiglio comunale di Roma non ha qualcosa da dire?".
JAZZ: MANU KATCHE' OVVERO IL SENSO DEL RITMO, NUOVO CD E TOUR - Roma, 1 nov. - "Manu Katche'" e' il titolo-eponimo del quarto e nuovo album del batterista franco-ivoriano per la ECM. Katche' dirige questo nuovo progetto con composizioni ed arrangiamenti che scaturiscono dal suo particolare senso del ritmo. La sua forza propulsiva ed il suo groove, che non somigliano a quelli di nessun altro batterista, sono sempre al servizio dei solisti. Questa volta il suo gruppo include due norvegesi: Nils Petter Molvaer e Tore Brunborg. Ascoltati per la prima volta su ECM nel gruppo Masqualero negli anni '80, continuano tutt'oggi a suonare insieme.
Il tastierista inglese Jim Watson si bilancia tra minimalismo e lirismo pianistico suonando anche l'organo in maniera particolarmente incisiva. Registrato nel sud della Francia nel 2012, il cd esce in concomitanza ad un importante tour europeo. Qui Nils-Petter Molvaer e' alla tromba, Tore Brunborg al sassofono, Jim Watson al piano.
2 NOVEMBRE: FRATI ASSISI, FRANCESCO CHIAMA MORTE SORELLA DA'SCACCO A SOCIETA'OGGI,CHE PECCA E LA RIMUOVE TEMENDO GIUDIZIO - ASSISI (PERUGIA), 1 NOV - ''San Francesco ci aiuta a vivere bene questa ricorrenza, chiamando la morte 'sorella', senza esorcizzarla'': cosi' padre Enzo Fortunato, direttore della rivista dei francescani, sanfrancesco.org, in un suo editoriale pubblicato alla vigilia della commemorazione dei defunti. ''San Francesco - osserva padre Fortunato - chiamando la morte 'sorella' da' scacco matto alla societa' contemporanea, che cerca di esorcizzarla o di non pensarci. 'Lodato sii mio Signore, per la nostra sorella Morte corporale, dalla quale nessun uomo vivente puo' scappare: guai a quelli che morranno nel peccato mortale', dice Francesco il quale - commenta ancora padre Fortunato - chiede quindi all'uomo anche di vivere con rettitudine, compiendo il bene proprio perche' la morte non lo possa cogliere nel peccato''. ''Assisi oggi - ha sottolineato padre Enzo Fortunato parlando con l'ANSA - testimonia questa bellezza con circa mille giovani provenienti da tutte le parti d'Italia per l'annuale convegno 'Giovani verso Assisi' cominciato ieri sera e che proseguira' fino a domenica prossima''.
ALGERIA-FRANCIA,LONGUET FA GESTO OMBRELLO E RIAPRE FERITE EX MINISTRO DIFESA A RICHIESTA DI RICONOSCERE COLPE COLONIALISMO (di Diego Minuti) - TUNISI, 1 NOV - Forse con un pizzico di eccessiva speranza, in Algeria c'era chi pensava che, nel cinquantesimo anniversario della fine dell'era coloniale, la Francia ammettesse le proprie colpe in relazione a crimini perpetrati all'epoca, di cui oggi ancora gli algerini si sentono vittime. Ma se la Francia ufficiale, quella del presidente Francois Holland, sembra avere imboccato, in questo senso, la strada dei piccoli passi, cioe' delle ''piccole ammissioni'', la Destra francese non ci pensa nemmeno. Anzi, negli ultimi tempi sta facendo salire i toni della polemica e questo viene visto in Algeria non solo come una offesa alla Storia, ma come un crimine che si aggiunge al crimine. L'ultimo episodio e' di ieri sera quando non un senatore qualunque dell'Ump, ma l'ex ministro della Difesa di Sarkozy, Gerard Longuet, ha risposto con un plastico gesto dell'ombrello, alla richiesta del ministro algerino dei combattenti dell'Indipendenza di ammettere le colpe della Francia. Tutto