Sindacato Libero Scrittori Italiani
Roma
Letteratura italiana tra Ottocento e Novecento
Oggi e domani, 25 e 26 ottobre, Convegno Nazionale a Roma su "La letteratura italiana tra fine Ottocento e i modelli ermetici"
Prolusione di Pierfranco Bruni, Vice presidente del Sindacato ed esperto di problematiche etniche del Mibac
Da Carducci a Raffaele Carrieri
"La letteratura italiana tra fine Ottocento e i modelli ermetici ed elementi antropologici". È il tema di un Convegno di studi che si svolgerà oggi 25 e domani 26 ottobre nella sede del Sindacato Libero Scrittori Italiani, Corso Vittorio Emanuele, 217, Roma. Sono previste relazioni che interessano la figura e l'opera di Carducci, di Pascoli omerico e del suo ulissismo, di D'annunzio e la grecità, di Raffaele Carrieri tra la Magna Grecia e l'Europa, di Cosimo Fornaro e i luoghi del viaggio, di Cardarelli poeta e prosatore nella tradizione.
Il Convegno focalizzerà l'attenzione anche sugli scritti tardi di Cesare Pavese.
Un Convegno nazionale che vede protagonisti specialisti di letteratura italiana e studiosi del rapporto tra poesia e culture mediterranee. Uno dei riferimenti che verrà toccato è il rapporto tra letteratura e scuola, ovvero come la scuola affronta autori e tematiche letterarie attraverso i libri di testo. L'altro elemento tematico sarà il rapporto i fenomeni etnci storici e le letterature.
"Si tratta di un incontro di particolare importanza, sottolinea Pierfranco Bruni, Vice presidente nazionale del Sindacato Libero Scrittori Italiani e responsabile Progetto Etnie del Mibac, perché è vero che ci si apre ad una letteratura comparata tra storia e lingua ma è anche vero che verranno affrontati aspetti antropologici che riguardano i fattori etnici presenti nella letteratura italiana".
Sia Pascoli che Pavese, afferma Bruni che svolgerà la prolusione al Convegno, sono scrittori che attraverso il mito e le dimensioni simboliche, hanno usato riferimenti fortemente antropologici e i luoghi costituiscono un legame con la lingua di notevole importanza".
Uno dei legami posti all'attenzione è quello tra Magna Grecia, letture antropologiche e letterature: ecco perché entrano nel percorso poeti che hanno una eredità ermetica e nati sulle rive della Magna Grecia.
È un Convegno che precede l'impegnativo incontro sulla figura e l'opera di Giovanni Pascoli, organizzato in più giorni, e fissato a partire dal 29 novembre prossimo. Un intreccio in cui la letteratura diventa protagonista in un Novecento europeo e mediterraneo da rileggere.
Info. 3389108211
Pierfranco Bruni
--
Luigi Palamara
Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 347 69 11 862
MNews.IT
www.mnews.it


0 Commenti