Messina 25 ottobre 2012. Nella mattinata odierna, i militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Patti, di parte del cantiere edile sito in località Torretta di Gioiosa Marea per la realizzazione di una vasta struttura turistica. Nel contempo, il P.M. titolare delle indagini, D.ssa Rosanna Casabona, ha emesso un avviso di garanzia nei confronti di Z.F., amministratore della INVESTIMENTO 1 s.r.l., società proprietaria delle opere.
I militari dell’Arma, unitamente a personale dell’Ufficio del Genio Civile di Messina, nel mese di settembre u.s., durante un’attività di sopralluogo nel cantiere, una volta richiesta la documentazione relativa alle autorizzazioni edilizie del Genio Civile di Messina, hanno scoperto che la società costruttrice aveva dato inizio alla realizzazione di opere in difformità al progetto originario, per il quale erano state chieste delle varianti senza però ottenere il nulla osta definitivo da parte del Genio Civile.
La complessa vicenda, caratterizzata da progetti, calcoli statici ed autorizzazioni, inizia nell’ottobre del 2003 quando la precedente ditta costruttrice, la CLUB HOLIDAY s.r.l., successivamente sostituita dalla INVESTIMENTO 1 s.r.l., aveva ottenuto il nulla osta per l’avvio dei lavori.
Nel gennaio 2009 la società costruttrice aveva depositato un nuovo progetto per le suddette opere di urbanizzazione che, secondo l’ufficio del Genio Civile di Messina, comportava significative varianti rispetto all’originario progetto. Difatti, tali modifiche risultavano rilevanti sotto il profilo della sicurezza in quanto avrebbero potuto compromettere il naturale assetto dei luoghi e costituire ulteriore motivo di rischio idrogeologico, che già allo stato attuale, in caso di eccezionali eventi meteorologici, può essere soggetto a fenomeni franosi e per tanto pericoloso per tutti gli immobili e infrastrutture poste nella parte bassa dell’opera edilizia. A seguito di ciò, era stato richiesto alla società INVESTIMENTO 1 s.r.l. di apportare delle integrazioni, senza tuttavia ottenere mai risposta.
Nel corso dei controlli effettuati dai militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea, unitamente ai tecnici dell’Ufficio del Genio Civile, veniva rilevato che molte delle opere costruite corrispondevano a quelle previste dal nuovo progetto per il quale, allo stato attuale, ancora non vi è un nulla osta. Oltre a ciò, veniva constatato che erano stati effettuati ulteriori lavori, in difformità anche al secondo progetto depositato nel 2009 ma non autorizzato.
A seguito di tali controlli, il Genio Civile di Messina ha emesso a fine settembre un’ordinanza di sospensione dei lavori, seguita poi dal decreto di sequestro preventivo in attesa della regolarizzazione della pratica presso l’ufficio del Genio Civile.
Gaggi (ME); 22enne arrestato dai Carabinieri per evasione.
Nel pomeriggio di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Francavilla di Sicilia hanno arrestato, in flagranza di reato, per evasione, RICORDO Francesco, nato a Caltagirone (EN) cl. 1990, già noto alla Forze di Polizia e sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso una casa famiglia di Francavilla di Sicilia.
In particolare, nel corso di un servizio di controllo i Carabinieri sorprendevano il prevenuto mentre si trovava nel territorio di Gaggi (ME), fuori dalla struttura dove stava scontando gli arresti domiciliari poiché ritenuto responsabile di furto aggravato, detenzione di strumenti idonei allo scasso e possesso ingiustificato di carte di credito.
Ricordiamo infatti che nella serata del 12 ottobre 2012, il predetto era già stato tratto in arresto, in flagranza di reato, dai Carabinieri della Stazione di Giardini Naxos, intervenuti in Casalvecchio Siculo, a seguito di una segnalazione di furto perpetrato all’interno della locale chiesa della Raccomandata durante la funzione religiosa.
Nella circostanza, i Carabinieri avevano accertato che il giovane, introdottosi all’interno della chiesa, si era impossessato di una borsetta asportandola ad una donna nel corso della funzione religiosa, cercando poi di allontanarsi dal luogo del reato. L’immediato intervento dei militari aveva consentito di recuperare l’intera refurtiva asportata.
