A s s o e d i l i z i a
Informa
Dichiarazioni del presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici raccolte da Saverio Fossati:
" Nello Sblocca Italia si prevede che la agevolazione, per l'acquito di case nuove destinate alla locazione a canoni concordati, non sia applicabile se sussiste un rapporto di parentela di primo grado tra acquirente/locatore e inquilino: il rapporto, per intendersi, tra genitori e figli.
Sembrerebbero quindi fatti salvi i rapporti di coniugio e gli altri di parentela di grado maggiore.
Ma, se il discorso e' pacifico quando si tratti di nonni o zii e nipoti ovvero fratelli e sorelle, perche' gli stessi non sono solitamente conviventi o legati dal "diritto di convivenza", diventa piu' arduo ove si tratti di coniugi conviventi.
Risulta evidente infatti come possa darsi luogo, in tal caso, ad un contratto di locazione simulato, dal punto di vista, sia soggettivo, sia oggettivo.
Un contratto tra due coniugi conviventi dei quali l'uno e' il locatore e l'altro il conduttore della casa acquistata.
Ad un contratto cioe' probabilmente nullo che potrebbe produrre una chiara elusione fiscale: insomma una sorta di abuso del diritto.
La norma dello Sblocca Italia, quindi, ove i due "promessi" decidessero sposandosi di convivere, potrebbe avere una portata decisamente dissuasiva dal matrimonio civile o concordatario.
Se cio' fosse, i nubendi o, sposandosi, non devono convivere o, se convivono, non debbono sposarsi ? "
-- Informa
Dichiarazioni del presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici raccolte da Saverio Fossati:
" Nello Sblocca Italia si prevede che la agevolazione, per l'acquito di case nuove destinate alla locazione a canoni concordati, non sia applicabile se sussiste un rapporto di parentela di primo grado tra acquirente/locatore e inquilino: il rapporto, per intendersi, tra genitori e figli.
Sembrerebbero quindi fatti salvi i rapporti di coniugio e gli altri di parentela di grado maggiore.
Ma, se il discorso e' pacifico quando si tratti di nonni o zii e nipoti ovvero fratelli e sorelle, perche' gli stessi non sono solitamente conviventi o legati dal "diritto di convivenza", diventa piu' arduo ove si tratti di coniugi conviventi.
Risulta evidente infatti come possa darsi luogo, in tal caso, ad un contratto di locazione simulato, dal punto di vista, sia soggettivo, sia oggettivo.
Un contratto tra due coniugi conviventi dei quali l'uno e' il locatore e l'altro il conduttore della casa acquistata.
Ad un contratto cioe' probabilmente nullo che potrebbe produrre una chiara elusione fiscale: insomma una sorta di abuso del diritto.
La norma dello Sblocca Italia, quindi, ove i due "promessi" decidessero sposandosi di convivere, potrebbe avere una portata decisamente dissuasiva dal matrimonio civile o concordatario.
Se cio' fosse, i nubendi o, sposandosi, non devono convivere o, se convivono, non debbono sposarsi ? "
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT


0 Commenti