e' avvenuto alla fine di un talk show su un canale francese, quando Longuet pensava che le telecamere fossero ormai spente. Un errore perche' oggi la sua immagine, inequivocabile, campeggia sulle prime pagine di molti quotidiani e siti algerini. Il mio, ha detto senza peraltro scusarsi, e' stato un gesto frutto della cultura popolare. Ma la spiegazione ha solo contribuito a fare aumentare la rabbia degli algerini che, ancora oggi, a distanza di cinquant'anni dalla fine della guerra, ne pagano ancora le conseguenze. Perche', lungo le frontiere occidentali e orientali, in quelle che i francesi battezzarono, in onore di loro uomini politici, le linee ''Morice'' e ''Challe'', ci sono ancora tre milioni di mine anti-uomo, quel che resta degli oltre 11 milioni seminate per tagliare la strada ai combattenti dell'Indipendenza. Una piaga ancora vivida perche' sono ancora troppi gli algerini che saltano su queste mine. Dalla fine della guerra ad oggi si contano settemila vittime degli ordigni e a quelli che ne hanno subito i guai peggiori, come la mutilazione frequente degli arti inferiori, lo Stato da' una pensione di poco meno di 200 euro al mese. A queste provocazioni l'Algeria continua a reagire con sconcerto, perche' non si tratta del frutto della rabbia che, da 50 anni, accumulano gli 'harkis' (gli ausiliari algerini dell'esercito francese) costretti, con le loro famiglie, ad emigrare per evitare rappresaglie, ma della volonta' politica di esponenti di una Destra francese di non voler chiudere i conti con il passato e, soprattutto, a farlo con una ammissione di responsabilita'. A conferma di questo il 20 ottobre scorso, Christian Estrosi, deputato di destra e sindaco di Nizza, ha pensato bene di chiudere un comizio, davanti a vecchi combattenti dell'Armee e harkis, con un ''Viva l'Algeria francese'' che ha lasciato molti a bocca aperta.
Idv: Donadi, con report non e' morto il partito ma Di Pietro - Roma, 1 nov - ''Con la puntata di Report non e' morta l'Idv, ma Antonio Di Pietro''. Lo ha detto Massomo Donadi, capogruppo di Idv alla Camera, intervistato da Rainews. ''Nei prossimi giorni -ha annunciato- si autoconvochera' un'assemblea di tutti i dirigenti e militanti di Italia dei Valori che stabilira' se IDV e' morta come vuol far credere Di Pietro o se non e' Di Pietro che cerca di distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dai suoi problemi''. Quanto all'avvicinamento di Di Pietro a Beppe Grillo e al M5S Donadi ha affermato: ''Mi sembra un'intesa premeditata... Auguro a Grillo di aver fatto la scelta giusta''.
GOVERNO: BONDI, SENZA TAGLIO TASSE PROSEGUIRA' RECESSIONE - Roma, 1 nov. - Senza una politica economica fatta di meno tasse e di piu' tagli alle spese improduttive la recessione proseguira'. E' quanto si legge in una nota di Sandro Bondi. "La necessita' di cambiare la politica economica del governo, ribadita oggi dal presidente Berlusconi, viene sostenuta con dati e argomenti inoppugnabili anche da un economista di grande prestigio come Francesco Giavazzi - dice l'esponente Pdl - secondo cui alla fine del 2012 la diminuzione del Pil sara' di 3 punti, mentre, contrariamente alle dichiarazioni del governo Monti, se non prevarra' una politica economica fatta di meno tasse e di piu' tagli alle spese improduttive, nel prossimo anno la recessione proseguira' con una ulteriore diminuzione di 2 punti del Pil".
