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Le MNews in Real-Time delle ore 16 del 4 novembre 2012

F1: ABU DHABI; VINCE RAIKKONEN, SECONDA FERRARI ALONSO ++ TERZA RED BULL VETTEL DAVANTI A MCLAREN BUTTON F1: ABU DHABI; VINCE RAIKKONEN, SECONDA FERRARI ALONSO  TERZA RED BULL VETTEL DAVANTI A MCLAREN BUTTON

CALCIO: SERIE A, RISULTATI 11ESIMA GIORNATA DOPO PRIMI TEMPI Roma, 4 nov. -  - I risultati delle gare dell'11esima giornata di calcio di Serie A dopo i primi tempi: Bologna-Udinese 0-0 Catania-Lazio 3-0 Fiorentina-Cagliari 1-1 Napoli-Torino 1-0 Sampdoria-Atalanta 0-1 Siena-Genoa 0-0 Roma-Palermo (ore 20,45) Pescara-Parma 2-0 (giocata alle 12,30) Milan-Chievo 5-1 (giocata ieri) Juventus-Inter 1-3 (giocata ieri).

F1: GP ABU DHABI, RAIKKONEN TRIONFA DAVANTI A ALONSO E VETTEL Abu Dhabi, 4 nov. -  - Kimi Raikkonen trionfa nel Gp di Abu Dhabi, 18° appuntamento del Mondiale di Formula 1. Il pilota finlandese della Lotus, al primo successo stagionale e al 19° della carriera, precede la Ferrari dello spagnolo Fernando Alonso e la Red Bull del tedesco Sebastian Vettel, terzo dopo essere partito dalla pit-lane. Il 25enne di Heppenheim guida la classifica iridata con 255 punti e conserva 10 lunghezze di vantaggio sul ferrarista.

FERROVIE: LINEA ROMA-VITERBO, NUOVI ORARI PER OTTO TRENI  - Roma, 4 nov. - Nuovi orari da venerdi' per otto treni sulla tratta extraurbana della ferrovia Roma-Viterbo. Lo ricorda in una nota l'Agenzia per la mobilita'. Tra Roma e Viterbo: posticipato il treno 806 Civitacastellana-Viterbo (partenza 9.15, arrivo 10.25 con fermata in tutte le stazioni); nuovo treno Rc6 Roma-Civitacastellana (partenza 10.22, arrivo 11.46 con fermata in tutte le stazioni tranne Campi Sportivi, Monte Antenne, Tor di Quinto, Due Ponti, Grottarossa, Centro Rai, Labaro, La Giustiniana); nuovo treno 302 Montebello-Viterbo (partenza ore 10.10, arrivo ore 12.30 con fermata in tutte le stazioni); nuovo treno 408 Vignanello-Viterbo (partenza 13.30 arrivo 14.09 con fermata in tutte le stazioni). 

FERROVIE: LINEA ROMA-VITERBO, NUOVI ORARI PER OTTO TRENI - Roma, 4 nov. - E poi: soppresso il treno 402 tra Vignanello e Viterbo Tra Viterbo e Roma; nuovo treno 301 tra Viterbo e Montebello (partenza ore 7.33, arrivo 9.50 con fermate in tutte le stazioni); nuovo treno 801 tra Viterbo e Civitacastellana (partenza ore 8.01 arrivo 9.10 con fermata in tutte le stazioni); nuovo treno 407 tra Viterbo e Vignanello (partenza ore 12.40, arrivo 14.18 con fermata in tutte le stazioni).

