Il Milan abbatte la Juventus, ma solo in Napoli ne approfitta.
Il dopo Chelsea è stato disastroso, la sconfitta arrivata domenica
contro il Milan non è imputabile all'errore dell'arbitro che ha concesso
ai rossoneri un rigore inesistente, ma ad una pochezza di idee
generale, ad una stanchezza palpabile, ad un gioco lento ed impacciato.
Ed anche il modesto Milan è riuscito a battere una squadra che fino a
qualche settimana fa sembrava imbattibile.
La poltrona del primo posto resta comunque a Torino, anche perchè
l'Inter crolla a Parma e perde l'occasione di accorciare il distacco dai
bianconeri: la formazione di Stramaccioni non dà la sensazione di poter
lottare per lo scudetto, dopo il trionfo di Torino serviva la
continuità che invece non c'è stata, mi riferisco ai passi falsi di
Bergamo, Cagliari in casa e Parma. Che l'Inter possa essere
l'antagonista della Juve è pura utopia.
In una situazione di profonda incertezza ecco che si potrebbero
aprire nuovi scenari: la squadra che attulamente potrebbe impensierire
la Juventus è il Napoli di Mazzarri che ieri ha espugnato il campo del
Cagliari con una rete di Hamsik, i partenopei vanno a meno due dalla
capolista Juve e continuano a dare segnali importanti sul campo.
A Napoli hanno ben capito che giocare in europa con la formazione
titolare sarebbe stato un gioco al massacro, di conseguenza la scelta di
puntare tutto sul campionato sta pagando, al giro di boa vedremo come
si evolverà la situazione.
Un'altra squadra di seconda fascia che merita l'attenzione di tutti
gli sportivi è la Fiorentina di Montella: I viola stanno impressionando
per la qualità del gioco espresso, e il terzo posto in classifica
rispecchia i veri valori di questa squadra guidata alla grande da
Montella.
A metà classifica troviamo le due romane: la Roma arranca con
risultati altalenanti mentre la Lazio sembra più equilibrata anche se
Petkovic dovrà trovare una soluzione per mandare gli attaccanti al gol,
19 le reti segnate fino adesso, pochi per una squadra con certe
ambizioni.
Il Milan risale la classifica grazie ai 3 punti ottenuti contro la
Juve ma ci vorrà un filotto per uscire dalle sabbie mobili
dell'anonimato.

Rosario Ligato

0 Commenti