LIBRI: IL NUOVO GIALLO DI MALVALDI 'MILIONI DI MILIONI' DA IERI NELLE LIBRERIE Palermo, 1 nov. - Un giallo che "nasce da un'idea di mia moglie". E' da ieri in libreria 'Milioni di milioni' (Sellerio editore Palermo, 196 pagg., 13 euro), la nuova fatica letteraria di Marco Malvaldi, autore de 'La carta piu' alta' e 'Il re dei giochi'. Il protagonista del romanzo e', questa volta, Piergiorgio Pazzi, fisiologo clinico che un giorno giunge a Montesodi Marittimo, un paesino (immaginario) dell'entroterra toscano dove gli abitanti si accoppiano tra loro da secoli, con poco ricambio e diviso in due fazioni: i tradizionalisti, che fanno riferimento al prete, e gli innovatori, senza un capo. E, appunto, un fisiologo clinico, Piergiorgio Pazzi, arrivato li' al fine di prelevare campioni di sangue per controllare l'incidenza di alcuni difetti genetici in una popolazione chiusa. Tuttavia il piccolo paesino viene ben presto isolato da una immensa nevicata, il tutto mentre una degli innovatori, Angela, viene trovata morta. Quella che all'inizio sembra una morte naturale, in realta' sembra nascondere molto di piu', fino a rivelarsi un omicidio. Ma nel paesino tutti hanno un alibi, tutti tranne Piergiorgio Pazzi, che sara' costretto a indagare di sua spontanea volonta' e ad affrontare le omerta' e i segreti della comunita'.
L.ELETTORALE: D'ALIA, PREFERENZE UNICO STRUMENTO DEMOCRAZIA PAROLE BERLUSCONI RAPPRESENTAZIONE PROSECUZIONE SISTEMA MALATO - ROMA, 1 NOV - ''Le dichiarazioni di Berlusconi sono la rappresentazione plastica della prosecuzione di un sistema malato che ha distrutto il Paese. Le preferenze sono l'unico strumento di democrazia per i cittadini come dimostra il sondaggio di Mannheimer che dice che il 70% degli italiani e' per le preferenze''. Cosi' il capogruppo dell'Udc in Senato, Giampiero D'Alia, commenta le parole di Silvio Berlusconi sulla legge elettorale.
PDL: O. NAPOLI, BERLUSCONI NON CONTRO MONTI? NON E' SORPRESA - ROMA, 1 NOV - ''Quando Berlusconi sostiene che la campagna elettorale non sara' contro Monti fa un'affermazione che puo' sorprendere solo chi e' in malafede ma non certo coloro che ne conoscono e ne apprezzano le doti di riflessione e di giudizio politico. La cortigianeria foderata di servo encomio e' oggi l'insidia maggiore che minaccia il ruolo di Berlusconi nel PdL e nel Paese''. Lo afferma Osvaldo Napoli del Pdl. ''In politica, come nella vita, prima o poi viene a galla la differenza fra la lealta' e l'amicizia interessata. Un amico, quale io ho l'onore di reputarmi con il presidente Berlusconi, dice sempre quel che pensa - rileva - e non muta corda e varia suono, come dice il poeta, solo per compiacere il capo. Berlusconi intervistato da Vespa e' il leader politico che tutti conosciamo, ed e' assolutamente coerente con il premier che lascio' un anno fa la guida del governo come atto di responsabilita' e d'amore verso l'Italia. Berlusconi e' e rimane un leader, come si conviene a chi ha saputo tenere la scena per vent'anni. Il presidente del Pdl non ha bisogno dei miei consigli, per quanto disinteressati, ma sa distinguere in ogni caso dagli encomi falsi e servili di chi ne asseconda gli scatti d'umore e lo incita a combattere contro i mulini a vento''.
CALCIO: NAPOLI-TORINO; NOTIZI ARIO - ROMA, 1 NOV - Notiziario di Napoli-Torino. NAPOLI: TUTTI GLI OCCHI SU CAVANI, SOLO DOMENICA IL RESPONSO Seduta mattutina per il Napoli a Castel Volturno in vista della partita di domenica prossima al San Paolo. Allenamento di scarico per chi ha giocato a Bergamo, gli altri uomini della rosa hanno disputato una partitella a campo grande con la Primavera 11 contro 11. Cavani ha svolto terapie, corsa e lavoro specifico sul campo. Le sue condizioni saranno valutate quotidianamente. Palestra e terapie per Zuniga anch'egli alle prese con un problema muscolare ad una gamba. Domani seduta pomeridiana. TORINO: DUBBIO OGBONNA MA DOVREBBE FARCELA Il grande dubbio e' Ogbonna. Sembra che il difensore granata ce la possa fare per Napoli. In tutti i modi Rodriguez e' pronto e anche a Roma si e' comportato benissimo. Rientra Sansone dopo la squalifica, Ventura ha problemi di abbondanza. Anche Santana, reduce da stiramento, ha giocato un'ora a Roma e dunque e' recuperato. Probabile il 4-4-2 con la coppia d'attacco Bianchi-Cerci e due mediani (Vives e Basha) in rinforzo al centrocampo.