ISRAELE: UN BRONZO PER CHURCHILL, 'AMICO DIMENTICATO' E' IL PRIMO E SORGE IN UN PARCO NEL CENTRO DI GERUSALEMME (di Massimo Lomonaco)  - GERUSALEMME, 4 NOV - Non e' certo il saldo finale, ma sicuramente rappresenta un passo in avanti nel debito di riconoscenza che Israele ha nei confronti di Winston Churchill: oggi per la prima volta un busto bronzeo in suo onore sara' inaugurato in uno dei luoghi piu' suggestivi di Gerusalemme, il parco 'Moses Montefiore' a Mishekonot Shananim, nel cuore della citta', vicino lo storico albergo 'King David', dove lo statista fu spesso ospite. In maniera piuttosto curiosa, fino ad ora l'uomo politico britannico e' stato un po'- come dice la stampa - ''l'amico dimenticato'' di Israele: in pochissimi luoghi del paese - di solito attentissimo a ricordare con targhe, cartelli o simili, ogni passaggio della sua storia - ci sono piazze o vie a lui dedicate. Il quotidiano Haaretz ne ricorda tre: un piccolo viale all'interno dell'Universita' ebraica sul Monte Scopus che domina Gerusalemme e che Churchill visito' nel 1921 in un viaggio nell'allora Palestina del Mandato Britannico; una strada nella cittadina di Netanya (a nord di Tel Aviv) e una foresta di non grande estensione a lui intestata vicino Nazareth. Eppure, Sir Winston Leonard Spencer-Churchill fu uno dei primi, e piu' fedeli, alleati del sionismo: il suo appoggio alla causa non venne mai meno anche in presenza di divergenze tattiche, anche aspre, con gli esponenti ebraici. 'Winnie' - come era chiamato dagli amici piu' stretti - denuncio' per tempo e con forza l'antisemitismo di Hitler e la sua volonta' di annientamento degli ebrei europei. E' da questa mancanza che - ha spiegato l'inglese Anthony Rosenfelder del consiglio di amministrazione della 'Jerusalem Foundation' promotrice, insieme al Comune, dell'iniziativa - e' nata l'idea. ''E' sembrato strano - ha detto - che nessuna delle maggiori citta' israeliane abbia una grande via o un palazzo dedicate a Churchill. Certamente nulla di proporzionale a cio' che quest'uomo ha fatto per il popolo ebraico e per Israele''. E forse non e' neppure un caso che l'inaugurazione del busto avvenga oggi, a due giorni di distanza dal 95/o anniversario della 'Dichiarazione Balfour' con la quale il 2 novembre 1917 (95 anni fa), in pieno primo conflitto mondiale, il Governo di Sua Maesta' britannica si impegnava pubblicamente per la creazione di un ''focolaio nazionale ebraico'' in Palestina allora dominata dall'Impero Ottomano. Il busto di bronzo, ricalcato sull'originale creato dallo scultore ufficiale di Churchill, Oscar Nemon, e' identico a quelli eretti a Washington e New York. Il bisnipote dello statista, Randolph - citato da Haaretz - ha osservato quanto sia ''meraviglioso che uno degli ultimi bronzi di Churchill finisca a Gerusalemme, a ricordo della sua ammirazione per la comunita' ebraica e i suoi profondi sentimenti sul fatto che gli ebrei dovessero avere una loro patria''. L'erezione di un busto - in una zona pubblica - non e' vicenda scontata in Israele dove la raffigurazione celebrativa delle persone e' in contrasto con i dettami della fede religiosa: un atto quindi ancora piu' significativo.

F.1: RAIKKONEN VINCE IL GP DI ABU DHABI  Roma, 4 nov. - Kimi Raikkonen vince il gran premio di Abu Dhabi davanti a Fernando Alonso. Sebastian Vettel, terzo, perde tre punti in classifica: ora e' a +10 sullo spagnolo della Ferrari.

RAI1: A "UNOMATTINA STORIE VERE" LE MORTI BIANCHE  - Roma, 4 nov. - Ogni giorno almeno tre persone che escono per andare al lavoro non fanno piu' ritorno a casa perche' muoiono sul posto di lavoro. Questo e' il tema trattato da "UnoMattina Storie Vere" in onda lunedi' 5 novembre, alle 11.00, su Rai1. Interverra' Milena Ben, una "madre coraggio" che da 17 anni si batte perche' suo figlio e' morto schiacciato in una azienda di carpenteria. Saranno presenti anche Rosina Plati, mamma di Giuseppe Masi, la piu' giovane vittima della Tyssen di Torino e Grazia Cascino, mamma di Rosario Rodino', morto anche lui nel rogo verificatosi nella sede della Tyssen nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007. In studio anche Antonio Lubrano, l'operaio Marco Bazzoni esperto in salute e sicurezza sul luogo di lavoro e l'ing. Marco Spezia, esperto della sicurezza. 