Ieri pertanto, stante la flagranza del reato di evasione, RICORDO Francesco veniva nuovamente tratto in arresto e, dopo le formalità di rito, trattenuto in camera di sicurezza, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
I militari dell’Arma, unitamente a personale dell’Ufficio del Genio Civile di Messina, nel mese di settembre u.s., durante un’attività di sopralluogo nel cantiere, una volta richiesta la documentazione relativa alle autorizzazioni edilizie del Genio Civile di Messina, hanno scoperto che la società costruttrice aveva dato inizio alla realizzazione di opere in difformità al progetto originario, per il quale erano state chieste delle varianti senza però ottenere il nulla osta definitivo da parte del Genio Civile.
La complessa vicenda, caratterizzata da progetti, calcoli statici ed autorizzazioni, inizia nell’ottobre del 2003 quando la precedente ditta costruttrice, la CLUB HOLIDAY s.r.l., successivamente sostituita dalla INVESTIMENTO 1 s.r.l., aveva ottenuto il nulla osta per l’avvio dei lavori.
Nel gennaio 2009 la società costruttrice aveva depositato un nuovo progetto per le suddette opere di urbanizzazione che, secondo l’ufficio del Genio Civile di Messina, comportava significative varianti rispetto all’originario progetto. Difatti, tali modifiche risultavano rilevanti sotto il profilo della sicurezza in quanto avrebbero potuto compromettere il naturale assetto dei luoghi e costituire ulteriore motivo di rischio idrogeologico, che già allo stato attuale, in caso di eccezionali eventi meteorologici, può essere soggetto a fenomeni franosi e per tanto pericoloso per tutti gli immobili e infrastrutture poste nella parte bassa dell’opera edilizia. A seguito di ciò, era stato richiesto alla società INVESTIMENTO 1 s.r.l. di apportare delle integrazioni, senza tuttavia ottenere mai risposta.
Nel corso dei controlli effettuati dai militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea, unitamente ai tecnici dell’Ufficio del Genio Civile, veniva rilevato che molte delle opere costruite corrispondevano a quelle previste dal nuovo progetto per il quale, allo stato attuale, ancora non vi è un nulla osta. Oltre a ciò, veniva constatato che erano stati effettuati ulteriori lavori, in difformità anche al secondo progetto depositato nel 2009 ma non autorizzato.
A seguito di tali controlli, il Genio Civile di Messina ha emesso a fine settembre un’ordinanza di sospensione dei lavori, seguita poi dal decreto di sequestro preventivo in attesa della regolarizzazione della pratica presso l’ufficio del Genio Civile.
Gaggi (ME); 22enne arrestato dai Carabinieri per evasione.
Nel pomeriggio di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Francavilla di Sicilia hanno arrestato, in flagranza di reato, per evasione, RICORDO Francesco, nato a Caltagirone (EN) cl. 1990, già noto alla Forze di Polizia e sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso una casa famiglia di Francavilla di Sicilia.
In particolare, nel corso di un servizio di controllo i Carabinieri sorprendevano il prevenuto mentre si trovava nel territorio di Gaggi (ME), fuori dalla struttura dove stava scontando gli arresti domiciliari poiché ritenuto responsabile di furto aggravato, detenzione di strumenti idonei allo scasso e possesso ingiustificato di carte di credito.
Ricordiamo infatti che nella serata del 12 ottobre 2012, il predetto era già stato tratto in arresto, in flagranza di reato, dai Carabinieri della Stazione di Giardini Naxos, intervenuti in Casalvecchio Siculo, a seguito di una segnalazione di furto perpetrato all’interno della locale chiesa della Raccomandata durante la funzione religiosa.
Nella circostanza, i Carabinieri avevano accertato che il giovane, introdottosi all’interno della chiesa, si era impossessato di una borsetta asportandola ad una donna nel corso della funzione religiosa, cercando poi di allontanarsi dal luogo del reato. L’immediato intervento dei militari aveva consentito di recuperare l’intera refurtiva asportata.
Ieri pertanto, stante la flagranza del reato di evasione, RICORDO Francesco veniva nuovamente tratto in arresto e, dopo le formalità di rito, trattenuto in camera di sicurezza, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

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