Il Consiglio Comunale approva le
prime sette delibere all’ordine dei lavori e inizia la discussione della
delibera sul bilancio di previsione 2014
Il Consiglio sulla manovra di bilancio di
previsione è ripreso dopo la sospensione, alla presenza di 43 consiglieri. È
cominciato l’esame degli emendamenti presentati alla delibera 623 sulla
determinazione delle tariffe per i servizi a domanda individuale. La delibera è
stata emendata e approvata a maggioranza col voto contrario dei gruppi di
Fratelli d’Italia, NCD, Ricostruzione Democratica, Liberi per il Sud e Forza
Italia e l’astensione del PdL Napoli.
La delibera n. 625 sull’Addizionale comunale
IRPEF e sul regolamento per la sua applicazione nell’anno 2014, respinti alcuni
emendamenti, è stata approvata a maggioranza (con il voto contrario di
Ricostruzione Democratica, Sinistra in Movimento, Nuovo Centro Destra).
La delibera n. 626 per il riconoscimento della
legittimità dei debiti fuori bilancio manifestatisi dal 1° novembre al 31
dicembre 2013 è stata approvata a maggioranza (con il voto contrario di
Fratelli d’Italia, NCD, Ricostruzione Democratica, Liberi per il Sud e Forza
Italia e l’astensione del PdL Napoli).
La delibera n. 442 sull’annullamento parziale,
in autotutela, delle deliberazioni di Consiglio Comunale, n. 19/2009, n.
27/2009, n. 17/2010, n. 26/2010, n. 39/2010 e n. 21/2011, aventi ad oggetto la
ricognizione di debiti fuori bilancio, per la parte relativa a prestazioni
fatturate dalla Società Maxjo S.r.l., proposta dall’assessore Fucito, dopo l’intervento
del consigliere Moretto (FdI) e dell’assessore Fucito, è stata approvata a
maggioranza. Non hanno partecipato al voto i gruppi di RD, Fratelli d’Italia,
Liberi per il Sud, PdL Napoli, NCD, Forza Italia.
La delibera 518 sulla presa d'atto
del collaudo tecnico amministrativo; approvazione dell'allegato schema di
transazione con la s.r.l. Nuova Edilizia Monumentale conseguente alla iscrizione
delle riserve sui libri contabili relativamente ai lavori di "Costruzione
di cinquemila fosse di interro in ampliamento al cimitero di Poggioreale, Fondo
Zevola proposta dall’assessore Fucito, respinta la richiesta di ritiro
formulata da Moretto, è stata approvata a maggioranza con la non partecipazione
al voto del gruppo di Fratelli d’Italia e il voto contrario di NCD, FI, PDL
Napoli.
Sulla delibera n. 627 riguardante il Regolamento
per l'occupazione di suolo pubblico e
per l'applicazione del relativo Canone (COSAP). Regolamento dei chioschi su
suolo pubblico e Regolamento per l'occupazione di suolo per il ristoro
all'aperto (dehors) proposta dagli assessori Palma e Panini, si sono registrati
gli interventi dei consiglieri Moretto e Crocetta, il quale ha proposto lo
stralcio della parte riguardante il regolamento dei chioschi e per
l’occupazione di suolo per il ristoro all’aperto. Sulla proposta si è
dichiarato d’accordo il Vice Sindaco Sodano. La delibera è stata quindi
emendata e approvata nella sola parte relativa alla Cosap per appello nominale
su richiesta del consigliere Moretto con 26 voti favorevoli, uno contrario e
una non partecipazione al voto.
Approvata a maggioranza, col voto contrario dei
gruppi di Fratelli d’Italia, NCD, Ricostruzione Democratica, Forza Italia e
Sinistra in Movimento, la delibera n. 628 sulla verifica delle aree e dei
fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie
che potranno essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie e sulla
determinazione del prezzo di cessione delle aree e dei fabbricati.
È quindi iniziato l’esame degli ordini del
giorno e degli emendamenti presentati sulla delibera n. 629 di approvazione
dello schema di bilancio annuale di previsione 2014 e di bilancio pluriennale
2014-2016.
Il Consiglio Comunale approva dopo
ventidue ore di dibattito il bilancio di previsione 2014
Alle
ore sette del mattino di sabato 27 settembre, dopo circa ventidue ore di
dibattito, dopo l’approvazione di 55 tra ordini del giorno e mozioni (quelle
originariamente presentate erano circa 4.700), il Consiglio Comunale ha
approvato la delibera n. 629 sullo schema di bilancio annuale di previsione
2014 e pluriennale 2014-2016. Il voto è stato espresso con appello nominale che
ha registrato 26 sì e 8 no.
Nella tarda serata del 26 settembre, dopo
l’intervento per dichiarazione di voto del consigliere Rinaldi, che ha
dichiarato che il suo gruppo (Sinistra in Movimento) non avrebbe partecipato ai
lavori successivi, ritirando gli ordini del giorno presentati su emergenza
abitativa, Municipalità e periferie, i lavori sono proseguiti con l’esame e il
voto delle mozioni ed ordini del giorno. Nel corso dell’esame il consigliere
Luongo ha chiesto a nome del gruppo IdV di proseguire i lavori ad oltranza. La
proposta è stata approvata a maggioranza col voto contrario dei gruppi Fratelli
d’Italia, NCD, Ricostruzione Democratica, che col consigliere Iannello ha
annunciato la non partecipazione ai lavori successivi.