GIOVANI: IL PC PER STUDIARE? E' QUESTIONE DI CULTURA DA ALMALAUREA E OBIETTIVO LAVORO INDAGINE SU COMPORTAMENTI QUINDICENNI. Roma, 4 nov.   - L'uso del pc per motivi di studio e' una questione di 'cultura'. Dipenderebbe, infatti, dal grado di cultura dei genitori e dal contesto in cui si vive l'associare l'uso delle nuove tecnologie allo studio. E' quanto emerge da una ricerca sviluppata da Almalaurea con il sostegno della fondazione Obiettivo Lavoro che fa luce sui comportamenti dei quindicenni italiani scolarizzati. "La dotazione digitale generica - si legge nella ricerca- che prescinde dall'utilita' dei dispositivi per il lavoro scolastico (e fa capo ai seguenti dispositivi: computer fisso, computer portatile, connessione Internet, console per videogiochi, telefono cellulare, riproduttore digitale di musica, stampante e scheda di memoria) nelle case dei giovani under 16 in Italia e', nel complesso, buona e non mostra ritardi rispetto al contesto internazionale". "Tuttavia - spiega a Labitalia Giancarlo Gasperoni, curatore del rapporto e docente di Sociologia all'Alma Mater Studiorum Universita' di Bologna- questo risultato positivo viene attenuato dalla persistenza di divari territoriali, che vedono relativamente arretrate le regioni meridionali e insulari, e sociali, che vanno a scapito delle ragazze, dei figli di famiglie che vivono in condizioni economiche, sociali e culturali svantaggiate e dei giovani di origine straniera".

SICUREZZA: ITALIA A INTERPOL,AGGREDIRE OVUNQUE BENI MAFIE VICECAPO PS CIRILLO,RISOLUZIONE PER ABBATTERE BARRIERE TRA PAESI  - ROMA, 4 NOV - Le mafie si battono aggredendone i beni e patrimoni illeciti ovunque si trovino. Per far questo occorre pero' armonizzare le legislazioni dei diversi Paesi, evitando che ci siano 'porti franchi' dove i boss possono esportare in sicurezza le proprie ricchezze. E' l'obiettivo di una risoluzione che l'Italia presentera' all'81/a Assemblea annuale dell'Interpol, che iniziera' domani a Roma. ''Dobbiamo abbattere le barriere tra gli Stati - spiega all'ANSA il vicecapo della Polizia, Francesco Cirillo - per contrastare efficacemente la criminalita' organizzata. E visto che tutti ci riconoscono una legislazione all'avanguardia in questo campo, proponiamo che le nostre buone prassi vengano acquisite dai Paesi Interpol, naturalmente nel rispetto della sovranita' nazionale''. In Italia e' stato messo in campo un consistente pacchetto legislativo - ispirato da Giovanni Falcone - finalizzato a sottrarre alle mafie i beni illegalmente accumulati, case, terreni, auto, contocorrenti. Si registra cosi' da qualche tempo, nell'era della globalizzazione, sottolinea Cirillo, una fuga di patrimoni mafiosi all'estero, in Paesi che non hanno norme efficaci in materia rendendo cosi' complicato recuperarli, ''anche se noi continuiamo ad inseguirli''. In alcune nazioni, osserva il prefetto, ''il problema e' avvertito meno che in altre, mentre sarebbe auspicabile un'uniformita' delle norme cosi' da evitare che si creino pericoli rifugi e paradisi criminali''. In particolare, si impone la velocizzazione dello scambio informativo, anche di carattere finanziario, tra le forze di polizia di tutto il mondo ed il potenziamento degli uffici nazionali specializzati che coadiuvano le agenzie investigative e le autorita' giudiziarie, fornendo loro di dati necessari per fare analisi ed indagini patrimoniali. L'approvazione della risoluzione italiana, naturalmente, non si tradurra' in un immediato cambiamento delle norme dei 190 Paesi aderenti ad Interpol, ma, sottolinea il vicecapo della polizia, ''sara' uno stimolo a migliorare le procedure operative nazionali ed a condurre piu' efficacemente una guerra che ha lasciato sul terreno tanti morti''. L'Italia portera' inoltre sul tavolo dell'Assemblea una seconda risoluzione, che riguarda il contrasto della criminalita' informatica. ''Anche su questo tema - rileva Cirillo - ci sono sensibilita' diverse tra i vari Paesi e legislazioni differenti. Non tutti sono ancora consapevoli della gravita' della minaccia cibernetica e dunque puntiamo con la nostra proposta ad alzare la sensibilita' sul problema''. La criminalita' informatica e' ormai caratterizzata per essere sempre piu' il prodotto di vere e proprie associazioni organizzate su scala internazionale. Ed il mezzo informatico viene utilizzato da tempo da gruppi terroristici e da organizzazioni dedite a vari traffici per comunicare, riciclare proventi illeciti, condurre azioni eversive verso infrastrutture critiche. La proposta italiana punta alla creazione di una rete di punti di contatto all'interno di Interpol per combattere i crimini informatici, favorendo cosi' la necessaria cooperazione di polizia tra le diverse nazioni.