Sardegna/Trasporto aereo: Cappellacci, avanti verso tariffa unica - Alghero, 1 nov - ''Apprezzamento per un'iniziativa che permettera' di attraversare il tempo necessario al varo ed all'assegnazione della nuova gara sulla continuita' territoriale, garantendo il diritto della mobilita' dei sardi''. Lo ha espresso il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dopo aver presenziato alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi collegamenti Meridiana per la Sardegna. ''E' un'iniziativa - ha aggiunto Cappellacci - definita in tempi rapidi e che interviene su tutti e tre gli aeroporti isolani per la totalita' delle rotte in abbandono da parte di Alitalia, arrivando ad aggiungerne nuove garantendo le stesse tariffe di continuita', con un risparmio annuo di oltre 10 milioni di euro per le casse regionali. Tali risorse potranno essere reimpiegate in ulteriori iniziative di supporto al sistema aeroportuale sardo. Sono azioni che ricordano il glorioso passato di Meridiana e il suo radicamento nella nostra terra. Allo stesso tempo la Regione prosegue il percorso verso quella tariffa unica che risponde a una finalita' duplice: garantire il diritto alla mobilita' dei Sardi e allo stesso tempo aprire le tariffe della continuita' ai non residenti per dare un'iniezione positiva alla nostra economia, alle imprese e in particolare al settore turistico''.
CHIESA: CARD. BETORI, FEDE E' FELICITA' NON PERDITA O RINUNCIA ''SANTITA' E' CAMMINO DI GIOIA, FARSI DISCEPOLI DI CRISTO'' Firenze, 1 nov. - ''Il cammino della santita' e' strettamente connesso con una condizione di beatitudine, con l'esperienza della felicita'. L'immagine che una certa cultura vorrebbe dare della fede e' strettamente connessa con la privazione, con la rinuncia, con il limite posto a legittime aspirazioni, con il rifiuto opposto alla sfera dei desideri, quindi con una perdita e una umiliazione dell'umano''. Lo ha detto l'arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, in un passaggio dell'omelia pronunciata in cattedrale durante la messa di Tutti i Santi. ''Ne deriva una figura oscura della fede e della religione - prosegue Betori - un'esperienza da evitare per poter dare piena attuazione alla propria liberta', per poter essere felici. Gesu', nella pagina del Vangelo capovolge questa visione e attribuisce al contrario la felicita', la beatitudine a chi lo segue come discepolo. Il cammino della santita' e' un cammino di felicita'''. Quella del vangelo, per l'arcivescovo di Firenze, ''e' una mappa affatto scontata. Ci aspetteremmo che la felicita' sia collegata con l'affermazione di se', con il possesso dei beni, con un riconoscimento sociale, con l'esercizio di un qualche potere. Gesu' prospetta un orizzonte del tutto diverso, che ha la sua prima immagine nei 'poveri in spirito', con cui si apre l'elenco delle beatitudini. L'immagine - osserva il cardinal Betori - ha un concreto riscontro nell'attitudine di quegli uomini e di quelle donne che non hanno alcuna risorsa su cui appoggiare la propria esistenza e che percio', con molta umilta', affidano la loro vita alle mani di Dio''.
