Editors Choice

3/recent/post-list

Melito Porto Salvo, lascia il capitano Gennaro Cascone, gli subentra il parigrado Gianluca Piccione, nuovo comandante della Compagnia Carabinieri

Cambio della guardia in un presidio strategico, in una zona di frontiera ad alta densità mafiosa. Proviene dal Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Reggio Calabria. Ha preso il posto del collega Gennaro Cascone, trasferito alla compagnia di Potenza
IL CAPITANO GIANLUCA PICCIONE, NUOVO COMANDANTE DELLA COMPAGNIA DI MELITO PORTO SALVO (RC)
Domenico Salvatore


MELITO PORTO SALVO-Quando il cronista cominciava a scrivere i suoi primi articoli, 50 anni fa, siglati o senza sigla (Tribuna del Mezzogiorno, Il Tempo pagine della Calabria e Giornale di Calabria) non esisteva la Compagnia dei Carabinieri, ma soltanto una piccola Tenenza, sulla via Nazionale con un esiguo plotoncino di militari; nei pressi del cinema ‘Dattola’ anch’esso scomparso. I comandanti si chiamavano, Infranca, Elefante, Toscano. Li abbiamo visti passare. Prima i tenenti e poi i capitani. Compreso il generale di Corpo d’Armata Antonio Ricciardi, Comandante Interregionale Carabinieri ‘Vittorio Veneto’, in quel tempo, giovane, dinamico e brillante capitano, impegnato fra l’altro, nel sequestro di Giuseppe Gullì, il farmacista di Montebello-Fossato, mai tornato a casa; ma la banda fu arrestata, processata e condannata. Il nuovo inquilino di Via Turati, proviene dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Calabria, dove ha messo in luce la sua esperienza, competenza e professionalità. Iniziò nella Capitale d’Italia, poi andò a combattere Cosa Nostra a Palermo al NORM. 

Quindi venne chiamato a Reggio Calabria e lottare contro la ‘ndrangheta. Dunque con questo bagaglio professionale di tutto rispetto, l’ufficiale della Benemerita, 38 anni, celibe, di origini vibonesi, si accinge a dirigere la Compagnia di Melito Porto Salvo. Una delle più importanti della Calabria intera. Hanno fatto tutti carriera, coloro che son passati da questa roccaforte, avamposto dello Stato. Il capitano ha già incontrato alcuni rappresentanti della stampa ed il sindaco Giuseppe Meduri. L’occasione è stata utile per le presentazioni ufficiali ed un primo scambio di idee e vedute, ma anche dei numeri di telefono. Nei prossimi giorni, completerà il giro con autorità ed istituzioni. Nei giorni scorsi, aveva lasciato il comando della Compagnia, il capitano Gennaro Cascone. Un brillante ufficiale, prossimo maggiore. Comanderà la Compagnia di Potenza. Sono successe tante cose in questo periodo. Compreso lo scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose. Il quarto della serie, di cui tre ufficiali. Il quarto ‘insabbiato’. Sarebbe stato record nazionale. Due i sindaci arrestati. 

I suoi uomini hanno piantonato il mammasantissima ‘don Natale’ Iamonte, ultimo dei mohicani dell’Onorata Società, indicato come uno dei garanti del patto d' acciaio tra la ' ndrangheta e Cosa Nostra di Nitto Santapaola (Melito di Porto Salvo, 7 maggio 1927 – Melito di Porto Salvo, 2 febbraio 2015) agli arresti domiciliari, ricoverato all’ospedale “Tiberio Evoli”; malato terminale. La salute di Natale Iamonte aveva portato il Tribunale di sorveglianza di Milano a ritenere l’ergastolano,  non compatibile con il regime carcerario; dopo 21 anni trascorsi al 41 bis; difeso da dai suoi legali Maurizio Punturieri e Maria CaridiIl padrino di Melito, morirà nel suo letto a quasi novant’anniCascone, passerà alla storia, come uno degli ufficiali più coraggiosi ed efficaci, nella lotta alla ‘ndrangheta. A parte le ben numerose operazioni coordinate dal Comando Provinciale; tutti agli ordini della Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta da Federico Cafiero De Raho. Per questo, stimato e benvoluto dai suoi superiori, con i quali ha sempre ‘lavorato’ a stretto contatto di gomito; ligio al dovere; puntuale e tempestivo sino alla pignoleria; nei secoli fedele. 

Ma Gennaro Cascone, ama anche la cultura. Compatibilmente con i suoi doveri militari, ha partecipato alle diverse manifestazioni di sapore culturale. Particolarmente efficiente ed efficace nelle indagini di polizia giudiziaria. Rispondeva sempre al telefono. Certamente un ufficiale, di cui si avvertirà l’assenza. All’uscente ed al subentrante, vanno gli auguri della redazione di Melitooline-Reggiopress per una brillante carriera ed ulteriori successi. 

Domenico Salvatore

Posta un commento

0 Commenti