Editors Choice

3/recent/post-list

Melito Porto Salvo (RC) distrutto da un incendio il Lido-Pizzeria "Caribe" dei Palumbo

Sul posto Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Carabinieri e Polizia di Stato. Il sindaco ingegnere Giuseppe Meduri, convoca al Comune le forze di polizia del territorio. Condanna del vile gesto e solidarietà agl’imprenditori. L’opinione più diffusa è che si tratti di dolo, ma non vengono escluse altre ipotesi al vaglio delle forze di polizia. Avvisato il Prefetto ed il Questore di Reggio Calabria e di converso il Ministero degl’Interni. Condanna dell’attentato e soloidarietà ai Palumbo da Massimo Nucera, responsabile di un’associazione  di balneatori
MELITO PORTO SALVO , AL ROGO LA PIZZERIA “CARIBE” DEL VILLAGGIO CAMPING “LA ZAGARA”
Domenico Salvatore
Piove sul bagnato. La stagione balneare 2015, già partiva in salita per la chiusura di quasi tutti i lidi del ‘Lungomare dei Mille’ e zone limitrofe. Pietra dello scandalo, le concessioni demaniali. Dopo il boom senza precedenti della passata stagione, limitatamente alla zona di Melito Porto Salvo premiata con (solo) tre vele o bandierine azzurre, c’era da aspettarsi la definitiva consacrazione di questo paradiso della vacanze, localizzato proprio sulla punta dello Stivale. Invece ecco il patatrac. L’ennesimo patapunfete. Prima, le bugie sulla spiagge sporche, anche quando i volontari rastrellavano l’arenile, centimetro per centimetro. Poi, gli escrementi e le carcasse di animali sulla battigia. Quindi, la nave fantasma dei veleni con rifiuti nocivi e pericolosi. Infine gli scarichi industriali, assolutamente inesistenti e farlocchi, visto che non esiste e non insiste una sola industria. Ed ora, addirittura i lidi al rogo. Dejà vu. Il ‘Caribe’, locale famoso anche oltre i confini, era stato smontato, asse per asse, dopo l’ordinanza della triplice commissariale. Una corsa contro il tempo per tentare di salvare la stagione, in fase già avanzata. Tra qualche giorno avrebbe riaperto i battenti. I permessi c’erano tutti. Squadre di operai stavano lavorando a ritmo frenetico. Era quasi tutto pronto per l’inaugurazione insomma. Ma stanotte, l’ultima del mese di giugno, quasi primo luglio, le fiamme lo hanno raso al suolo e non c’è stato nulla da fare per salvare nemmeno un listello. Sul posto, sono intervenuti Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e tanti curiosi. In casi del genere, le ipotesi investigative, sono diversificate. Incidente, corto circuito, gesto doloso, atto vendicativo, rackett delle estorsioni…. Nessuno, può o vuole sbilanciarsi più di tanto, in attesa di perizie ufficiali. Nemmeno, è stato detto, se sia stata ritrovata qualche tanica di benzina. La notizia, si è propagata immediatamente. Nell’era degli smartphone, viaggia in tempo reale. Gesti di solidarietà spiovono da ogni dove. Massimo Nucera responsabile zonale di un’associazione di balneatori, ideatore del Lungomare fra Marina di San Lorenzo e Bova Marina:” Esprimo piena, totale ed incondizionata solidarietà al ragioniere Alfredo Palumbo ed al figlio Silvestro per l’increscioso episodio e condanno il vile gesto senza “se “ e senza “ma”. Ero al corrente delle grosse difficoltà degl’imprenditori, legati alla spinosa questione del demanio; al costo del lavoro; al costo del denaro; alla crisi economica; alla burocrazia che sta mettendo in ginocchio i lidi ed i loro proprietari; ed alle leggi, “uguali” solamente per il Sud ed isole. A parte l’autostrada del Sole, diventata la fabbrica del Duomo, quando non cade a pezzi, guarda caso. E’ notissimo urbi et orbi che la Calabria, Florida d’Europa, con i suoi 700 chilometri di coste, quattro aeroporti di cui tre funzionali, porti, porticcioli e darsene a perdere, alberghi, ristoranti, hotels e camping con roulotte o senza, prima o poi dovrà decollare. Gli espedienti, non potranno durare in eterno. Intanto nei prossimi giorni, avremo un incontro alla Regione Calabria, a Reggio Calabria, presenti alcuni parlamentari ed esponenti delle forze politiche. Stiamo prendendo in esame l’opportunità, sentite le altre sigle sindacali del comparto, di organizzare una giornata di sciopero per sensibilizzare il Ministero degl’Interni. “Solidarietà al ragioniere Palumbo è arrivata anche da parte degli amministratori comunali. A cominciare dal sindaco ingegnere Giuseppe Meduri: “Siamo tornati indietro di cento anni. Daremo la giusta importanza e visibilità al