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Sospese per sopraggiunta oscurità le ricerche del pensionato Bruno Nipote inteso Nilly, 73 anni di Melito Porto Salvo disperso in Aspromonte

San Lorenzo (rc), Corpo Forestale dello Stato, Polizia di Stato, Carabinieri. Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, associazioni di volontariato, unità cinofile, elicotteri, personale attrezzato di Gps, hanno setacciato quest’angolo d’Aspromonte, palmo a palmo. Non sfuggirebbe nemmeno una formica. Si lavora anche con il Gps; agganciata la cellula del telefonino?
SI SONO PERSE LE TRACCE ‘DELL’AVVOCATO’ BRUNO NILLY NIPOTE, 73 ANNI, SPOSATO, DUE FIGLI MA L’OTTIMISMO DI RITROVARLO ANCORA VIVO NON SONO PERSE DEL TUTTO. LE RICERCHE RIPRENDERANNO DOMATTINA A PARTIRE DALLA ZONA DI PERIPOLI, DOV’É STATA RITROVATA LA PANDA-FIAT DEL PROFESSIONISTA, ALLE PRIME LUCI DELL’ALBA
Domenico Salvatore

Vincenzo Corso




MELITO PORTO SALVO (Reggio Calabria)-L’ispettore Vincenzo Corso, comandante della stazione del Corpo Forestale dello Stato di Melito, che si muove sotto le direttive del colonnello Giorgio Maria Borrelli, comandante provinciale di Reggio Calabria, non ha gettato la spugna. Ritiene, che ancora ci siano margini, per ogni ragionevole dubbio. Persuaso e convinto dal fatto, che siano stati ritrovati alcuni dispersi, anche dopo due tre giorni dalla scomparsa; se non di più. Intanto, sono state sospese le ricerche, per sopraggiunta oscurità. Riprenderanno domattina, con maggiore lena. Corpo Forestale dello Stato, Polizia di Stato, Carabinieri. Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, volontari, Soccorso Alpino, unità cinofile, elicotteri, personale attrezzato di Gps, hanno setacciato quest’angolo d’Aspromonte, palmo a palmo. Non sfuggirebbe nemmeno una formica. Sino a questo momento l’unica traccia in mano alla ‘macchina delle ricerche’ è l’automobile del pensionato. Una Fiat-Panda, parcheggiata ai margini di una stradina, in zona Peripoli-Scrisà, agro di San Lorenzo; al confine con il territorio di Roccaforte del Greco. Dentro l’autovettura, si poteva notare il paniere, che di solito serve per la raccolta dei funghi e qualche effetto personale. Alle ricerche, in qualche modo, hanno partecipato per tutta la giornata, a turn-over, anche familiari, amici, parenti e conoscenti, che si sono portati in zona con ogni mezzo. Gli elicotteri e le unità cinofile speciali, i così detti cani molecolari, (che ovviamente, non sono cani bionici, ma una particolare razza, il Bloodhound o Cane di S. Uberto, che ha un fiuto tra i più sviluppati di tutta la galassia delle razze canine) hanno setacciato la zona palmo a palmo…falde, crinali, dorsali, versanti, creste, spartiacque, costoni, cime, sommità, torrenti e ruscelli. 

Ma di Bruno Nipote, inteso  Nilly, 73 anni, sposato con una maestra in pensione, pure di Melito, due figli, nemmeno l’ombra. Sparito come per incanto. Un rebus, che sta facendo impazzire gli esploratori. Il puzzle, è stato ricomposto con ogni tessera. Al mosaico, manca solamente la tessera del ritrovamento del pensionato. Un giallo, che in un certo senso, appassiona ed affascina. E spinge le pattuglie e moltiplicare gli sforzi. Bruno Nipote è un uomo abbastanza resistente. Tuttavia, nelle campagne, c’è sempre qualche frutto autunnale sugli alberi, a cui attingere…uva, mele, pere, fichi d’india, castagne, “granati”, cachi, noci, more, nocciole, sorbole, fichi, arance, mandarini. L’acqua, non manca nei ruscelli. Si spera che non abbia fatto qualche brutto incontro: lupi, pochi o niente in questa zona, ma cani randagi, ce ne sono. 

Potrebbe aver incontrato qualche anima buona. Un mandriano, un pastore, che l’abbiano ospitato nei loro tuguri. Ma non è nemmeno escluso, che abbia macinato chilometri e chilometri, alla ricerca di una strada; di una tabella, anche rudimentale. E sia finito, chissà dove. I parenti rivolgono una preghiera a Maria Santissima di Porto Salvo, patrona di Melito Porto Salvo, affinchè interceda presso Dio e lo aiuti a ritrovare la via maestra per ritornare a casa, sano e salvo. La speranza è l’ultima a morire. La temperatura è calata di alcuni gradi, ma ancora, nella nostra provincia, si può viaggiare con le maniche corte. Sebbene in montagna, occorre essere più abbottonati. In precedenza, sono state ritrovate diverse persone, che si erano allontanate dalla strada. Proprio l’anno scorso di questi tempi, il 12 ottobre 2013  personale del Comando Stazione del Corpo Forestale di Bova, ritrovò in una vallata all'interno di un bosco di pino nella località Pesdavoli in agro del comune di Roghudi (RC), nel comprensorio del Parco Nazionale dell'Aspromonte, un altro cercatore di funghi porcini di 62 anni, che si era disperso. Appena avremo notizie più fresche, ve le passeremo. Ma, la telefonata di un lettore, non ci ha mai annoiati. Escluse quelle di certi figuri ed individui, che pensavano di intimorirci per annacquare la notizia; o peggio, ignorarla. Tentativo inutile, tempo sprecato, fiato perso. Corrispondente, redattore o direttore, non cambia niente. La nostra schiena è sempre dritta, questo è certo; a prescindere dai consigli del papa Karol Wojtyla e del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Scripta manent, verba volant. Domenico Salvatore

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