L.GO DI TORRE ARGENTINA - CARABINIERI ARRESTANO DUE CITTADINI ARGENTINI SORPRESI MENTRE RECUPERANO L’APPARECCHIATURA PER CLONARE CARTE DI PAGAMENTO AD UNO SPORTELLO BANCOMAT.
SALGONO COSI A 28 GLI ARRESTI DEI CARABINIERI PER QUESTO TIPO DI REATO, DALL’INIZIO DELL’ANNO.
ROMA – Due cittadini argentini, di 51 e 54 anni, con precedenti, sono stati sorpresi, ieri pomeriggio, dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo In Lucina, in largo di Torre Argentina, mentre stava recuperando uno skimmer ed una telecamera, che servono per catturare e archiviare i codici magnetici delle carte di pagamento, da uno sportello bancomat, che avevano posizionato precedentemente. Lo sportello bancomat di largo di Torre Argentina è lo stesso preso di mira, per lo stesso motivo, qualche giorno fa, da un cittadino bulgaro di 29 anni arrestato dagli stessi Carabinieri.
Nel corso di un servizio di controllo, i militari hanno intercettato i due fino a quando, giunti nei pressi di un bancomat, li hanno visti smontare l’apparecchiatura elettronica. Successivamente i militari hanno anche perquisito l’abitazione dei due malfattori dove hanno trovato e sequestrato ben 15 carte di credito clonate, 27 mila euro in contanti nonché ulteriori skimmer e strumentazione elettronica da installare su ulteriori bancomat.
Con i dati carpiti i due avrebbero potuto clonare le carte e i bancomat di tantissimi utenti che avevano utilizzato quello sportello, ignari della presenza dell’apparecchiatura elettronica.
L’attenzione dei Carabinieri verso questo fenomeno criminale, che potrebbe danneggiare chiunque utilizzi uno sportello Bancomat, è molto alta.
Salgono così a 28 le persone arrestate (perlopiù di nazionalità bulgara) dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro, scoperte nei pressi di sportelli bancomat ed accusate di accesso abusivo al sistema telematico, detenzione abusiva di codici di accesso a sistemi telematici, intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni telematiche e installazione di apparecchiature atte ad intercettare comunicazioni telematiche.
Consigli per gli utenti sono disponibili sul portale internet dell’Arma dei Carabinieri:
SALGONO COSI A 28 GLI ARRESTI DEI CARABINIERI PER QUESTO TIPO DI REATO, DALL’INIZIO DELL’ANNO.
ROMA – Due cittadini argentini, di 51 e 54 anni, con precedenti, sono stati sorpresi, ieri pomeriggio, dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo In Lucina, in largo di Torre Argentina, mentre stava recuperando uno skimmer ed una telecamera, che servono per catturare e archiviare i codici magnetici delle carte di pagamento, da uno sportello bancomat, che avevano posizionato precedentemente. Lo sportello bancomat di largo di Torre Argentina è lo stesso preso di mira, per lo stesso motivo, qualche giorno fa, da un cittadino bulgaro di 29 anni arrestato dagli stessi Carabinieri.
Nel corso di un servizio di controllo, i militari hanno intercettato i due fino a quando, giunti nei pressi di un bancomat, li hanno visti smontare l’apparecchiatura elettronica. Successivamente i militari hanno anche perquisito l’abitazione dei due malfattori dove hanno trovato e sequestrato ben 15 carte di credito clonate, 27 mila euro in contanti nonché ulteriori skimmer e strumentazione elettronica da installare su ulteriori bancomat.
Con i dati carpiti i due avrebbero potuto clonare le carte e i bancomat di tantissimi utenti che avevano utilizzato quello sportello, ignari della presenza dell’apparecchiatura elettronica.
L’attenzione dei Carabinieri verso questo fenomeno criminale, che potrebbe danneggiare chiunque utilizzi uno sportello Bancomat, è molto alta.
Salgono così a 28 le persone arrestate (perlopiù di nazionalità bulgara) dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro, scoperte nei pressi di sportelli bancomat ed accusate di accesso abusivo al sistema telematico, detenzione abusiva di codici di accesso a sistemi telematici, intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni telematiche e installazione di apparecchiature atte ad intercettare comunicazioni telematiche.
Consigli per gli utenti sono disponibili sul portale internet dell’Arma dei Carabinieri:
La carta di credito
Le truffe con le carte di credito sono particolarmente frequenti e ogni anno presentano un trend in aumento.
Le truffe vengono compiute attraverso l'utilizzazione del numero della carta di credito che viene riprodotto illegalmente su carte "clonate" che vengono utilizzate sia per lo shopping tradizionale sia per il commercio elettronico.
Per impedire ciò le società che gestiscono le credit card stanno adottando dei sofisticati sistemi anticontraffazione per le carte di ultima generazione. Nel frattempo, però, bisogna non perdere mai di vista la propria carta (per evitare che i dati possano essere memorizzati e successivamente trasferiti su carte clonate) quando si pagano i propri acquisti e seguire precauzioni particolari per il commercio via Internet.
Alcuni accorgimenti per gli acquisti tradizionali:
Se l'estratto conto riporta la registrazione di spese non riconosciute, inviate ai Servizi Interbancari, entro 60 giorni dalla data di emissione dell'estratto conto, una contestazione scritta e firmata dell'intestatario della carta di credito, allegando copia dell'estratto conto contestato e copia fronte-retro della carta. Nel caso in cui si è certi che si tratta di un utilizzo fraudolento della carta di credito, allegate anche una denuncia contro ignoti effettuata presso le Autorità competenti.
Qualche altro suggerimento utile per evitare spiacevoli sorprese
In caso di furto / smarrimento della carta o del bancomat è necessario:
Qualora al termine dell'operazione non vi venga restituita la carta, è buona norma chiamare subito il numero verde per bloccarla. |

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