fattaccio e faremo tutte le mosse di nostra competenza, perché sia fatta chiarezza. Scontata la piena solidarietà agl’imprenditori e la condanna del vile gesto, qualora dovessero emergere elementi di colpevolezza a carico dei piromani della notte.” I danni alla struttura sono incalcolabili. C’è chi azzarda…un milione di euri e chi di meno. È ancora presto, per capire se possa essere stata opera di un raid vandalico od addirittura della ‘ndrangheta. Serve la scheda dei Vigili del Fuoco. Quella, richiede qualche giorno di tempo. Tutti sanno, che il ragioniere Alfredo Palumbo, sia un imprenditore serio, affidabile, credibile, legale e trasparente. In passato, ha ricoperto anche la carica di vice-presidente dell’Amministrazione Provinciale. Vittima pure, di un attentato, di cui parlarono le cronache. “Il Caribe”, per questa stagione, di sicuro, non riaprirà i battenti. A questo, miravano gli attentatori o c’è sotto dell’altro?. Al momento a “Palazzo San Giuseppe” si sta tenendo una riunione del Sindaco con i rappresentanti della Forze di polizia del territorio…“Gli organi della Polizia Municipale sono: A. Il SINDACO, fonte www.old.montesantangelo.it al quale spettano le qualifiche di:• Ufficiale di Governo; Ufficiale di Polizia Giudiziaria, nei Comuni dove manca l’ufficio di polizia giudiziaria; Autorità locale di pubblica sicurezza, nei Comuni dove non esiste il commissariato di P.S.; Esercita il potere di direttiva nei confronti dei sottoposti gerarchici; Vigila sull’espletamento del servizio; Adotta i provvedimenti previsti dalla legge e dai regolamenti.
B. IL COMANDANTE del Corpo di Polizia Municipale.
Ai sensi dell’art. 9 della L. 65/86 il Comandante del Corpo di polizia municipale “è responsabile verso il Sindaco dell’addestramento, della disciplina e dell’impiego tecnico-operativo degli appartenenti al Corpo”. Sotto il profilo organizzativo e funzionale, dunque, il Comandante del Corpo rapportala propria responsabilità direttamente nei confronti del Sindaco, cui è attribuita la responsabilità complessiva del Comune.
C. Gli UFFICIALI (Addetti al Coordinamento ed al Controllo), di cui uno riveste la qualifica di vicecomandante,
D. Gli AGENTI di Polizia Municipale (Vigili Urbani) l’operatore di polizia municipale è un dipendente dell’amministrazione comunale, investito di una serie di attribuzioni e di compiti istituzionali di notevole estensione e di fondamentale importanza per la collettività locale. Tali compiti rivestono attività di tipo PREVENTIVO, di REPRESSIONE, di VIGILANZA e di ACCERTAMENTO, di carattere ora esecutivo, ora amministrativo, ora tecnico. Senza voler formulare un’elencazione esauriente di tali compiti, si ritiene opportuno indicare, in via generale, le attività più importanti rientranti in essi, vigilare sull’osservanza delle leggi, dei regolamenti e delle altre disposizioni emanate dagli organi preposti, con particolare riguardo alle norme concernenti la polizia urbana e rurale, la circolazione stradale, l’edilizia, l’urbanistica, la tutela dell’ambiente, il commercio, i pubblici esercizi, la vigilanza igienica e sanitaria; prestare opera di soccorso nelle pubbliche calamità e disastri, d’intesa con le autorità competenti; assolvere a compiti d’informazione, di raccolta di notizie, di accertamento, di rilevazione e ad altri compiti previsti da leggi o regolamenti o richiesti dalle competenti autorità; prestare servizi d’ordine, di vigilanza e di scorta, necessari per l’espletamento di attività e compiti istituzionali dell’ente di appartenenza; sorvegliare il patrimonio comunale per garantire la buona conservazione e reprimere ogni illecito uso;• adempiere alle funzioni di polizia amministrativa previste dal D.P.R. 616/1977 e dal D.Lgs. 112/98; disimpegnare, con le prescritte modalità, i servizi di onore in occasione di pubbliche funzioni e manifestazioni, di cerimonie e in ogni altra particolare circostanza a fornire la scorta d’onore al gonfalone del Comune, collaborare con le forze di polizia dello Stato e della protezione civile. Inoltre gli agenti nell’ambito territoriale dell’ente di appartenenza e nei limiti delle proprie attribuzioni esercitano”. L’incendio, ha destato scalpore ed enorme impressione in città e nel vasto hinterland, data la notorietà del locale e degl’imprenditori. Tante, tantissime le persone, che hanno espresso vicinanza ai Palumbo & company. Domenico Salvatore

 









Posta un commento

0 Commenti