ROMA, 13 agosto 2014 - Si chiama Simone Camilli il reporter italiano rimasto ucciso a Gaza. Lo si apprende da fonti locali.
Simone aveva 35 anni ed era nato a Roma il 28 marzo del 1979. Il videoreporter italiano aveva una grande esperienza sul campo, lavorando per diverse agenzie internazionali tra cui l'Associated Press. Aveva coperto alcuni dei maggiori eventi dal Medio Oriente alla Turchia ai Balcani fino al disastro della Costa Concordia.
ERA UN VIDEOREPORTER GIORNALISTA UCCISO A GAZA ++ Lavorava per diverse agenzie internazionali - GAZA, 13 agossto 2014- Il giornalista rimasto ucciso a Gaza nella deflagrazione di una bomba era un videoreporter che lavorava per diverse agenzie internazionali, tra cui l'Associated Press. Lo riferiscono fonti giornalistiche sul posto.
MOGHERINI, MORTE CAMILLI TRAGEDIA PER FAMIGLIA E PAESE - «La morte di Simone Camilli è una tragedia, per la famiglia e per il nostro Paese». Lo ha detto il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, esprimendo il suo cordoglio per la morte del reporter a Gaza.
«Ancora una volta è un giornalista a pagare il prezzo di una guerra che dura da troppi anni e per la seconda volta in pochi mesi piangiamo la morte di ragazzi impegnati con coraggio nel lavoro di reporter», ha ricordato Mogherini. «E se ve ne fosse stato bisogno - ha aggiunto - l'uccisione di Simone dimostra ancora una volta quanto urgente sia arrivare a una soluzione finalmente definitiva del conflitto in Medio Oriente». «Ai famigliari e agli amici di Simone voglio esprimere a nome mio e di tutto il governo le condoglianze per questa perdita così dolorosa», ha concluso
FARNESINA CONFERMA MORTE SIMONE CAMILLI A GAZA - La Farnesina conferma il decesso del connazionale Simone Camilli, avvenuto nella Striscia di Gaza. Lo si legge in una nota del Ministero degli esteri
GAZA: PARENTI, SIMONE IN PRIMA LINEA IN ZONE GUERRA ++ Siamo sconvolti, da tempo viveva lì autore numerosi reportage -«Simone viveva da lungo tempo in quella zona ma in passato ha seguito anche altri conflitti in zone difficili del mondo, autore di numerosi reportage. È sempre stato in prima linea». Lo raccontano alcuni parenti di Simone Camilli, il reporter rimasto ucciso questa mattina in un'esplosione a nord di Gaza.
MO: CAMILLI FIGLIO DEL DIRETTORE TESTATE SCUOLA GIORNALISMO S.ORSOLA BENINCASA - Simone Camilli, il reporter italiano morto oggi a Beit Lahiya in seguito all'esplosione di un ordigno, era il figlio di Pier Luigi Camilli, direttore delle testate giornalistiche della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa di Napoli. Inviato Rai di lungo corso, Pier Luigi Camilli è stato vicedirettore del Tgr Rai.
Simone aveva 35 anni ed era nato a Roma il 28 marzo del 1979. Il videoreporter italiano aveva una grande esperienza sul campo, lavorando per diverse agenzie internazionali tra cui l'Associated Press. Aveva coperto alcuni dei maggiori eventi dal Medio Oriente alla Turchia ai Balcani fino al disastro della Costa Concordia.
ERA UN VIDEOREPORTER GIORNALISTA UCCISO A GAZA ++ Lavorava per diverse agenzie internazionali - GAZA, 13 agossto 2014- Il giornalista rimasto ucciso a Gaza nella deflagrazione di una bomba era un videoreporter che lavorava per diverse agenzie internazionali, tra cui l'Associated Press. Lo riferiscono fonti giornalistiche sul posto.
MOGHERINI, MORTE CAMILLI TRAGEDIA PER FAMIGLIA E PAESE - «La morte di Simone Camilli è una tragedia, per la famiglia e per il nostro Paese». Lo ha detto il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, esprimendo il suo cordoglio per la morte del reporter a Gaza.
«Ancora una volta è un giornalista a pagare il prezzo di una guerra che dura da troppi anni e per la seconda volta in pochi mesi piangiamo la morte di ragazzi impegnati con coraggio nel lavoro di reporter», ha ricordato Mogherini. «E se ve ne fosse stato bisogno - ha aggiunto - l'uccisione di Simone dimostra ancora una volta quanto urgente sia arrivare a una soluzione finalmente definitiva del conflitto in Medio Oriente». «Ai famigliari e agli amici di Simone voglio esprimere a nome mio e di tutto il governo le condoglianze per questa perdita così dolorosa», ha concluso
FARNESINA CONFERMA MORTE SIMONE CAMILLI A GAZA - La Farnesina conferma il decesso del connazionale Simone Camilli, avvenuto nella Striscia di Gaza. Lo si legge in una nota del Ministero degli esteri
GAZA: PARENTI, SIMONE IN PRIMA LINEA IN ZONE GUERRA ++ Siamo sconvolti, da tempo viveva lì autore numerosi reportage -«Simone viveva da lungo tempo in quella zona ma in passato ha seguito anche altri conflitti in zone difficili del mondo, autore di numerosi reportage. È sempre stato in prima linea». Lo raccontano alcuni parenti di Simone Camilli, il reporter rimasto ucciso questa mattina in un'esplosione a nord di Gaza.
MO: CAMILLI FIGLIO DEL DIRETTORE TESTATE SCUOLA GIORNALISMO S.ORSOLA BENINCASA - Simone Camilli, il reporter italiano morto oggi a Beit Lahiya in seguito all'esplosione di un ordigno, era il figlio di Pier Luigi Camilli, direttore delle testate giornalistiche della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa di Napoli. Inviato Rai di lungo corso, Pier Luigi Camilli è stato vicedirettore del Tgr Rai.
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