PROVINCE: ROBILOTTA (NUOVO PSI), SCOMPARE ROMA CAPITALE Roma, 1 nov. - "Con il decreto sull'accorpamento delle Province scompare di fatto Roma Capitale e il progetto di farne una Citta'-Stato o Citta'-Regione come Berlino". Lo afferma Donato Robilotta, presidente del Nuovo Psi del Lazio, gia' consigliere regionale del Lazio. "Ora la citta' metropolitana di Roma, che comprende la citta' di Roma e tutti i comuni della vecchia Provincia di Roma, diventa di fatto la nuova Provincia di Roma, cambia solo il nome - conclude - Come mai il Campidoglio che ha speso quattro anni per magnificare la grande riforma di Roma Capitale tace? E il Consiglio comunale di Roma non ha qualcosa da dire?".
JAZZ: MANU KATCHE' OVVERO IL SENSO DEL RITMO, NUOVO CD E TOUR - Roma, 1 nov. - "Manu Katche'" e' il titolo-eponimo del quarto e nuovo album del batterista franco-ivoriano per la ECM. Katche' dirige questo nuovo progetto con composizioni ed arrangiamenti che scaturiscono dal suo particolare senso del ritmo. La sua forza propulsiva ed il suo groove, che non somigliano a quelli di nessun altro batterista, sono sempre al servizio dei solisti. Questa volta il suo gruppo include due norvegesi: Nils Petter Molvaer e Tore Brunborg. Ascoltati per la prima volta su ECM nel gruppo Masqualero negli anni '80, continuano tutt'oggi a suonare insieme.
Il tastierista inglese Jim Watson si bilancia tra minimalismo e lirismo pianistico suonando anche l'organo in maniera particolarmente incisiva. Registrato nel sud della Francia nel 2012, il cd esce in concomitanza ad un importante tour europeo. Qui Nils-Petter Molvaer e' alla tromba, Tore Brunborg al sassofono, Jim Watson al piano.
2 NOVEMBRE: FRATI ASSISI, FRANCESCO CHIAMA MORTE SORELLA DA'SCACCO A SOCIETA'OGGI,CHE PECCA E LA RIMUOVE TEMENDO GIUDIZIO - ASSISI (PERUGIA), 1 NOV - ''San Francesco ci aiuta a vivere bene questa ricorrenza, chiamando la morte 'sorella', senza esorcizzarla'': cosi' padre Enzo Fortunato, direttore della rivista dei francescani, sanfrancesco.org, in un suo editoriale pubblicato alla vigilia della commemorazione dei defunti. ''San Francesco - osserva padre Fortunato - chiamando la morte 'sorella' da' scacco matto alla societa' contemporanea, che cerca di esorcizzarla o di non pensarci. 'Lodato sii mio Signore, per la nostra sorella Morte corporale, dalla quale nessun uomo vivente puo' scappare: guai a quelli che morranno nel peccato mortale', dice Francesco il quale - commenta ancora padre Fortunato - chiede quindi all'uomo anche di vivere con rettitudine, compiendo il bene proprio perche' la morte non lo possa cogliere nel peccato''. ''Assisi oggi - ha sottolineato padre Enzo Fortunato parlando con l'ANSA - testimonia questa bellezza con circa mille giovani provenienti da tutte le parti d'Italia per l'annuale convegno 'Giovani verso Assisi' cominciato ieri sera e che proseguira' fino a domenica prossima''.