E’ quindi iniziata la discussione sui numerosi
ordini del giorno e mozioni presentate. Dopo l’approvazione dei primi 9
documenti, il consigliere Moretto ha proposto una sospensione dei lavori per
esaminare i documenti ancora non entrati nella discussione, d’accordo il
consigliere Santoro, entrambi rilevando che molti dei documenti in discussione
sono presentati da esponenti e gruppi della maggioranza. Il consigliere Santoro
ha proposto alla maggioranza di accorpare in un unico documento ordini del
giorno e mozioni presentati e, intanto, di proseguire con l’esame degli
emendamenti, mentre Grimaldi ha proposto di posporre la mozione di
accompagnamento alla delibera presentata dalla maggioranza.
Il Consiglio ha quindi votato una breve
sospensione dei lavori. Alla ripresa dei lavori, presenti 36 consiglieri, il
presidente Pasquino ha comunicato il ritiro delle mozioni della maggioranza
tranne un’ultima, che sarà discussa al termine dell’esame degli altri documenti
essendo una mozione di accompagnamento alla delibera 629. La discussione è
ripresa con l’esame degli altri ordini del giorno e delle altre mozioni. Nel
corso della notte sono stati approvati altri documenti tra ordini del giorno e
mozioni (c.a. 46, compresi una serie di emendamenti trasformati in ordini del
giorno). Sono stati quindi approvati, prima dell’approvazione della delibera di
bilancio di previsione, numerosi emendamenti, alcuni proposti
dall’amministrazione, altri dai consiglieri.
Sono intervenuti per dichiarazioni di voto i
consiglieri: Ciro Borriello (SEL), che ha annunciato voto favorevole per senso
di responsabilità di fronte alla grave crisi che attraversa la città ed ha
richiesto un cambio di rotta e l’apertura di una nuova fase politica fondata;
Attanasio (Gruppo misto – Federazione dei Verdi) ha anticipato il voto
favorevole e al contempo ha denunciato la situazione di grave attacco alla
democrazia implicato dalla vicenda del Sindaco; Luongo (IdV) che ha annunciato
voto favorevole al documento contabile e pieno sostegno al Sindaco anche in
dissenso con le posizioni assunte da esponenti del suo partito a livello
nazionale e regionale; Marino (Città ideale) per la quale il voto favorevole
che il suo gruppo esprimerà sul bilancio conferma la fiducia
nell’Amministrazione e nel Sindaco che la guida; Varriale (Centro Democratico)
che ha voluto ricordare i risultati positivi raggiunti in importanti settori
grazie ai documenti proposti dal suo gruppo e che sono stati approvati,
annunciando voto favorevole pur con la richiesta di apertura di una nuova fase;
Castiello (Pdl Napoli) che ha espresso solidarietà umana al Sindaco e ha
annunciato il proprio non voto al bilancio pur rivendicando di aver garantito
responsabilmente la presenza in aula; Coccia (Federazione della Sinistra) che
pur nella difficoltà del momento, ha invitato a mantenere la lucidità e a
tenere distinti i piani giudiziario e politico, denunciando i gravi profili di
incostituzionalità presenti nella legge Severino a partire dalla sua
retroattività; Aniello Esposito (PD) che pur esprimendo la solidarietà del
gruppo alla persona del Sindaco, ha denunciato la mancanza di condivisione dei
contenuti del bilancio e delle linee programmatiche, anticipando il voto
negativo; Zimbaldi (Gruppo misto) che ha concordato sul senso di amarezza del
Sindaco derivante, come nel proprio caso personale, dall’aver subito
un’ingiustizia e ha annunciato il proprio consenso al documento contabile;
Grimaldi (Federazione della Sinistra) che ha voluto ricordare la complessità
della sfida accettata con il piano di rientro ed ha criticato le forze che, pur
tenendosi su posizioni radicali, fanno prevalere atteggiamenti di opportunismo.
Ha preannunciato il voto favorevole del suo gruppo condividendo l’opportunità
di un cambio di passo per rafforzare l’idea originaria del rinnovamento che ha
portato Luigi de Magistris nel ruolo di Sindaco: Lebro (UdC) che ha definito
eccezionale e complesso il lavoro svolto in queste settimane da Giunta e
tecnici, elogiando il lavoro di confronto in aula sul bilancio come serio e
maturo a dimostrazione che questo Consiglio è in grado di governare la città.
Dopo il voto sulla delibera, il Presidente
Pasquino ha ricordato di aver espresso nell’immediatezza della notizia la
solidarietà al Sindaco, sottolineando di condividere appieno i contenuti dell’intervento,
seppure duro, del Sindaco con il quale fin dal primo momento, dopo essere stato
candidato sindaco alternativo, ha condiviso un progetto di città. Il Consiglio
ha svolto il suo compito pienamente e da questa solidarietà il Sindaco deve
partire ora per portare avanti la sua battaglia e condurre a termine il mandato
per il quale è stato elett.o
Il Sindaco de Magistris è quindi intervenuto
dicendosi commosso delle parole del Presidente Pasquino e definendo la giornata
molto importante, ha ringraziato tutti, dirigenti, funzionari e impiegati, ma
soprattutto il Presidente Pasquino. Il Consiglio, ha detto, ha dimostrato oggi
un grandissimo senso di responsabilità e l’opposizione di centrodestra ha
dimostrato senso di correttezza in questo momento difficile. Ha ringraziato la
sua maggioranza, che oggi ha dimostrato di saper essere un punto di riferimento
solido ed ha rimarcato positivamente il voto favorevole al bilancio espresso da
Sel.
Oggi, ha concluso, si apre una nuova fase,
perché si sta provando a scrivere un protagonismo della politica che rispetta
la magistratura ma non si fa condizionare nel proprio percorso, e in questo
Napoli può lanciare la sfida all’Italia mettendo in campo una nuova politica
che contrasta gli attacchi che gruppi affaristico criminali stanno cercando di sferrare.
In caso di sospensione, infine, il Sindaco ha detto che starà tra la gente,
rimbalzando con l’entusiasmo politico la sfida giudiziaria.
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