F1: GP ABU DHABI, RAIKKONEN TRIONFA DAVANTI A ALONSO E VETTEL  - Oggi a punti anche l'inglese Jenson Button (McLaren-Mercedes), il venezuelano Pastor Maldonado (Williams), il giapponese Kamui Kobayashi (Sauber), il brasiliano Felipe Massa (Ferrari), il brasiliano Bruno Senna (Williams), lo scozzese Paul Di Resta (Force India) e l'australiano Daniel Ricciardo (Toro Rosso). Il Mondiale prosegue negli Stati Uniti, con la prima edizione del Gp texano di Austin in programma tra 2 settimane.

AFGHANISTAN: LA RUSSA A VENDOLA, NO A RITIRO UNILATERALE DEPRIMENTE SENTIRE LEADER SEL CHE NE PARLA PROPRIO IL 4 NOVEMBRE  - ROMA, 4 NOV - ''E' davvero deprimente sentire che Vendola proprio nel giorno della festa delle Forze Armate invece di onorare i caduti che hanno dato la vita per la Patria progetta come vanificarne il loro sacrificio annunciando, come suo primo impegno, il ritiro unilaterale e anticipato dei nostri militari dall'Afghanistan''. Lo dice il coordinatore del Pdl ed ex ministro della Difesa Ignazio La Russa. ''I nostri soldati - aggiunge - certamente rientreranno in Italia ma lo faranno solo, secondo il principio 'together in, together out' insieme alle Forze Armate degli altri Paesi impegnati nella missione in ossequio alle decisioni degli organismi internazionali di cui l'Italia fa parte e ne ricopre ruolo importante''.

PDL: O. NAPOLI, CON SCUSE BERLUSCONI MODERATI NON PIU' ALIBI  - ROMA, 4 NOV - ''Quanti leader hanno chiesto scusa agli italiani per non esser riusciti a mantenere gli impegni presi? O forse qualcuno vorra' sostenere che tutti i presidenti del Consiglio hanno centrato gli obiettivi? Le scuse del presidente Berlusconi agli italiani sono un gesto nobile raramente visto in politica, un terreno dove l'ipocrisia e il tartufismo sono le regole auree da tutti seguite''. Lo dice il vice capogruppo del pdl alla Camera Osvaldo Napoli. ''Le parole di Berlusconi consegnate al libro di Vespa - aggiunge - sono da considerare a tutti gli effetti la linea di ripartenza sulla quale tutti i moderati autentici, nel cui animo non ci sia spazio per calcoli e convenienze personali, devono ritrovarsi se hanno davvero a cuore la ricomposizione delle forze cattoliche e liberali che si richiamano al popolarismo europeo. Ora tutti gli alibi sono caduti. Chiunque lo neghi e' in malafede oppure, con calcolato cinismo, tira un calcio agli stinchi dei moderati italiani per perseguire soltanto scopi personali''. 

FIAT: DE BENEDETTI, LICENZIAMENTI INACCETTABILI E ASSURDI  - Milano, 4 nov. - "La trovo una cosa inaccettabile, talmente assurda che non capisco come ci possa essere dietro una logica". Cosi' il presidente del Gruppo Espresso, Carlo De Benedetti, commenta la scelta della Fiat di mettere in mobilita' 19 operai per fare spazio alle riassunzioni dei licenziati Fiom ordinate dal Tribunale. De Benedetti ha poi continuato ironicamente sull'azienda torinese: "Ritengo sia andata bene, perche' poteva fare anche uno ogni 10 come i tedeschi".

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