Se ne è parlato a Norcia in un convegno alla presenza del sottosegretario Gianpiero Bocci
I 40 anni della costituzione del distaccamento volontario dei Vigili del Fuoco di Norcia, sono stati l’occasione il 10 ottobre scorso per organizzare un convegno sul tema ‘Il supporto delle nuove tecnologie all’operatività dei vigili del fuoco’, cui erano presenti il sottosegretario Gianpiero Bocci, il prefetto di Perugia Antonella De Miro, il procuratore di Spoleto Gennaro Iannarone, il direttore regionale dei Vvf dell’Umbria Raffaele Ruggiero e il comandante provinciale di Perugia Marco Frezza.
Ai lavori, che si sono tenuti nella sede del municipio di Norcia, hanno preso parte esperti dell'Università di Venezia e di Roma e del Cnr che hanno illustrato i progetti per l'impiego delle nuove tecnologie che serviranno a rilevare rapidamente i danni in caso di evento sismico e per supportare l'attività dei soccorritori nei momenti critici.
I vigili volontari di Norcia hanno, poi, offerto un saggio della propria professionalità, sabato 11 ottobre, simulando alcune operazioni di soccorso, con il montaggio di una scala controventata - una scala composta da quattro pezzi e tenuta in verticale, utilizzata sia durante l'addestramento che durante il soccorso ove non sia possibile fare ricorso a mezzi meccanici.
Nel pomeriggio, il personale dell'Associazione nazionale vigili del fuoco ha organizzato una ‘pompieropoli’, a cui hanno partecipato alcune centinaia tra bambini e ragazzi di Norcia e del comprensorio nursino. Sono stati esposti mezzi particolari in uso ai Vigili del Fuoco come un 'gatto delle nevi' , un mezzo Usar (Urban Search and Rescue) con speciali attrezzature da impiegare in caso di eventi sismici per la ricerca di persone, e un mezzo chiamato 'Ucl' (Unità di Comando Locale) normalmente impiegato per la gestione delle emergenze oppure come base per il coordinamento delle attività di ricerca delle persone smarrite grazie all'impiego di supporti informatici e cartografici.

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