ALGERIA-FRANCIA,LONGUET FA GESTO OMBRELLO E RIAPRE FERITE EX MINISTRO DIFESA A RICHIESTA DI RICONOSCERE COLPE COLONIALISMO (di Diego Minuti) - TUNISI, 1 NOV - Forse con un pizzico di eccessiva speranza, in Algeria c'era chi pensava che, nel cinquantesimo anniversario della fine dell'era coloniale, la Francia ammettesse le proprie colpe in relazione a crimini perpetrati all'epoca, di cui oggi ancora gli algerini si sentono vittime. Ma se la Francia ufficiale, quella del presidente Francois Holland, sembra avere imboccato, in questo senso, la strada dei piccoli passi, cioe' delle ''piccole ammissioni'', la Destra francese non ci pensa nemmeno. Anzi, negli ultimi tempi sta facendo salire i toni della polemica e questo viene visto in Algeria non solo come una offesa alla Storia, ma come un crimine che si aggiunge al crimine. L'ultimo episodio e' di ieri sera quando non un senatore qualunque dell'Ump, ma l'ex ministro della Difesa di Sarkozy, Gerard Longuet, ha risposto con un plastico gesto dell'ombrello, alla richiesta del ministro algerino dei combattenti dell'Indipendenza di ammettere le colpe della Francia. Tutto e' avvenuto alla fine di un talk show su un canale francese, quando Longuet pensava che le telecamere fossero ormai spente. Un errore perche' oggi la sua immagine, inequivocabile, campeggia sulle prime pagine di molti quotidiani e siti algerini. Il mio, ha detto senza peraltro scusarsi, e' stato un gesto frutto della cultura popolare. Ma la spiegazione ha solo contribuito a fare aumentare la rabbia degli algerini che, ancora oggi, a distanza di cinquant'anni dalla fine della guerra, ne pagano ancora le conseguenze. Perche', lungo le frontiere occidentali e orientali, in quelle che i francesi battezzarono, in onore di loro uomini politici, le linee ''Morice'' e ''Challe'', ci sono ancora tre milioni di mine anti-uomo, quel che resta degli oltre 11 milioni seminate per tagliare la strada ai combattenti dell'Indipendenza. Una piaga ancora vivida perche' sono ancora troppi gli algerini che saltano su queste mine. Dalla fine della guerra ad oggi si contano settemila vittime degli ordigni e a quelli che ne hanno subito i guai peggiori, come la mutilazione frequente degli arti inferiori, lo Stato da' una pensione di poco meno di 200 euro al mese. A queste provocazioni l'Algeria continua a reagire con sconcerto, perche' non si tratta del frutto della rabbia che, da 50 anni, accumulano gli 'harkis' (gli ausiliari algerini dell'esercito francese) costretti, con le loro famiglie, ad emigrare per evitare rappresaglie, ma della volonta' politica di esponenti di una Destra francese di non voler chiudere i conti con il passato e, soprattutto, a farlo con una ammissione di responsabilita'. A conferma di questo il 20 ottobre scorso, Christian Estrosi, deputato di destra e sindaco di Nizza, ha pensato bene di chiudere un comizio, davanti a vecchi combattenti dell'Armee e harkis, con un ''Viva l'Algeria francese'' che ha lasciato molti a bocca aperta.
Idv: Donadi, con report non e' morto il partito ma Di Pietro - Roma, 1 nov - ''Con la puntata di Report non e' morta l'Idv, ma Antonio Di Pietro''. Lo ha detto Massomo Donadi, capogruppo di Idv alla Camera, intervistato da Rainews. ''Nei prossimi giorni -ha annunciato- si autoconvochera' un'assemblea di tutti i dirigenti e militanti di Italia dei Valori che stabilira' se IDV e' morta come vuol far credere Di Pietro o se non e' Di Pietro che cerca di distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dai suoi problemi''. Quanto all'avvicinamento di Di Pietro a Beppe Grillo e al M5S Donadi ha affermato: ''Mi sembra un'intesa premeditata... Auguro a Grillo di aver fatto la scelta giusta''.
GOVERNO: BONDI, SENZA TAGLIO TASSE PROSEGUIRA' RECESSIONE - Roma, 1 nov. - Senza una politica economica fatta di meno tasse e di piu' tagli alle spese improduttive la recessione proseguira'. E' quanto si legge in una nota di Sandro Bondi. "La necessita' di cambiare la politica economica del governo, ribadita oggi dal presidente Berlusconi, viene sostenuta con dati e argomenti inoppugnabili anche da un economista di grande prestigio come Francesco Giavazzi - dice l'esponente Pdl - secondo cui alla fine del 2012 la diminuzione del Pil sara' di 3 punti, mentre, contrariamente alle dichiarazioni del governo Monti, se non prevarra' una politica economica fatta di meno tasse e di piu' tagli alle spese improduttive, nel prossimo anno la recessione proseguira' con una ulteriore diminuzione di 2 punti del Pil".

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