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REGGIO CALABRIA. Il Comando della Polizia municipale sarà intitolato ai vigili urbani Macheda e Marino martiri della legalità




REGGIO CALABRIA. Il Comando del Corpo della Polizia municipale sarà intitolato ai vigili urbani Giuseppe Macheda e Giuseppe Marino. Lo ha affermato il coordinatore della Commissione straordinaria Comune, prefetto Gaetano Chiusolo, intervenuto in piazza Castello, dove Libera Reggio ha piantato un albero di alloro e scoperto una targa commemorativa in ricordo dei due agenti municipali martiri della legalità.

Alla cerimonia, condotta dal coordinatore cittadino di Libera Francesco Spanò e dal referente regionale Domenico Nasone, erano presenti molte autorità, tra cui il procuratore capo Federico Cafiero de Raho, il vice prefetto Patrizia Adorno, l’assessore provinciale Eduardo Lamberti Castronuovo, il comandante della Polizia municipale Domenico Crupi, ufficiali dei carabinieri, della Guardia di finanza e della Polizia provinciale. Presenti le rappresentanze dell’Associazione nazionale polizia di Stato e dell’Associazione nazionale Vigili del fuoco, i Rangers d’Italia e i Gonfaloni dei Comuni di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Chiaravalle Centrale.

Ed ancora il sindaco di Motta San Giovanni Paolo Laganà, il comandante della Polizia municipale di Palmi, maggiore Francesco Managò. Nel corso della manifestazione ha preso la parola la responsabile del gruppo familiari delle vittime della ‘ndrangheta Rosa Quattrone. La targa ricordo è stata scoperta dall’assistente capo Domenica Zema, moglie di Giuseppe Macheda e dall’agente Cristina Marino, nipote di Giuseppe Marino. Alla cerimonia erano presenti i parenti del vigile Marino e il figlio del vigile Macheda e tanti colleghi in pensione dei due agenti barbaramente uccisi 28 febbraio 1985 (Giuseppe Macheda) e il 16 aprile 1993 (Giuseppe Marino).